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Perché cercare di essere "normali"?

Salve, sono un Aspie teen nuovo su questo forum, ho 15 anni. Ho notato che molti ragazzi della mia età che hanno ricevuto una diagnosi di Asperger non l'hanno presa benissimo e non passano dei bei periodi. Penso che il problema più grande è che ogni Asperger cerca di essere normale, anche se siamo tutti diversi, per me la "normalità" non esiste. Che i comportamenti degli Aspie siano particolari e che non rientrino nelle nostre convenzioni sociali lo posso capire, ma il mondo è bello perché è vario. La mia teoria è che nella condizione neurologica Asperger il Sè (come vorresti essere) si contrappone all'Io (come sei veramente) e questo può creare problemi nella vita sociale, se sei una persona che non riesce a socializzare e che tende a chiudersi in un proprio mondo è inutile cercare di essere un'altra persona, fai quello che ti riesce meglio. Capisco che magari molti problemi sono difficili da superare, ma bisogna provarci. Io mi sono rassegnato al cercare di essere come gli altri perché non ha molto senso. Ho avuto anche io un brutto periodo che ho superato grazie a questa filosofia di vita, che risulta molto utile per chi ha la condizione neurologica Asperger. Spesso vengo preso in giro solo perché "ho la testa tra le nuvole" e "non ho una ragazza". Nell'adolescenza avvengono troppi cambiamenti psicologici e fisici, una relazione d'amore non durerà a lungo, avere la testa tra le nuvole invece comincio a considerarlo un complimento. Se qualcuno ti etichetta come "diverso" o "strano", non devi offenderti perché significa che sei troppo unico/a per rientrare nei canoni di "normalità" della società e non è per forza una cosa brutta.
Simone85riot
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Commenti

  • Simone85Simone85 Veterano Pro
    Pubblicazioni: 2,792
    Questa "filosofia di vita" ti è stata insegnata da qualcuno (medico o genitore)? O hai maturato questo pensiero da solo?
  • Pubblicazioni: 232
    Simone85 ha detto:

    Questa "filosofia di vita" ti è stata insegnata da qualcuno (medico o genitore)? O hai maturato questo pensiero da solo?

    Ho maturato questo pensiero da solo
  • PavelyPavely Andato
    Pubblicazioni: 3,350
    Mi hai fatto venire in mente che, in Psicoanalisi, l'esatta traduzione di Io e Sé è 'Ego' e 'Es', termine latino il primo (Me) e termine tedesco il secondo, (Esso).

    Il Sé si rivela quando ci riferiamo a noi stessi in terza persona (Paolo si merita...).

    Non c'è una contrapposizione con l'Ego - @tasso_curioso_ -: gli autistici un Ego non ce l'hanno.

    In questo - pensavo - sono l'antitesi "pura" del Narcisismo.



    Condizione in cui l'Ego è smisurato.
  • Simone85Simone85 Veterano Pro
    Pubblicazioni: 2,792
    Stai vivendo ancora una fase della tua vita in cui conformarsi con l'ambiente circostante gioca un ruolo fondamentale nello sviluppo della persona.
    Per questo sono sicuro che questo tuo pensiero lo hai preso basandoti su un modello, un punto di riferimento.
    In altre parole la tua normalità non è cercare di conformarti con gli altri, ma di seguire questa figura eccentrica.
    Tu segui Big Bang Theory per caso?
  • MarkovMarkov Pilastro
    modificato February 2018 Pubblicazioni: 8,845
    Permettimi di dire una cosa contestabile:
    "avere la testa tra le nuvole"
    "non avere una ragazza a 15 anni"

    Entrambi pregi.
    Post edited by Markov on
  • Pubblicazioni: 232
    Simone85 ha detto:

    Stai vivendo ancora una fase della tua vita in cui conformarsi con l'ambiente circostante gioca un ruolo fondamentale nello sviluppo della persona.
    Per questo sono sicuro che questo tuo pensiero lo hai preso basandoti su un modello, un punto di riferimento.
    In altre parole la tua normalità non è cercare di conformarti con gli altri, ma di seguire questa figura eccentrica.
    Tu segui Big Bang Theory per caso?
    Non guardo Big Bang Theory
  • Simone85Simone85 Veterano Pro
    Pubblicazioni: 2,792
    Mi domando quale sia stato il punto di riferimento che ti ha portato ad un pensiero simile.
  • pokepoke Andato
    Pubblicazioni: 1,721
    Pavely ha detto:

    Mi hai fatto venire in mente che, in Psicoanalisi, l'esatta traduzione di Io e Sé è 'Ego' e 'Es', termine latino il primo (Me) e termine tedesco il secondo, (Esso).

    Il Sé si rivela quando ci riferiamo a noi stessi in terza persona (Paolo si merita...).

    Non c'è una contrapposizione con l'Ego - @tasso_curioso_ -: gli autistici un Ego non ce l'hanno.

    In questo - pensavo - sono l'antitesi "pura" del Narcisismo.



    Condizione in cui l'Ego è smisurato.

    Eppure ho trovato scritto che, alcuni Asperger hanno un ego ipertrofico o che sono egocentrici.



    Invece leggendo il post di @tasso_curioso mi trovo d'accordo "la normalità non esiste" ma può esistere come concetto globale, come valore medio dei comportamenti di un insieme, difficilmente riscontrabili in un singolo individuo.

    Per quanto riguarda il conformarsi a tali valori, in linea di massima è interessante seguire la propria natura (in questo caso unicità) se questo fa star bene, ma bisogna tener conto che a volte lo star bene è direttamente collegato all'uniformarsi, ed è forse per questo che alcuni sentono il desiderio conformità.
    Un esempio:
    Ho un lavoro, e non posseggo altro mezzo per sostentarmi, mi viene richiesto un determinato comportamento (ritenuto normale per quel contesto) se voglio mantenere lo stipendio (costi quel che costi) devo trovare il modo, per quelle ore, di apparire normale, almeno quel tanto per non essere disturbato dagli altri e per non essere licenziato.

    Testa tra le nuvole:-)
    Questa mi piace, perché proprio per preservare lo star bene ogni tanto nei contesti sopradescritti, preserva il nostro benessere.
  • Pubblicazioni: 232
    Simone85 ha detto:

    Mi domando quale sia stato il punto di riferimento che ti ha portato ad un pensiero simile.

    Mentre stavo parlando con una mia amica tramite whatsapp lei esordì con "la normalità è un'illusione". Anche il mio prof di matematica è un'esempio per me, apprezzo il suo antimaterialismo
  • PavelyPavely Andato
    Pubblicazioni: 3,350
    tasso_curioso_ ha detto:

    Simone85 ha detto:

    Mi domando quale sia stato il punto di riferimento che ti ha portato ad un pensiero simile.

    Mentre stavo parlando con una mia amica tramite whatsapp lei esordì con "la normalità è un'illusione". Anche il mio prof di matematica è un'esempio per me, apprezzo il suo antimaterialismo
    @tasso_curioso_ cosa intendi per "antimaterialismo"?
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