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Fallimento TOTALE nella vita.help

Io ora sono dopo i 30 anni single nessuna mi cagA senza alcun lavoro.con tutte le conseguenze del caso.come un vecchietto che tira avanti senza obiettivi e attende la morte.senza amici ESCO di rado.MI POSSO ANCORA RIFARE?O HO GIA FALLITO TUTTO?
Simone85EireneSillyMewMaggiorondinella61SoylentGreenEinstein
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Commenti

  • Simone85Simone85 Veterano Pro
    Pubblicazioni: 2,178
    Si tratta solo di riconsiderare il valore delle singole cose. Imparando ad accettarsi ed accettare che quel poco che si fa può fare la differenza.
    Io mi sento realizzato, ad esempio, a dare supporto emotivo nel forum.
    Altro non posso fare, non mi è stato concesso. (a parte qualche lavoro fatto da precario sottostimato).

    Coraggio!
    >:D<
    Marco75EireneEinstein
  • aspergernatoaspergernato Membro Pro
    Pubblicazioni: 70
    Temo che col passare degli anni si aggravi il tutto ma una cosa ancora mi sfugge,non l'ho capita: QUANTO C'È DI MIO QUANTA COLPA HO IO DI TUTTO QUESTO?
    rondinella61Speranza
  • Marco75Marco75 Veterano Pro
    Pubblicazioni: 838
    Non hai fallito, se hai poco più di 30 anni hai ancora tanta strada (quantitativamente) davanti. La qualità devi dargliela tu, accettando anche che ci sono alcune cose, probabilmente, che non potrai cambiare del tutto. Concentrati però sulle altre.
    E, se posso darti un piccolo suggerimento, non perdere tempo a chiederti quanto è stato colpa tua e quanto no (perché di solito c'è una concomitanza delle due cose, e perché comunque è tempo sprecato).
    ValentaEirenemarco3882rondinella61mandragola77
    "Love yourself first"
  • aspergernatoaspergernato Membro Pro
    Pubblicazioni: 70
    Non vedo margini di miglioramento se non con aiuti vari.il problema è che nessuno mi aiuta neanche in ambito lavorativo.io se parliamo in termini di capacità cognitive ho poche colpe: sono nato con un cervello "difettoso" e che difficilmente si aggiusta del tutto.c'è chi è nato con più capacità e si è bruciato come me a costui tirerei le orecchie non che voglia costruirmi un alibi ma giá da piccolo sono stato sempre messo in disparte per cosi dire.ho fallito lo so ma temo che ciò in casi come il mio prima o poi sia INEVITABILE.
    Marco75rondinella61SoylentGreenEinsteinSperanza
  • EireneEirene SymbolVeterano Pro
    Pubblicazioni: 500
    Io mi sentivo allo stesso modo confrontando quello che ho realizzato io con quello che hanno realizzato i miei coetanei. Poi ho capito che era un confronto ingiusto verso di me, perché loro partivano con molte meno difficoltà. Mettici un ritardo di qua, un ritardo di là, ad una certa età ti rendi conto che tra te e gli altri si è formato un abisso. Io ne ho concluso che si fa quel che si può e se per gli altri non sei abbastanza "riuscito" il problema è loro. Concordo con @Marco75 e se posso ti consiglierei di iniziare un po' a volerti bene. :°)
    Marco75ValentaMaggio
  • aspergernatoaspergernato Membro Pro
    Pubblicazioni: 70
    Si fanno troppi paragoni che a ben vedere sono inutili: O riesci perché hai capacità o perché ti hanno aiutato e man mano ci hai creduto. ma se hai deficit mentale anche lieve ti danno del fallito appena ti lasci andare.sottolineò che nessuno mi ha mai aiutato ,qualche consiglio sterile si. la situazione di stallo in cui mi trovo è bruttissima: penso la gente parenti o semplici conoscenti che pensano male di me e non riesco a uscirne il tempo passa inesorabile e io rimango indietro.reagire mi è stato detto ma senza aiuto è difficile. Dalle mie parti qualcuno conciato come me lo conosco mio padre dice che cene SN tanti.ma v o i conoscete situazioni simili??? Così da sentirmi meno solo:))
    rondinella61Einstein
  • Marco75Marco75 Veterano Pro
    Pubblicazioni: 838
    @aspergernato, se restiamo solo all'area sentimentale, io direi che sono conciato anche un po' peggio di te, visto che di anni ne ho 43, e la mia situazione è del tutto analoga alla tua. Se parli di "realizzare qualcosa nella vita", anch'io ho spesso la netta percezione di aver fallito (il lavoro ce l'avevo e l'ho buttato via - due volte - da solo, attualmente vivo grazie a quello che mi hanno lasciato i miei genitori). Tutti quelli intorno a me mi riconoscono intelligenza e alcune capacità specifiche, ma a che servono, se uno non sa metterle a frutto?
    Con questo non voglio paragonare la mia situazione alla tua, sicuramente siamo diversi. Ognuno è diverso dall'altro. Ma bisogna volersi bene senza stare a fare paragoni inutili, perché fanno solo perdere altro tempo. E bisogna anche avere il coraggio di chiedere aiuto, quando se ne ha bisogno. Lascia perdere quelli che "pensano male di te", è sicuramente gente di cui non hai bisogno. Cerca di trovare qualcuno che possa volerti bene. E' dura, lo so, ma non impossibile.
    Eirenelollinarondinella61Simone85
    "Love yourself first"
  • pokepoke Neofita
    Pubblicazioni: 1,166

    Inizia a non pensare a te stesso non in termini di tempo, e sostituisci al "devo" con "posso" "desidero".

    Il fallimento è la costante che accompagna ogni uomo pensante, ma è la reazione al senso di fallimento la differenza tra un uomo che si trascina ed uno che anche se aspetta la morte, nel frattempo, vive.

    Non cercare negli altri il consenso, Perché al di là dell'apparenza ogni essere umano ha internamente gli stessi turbamenti.

    Alcuni, sentendosi falliti trattano male gli altri, evidenziando solo gli aspetti negativi o peggio ancora non consentendoti di rialzarti e di riprovare. Abbi pietà di loro, ma evitali. O non ascoltarli, e sai perché?
    Perché per andare avanti una macchina cammina con la benzina che ha nel serbatoio, non con quella che dovrebbe avere.
    Soffermati solo su quello che hai, anche fosse solo una piccola cosa, e non in quello che ti manca.
    Siii. Clemente con te stesso, smetti si cercare colpe, perdonati.

    Concretamente il lavoro, anche semplice e con tutti i compromessi è un atto concreto per risollevarsi. Se ti vessano, cerca di fare come i pugili, incassa i colpi e resisti, dai sempre ragione, e cerca di mantenere il lavoro.
    Lascia stare i racconti di chi si sbrodola, vai avanti nella tua strada e pensa a te.

    Ed in ultimo, non aspettarti mai niente di buono dagli altri, ma sii pronto ad essere il te stesso migliore che in quel momento puoi essere (il te stesso che vorresti negli altri).



    SillyMewSimone85ValentaMarco75Ameliemandragola77
  • aspergernatoaspergernato Membro Pro
    Pubblicazioni: 70
    Io sono in una situazione di insufficienza mentale lieve sí da essere sempre apprensivo,poco sicuro e tendo a fare tutto meccanicamente. Sono mentalmente instabile. Forse è anche lo stato depressivo in cui mi trovo ad accentuare questi sintomi. Trovo difficile attuare strategie mentali diverse da quelle che ho già.CIÒ CONSIDERATO, CREDO CHE SERVE UN VALIDO AIUTO ESTERNO DATO CHE DA SOLO NON CE LA FACCIO.ci vuole gente positiva intorno oltre al supporto farmacologico e psicoterapeutico. non è facile questa situazione.se si è mentalmente stabili è giá un grosso vantaggio.non è il mio caso.sto in una trappola mentale chiamata disturbo schizoaffettivo.per far capire meglio ho dei capogiri lievi che minano anche l'equilibrio. CIÒ DETTO PER COME STO IO,VOI CHE FARESTE?DA UN ANNO NN VEDO LO PSICHIATRA sto continuando a prendere una terapia blanda di antipsicotici, antidepressivi e calmanti.CREDETEMI NON È FACILE SOPPORTARE IL PROBLEMA CHE HO IN TESTA.
    EinsteinSperanza
  • Simone85Simone85 Veterano Pro
    Pubblicazioni: 2,178
    Sconsiglio fortemente continuare a fare la terapia farmacologica senza la figura dello psichiatra. Perché non ti fai seguire? E chi ti prescrive i farmaci? Le analisi del sangue le fai?
    ValentaNewton
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