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Ma perchè manda ai matti...?

Qualcuno ha idea del  perchè moltissimi matematici che hanno lavorato sulla dimostrazione di RIemann siano andati fuori di testa O-o-intendo forti esaurimenti,psicosi...-?
Anche lavorare sui numeri primi sembra che porti na sfiga immensa XD,è solo un mio bias oppure ci può essere una spiegazione anche psicologica?
PS ora mi vanto XD ma io la prima volta che ho tentato di ragionarci su ho pensato ai quasicristalli,giuro che non ho copiato da wikipedia ;) https://en.wikipedia.org/wiki/Riemann_hypothesis#Quasicrystals
SArò geniale io XD
Ci vedo dentro anche approcci di tipo quantistici mmmh...

riotApgar7
«13

Commenti

  • luca95luca95 Membro Pro
    modificato December 2017 Pubblicazioni: 181
    Come diceva @Pavely in un altro treahd, l'essere intelligienti o l'essere clinicamente stupidi, in ogni caso è un sintomo di "disturbo mentale".
    Non è detto che un grosso quoziente intellettivo, sia al sicuro dalla pazzia!
    WBorg_Andato
    Post edited by luca95 on
  • PavelyPavely Andato
    modificato December 2017 Pubblicazioni: 3,350
    Questo accade perché c'è una differenza tra Mente neurotipica e Mente autistica.

    La Natura non conosce, non lo ha mai fatto, i Numeri "naturali" (come vengono chiamati dai Neurotipici). Ogni fenomeno presente nella Realtà sensibile - iniziando dai petali dei fiori fino alle radiazioni solari - è misurato in Numeri primi.
    Ogni autistico lo sa perfettamente e quando guarda alla Natura VEDE i numeri primi. Percezione bellissima: sono visti con un colore e una luce diversa (ma, questo, è un altro discorso).
    La Scienza Neurotipica che, per definizione, desidera essere un linguaggio universale capace di dare spiegazione condivise (questo, per definizione, iniziando da fenomeni come il Sistema Metrico Decimale) diventa un sentimento che, spesso, si infrange verso particolarismi (si pensi ai statunitensi che misurano il loro Stato territoriale in iarde e così via). La Scienza si crede linguaggio comune al Mondo. Non è così.

    I neurotipici CONFONDONO la Scienza con la Tecnologia. La Tecnologia è il linguaggio universale, non la Scienza. La Tecnologia è la "scienza che funziona". È come la differenza tra Arte e Artigianato: dove l'arte è la scienza, l'artigianato è la tecnologia.

    I neurotipici per avere un linguaggio universale hanno bisogno di un sistema di misura armonico. Ma la Natura, PER ESISTERE, non può avere un sistema di misura dove ogni numero sia scansionato secondo una scala musicale di intervalli regolari. Se si applica una misura simile ciò che si ottiene è la NATURA ROBOTICA.

    La Differenza tra Natura umana e Natura robotica sta nel fatto che la prima usa Numeri primi per esistere, la seconda i Numeri naturali.

    I Neurotipici si chiedono, sostanzialmente, perché non sia possibile descrivere perfettamente il mondo con i numeri REALI. Per un autistico la cosa è ovvia. È un problema che non esiste.

    Ad esempio: un autistico quando conta 6 unità vede la serie 1, 2 e 3 che si somma. Sa che in Natura se ci sono 6 unità, ci sono 3 numeri primi. 1 blu oltremare, 2 blu navy, 3 lapislazzulo: somma che dà un tono di blu particolarissimo, riconoscibile come 6.

    Ma i Neurotipici non vedono il 6 in questa maniera. Vedono spesso un simbolo grafico di un particolare nero: quello dell'inchiostro. Mentalità matematica, scrittura matematica. Scrittura che aspira ad essere "autistica" - indipendente cioè dalla lingua nazionale - ma che non riesce espressamente ad esserlo: è solo l'idea che i NT hanno dell' autismo. Non è autismo.

    Un autistico non fa segni grafici: usa percezioni. Usa colori, odori o movimenti per esprimere un concetto matematico. Usa gli occhi - pensa per immagini - usa le orecchie - pensare per suoni e danzare - usa il corpo - percezioni della cute. Non usa simboli alfanumerici.



    I numeri reali sono un'invenzione NT.
    E gli NT non capiscono come siano distribuiti.
    Non lo capiscono perché non possono vedere l'analogia tra Numeri primi e Distribuzioni cromografica delle palette luminose. In altre parole: c'è una chiara analogia tra come sono distribuiti i colori in Natura e numeri primi.

    I NT hanno costruito un sistema comunicativo sovrapposto alla Natura. E hanno dimenticato come in natura gli esseri umani COMUNICANO veramente.

    Per un autistico vedere i Numeri primi è cosa banalissima. Si usano le frequenze luminose, le si traslano in una notazione numerica, il gioco è fatto. I numeri finiscono al limite della Teoria ottica. Cioè, un Autistico sa che ciò che comprende del mondo è racchiuso nell'insieme dei colori che riesce a vedere o comprendere attraverso la Tecnologia. Un NT immagina che i numeri siano infiniti e che non abbiano colore.



    La bellezza dei NUMERI-COLORE sta nel fatto che se ne scoprono di nuovi ogni anno.
    Soprattutto sta nel fatto che MATEMATICAMENTE ogni autistico SA che ogni numero primo è la SOMMA di quattro numeri fondamentali (come i referenti principali dei colori, blu, verde, giallo e rosso).

    Da qui il GRANDE PROBLEMA MATEMATICO AUTISTICO: come spiegare ai Neurotipici che ogni autistico dietro i Numeri primi vede quattro componenti prime che si mischiano per comporli?

    Nel 1997, a 21 anni, scrissi una tesi matematica di 108 pagine per spiegare la cosa. Poi la buttai.

    Se mia madre vedeva che mi applicavo alla scienza si incazzava.



    In breve: gli autisti sanno che ci sono quattro componenti fondamentali dietro i Numeri primi.

    I NT cercano di vedere questa realtà.

    Non ci riescono.

    Impazziscono.
    WBorg_AndatoLandauer
    Post edited by Pavely on
  • SoylentGreenSoylentGreen Membro Pro
    Pubblicazioni: 702
    @Pavely grazie dell'intervento ,non sai che frustrazione io che passo come idiota solo perchè percepisco in maniera differente tutto quello che è matematico :/
    Mi potresti  anche in privato se ci riesci mandare degli stralci di quella tua "tesi"?
    Che strano...ieri mi era venuto in mente la teoria dei colori di Goethe O-o
    Se già non lo conosci ti consiglio" i principi del calcolo infinitesimale" di Guenon
    Pavely
  • LifelsLifels Colonna
    Pubblicazioni: 1,675
    @Pavely

    Non riesco a capire il discorso sui numeri e sui colori. Vorrei capirlo.
    Tutto “tra virgolette”

  • Simone85Simone85 Veterano Pro
    modificato December 2017 Pubblicazioni: 2,792
    Non credo centri l'autismo.

    Edit: Intendo dire che non credo che il ragionamento di Pavely valga per questo caso.
    Post edited by Simone85 on
  • PavelyPavely Andato
    modificato December 2017 Pubblicazioni: 3,350
    LifeIs ha detto:

    @Pavely

    Non riesco a capire il discorso sui numeri e sui colori. Vorrei capirlo.

    @LifeIs provo a spiegarmi.

    Fino all'Umanesimo, alla Rinascita del Nord Italia, in modo sostanziale il Sapere era radicato in un contesto di bellezza, armonia ed eticità espresso, ad esempio, da "De nuptiis Philologiae et Mercurii" di Marziano Capella. I libri dal 3' al 9' di questo capolavoro trattano di Grammatica, Dialettica, Retorica, Geometria, Aritmetica, Astronomia e Armonia. (A Medicina e Architettura che pure accompagnano Filologia per il suo sposalizio con Mercurio non verrà, alla fine, permesso di parlare).

    Questi saperi avevano e hanno qualcosa in comune. Può apparire strano, soprattutto oggi, ma solo nel xx° secolo si è infranto completamente l'armonia di questo sapere medievale: è in questo tempo che i numeri immaginati dagli uomini del Medioevo per comprendere le Stelle sono stati completamente infranti. Non ci sono più numeri reali. Ci sono numeri immaginari, irreali, strani, bizzarri. Li studiamo: cerchiamo di capirli.

    Pure: i numeri base della Matematica, i numeri Reali, furono immaginati e desiderati nel Medioevo allo scopo di comprendere il cielo.
    Solo questo.

    Per un uomo del tempo, ad esempio, era OVVIO che le stelle producessero musica. Ancora oggi, infatti, diciamo: "È una musica celestiale". Traduzione esatta di un sentimento diffuso al tempo.

    Il sapere inizia con le parole (grammatica) - cioè con la neurotipicità - e approda dall'autismo (Architettura, oggetti che parlano dell'uomo). In genere, si dice: musica.

    Per Marziano Minneio Felice Capella la Musica, così come prodotta dallo Studio del cielo, aveva ritmi e intervalli regolari: così come le parole sono Musica e si basano su una serie finita di simboli e ritmi e regole così l'harmonia cioè la Musica ha simboli finiti e intervalli regolari e belli.

    Quando scriviamo... 1,2,3 ecc. ad Intervallo di 1 noi non parliamo di un sapere il cui scopo era comprendere il mondo sensibile che ci circonda: questa armonia serviva per.capire ciò che era nel cielo della notte. Non il mondo reale. Non l'attuale. Non le.foreste, non gli animali, non le montagne, non i fenomeni naturali. Per comprendere il Mondo sensibile gli uomini del Medioevo usavano un altro sapere.

    Se la Grammatica è Parola e Neurotipicità, la Musica, termine d'elezione del Quadrivio, è Suono e Autismo.

    Autismo: la Mente si fa Astronomica, abbandona il Corpo, si avvicina a Dio, comprende l'inutilità della parola e del numero scritto. La Musica avvicina alla Sommo fattore del Cielo. Dando gioia e senso alla nostra esistenza.



    Oggi abbandoniamo questo sapere.

    E RICOMINCIAMO A USARE il sistema di conteggio matematico medievale per il reale.

    Parlo del sistema basato sulle Costanti.

    Nel medioevo si sapeva perfettamente che i numeri primi era costituiti dall'Unione di 7 costanti: numero di Archimede (pi greco), costante di Pitagora o radice quadrata di 2, costante deliana o radice cubica di 2, costante di Teodoro da Cirene o radice quadrata di 3, costante della radice quadrata di 5, costante dei numeri primi gemelli e sezione aurea.

    Questi 7 numeri in un esatta proporzione definivano ogni numero in Natura.

    Esempio: un uomo del medioevo sapeva che non esistono fiori a 4 petali: contava il mondo con la sezione aurea. Per capire i petali, cioè, non c'è bisogno nel numero 4.

    Si partiva mentalmente dalle costanti. Si arrivava ai numeri primi. Si giungeva ai numeri infiniti e naturali per comprendere il cielo. Si osservavano le stelle. Si suonava.

    Si era felici.



    Nella mia tesi spiegavo come i numeri primi si basavano su determinate leggi tra le costanti.

    Partivo dalle tre costanti basi (pi greco, costante dei numeri primi gemelli, sezione aurea) come strumenti per capire i numeri primi. A questi aggiungevo quelle determinate dallo strumento della radice quadrata.

    E poi ampliavo il discorso alle costanti di oggi: Embree-Trefethen, Feigenbaum prima e seconda, Mills, Meissel-Mertens, Catalan... Et cetera.

    Più si scopre sui Colori, più si scoprono costanti matematiche.

    Cioè: i colori si accostano secondo determinate leggi. Questa sono costanti. Lo spettro del Verde, ad esempio, ha una determinata estensione... Così quello dell'assunzione e così via.

    I numeri primi si distribuiscono secondo questa armonia: ogni autistico lo sa.



    Ma soprattutto ogni autistico non basa la misurazione del Mondo sui numeri Naturali.

    Vede le costanti.

    Queste si uniscono in numeri primi.

    I numeri primi costruiscono i numeri naturali.



    Si tratta solo di spiegare come le costanti si incontrarono per fare numeri primi.

    Un divertimento che ogni Autistico dopo 3 mesi di studi matematici fa con la massima semplicità e comprende immediatamente.



    Uso la lingua italiana neurotipica.
    Un parlante NT non può comprendere ciò che scrivo...

    Ma io scrivo solo perché sto ricordando, felice, quegli anni.

    Un NT impazzisce sul punto.

    Non c'è un modo per spiegare la cosa.



    Lo.scrivo a te @LifeIs perché intuisco il tuo autismo e perché mi preme dirti che se ho risposto a questo post è stato solo perché mi ha spinto a ricordare giorni belli della mia vita.

    Nient'altro.

    WBorg_AndatoPuck
    Post edited by Pavely on
  • Simone85Simone85 Veterano Pro
    Pubblicazioni: 2,792
    Non potrebbe essere che tutti questi matematici siano impazziti, semplicemente, per l'eccessivo sforzo mentale?
    riot
  • PavelyPavely Andato
    modificato December 2017 Pubblicazioni: 3,350
    No.

    Semplicemente, desiderano comprendere o vivere una Natura che non è loro.

    @Simone85 la pazzia origina dalla scelta o dall'obbligo di non essere se stessi.

    Ad esempio: le donne possono fare intellettualmente tutto ciò che fanno gli uomini in assoluta parità. Per secoli, però, si è affermato che ciò non fosse vero ed è stato attribuito loro il compito di prendersi cura dei bambini e degli anziani. Questa, si affermò, era la loro natura.

    Molte donne CREDETTERO che ciò fosse vero con il risultato di sviluppare sintomi chiamati Isterici. Dopo la liberazione femminile e con il permesso di essere sé stesse, sostanzialmente, nessuna donna manifestò o manifesta sintomi isterici.



    La matematica non è nella natura NT, è, per essa, una ripiegatura, è una violenza, non dovrebbe accadere.

    Pure: gli NT insegnano STUPIDAMENTE ai loro cuccioli che chi è bravo in Matematica ha qualcosa di più, è "intelligente", è bravo. Tutte idiozie e violenze di genere.

    Gli NT DOVREBBERO vivere in ciò che è la loro Natura: l'EMPATIA.

    L'empatia NT si basa su tre regole "non matematiche":
    1) io ho ciò che ho donato o regola della somma per sottrazione;
    2) io produrrò ricchezza condividendo ciò che ho o regola della moltiplicazione per divisione;
    3) creerò Potenza e sarò me stesso solo arrivando alle radici intime della mia Natura o regola della elevazione a Potenza per Radice.

    Gli Nt, ad esempio, si sentono ricchi se possono donare tanto (esempio Bill e Melinda Gates foundation...).



    Ciò ovviamente non significa che possono esserci eccezioni: NT bravissimi in matematica e autistici eccezionali in empatia.
    Matematica e empatia - pensa a Nash - sono agli antipodi.



    Ci sono cose che gli NT non possono capire. Non è la loro Natura. Non ci arriveranno mai. Così come ci sono cose che noi Autistici non capiremo mai del mondo NT. Lo dobbiamo accettare.



    Voler essere ciò che non sono li fa impazzire.
    WBorg_Andatoale82LandauerPuck
    Post edited by Pavely on
  • Simone85Simone85 Veterano Pro
    Pubblicazioni: 2,792
    Scrivi che possono esserci eccezioni. Come le giustifichi?
  • SoylentGreenSoylentGreen Membro Pro
    Pubblicazioni: 702
    Vedo che il tread ha suscitato interesse XD
    @Pavely stessa cosa che penso anch' io riguardo alle idee esposte nella tua tesi,magari in privato mandami dei riferimenti o dei link :)
    Comunque lavforare con queste cose manda ai matti pure i ND-non tutti ovviamente- chissà perchè XD

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