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Commenti

  • vera68vera68 Veterano Pro
    Pubblicazioni: 404
    Ciao a benvenuta
  • BlackCrowBlackCrow Membro Pro
    Pubblicazioni: 350
    Adesso mi è più chiaro. Essendo per me una situazione estranea, non ne capivo il motivo, invece adesso mi è molto più chiaro!

    Nel mio piccolo, giovane e mai fidanzato, mi era difficile capirlo. Posso però dire che dal mio punto di vista anche io non sono totalmente esente da questa situazione. Se sono preso dai miei interessi non ho la necessità di avere a che fare con le persone a meno che non abbiano a che fare con essi, e quindi ci sia un motivo per parlare con loro. Per farvi capire uscire tanto per farlo mi annoia un botto. La ragazza, per una storia duratura, è una cosa che cercherei ma per una volta e via no. Per l'amicizia stessa cosa, non è qualcosa che cerco. Non avendo gli stessi interessi e non ritenendo spesso le persone interessanti non trovo stimolo nel parlare con loro. Se parlo con qualcuno riguardo qualcosa è perché sono interessato e magari può anche nascere un'amicizia ma non è certamente una cosa che sentirei il bisogno di fare. Se faccio una cosa è perché mi piace e mi fa stare bene ma non implica che io voglia necessariamente fare amicizia con quella persona. Lo faccio perchè mi va senza secondo fine (che sia amicizia, che sia sfruttare qualcuno etc). Spero di essere stato chiaro.
  • ArimiArimi Andato
    modificato 12 February Pubblicazioni: 154
    @BlackCrow sì lo sei stato. Se devo confessare tutta la verità ho letto e riletto il tuo primo commento perché sulle prime non riuscivo bene a capirlo, a volte mi capita. Comunque anche per me é uguale...Sai per quanto mi sono chiesta cosa ci fosse che non andava in me? Perché per tutti fosse semplice quello che per me é complicato? Domande e domande. É la prima volta che trovo persone che hanno queste stesse sensazioni e mi fa strano!
    BlackCrow
    Post edited by Arimi on
  • BlackCrowBlackCrow Membro Pro
    Pubblicazioni: 350
    @Arimi Posso capirti! In questo momento vorrei dire tante cose ma allo stesso tempo nessuna. Mi hai fatto ricordare una cosa triste..quando ero piccolo mi ricordo che mi annoiavo spesso perché ero sempre da solo e ad un certo punto cominciai a pensare di essere nel torto perché non riuscivo nemmeno a trovare delle persone interessanti con le quali potermi divertire. Se da un lato mi sentivo diverso ed estraneo per certe cose dall'altra non mi ero mai posto il problema. Alle medie, quando si inizia ad avere un minimo di indipendenza in più, iniziai ad avere quei pensieri che fortunatamente sono sfociati sempre di più in noia e disprezzo per non essere compreso e mai rivolto a me.
  • PavelyPavely Andato
    Pubblicazioni: 3,350
    Arimi ha detto:

    @Pavely grazie. Anche io la penso cosi, ma più in generale la mia famiglia, compreso mio marito, sono il mio TUTTO. Il resto del mondo non ha molto senso. Io non riesco davvero a definire l'amicizia perché non so cosa sia. Non ho mai avuto la cosi detta migliore amica. Non so se ho Asperger, o una qualche forma di disturbo di socializzazione e mi darò da fare per scoprirlo. Voglio conoscere me stessa sino in fondo.

    Secondo la mia opinione, credimi, sei Asperger.

    Se mi chiedessero cosa sia l'Asperger in una frase, direi proprio questo: "Sei Asperger quando ami e non hai altre forme di amore non 'assolute'".

    Ti faccio un esempio.

    Io ho stretto un'amicizia nel 2009 con P. Con lei ho visitato tutta l'Italia (quanti viaggi "terapeutici" ci siamo fatti?).

    Poi, ho conosciuto D.

    Amando D. l'amicizia con P. si è spenta e oggi è un insieme di braci.

    Sostanzialmente, come dici, la mia è composta solo di chi amo.

    E, dato che non si può a m a r e un amico, mi accorgo di non averne.



    Solo per dirti che si, mi rispecchia in te.



    Solo una nota.

    Ci sono anche 4 persone a me carissime che ammiro.

    Mantenere con loro un legame è difficilissimo.

  • ArimiArimi Andato
    Pubblicazioni: 154
    Ora vi racconto una cosa. La cosa per la quale mi sono trovata a decidermi a capire cosa non andasse in me. Una mia amica con la quale sono cresciuta si sposa e mi ha chiesto di farle da testimone. Io ho detto sì perché alla mia età (36) non ho ancora imparato a dire no. Disagio immenso. Poi é venuto fuori che la data coincide con il mio anniversario di nozze, dici anni. Io e mio marito volevamo andar a fare un secondo viaggio di nozze, cosi le ho detto che x me quella data era un macello se, visto che mancano dei mesi, poteva sostituirmi. Lei si arrabbia alla grande e mi dice che é normale voler avere la propria migliore amica al matrimonio. Io vi giuro ho pianto come una pazza. Non perché l'avessi delusa o per il litigio ma perché dopo tanti anni di "amicizia" io non sento niente. Non provo la stessa cosa. Non é la mia migliore amica! Non sento niente cazzo! E non solo con lei! Fa male, vi giuro che fa molto male. Cosi poi alla fine ho deciso di andare alle sue nozze. Io non sono nemmeno cristiana e vado in chiesa a fare da testimone a qualcuno per cui non sento niente! Starò in mezzo a micchi di occhi e gente che mi fissano e come al solito starò sola. Di sicuro, al tavolo in silenzio.
  • PavelyPavely Andato
    Pubblicazioni: 3,350
    @Arimi stai descrivendo la sindrome di Asperger.

    È proprio come dici tu.

    Più diventa "severa", più si provano queste cose.



    Semplicemente: o ami o non provi nulla.

    Ciò non significa, è ovvio, che tu non sia empatica o che non ti faresti in 36 per gli altri.

    Semplicemente, vuoi stare solo con le persone che ami.

    Davvero non c'è altro da capire.



    |l problema è se vuoi affrontare la cosa e fare una terapia sul punto.

    Perché - e la cosa ti sembrerà strana - non è vera felicità ciò che sentiamo.

    Non è vero affetto, non è gioia fisica.

    È solo amore.

    Un amore che ti impone di rinunciare al Mondo.



    Fare terapia nell'Asperger significa capire tre cose.

    Cos'è l'affetto (amicizia).

    Cos'è la Felicità (non è né amore né seguire le proprie passioni...).

    Cos'è la gioia corporea (compreso rilassarsi...).



    Ciò che ho compreso durante il mio percorso è proprio questo: conquistare e capire queste tre cose.



    Per il resto ti capisco.

    Davvero.


    BlackCrow
  • cicalinacicalina Veterano Pro
    Pubblicazioni: 1,321
    @Arimi scusa ma allora per tuo marito cosa senti? Come hai fatto a fidanzarti con lui se sei cosi?
    E' vero se è vero che è vero che..

    che mi fa impazzire se penso che le cose che ho toccato insieme a te debbano svanire...dimmi che non è, dimmi che non è tutta un'illusione...un'illusione"
  • vacamunquebenevacamunquebene Membro Pro
    modificato 13 February Pubblicazioni: 271
    Benvenuta !
    Post edited by vacamunquebene on
  • iieiie Veterano Pro
    Pubblicazioni: 507
    Non posso ovviamente rispondere per conto di Arimi, cicalina, ma leggendo i suoi post sento di vivere una situazione analoga alla sua [anche se non sono sposato né "convivo"].

    Ti posso dire che, per me, il concetto stesso di "fidanzamento" è totalmente privo di significato (tanto, credo, quanto quello di "amicizia").

    C'è, semplicemente, l'Amore.
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