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Vorrei avere il vostro parere

vinvin Membro
modificato 11 January in Mi presento
Salve a tutti, sono nuovo sul forum e mi scuso in anticipo se userò impropriamente qualche termine. Vi spiego la mia situazione, sono un maschio adulto di 34 anni e qualche tempo fa, una buona amica (psicologa) scherzando mi disse "sai, a volte mi sembri proprio Asperger". Vi premetto che sapevo pochissimo in merito e sono andato a controllare di cosa si trattasse ed ho riscontrato molte somiglianze. Ho sempre saputo di presentare caratteristiche ad "alta efficienza" come: sono sempre stato brillante a scuola con il minimo sforzo, facilità nel ricordare cose che per gli altri sembravano impossibili, diversi titoli accademici in differenti ambiti del sapere (scienze e lettere), attualmente lavoro come ricercatore in una importante università tedesca per un progetto europeo, parlo correttamente 4 lingue e ne conosco altrettante sommariamente, memoria visiva preminente ecc. Fin qui ho sempre ho sempre pensato di essere una persona normale con probabilmente una intelligenza superiore alla media, niente di più. Le cose sono cambiate quando ho iniziato a leggere riguardo i sintomi "sociali" associati ad Asperger. A prima vista sembro una persona estremamente socievole e simpatica, ma per me è un continuo sforzo nel cercare di capire come comportarmi in moltissime situazioni. Ogni evento sociale (o di lavoro), per me é come se fosse un esame. Fin da bambino ricordo che le persone mi dicevano che mi comportavo in modo sconveniente nelle situazioni, addirittura a soli 8 anni, i miei amici mi dissero che dovevano "ammaestrarmi" prima di uscire insieme!! Non so mai come comportarmi nelle situazioni sociali, ma ho imparato negli anni a riconoscere alcuni segnali e mi adatto di conseguenza. Poi spesso non colgo il significato di cose sottintese (le ragazze spesso mi si devono letteralmente gettare addosso per farmelo capire!!), dico cose sconvenienti che a me sembrano normali (ma negli anni sto migliorando, anche se ancora mi capita), critico ogni tipo si sovrastruttura ed ignoro tutto ciò che mi sembra superfluo. 
Detto ciò ho fatto alcuni test su internet. In questo http://www.rdos.net/it/index.php ho totalizzato 8,9/10 nel Talento Neurodiverso (Asperger), mentre ero nella media in tutti gli altri parametri. In questo https://mondoaspie.com/la-sindrome-di-asperger/test-per-la-diagnosi-della-sindrome-di-asperger-negli-adulti-raads-14-screen/ (andare alla versione francese) ho preso 22, quindi nella media. In un altro generale sull'autismo (che non trovo) sono risultato normale ma nella fascia "a rischio". 
Adesso non so cosa pensare, vorrei consultare un esperto ma vivendo all´estero non vorrei discutere con qualcuno con cui non condivido la stessa lingua madre, per minimizzare i problemi di comunicazione da entrambe le parti. 
Voi cosa ne pensate?
Grazie a tutti in anticipo per le risposte!
SoylentGreenrondinella61
Post edited by Sophia on
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Commenti

  • cicalinacicalina Veterano Pro
    Pubblicazioni: 1,230
    Ciao benvenuto..sono tua coetanea e mi ricobosco in quello che scrivi. Ma per te cosa cambierebbe sapere di essere Asperger o meno? Tu sei tu con le tue caratteristiche .anzi sei da apprezzare perche' cosi giovane gia' hai avuto tanti successi a lavoro.
    E' vero se è vero che è vero che..

    che mi fa impazzire se penso che le cose che ho toccato insieme a te debbano svanire...dimmi che non è, dimmi che non è tutta un'illusione...un'illusione"
  • vinvin Membro
    Pubblicazioni: 14
    Salve Cicalina, grazie per la risposta! Non cambierebbe assolutamente niente! A parte che troverei un significato a tutte le mie "fobie sociali" e del perché a me risultasse tanto difficile capire come comportarmi. E se lo fossi sarebbe bello avere l'aiuto di qualcuno per capire meglio come gestire i miei "deficit" sociali
    Elenaj
  • cicalinacicalina Veterano Pro
    Pubblicazioni: 1,230
    Puoi trovare l'aiuto di qualcuno anche senza mai pronunciare il termine asperger fidati! Basta che quando conosci qualche nuovo amico/a dopo un po' che siete in confidenza puoi dirgli "sai in questa circostanza (e fai esempio) mi semto un po' impacciato..tu che consiglio mi dai?" io sto facendo cosi e mi sto trovando bene .
    Wendy
    E' vero se è vero che è vero che..

    che mi fa impazzire se penso che le cose che ho toccato insieme a te debbano svanire...dimmi che non è, dimmi che non è tutta un'illusione...un'illusione"
  • OrsoX2OrsoX2 Veterano Pro
    Pubblicazioni: 523

    Benvenuto tra noi, @vin ! :)

    A questo punto, se fossi in te, non potrei fare a meno di chiedere un parere proprio alla tua amica psicologa che ti ha messo la pulce nell'orecchio. La tua amica, italiana o meno, sarebbe in grado di indirizzarti da qualcuno esperto del campo?

    A parte questo, la AS è solo un'etichetta. Esistono numerose sfumature e combinazioni dell'intensità e dei tratti dello spettro, tanto è vero che vengono individuate anche forme "sottosoglia" (https://scholar.google.it/scholar?as_ylo=2017&q=subthreshold+autism+spectrum+disorder  https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/?term=subthreshold+autism+spectrum+disorder).

    Per esperienza personale, se la tua situazione ti fa un po' soffrire, ti consiglio di rivolgerti a qualche psicologo competente, per approfondire le caratteristiche del tuo comportamento e specialmente per intraprendere un percorso che ti consenta con maggiore consapevolezza di gestirlo, soprattutto minimizzando i punti deboli e valorizzando, ancora di più, i punti forti. In generale, tieni presente che nell'ambiente scientifico è abbastanza comune la presenza di altre persone con tratti dello spettro più o meno evidenti; probabilmente anche nel tuo stesso ambiente potrebbero indirizzarti verso qualche specialista qualificato in grado di aiutarti, anche se non di madrelingua.

    ("Caducità delle umane cose!" - considerazione indifferentemente attribuibile a Umani e Non)
  • vinvin Membro
    Pubblicazioni: 14
    Bhe, in realtà é cosí che faccio da tutta la vita :) Fortunatamente ho sempre avuto alcuni buoni amici (essendo nato in un piccolo paese, siamo cresciuti insieme e di molti mi posso fidare). No, in realtà la mia idea era parlare con un esperto per sapere quali fossero i moduli di azione tipici di questi fenomeni per riconoscerli e controllarli, oppure di non male interpretare il comportamento degli altri (cosa che mi succede). Non so, questa limitazione l´ho sempre sentita incombere su di me ed ho cercato di migliorarla, ma vorrei un metro di riscontro per sapere cosa e dove devo migliorare, perché ci sono ancora cose che mi sfuggono....
  • Marco75Marco75 Moderatore
    modificato 11 January Pubblicazioni: 1,228
    Ciao, benvenuto.
    Magari prova gli altri test su www.neuroscapes.org (in particolare AQ, EQ, SQ, RAADS-R autosomministrato, ecc.) tanto per avere un'idea più precisa. Potresti essere un subclinico, o semplicemente un NT con alcuni tratti dello spettro.
    Comunque, se le caratteristiche di cui parli ti creano problemi, l'ideale sarebbe una consulenza psicologica, che prescinde da una eventuale appartenenza allo spettro autistico (che, nel tuo caso, forse sarebbe un'informazione in più, utile più a te come conoscenza personale, che come aiuto pratico).
    OrsoX2Wendy
    Post edited by Marco75 on
    "Love yourself first"
  • vinvin Membro
    Pubblicazioni: 14
    @OrsoX2 Grazie mille per la risposta. Si ne ho parlato con lei e ci siamo fatti una bella risata, lei mi ha confessato un problema suo e siamo andati ad ubriacarci insieme ahahah Comunque sia lei non puó indirizzarmi perché ormai fa tutt'altro che la psicologa (per i motivi tutti italiani che potrai immaginare) ma cercherò di trovare un professionista competente! Riguardo al fatto che in ambiente scientifico ci siano molte persone interessate dal fenomeno AS é verissimo, ma non so quante di loro sarebbero disposte ad ammetterlo, per lo meno pubblicamente....
    alia
  • vinvin Membro
    modificato 11 January Pubblicazioni: 14

    Ciao @Marco75 grazie per la risposta. Sicuramente farò altri test e leggerò gli articoli di @OrsoX2 . In realtà mi serve solo come conoscenza e miglioramento personale, perché ho fatto come il calabrone, che vola perché non sa di non poter volare! Per questo, anche in caso presentassi i sintomi, sono contento che non mi siano stati diagnosticati anteriormente (perché penso mi sarei auto tarpato le ali) e di averli scoperti solo ora in questo stadio della vita  

    Marco75
    Post edited by vin on
  • Marco75Marco75 Moderatore
    Pubblicazioni: 1,228
    Beh, fidati, se hai volato significa che potevi eccome. ;)
    Poi, parliamo di uno spettro talmente vasto che le sue manifestazioni sono tantissime, e molte cose sono migliorabili/compensabili col tempo. Non credo, quindi, che un'eventuale diagnosi precedente (se fatta da qualcuno con un minimo di cervello) ti avrebbe tarpato le ali.
    Io, personalmente, che ho scoperto di essere nello spettro in modo ben più netto, rimpiango di non averlo saputo in età infantile o adolescenziale, visto che avrei potuto concentrarmi sui miei punti di forza con molta più facilità.
    riotOrsoX2Wendy
    "Love yourself first"
  • PavelyPavely Andato
    Pubblicazioni: 3,350
    Sinceramente @vin : io non vedo nulla di Autistico nella tua condizione.

    Ti cito:
    - "A prima vista sembro una persona estremamente socievole e simpatica, ..."
    - " i miei amici mi dissero che ..."
    - " Fortunatamente ho sempre avuto alcuni buoni amici (essendo nato in un
    piccolo paese, siamo cresciuti insieme e di molti mi posso fidare).".

    Ciò significa che sai socializzare. Che socializzi. E se socializzi, ciò vuol dire che NON sei autistico. Se comprendi a livello cognitivo ciò che sta accadendo, se sei stato sempre "brillante" a scuola e per tante, tante, tante ragioni che non sto a qui ad elencarti in modo sterile... ciò vuol dire che no, non sei Autistico.

    §

    Se noti delle somiglianze e se ti può essere utile ai fini della narrazione del tuo disagio puoi usare il termine "Aspie". Termine che indica i Neurotipici che pubblicamente affermano di essere Neurodiversi e Disabili autistici per parlare una condizione intima di sofferenza.

    Asperger o Autistico lieve, no.

    Non c'è proprio nulla di Autistico nella tua vita.

    Nel modo più assoluto.

    §

    In genere, chiediti questo: "Se andassi onestamente davanti ad una commissione INPS mi riconoscerebbero una invalidità per il mio autismo superiore al 66%?".

    Se la risposta è sì, se hai intenzione di andarci DAVVERO e ne hai NECESSITA' ciò vuol dire che sei Autistico (o Asperger).

    Se la risposta è no e, sostanzialmente, nella tua vita FUNZIONI (conta ciò che vedono gli altri, non ciò che provi tu) ciò vuol dire che sei Aspie.



    cicalina
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