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Convivenza con la solitudine

Ciao a tutti. Sono asperger e vorrei chiedervi il seguente parere su una domanda che mi sono posto ieri: da quando ero piccolo sino adesso non ho trovato almeno un amico/a con cui trascorrere le giornate, non sono riuscito a mantenere un contatto con nessuno sia a causa di conoscenze superficiali e false, sia a causa mia. Insomma, al momento ci sto rinunciando a cercare e trovare amici e cerco di sostituire l'amicizia con un hobby: la musica. Non é la stessa cosa ma un pó mi alleggerisce tale ossessione. Come vi sembra questa mia reazione contro tale situazione? Voi cosa fate per lottare contro questa solitudine?
Einstein
Ascoltate e rilassatevi con il mio album :)

Commenti

  • Simone85Simone85 Veterano Pro
    Pubblicazioni: 2,178
    Io frequento questa community. :)
    In rete mi viene più facile interagire con gli altri. 

    Pure io ascolto la musica e White noise ma non le trovo alternative efficace. Se devo considerarla, direi che sono dei pessimi surrogati (dell'amicizia)
    Wendy
  • WendyWendy Membro Pro
    Pubblicazioni: 57
    Anch'io non ho amici, in passato sono purtroppo riuscita a far allontanare o allontanarmi da persone con le quali avrei potuto costruire un rapporto. Ho attraversato un lungo periodo di chiusura e, come te, mi dedicavo all'interesse speciale del momento, però alla lunga la vera solitudine (isolamento nel mio caso) ha cominciato a pesarmi; ho deciso di riaprirmi al mondo, ovviamente è tutto molto graduale, quoto @Simone85, partecipare a questa community è già un passo per condividere e non tenere tutto per me. Poi ci sono i piccoli gesti (per me a volte difficili e impegnativi): scambiare qualche parola in più con i vicini, invece di un semplice saluto di educazione, chiacchierare (difficilissimo per me!!) con le persone che incontro quando sono in giro con il mio cane, impegnarmi ad entrare nei negozi e interagire con le persone e così via. Lo so, non è amicizia, ma è un inizio per uscire dalla chiusura totale. Potresti partire proprio dal tuo hobby, senza porti subito obiettivi eccessivi, ma semplicemente scambiare due parole con qualcuno riguardo alla musica, accettando di non essere perfetti nel relazionarsi e prendendosi tutto il tempo necessario. Ultima cosa: trovare amici veri e mantenerli è spesso difficile anche per i neurotipici.
    Simone85Valentamammaconfusa80Eirene

    "Qualunque cosa tu possa fare, o sognare di poter fare, cominciala. Il coraggio ha in sé genio, potere, magia".
    J.W. Goethe
  • AndrewAmbientAndrewAmbient Membro
    Pubblicazioni: 45
    @Wendy @Simone85 Il mio problema non é tanto la difficoltá di dialogare ma il mantenimento delle relazioni sociali. Purtroppo ho una visione della societá che mano a mano scende sempre piú velocemente nel degrado: ragazzini/ragazzine sempre di piú scalmanate e distratte; ho provato a scambiare qualche parola con qualche ragazza/contatto facebook che possiedo ma spesso le conversazioni rimangono sospese e non posso continuare sempre io...etc attualmente non sto soffrendo molto di solitudine a causa dell'hobby ma del fatto che mi sento un inetto nelle relazioni sociali, come se mi vedessero un mostro.
    SirAlphaexaEinstein
    Ascoltate e rilassatevi con il mio album :)
  • SirAlphaexaSirAlphaexa SymbolPilastro
    modificato 13 January Pubblicazioni: 1,666
    AndrewAmbient ha detto:

     ho provato a scambiare qualche parola con qualche ragazza/contatto facebook che possiedo ma spesso le conversazioni rimangono sospese e non posso continuare sempre io...etc attualmente non sto soffrendo molto di solitudine a causa dell'hobby ma del fatto che mi sento un inetto nelle relazioni sociali, come se mi vedessero un mostro.

    Capisco cosa si prova. 
    Cerchi di trovare un nuovo argomento, che magari attiri l'attenzione verso l'altra persona invece dei propri interessi, per non essere sempre ripetitivo o ancora peggio, essere scambiato per una persona egocentrica che parla solo di sè stessa e che si posiziona al centro del mondo (ma come risolvi, se sai parlare solo di argomenti che conosci e che ami? O di esperienze subite in prima persona?)

    Tuttavia, questo é lo small talk: parlare di cose frivoli che durano poco; parlare di lunghi argomenti può annoiare. Non per disinteresse, ma per la lunghezza in sè. 
    E sostituire il contatto sociale con i propri interessi, anche temporaneamente, é una lama a doppio taglio: per quanto si possa amare un hobby, prima o poi continuerai a soffire e desiderare un modo per socializzare con qualcuno, anche scendendo a compromessi.


    Io ho poche amicizie e da giovanissimo (11/12 anni) ho iniziato a disegnare perchè non sapevo socializzare e per scappare dal bullismo, tuttavia ora sono quasi 7 anni e ho sempre bisogno di parlare con qualcuno e creare legami.
    Einstein
    Post edited by SirAlphaexa on
    18.11.2016
    "Hai promesso di esserci - ma ora stai baciando un altro e io sono morto"
  • AndrewAmbientAndrewAmbient Membro
    Pubblicazioni: 45
    @SirAlphaexa Attualmente anche io ho pochissime amicizie e conoscenze ma data la situazione cercavo, chiedendo a voi, uno spunto per non soffrire più di tanto. Sono consapevole che é arduo ma non voglio mollare.
    Einstein
    Ascoltate e rilassatevi con il mio album :)
  • Simone85Simone85 Veterano Pro
    Pubblicazioni: 2,178
    AndrewAmbient ha detto:

    @Wendy @Simone85 Il mio problema non é tanto la difficoltá di dialogare ma il mantenimento delle relazioni sociali. Purtroppo ho una visione della societá che mano a mano scende sempre piú velocemente nel degrado: ragazzini/ragazzine sempre di piú scalmanate e distratte; ho provato a scambiare qualche parola con qualche ragazza/contatto facebook che possiedo ma spesso le conversazioni rimangono sospese e non posso continuare sempre io...etc attualmente non sto soffrendo molto di solitudine a causa dell'hobby ma del fatto che mi sento un inetto nelle relazioni sociali, come se mi vedessero un mostro.

    Per quanto riguarda il rapporto con i famigliari invece?
  • AndrewAmbientAndrewAmbient Membro
    Pubblicazioni: 45
    @Simone85 Tutto ok con i famigliari
    Ascoltate e rilassatevi con il mio album :)
  • pokepoke Neofita
    Pubblicazioni: 1,166
    Ciao,
    Riflettevo su questo qualche giorno fa.
    Da adolescente scrivevo su un pezzo di carta "i libri miei unici amici" e devei dirti malgrado sia trascorso qualche anno da allora, tutt'oggi investo il mio tempo a leggere.
    Questo mi consente di occupare la mente, spostando il pensiero da idee che non mi sono utili.
    Ritengo di aver fatto molti tentativi per socializzare, ritengo anche di aver intrapreso un percorso di terapia per migliorarmi, il che alla prova dei fatti si è dimostrato inutile.
    I libri sono la mia modalità di socializzare, mi permettono di costruire dialoghi interiori, di forumulare domande e di cercare risposte ed approfondimenti.
    Smetto di pensare alla difficoltà nel mantenere le amicizie, derivanti anche dal fatto che la socializzazione implica la rinuncia/il compromesso della propria libertà mentale.

    Ad oggi ho un amicizia vera, una persona che è l'emblema dell'uomo comune, ed è un'amicizia che si mantiene grazie al suo equilibrio.

    L'appagamento che offre il mio interesse mi consente di accettare la stabilità che offre la comunicazione small talk.

    La socializzazione quindi non è più una ricerca, anche perché le persone quando ti sentono in modalità "ho bisogno di te" si allontanano, ma se hanno accanto a loro un individuo appagato di sé sono più propense a camminarti accanto in un processo relazionale.
    Bisognerebbe tenere a mente ogni persona è fondamentalmente protesa verso i propri problemi e cercano di interagire con persone che non rappresentino un ulteriore carico problematiche.



    ShinjiAndrewAmbientValenta
  • AndrewAmbientAndrewAmbient Membro
    Pubblicazioni: 45
    @poke Mi hai letto nel pensiero? Mia stessa situazione. Ho provato a seguire i consigli del mio strizzacervelli ma, nonostante la sua competenza professionale, non sono serviti a niente perchè, secondo me, l'amico ti prende per come sei e non per compassione e/o perchè è intervenuto lo psicologo. Lo psicologo non può intervenire nella socializzazione ma può solo lavorare sulla mente del paziente. Un psichiatra che mi seguiva in ospedale da piccolo disse ai miei genitori la saggia frase: "Non sono preoccupato per Andrea (io, aspie) ma sono preoccupato per i normodotati che non saranno pronti per socializzare con gli asperger." Purtroppo penso che sia una questione di mentalità italiana perché negli Stati Uniti, nonostante ci siano più criminali e altri problemi, ci sono persone che hanno una mentalità molto più aperta di quella italiana e hanno maggiori facilità di socializzazione tra neurodiversi e normodotati. In Italia, gli aspie vengono esclusi dal mondo del lavoro ed etichettati come psichici; normativa introdotta col Job's Act renziano. Chiudendo questa parentesi, anchio sto traendo qualche piccola soddisfazione dal mio hobby musicale. Sarà piccola la soddisfazione ma almeno, come dici tu, mi alleggerisce la mente dalle ossessioni della socializzazione e destina le energie a questioni nettamente più importanti, come rimanere in salute e cercare un impiego. Come te, anche io ho trovato sempre conoscenti che mi cercavano o conversavano quando faceva comodo a loro, però non mi volevo arrendere e così ho trovato un hobby.
    Ascoltate e rilassatevi con il mio album :)
  • MarcofMarcof Pilastro
    Pubblicazioni: 3,578
    AndrewAmbient ha detto:

    ho provato a scambiare qualche parola con qualche ragazza/contatto facebook che possiedo ma spesso le conversazioni rimangono sospese e non posso continuare sempre io...etc attualmente non sto soffrendo molto di solitudine a causa dell'hobby ma del fatto che mi sento un inetto nelle relazioni sociali, come se mi vedessero un mostro.



    Secondo me dovresti assicurarti che:
    - le persone che contatti siano persone che conosci pure nella vita reale, oppure con un fine preciso
    - eviti di ammorbare. Se non le conosci bene meglio non parlare di te ed è meglio non chiederle di lei.
    - eviti di far capire che le contatti per bisogno.
    - ti mantieni coerente con quello che fai dal vivo. Non funziona fare il poeta per iscritto e poi tenere le ciocche di capelli che ti coprono gli occhi nella vita reale :)
    SirAlphaexaValenta
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