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Non togliersi il giubbino o cappotto in certe situazioni

cicalinacicalina Veterano Pro
modificato 11 January in Sensi, percezioni, attenzione
Quando passo per casa di alcune persone (non tutti) , quando vado dall'estetista o in biblioteca o al cinema..insomma in posti al chiuso dove devo stare per un po' di tempo, noto che faccio molta fatica a togliermi il giubbino o il cappotto .qualche anno fa ora non piu' mi capitava addirittura a lavoro.. non so e' come se volessi sempre "prendere le distanze" oppure qualche altro motivo che non so spiegarmi ..ditemi che pensate grazie
ShinjiOrsoX2SophiaSimone85Marco75WendyNewtonBlue_SoulUnconventionalLover
Post edited by Sophia on
E' vero se è vero che è vero che..

che mi fa impazzire se penso che le cose che ho toccato insieme a te debbano svanire...dimmi che non è, dimmi che non è tutta un'illusione...un'illusione"
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Commenti

  • Marco75Marco75 Moderatore
    Pubblicazioni: 1,228
    A scuola lo facevo SEMPRE anch'io. Me lo lasciavo sempre addosso, a prescindere dalla temperatura. Pensavo fosse una questione di semplice pigrizia, invece, parlandone con altre persone ND, pare sia una cosa comune: probabilmente è legato a una questione di equilibrio con l'ambiente e di resistenza al cambiamento, nel senso che la semplice percezione di un indumento in meno addosso provoca una necessità di riadattamento che per alcuni è faticosa.
    Almeno, così me l'hanno spiegata, e nel mio caso mi pare verosimile.
    ShinjiSophiaWendyUnconventionalLoverOrsoX2Solerondinella61
    "Love yourself first"
  • ShinjiShinji Veterano Pro
    Pubblicazioni: 208
    Questa cosa succede anche a me, da sempre. Al liceo prima e in università poi piuttosto che levarmi una felpa muoio di caldo, in generale succede in tutti i luoghi pubblici. Io penso che il motivo di fondo sia che non voglio farmi notare che traffico con i vestiti, anche perché sono abbastanza impacciato nel farlo. Io guardo sempre attentamente la gente che si toglie i vestiti, perché mi piace vedere altri che fanno cose che a me mettono a disagio, ed automaticamente penso che tutti a sua volta guarderebbero me se lo facessi. Ovviamente tutto questo è solo nella mia testa, perché dubito altamente che la gente nutra così interesse nel vedere me o te togliersi un giubbino :)

    Penso anche che tenersi un giubbino addosso sia, come dici, un segno più o meno incosciente per dire che vuoi prendere le distanze dagli altri, che sei sempre pronta ad andare via subito senza perdere tempo a rivestirti, un po' come quando ho scoperto che le braccia incrociate sono segno di insicurezza e io le tengo sempre così.
    Togliersi qualcosa di dosso in un luogo pubblico per me è un po' come togliersi la corazza quando sei in guerra.   
    Spero ti sia servito a qualcosa l'intervento. Ciao
    WBorgSophiaMarco75WendyUnconventionalLoverOrsoX2rondinella61
    The closer you get to the light, the greater your shadow becomes.
  • OrsoX2OrsoX2 Veterano Pro
    Pubblicazioni: 523

    ;) Non so quanto questa difficoltà a togliersi il soprabito sia "Aspie", ma, pur rimanendo nell'ignoranza, confesso che capitava anche a me, soprattutto da ragazzo e da giovane.

    Adesso cerco di  evitare questo comportamento,  ci presto attenzione. Lo evito perché potrebbe essere considerato "contrario alle regole", "strano", "divisivo", "oppositivo" e creare pregiudizi in persone con cui potrei aver bisogno di comunicare con facilità, insomma, potrebbe crearmi, in modo del tutto ingiustificato, delle difficoltà. 

    :) Per me, cercare di controllare questo comportamento non è un grande sacrificio, e soporattutto non implica nessuna "rinuncia ideologica". :)

    Marco75WendyUnconventionalLover
    ("Caducità delle umane cose!" - considerazione indifferentemente attribuibile a Umani e Non)
  • cicalinacicalina Veterano Pro
    Pubblicazioni: 1,230
    Grazie commenti molto intelligenti..a me sinceramente non interessa nulla sapere se sono comportamenti asperger o meno..sono o non sono nd non mi cambia nulla. m'interessava sapere voi cosa ne pensate di questo comportamento in particolare e infatti siete stati molto precisi nelle risposte.@orsox2 hai detto proprio bene ..potrebbe sembrare un conportamento strano e oppositivo ma a volte mi accorgo che e' piu' forte di me.
    E' vero se è vero che è vero che..

    che mi fa impazzire se penso che le cose che ho toccato insieme a te debbano svanire...dimmi che non è, dimmi che non è tutta un'illusione...un'illusione"
  • WendyWendy Membro Pro
    Pubblicazioni: 100
    Non ci avevo mai pensato, ma mi succede la stessa cosa, anche se con gli anni ho imparato a "forzarmi" per evitare di risultare fuori luogo e di mettere a disagio le persone in alcuni ambiti. Ormai, automaticamente, so che devo togliere la giacca e la cosa non mi crea grossi problemi, è una sfumatura. Ho però un ricordo, credo fossi all'asilo o al primo anno di elementari, in cui avevo tenuto il giubbino perché mi faceva sentire più sicura e soprattutto mi dava l'impressione che, così facendo, sarei tornata a casa prima (per la serie: sto qui poco, è inutile toglierlo). Perciò in base alla mia esperienza, questo atteggiamento potrebbe essere una strategia per rendere più vivibile e far sembrare più breve un'esperienza che mi mette a disagio. Oppure, come avete già detto, è legato alla difficoltà di cambiamento, anche a livello sensoriale: ho addosso dei vestiti ai quali mi sono abituata e modificare mi obbliga a rivedere un equilibrio e, se questo deve avvenire in un ambiente che non mi mette a mio agio, può risultare faticoso da gestire.
    Marco75OrsoX2

    "Qualunque cosa tu possa fare, o sognare di poter fare, cominciala. Il coraggio ha in sé genio, potere, magia".
    J.W. Goethe
  • cicalinacicalina Veterano Pro
    Pubblicazioni: 1,230
    A me prima non succedeva, intendo quando ero piccola..ho iniziato a farci caso dall'universita' in poi. Ancheva me e' come se desse una sorta di rassicurazione interiore.
    E' vero se è vero che è vero che..

    che mi fa impazzire se penso che le cose che ho toccato insieme a te debbano svanire...dimmi che non è, dimmi che non è tutta un'illusione...un'illusione"
  • NewtonNewton Pilastro
    Pubblicazioni: 3,630
    Per me è così da quando ho memoria.
    Non mi piace l'escursione termica che si avverte spogliandosi, è come se mi fossi ambientata a quel tipo di calore e sensazioni corporee, e uscirne mi provoca fastidio. Posso tenere sciarpa e cappello anche per qualche ora, dopo essere rientrata in casa. Se vado a casa di qualcuno, o se mi incontro in un luogo pubblico, il più delle volte la sciarpa e il cappello non li tolgo mai. 
    Penso sia una cosa legata alla sensorialità ma anche all'adattarsi passando velocemente da una situazione a un'altra.
    Marco75Solerondinella61
  • OrsoX2OrsoX2 Veterano Pro
    Pubblicazioni: 523
    cicalina ha detto:

    @orsox2">...@orsox2 ...potrebbe sembrare un conportamento strano e oppositivo ma a volte mi accorgo che e' piu' forte di me...

    ;) @cicalina ce ne ho messo di tempo per conoscere un po' i pregiudizi degli "altri" e per provare a controllarmi. Anche se è un po' OT, debbo ammettere che, a scuola, avevo il pregiudizio contrario: mi piacevano gli insegnanti "un po' strani", e, adesso, ripensandoci, a distanza di molti anni, ho l'impressione che la simpatia fosse reciproca.
    ("Caducità delle umane cose!" - considerazione indifferentemente attribuibile a Umani e Non)
  • iieiie Veterano Pro
    Pubblicazioni: 507
    A me succede praticamente l'opposto.

    Sono molto sensibile al "riscaldamento artificiale" e mi trovo spesso, in luoghi chiusi, a togliermi - anche frettolosamente e in modo frenetico e "scomposto", come se fosse una cosa estremamente "urgente" (io la avverto assolutamente come tale) - giubbotto e felpa, restando in maniche corte, mentre la maggior parte delle persone intorno a me continua a indossare giubbini, cappotti, sciarpe, berretti e quant'altro.

    Mi sono sempre chiesto come facciano queste altre persone a mantenere lo stesso livello di "copertura" per due situazioni termiche così diverse ["esterno" versus "interno"].

    "... Allora quando erano fuori, coperte allo stesso modo in cui sono coperte qui dentro, dovevano avere freddo, dato che adesso, con una temperatura ben maggiore, stanno bene; evidentemente, quindi, non si erano coperte a sufficienza", penso tra me e me, soddisfatto per avere trovato una spiegazione logica e plausibile a un comportamento altrimenti incomprensibile.

    Shinjirondinella61
  • fattore_afattore_a Colonna
    Pubblicazioni: 1,972
    Ricordo a scuola di ragazzi (maschi) con indosso giubbotto e cappello di lana; poi avevano caldo e aprivano le finestre. Lo notavo meno tra le ragazze.

    Capita tuttora spesso con i giacconi Napapijri che si infilano come felpe. Non li sopporto, ma i ragazzini venderebbero l'anima per averne uno.
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