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Non saprei come interpretare.

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Commenti

  • pulcebrucopulcebruco Membro
    Pubblicazioni: 44
    no non ci ho mai pensato agli aneddoti, tipo  "lo sai che è successo oggi?" e mi invento una storia giusto?
    e' anche vero che quando andiamo da qualche parte non descrivo mai quello che facciamo oppure non pongo mai l'attenzione su una cosa successa , mi hai dato un grande spunto!!! Non ci avevo pensato! 
    Tua nipote è autistica? 
  • NewtonNewton Pilastro
    Pubblicazioni: 3,142
    @pulcebruco no, mia nipote è NT, però quando era piccola aveva alcuni comportamenti che potevano apparire particolari. Ti dico anche che lei ha iniziato a "raccontarsi" solo dallo scorso anno, cioè quando ha iniziato la scuola. Prima non raccontava niente di sua spontanea volontà e quando interrogata si scocciava di rispondere. Alla materna dicevano che lei faceva cose o rispondeva solo se interpellata o chiamata a fare un'attività specifica, di suo non tirava fuori nulla. Ora invece è una bimba creativa, chiacchierona. Secondo me a volte bisogna solo aspettare i loro tempi e cercare di inserirsi in ciò che gli interessa (stando sempre ovviamente attenti a notare se ci sono difficoltà). 
    Prova a raccontarle delle cose che possano incuriosirla: con mia nipote funzionavano le storie sugli animali. Ancora oggi si ricorda di quando un tal cane ha fatto una certa cosa, o di quando il gatto rubava il pesce alla nonna.
  • pulcebrucopulcebruco Membro
    Pubblicazioni: 44
    stessa cosa mia figlia, le maestre dicono che fa un'attività solo che chiamata.Tipo il giro tondo, entra nel cerchio solo se chiamata, la descrivono come timida ma non si isola. Mi credi ero talmente focalizzata a vedere quello che non andava che ho dimenticato come fare la mamma. 
  • NewtonNewton Pilastro
    Pubblicazioni: 3,142
    La preoccupazione a volte fa apparire tutto come strano, anomalo, non sai in quale chiave devi leggere i comportamenti: penso sia una cosa che succede a tanti genitori. Se poi non hai altri figli, non puoi nemmeno fare paragoni. E pure quando hai modo di farli, ogni bambino è diverso. 
    DrMoody
  • pulcebrucopulcebruco Membro
    Pubblicazioni: 44
    si hai completamente ragione, è figlia unica, tanto desiderata, Grazie mille sei stata preziosa!
  • pulcebrucopulcebruco Membro
    Pubblicazioni: 44
    Ieri ho provato a raccontarle un episodio che mi è successo a lavoro (un pò l'ho anche inventato per aumentare il divertimento) in pratica le ho detto che ho dato la pappa ai pesci ed un pesce è saltato dalla vaschetta ed io mi sono spaventata e sono caduta per terra. Lei ha riso, poi quando siamo tornate a casa, l'ho raccontato a mio marito e lei subito ha ripetuto per filo e per segno la storia! Vediamo se continuando così la smette co sti cartoni!
    Newtonmammaconfusa80
  • pulcebrucopulcebruco Membro
    modificato 5 December Pubblicazioni: 44
    @Newton dopo un mese la bimba sembra essere migliorata un pochino, ma le frase dei cartoni restano ancora li, io ho un idea ma non so se questo concetto rientra o meno nell'autismo.
    Da che aveva un anno mia figlia quando guardava un particolare cartone animato si immedesimava molto, ricordo che con heidi se vedeva la protagonista piangere me la ritrovavo in lacrime anche lei! ultimamente ha visto 3-4 volte Oceania, ad un certo punto la protagonista si arrabbia e dice "Sono Vaiana, questa è la mia barca e tu restituirai il cuore". Pochi giorni fa dopo aver detto no a mia figlia ha detto questa frase. 
    Solo dopo ho capito il collegamento, lei collega l'emozione. Sono stata mezz'ora a dirle che non doveva rispondere così ma doveva dirmi "Mamma dammelo". 
    Sono queste cose che fa che mi lasciano coi dubbi. 
    A scuola le maestre dicono che fa tutte le attività (balletti, filastrocche, disegni) ma che durante il gioco libero la devono sempre coinvolgere, altrimenti non si butta nel gioco. 
    Mentre ho avuto modo di vederla giocare con un bimbo di 2 anni e a quanto pare quando ci sono pochi bimbi ha più voglia di giocare e relazionarsi  senza dover insistere. Ad esempio questo bimbo ad un certo punto cadde e ha iniziato a piangere, lei è andato da lui dicendo "Perchè piangi?" e il bimbo le ha mostrato la mano dolorante e lei gli ha dato un bacino. Poi abbiamo messo della musica e ha preso il bimbo tirandolo verso la radio dicendo "Balla" e a fine serata voleva salutarlo a tutti i costi e non ha accettato il no del bimbo, e l'ha baciato con la forza.
    Sono queste frasi decontestualizzate che mi fanno tanta paura. Questo è un sintomo autistico?
    Newton
    Post edited by pulcebruco on
  • notarnotar Membro
    Pubblicazioni: 42
    pulcebruco ha detto:

    @Newton dopo un mese la bimba sembra essere migliorata un pochino, ma le frase dei cartoni restano ancora li, io ho un idea ma non so se questo concetto rientra o meno nell'autismo.

    Da che aveva un anno mia figlia quando guardava un particolare cartone animato si immedesimava molto, ricordo che con heidi se vedeva la protagonista piangere me la ritrovavo in lacrime anche lei! ultimamente ha visto 3-4 volte Oceania, ad un certo punto la protagonista si arrabbia e dice "Sono Vaiana, questa è la mia barca e tu restituirai il cuore". Pochi giorni fa dopo aver detto no a mia figlia ha detto questa frase. 
    Solo dopo ho capito il collegamento, lei collega l'emozione. Sono stata mezz'ora a dirle che non doveva rispondere così ma doveva dirmi "Mamma dammelo". 
    Sono queste cose che fa che mi lasciano coi dubbi. 
    A scuola le maestre dicono che fa tutte le attività (balletti, filastrocche, disegni) ma che durante il gioco libero la devono sempre coinvolgere, altrimenti non si butta nel gioco. 
    Mentre ho avuto modo di vederla giocare con un bimbo di 2 anni e a quanto pare quando ci sono pochi bimbi ha più voglia di giocare e relazionarsi  senza dover insistere. Ad esempio questo bimbo ad un certo punto cadde e ha iniziato a piangere, lei è andato da lui dicendo "Perchè piangi?" e il bimbo le ha mostrato la mano dolorante e lei gli ha dato un bacino. Poi abbiamo messo della musica e ha preso il bimbo tirandolo verso la radio dicendo "Balla" e a fine serata voleva salutarlo a tutti i costi e non ha accettato il no del bimbo, e l'ha baciato con la forza.
    Sono queste frasi decontestualizzate che mi fanno tanta paura. Questo è un sintomo autistico?



    Ciao ,mio figlio ha tre anni e 1/2 e la descrizione che fai di tua figlia si adatta quasi perfettamente anche a lui.

    Non abbiamo ancora una diagnosi definitiva (la prima e' stata disturbo del linguaggio ed iperattivita') .Il ripetere frasi dei cartoni e' una forma di ecolalia ,comunque  non basta uun sintomo per fare una diagnosi di autismo.Io fossi in te sarei abbastanza positiva ed ottimista.

  • pulcebrucopulcebruco Membro
    Pubblicazioni: 44
    @notar nel caso in cui cita il cartone animato, cosa ti hanno detto di fare? a me hanno detto di contestualizzarlo e comunque di cambiare, ma certe volte non  ci riesco proprio. Parlando con altre mamme di bimbi "normotipici" anche loro spesso lamentano che i figli cacciano qualche frase dei cartoni, ad esempio dei pigiamini , magari mentre corrono dicono "Super gatto velocità" . Quello che non capisco è il confine tra la normalità e l'atipicità.
    Più mi dicono che mia figlia non rientra nello spettro e più vado nel pallone perchè poi penso "Allora è schizzofrenia" . Qualcosa ci deve essere!
    Poi magari ci sono giorni che mi stupisce, che fa cose nuove e allora cambio idea. Insomma non riesco ad essere tranquilla.
    Inoltre è sempre oppositoria. qualche giorno fa la logopedista le fece vedere una serie di animali (che lei conosce e li nomina perfettamente) ma in quel momento non voleva parlare. Così la logopedista per istigarla ha detto indicando il gatto "Ma è un cane!!!" e mia figlia "No, non è un cane è un gatto!"
    la logopedista allora mostra un'altra immagine, era una casetta, mia figlia ha detto alla logopedista "Dici CANE" e lei ha detto "Ma è un cane!" e mia figlia "Nooo è una casetta", ha fatto questo fino a quando la logopedista ha deciso di non voler più ripetere "Ma è un cane!" .
    Mi rendo conto che potrebbe risultare buffa come situazione, ma senza diagnosi non capisco mai cosa è normale e cosa non lo è!
  • NewtonNewton Pilastro
    Pubblicazioni: 3,142
    @pulcebruco perché dici che la bambina decontestualizza? A me sembra il contrario: quella frase di Vaiana aveva senso (se ho capito bene, lei voleva che tu le dessi una cosa). In realtà è capace di fare una cosa che a volte non riesce bene alle persona autistiche: generalizzare. Cioè lei è stata in grado di associare la scena di Oceania (volere la restituzione di qualcosa) a un altro contesto (dalla barca alla situazione casalinga). Il suo è un lessico familiare, sta imparando il mondo anche attraverso i cartoni e usa le frasi (comprendendole!) e i contesti nelle sue situazioni. 
    E poi Heidi fa piangere davvero! La tua bimba empatizza con lei e a me pare un buon segno.
    mammaconfusa80Speranza
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