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(Vorrei scusarmi con voi)

Pochi attimi fa, @riot mi ha fatto sapere, tramite @Fenice2016 , che posso accedere a questo mio account.

Apro questo post per scusarmi con tutti e per spiegare la ragione per cui, nei giorni precedenti, avevo scelto di andare via.

L'anno passato è stato per me, devastante. Ho perso (sono morti) un mio fratello e mio padre. L'ultimo fratello che mi è rimasto non sta molto bene ed avendo, lui, comportamenti molto autistici (così come era autistico anche mio padre), ho raggiunto un livello di stress, di responsabilità, di crisi intollerabile.

Provo emozioni di rabbia. Sono smarrito. Non ho un lavoro che mi permetta di vivere e se non fosse per la mia compagna l'unica alternativa (per varie ragioni) sarebbe la strada e la povertà. Con tutta sincerità: nella vita reale sono molto disfunzionale e non so cercare un lavoro o focalizzarmi su un percorso di vita tale da rendermi autonomo.

Non so come agire, non so come fare. E se non fosse per la parte sana della mia vita (la mia compagna) probabilmente sarei completamente perso. Nel momento esatto in cui scrivo, ora, mi batte forte il cuore. Ho detto di provare rabbia. La mia rabbia si focalizza, tra le altre cose, nella lettura delle vostre storie di vita. Leggendovi, nel passato, ho percepito, sempre di più, il mio handicap relazionale.

Come ogni gruppo o comunità a cui mi sono avvicinato, mi sono trovato a fare i conti con la mia storia di vita e con il mio sostanziale fallimento. Alla mia età, non ho, praticamente costruito nulla. Passo le mie giornate (sostanzialmente) a casa. Non facendo nulla. Se non leggendo. Leggendo di tutto. La mattina, quando saluto D. che va a lavoro, il tempo si ferma. E ricomincia a scorrere verso le 17 quando percepisco il suo ritorno.

Alle volte, lei prova rabbia. Mi chiede perché io faccia così poco. Perché io non aiuti in casa. Perché tutti i giorni siano sempre uguali a sé stessi. La risposta è nella mia identità autistica. Se sono accanto a persone che la comprendono e che mi danno una mano, credo di poter svolgere compiti molto semplici. Ma se sono lasciato solo, l'unica cosa che può placare la mia ansia è un accumulo sconsiderato e inutile di informazioni. Non sono produttivo in nulla. Non riesco più a scrivere.

Tutte le mie giornate si assomigliano in una ripetizione, stupida, sterile, di queste routines. Lo schermo di questo computer, libri. E nient'altro. Ed il problema è che dovrei cercare un lavoro, dovrei diventare autonomo, dovrei incontrare persone, dovrei cercarle. Non dovrei "abbandonarmi" all'autismo. Dovrei fare terapia. Dovrei... non riesco a "spezzare" il circolo della routine. Non riesco a spezzare i miei comportamenti in tal senso: i miei interessi penetranti sono Leggere e Scrivere e Collezionare fotografie. E sono tornato ad avere due Terabyte di foto e di racconti.

Un attimo fa, sono sceso qui sotto e ho buttato le Memorie nel cassonetto dei rifiuti.

Purtroppo, io sono una persona che non riesce ad uscire da routines improduttive, che non ha propri legami significativi sono non conoscenze molto distanti (le persone che incontro sono, essenzialmente, amici di D.). Oramai ho 41 anni e da solo non ce la faccio. E consapevole amaramente di ciò che sono, nei mesi precedenti, sempre di più, mi sono focalizzato solo sull'ascolto delle vostre storie e ho provato un sentimento sterile di sconfitta. Nulla acquieta più il mio cuore. Se dovessi descrivere l'ansia che provo essa è altissima. Da una scala da 1 a 10, 9,9 è qualcosa di certo. Mi sento bloccato. Completamente. Mi sento umiliato dalla vita.

Non sono capace di costruire autonomamente legami sociali. Non sono capace neanche di tenere minimamente in vita quelli famigliari. Se D. non ci fosse, mi chiuderei prima in me stesso, poi mi lascerei completamente andare. E con ciò che dà la Repubblica italiana, non potrei sopravvivere. In nessun modo. Io amo D. Io amo la mia compagna. Pure, mi sento terribilmente in colpa verso di lei. Stare con una persona disabile è, per lei, una maledizione. E più volte, mi dice: "Perché non agisci... perché non cerchi un lavoro... perché lasci trascorrere le giornate così...?". E ha ragione. E io ometto di dirle che è a ragione del mio autismo. E proprio perché mi sento un fallimento, nell'anno precendente, mi sono soffermato tantissime volte sulle vostre storie.

Storie di persone che lavorano, che hanno famiglia, che hanno amici, che hanno tutto. Io mi sono sentito e mi sento differente. Mi sento molto più handicappato, manchevole, sbagliato. Bruciato da questo mio dolore, ho distorto la percezione stessa della realtà. E non sono stato capace di vedere il vostro dolore. Nel tentativo di placare il mio cuore, non sono stato capace di accettare la realtà. Non sono stato capace di essere oggettivo. Nei giorni precedenti, nei giorni di questa assenza, ho capito, però, che questo spazio mi manca immensamente. E se è vero che non sono parte di questa comunità, se è vero che non c'è tra voi una storia simile alla mia, è anche vero però che voi COME GRUPPO COSTITUITE UNA SPERANZA.

§

Speranza che nel futuro le persone disabilizzate e differente possano farcela.

Speranza che vite come la mia (per fare un esempio) possano essere lette anche attraverso la lente di un pensiero positivo e non solo attraverso un puro linguaggio medico.

Speranza che possano essere elaborate nuove strategie per permettere a persone disabilizzate di uscire dalla condizione dell'Autismo lieve. Speranza che possa, un giorno, esistere un "Reddito di cittadinanza per le persone fragili" superiore alla soglia di povertà assoluta (701 euro al mese).

Speranza che la società cambi, che le persone parlino dell'Autismo lieve come di una condizione specifica. Speranza che si possano trovare nuovi linguaggi, nuove vie, nuovi percorsi. Un nuovo modo di essere. Un nuovo modo di esserci. Un nuovo percorso possibile di vita per chi è distrutto da una condizione biologica che può essere di sofferenza e di esclusione.

§

SONO PERFETTAMENTE COSCIENTE CHE NULLA TORNERA' COME PRIMA.

Se potrò rimanere qui - lo intuisco dal messaggio che @riot mi ha fatto recapitare attraverso @Fenice2016  - sono pienamente cosciente che ciò che ho fatto è e rimarrà sempre imperdonabile.

E sono altresì cosciente come il mio stesso comportamento dovrà cambiare. Assumerò una presenza molto più defilata. Scriverò MOLTO meno. Abbasserò i toni. Non giudicherò mai nessuno. QUALCOSA SI E' ROTTO e ne sono pienamente cosciente. Ed è come rompere un vaso.

Nulla tornerà come prima e vorrei dire che lo so perfattamente. Ne ho piena coscienza. Non so neanche cosa mi aspetterà il futuro. Se perderò, un giorno, ogni cosa. Se mi smarrirò di nuovo. Se cambierò ancora.

§

Sto male.

Sto molto male.

Mi sento in colpa verso D. Verso questi anni che passano accanto a lei nella mia incapacità di darle una vita felice. Mi sento in colpa, in primo luogo, verso me stesso.

Ho scritto questo post, per voi, per spiegarvi le ragioni della mia crisi. Per chiarire che ho piena consapevolezza che nulla tornerà come prima. Che avrò per sempre un atteggiamento estremamente defilato, che scriverò pochissimo. Giusto una manciata di post l'anno.

Che vi leggerò sempre.

Ho scritto questo post per dirvi anche due cose.

VI VOGLIO BENE. VI AMMIRO.

Accetto di non essere al vostro livello.

Accetto il fatto che devo curarmi. E che lo farò per sempre.

Accetto il fatto di avere dei limiti. So che devo impegnarmi. La faccio. Dovrò curarmi per sempre.

§

L'unica cosa che chiedo dalla vita è di avere un'età anziana serena, accanto al mare.

Riservata, appartata.

In questa vita, imparerò a vivere con il minimo. A non fare del male a nessuno.

E spero di spegnermi serenamente tra molti anni, nella notte. Con accanto D. Consapevole di essere stato negli ultimi anni sereno. In pace con il mondo.

§

Negli anni a venire, accadrà che ripeterò la mia ammirazione per il vostro lavoro.

State facendo qualcosa di grande.

E spero che questa esperienza che avete creato rimanga.

Davvero.

Perché merita di essere ricordata.

§

(Grazie e scusate la lunghezza di questo post).


Valentasara79mammafranceMarcofUnconventionalLoverWBorgmammaconfusa80Terra_di_Mezzomarco3882woodstockgioia
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Commenti

  • pokepoke Neofita
    Pubblicazioni: 1,326
    Paolo, .....

    Sapevo già.
    Ricordati che anche altri ti vogliono un bene fraterno.
    Anche se sento il tuo dolore e la sofferenza, perdonami, ma sono felice di leggerti.
    UnconventionalLoverValentaWBorgOrsoX2Fenice2016damy
  • mammafrancemammafrance Membro Pro
    Pubblicazioni: 103
    Ma che bello riaverti!
    Tante volte con il tuo punto di vista sei stato di aiuto a noi, adesso speriamo di riuscire a ricambiare supportandoti e, perché no, facendoti da stimolo e spronandoti.
    Un abbraccio.
    UnconventionalLover
  • claluiclalui Veterano Pro
    Pubblicazioni: 342
    [non so se sono opportuna ma non so spiegarti quanto sia felice del tuo ritorno. C’era un vuoto enorme]
    itUnconventionalLoverWBorgDomitillaTerra_di_MezzogioiaSperanzamandragola77frittatadamy
  • UnconventionalLoverUnconventionalLover Veterano Pro
    Pubblicazioni: 789
    Paolo!!!

    Dalla tua partenza, avevo cominciato ad accedere al sito con scarsa frequenza, come mi aspettavo.

    Come dicevo, non so cosa possa essere Spazio Asperger senza uno dei suoi pilastri: Pavely. Tu!

    Bentornato!!!
    ....e nulla è impossibile da migliorare! Tu senti di avere più difficoltà degli altri. Ma ti sei mai chiesto se qualcuno di noi può avere dei problemi, ma cerca di nasconderli con un atteggiamento mentale positivo o...semplicemente...tacendo?
    No perché io ne ho, ma non lo do mai a vedere!
    WBorgDomitillaFenice2016
  • DomitillaDomitilla Senatore
    Pubblicazioni: 2,257
    Ciao, pensavo davvero che non ti avrei riletto più.
    Ti do un consiglio (non richiesto): adotta un cane.
    Un cane ti costringerebbe a cambiare le tue abitudini, sei costretto a portarlo fuori, curarlo, nutrirlo, coccolarlo...
    Ti darebbe fastidio mentre leggi perché vuol dirti "ehi, ci sono anche io!"
    Magari non serve, però boh, magari sì.

    (Ps: ogni tanto però prova a prendere in mano una scopa... anche solo per provare com'è).
    ValentaWBorgmarco3882woodstockAmelieUnconventionalLoververa68Eowynmandragola77Fenice2016
  • itit Veterano
    Pubblicazioni: 167
    Grazie per aver cambiato idea...:)
    WBorgValentaclaluiAmelieOrsoX2mammaconfusa80marco3882mandragola77Fenice2016
  • arabafenice83arabafenice83 Membro Pro
    Pubblicazioni: 86
    Bentornato...Ti auguro di vivere come hai scritto tu...una vita anziana serena...Le cose possono cambiare...Come scrisse tempo fa una mamma su questo forum ... "niente è scolpito nella pietra"
    mammaconfusa80damy
  • EowynEowyn Veterano Pro
    Pubblicazioni: 281
    Bentornato, mi vengono in mente tante cose da scrivere, ma mi sembrano tutte un po' inopportune. Per questo dico solo che sono contenta di rileggerti.
  • Marco75Marco75 Veterano Pro
    Pubblicazioni: 946
    Mi fa piacere che sei di nuovo qui, a prescindere da tutto. Bentornato.
    "Love yourself first"
  • ShikiShiki Veterano
    Pubblicazioni: 225
    Non capisco perché scusarsi... ma bentornato.
    mammaconfusa80
    Il mio BLOG: mymadreams.wordpress.com
    Sognatore è chi trova la sua via alla luce della luna… punito perché vede l’alba prima degli altri. [Oscar Wilde]
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