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Asperger o Ansioso...secondo voi?

CoxesenCoxesen Membro Pro
modificato 14 March in Domande e risposte tra AS e NT
Da quello che ho letto fino ad ora credo di essere più che altro ansioso. Soprattutto se mi confronto con persone asperger diagnosticate mi rendo conto che ho poco in comune (o aalmeno credo)

Per dare un'idea posso raccontare brevemente la prima uscita con la mia attuale compagna, con cui condivido la mia vita da oltre 15 anni. Per me era una momento memorabile, tra i più importanti della mia vita. Decisi di portare una cazone da farle sentire, una cosa che avevo scritto per lei. Siamo in macchina, io le spiego che ho fatto questa canzone per lei ecc...lei era tutta entusiasta e non vedev al'ora di ascoltarla. A quel punto credo che avrei dovuto solo far partire il pezzo. Invece inizio a spiegare particolari tecnici, che non doveva apsettarsi una qualità audio professionale. Che il testo era da completare e sistemare nella metrica. L'effetto della voce era provvisorio, mancavano i cori. Forse avrei dovuto aggiungere un pre chorus. Il titolo era provvisorio. Questo era migliorabile. Quello era da modificare.

Lei si spazientì reagendo in "malomodo" e io ci rimasi malissimo per almeno una settimana. Ho pensato fosse insensibile: caspita, io le scrivo una canzone e lei reagisce in quel modo?

Poi arrivò il momento della cena (la prima nostra insieme).

Lei fece la sua ordinazione. Io ancora in alto mare decisi per una pizza. Avrei voluto prendere altro, ma se nel menù ci sono più di tre pietanze vado nel pallone perché non so più cosa scegliere. Ancora peggio se nel menù c'erano pietanze mai mangiate diventava un vero trauma. Per quello scelsi, alla nostra prima cena insieme, una banalissima pizza (ovviamente allo zola). Aggingo che nelle uscite successive, dalla terza in poi, quando iniziava ad esserci confidenza, lei mi spingeva a scegliere altro invece della solita roba. Io quel suggerimento lo prendevo come una critica e ci stavo male.

Obbligarmi a mangiare qualcosa che non conoscevo era per me una violenza. Lo stesso per i vestiti: ho sempre avuto un gusto trasandato, abbinando a caso vestiti e colori. Lei, ora mi rendo conto per il mio bene, mi dava suggerimenti per l'abbigliamento, ma io anche in questo caso la prendevo come una critica e ci stavo malissimo. Poi con la confidenza questo genere di situazioni divennero motivo di frequenti litigate: lei lo faceva per il mio bene ma io la percepivo sempre come una critica, e ci stavo male.

Mi sentivo osservato da tutti. Avevo persino paura ad ordinare. Avevo paura ad andare in bagno. Avevo paura a chiamare il cameriere per il conto. Se soffiava un po' di vento avevo il terrore che potesse rovinarmi la forma dei capelli. Dovevo costantemente guardarmi nei riflessi o specchi (auto, vetrine e simili) per vedere se era tutto a posto.

Arrivato il momento del dopocena andammo a sederci su una pancina isolata, eravamo in riva al lago (Arona). Tagliando corto, ora posso dire che lei lanciò mille segnali, ma io nulla. Passarono almeno tre ore prima del primo bacio. E fu un'iniziativa sua. Io ovviamente avevo paura che cercando di baciarla avrei rovinato tutto (ma lei non aspettava altro).

Anche se questo è il racconto della prima uscita con la mia attuale compagna, rappresenta tuttavia il mio standard, quello che sono stato fino ai 30 anni. Bastava la minima cosa che ci stavo malissimo e per giorni non pensavo ad altro. Per fortuna non sono più così, o almeno non in quella forma così grave. Però lo sono stato per gran parte dell mia vita.


Ora la domanda è: secondo voi questo modo di essere rappresenta più l'asperger o l'ansioso? Ci tengo ad un vostro parere. Credo di aver dato abbastanza input, qui e in quello che ho scritto fino ad ora, per avervi dato un'idea di come sono. Anche se a grandi linee
Post edited by Coxesen on

Commenti

  • cicalinacicalina Veterano Pro
    Pubblicazioni: 1,641
    Io credo molto di piu' ansioso.se vai sul forum nienteansia troverai tante storie simili a questa. Meglio per te no?
    Piu82
    E' vero se è vero che è vero che..

    che mi fa impazzire se penso che le cose che ho toccato insieme a te debbano svanire...dimmi che non è, dimmi che non è tutta un'illusione...un'illusione"
  • pokepoke Andato
    Pubblicazioni: 1,721

    Perché asperger o ansioso?

    Secondo te sono uno esclude l'altro?

    Si può essere asperger ed ansiosi.

    Leggiti questo....



    http://www.spazioasperger.it/index.php?q=articoli-divulgativi&f=328-10-strategie-per-affrontare-ansia-da-utilizzare-ed-evitare



    Marco75OrsoX2Coxesen
  • Marco75Marco75 Moderatore
    Pubblicazioni: 1,705
    Da quello che racconti, pare che potresti essere tranquillamente entrambe le cose.
    Infatti, da quello che scrivi, accanto a un profilo ansioso emergono diversi particolari che potrebbero essere riconducibili all'Asperger (l'attaccamento alle routine, la paura per i cambiamenti - in questo caso nell'ordinare un piatto diverso dal solito -, la difficoltà nel cogliere i segnali non verbali che la tua compagna ti mandava), per cui direi che le due condizioni in te potrebbero benissimo convivere.
    La presenza di ansia nello spettro non è affatto infrequente (anzi) come emerge dal link riportato da @poke
    OrsoX2Coxesenmarco3882
    "Love yourself first"
  • CoxesenCoxesen Membro Pro
    Pubblicazioni: 219
    grazie per il link @poke
  • iieiie Veterano Pro
    Pubblicazioni: 548
    Una delle cose che ho imparato da questo Forum è che non sono in grado di "riconoscere" la Condizione di Asperger.

    Anch'io, confontandomi con altre persone diagnosticate, riesco a percepire [con la stragrande maggioranza di esse] pochissimi "punti in comune".

    Ansia e Asperger possono "coesistere" [anzi, l'Ansia è un aspetto fortemente correlato - lo dice (come è già stato scritto nei post precedenti) la Scienza, ma anche la mia "percezione" personale - allo Spettro Autistico].

    Credo sia impossibile, basandosi sulle tue parole, poter affermare se tu sia Asperger o meno (o anche soltanto "farsi un'idea" della cosa). "Ufficialmente" sei Autistico/Asperger se e solo se soddisfi i Criteri riportati nei Manuali Diagnostici, cosa che non si può né dedurre né escludere dal tuo post.

    Non ho, quindi, alcun "parere" in merito al tuo modo di essere.
  • CoxesenCoxesen Membro Pro
    modificato 15 March Pubblicazioni: 219
    Ieri ho visto su Real tv una trasmissione in cui c'era un ragazzo asperger.
    La trasmissione si chiama primo appuntamento, basata su appuntamenti al buio, ambientata in un ristorante.

    Il ragazzo asperger ha incontrato una ragazza con problemi di deambulazione.

    Non so se il ragazzo rappresenta lo standard aspeger. Nel caso fosse così, posso affermare con certezza che io non sono asperger. Questo perché il ragazzo aveva
    un atteggiamento molto marcato di quello che credo si possa definire  "autismo lieve" (scusate se ho sbagliato termine o
    descrizione), non saprei come altro definirlo. Insomma, il suo "autismo" era evidente: dall'aspetto, dal modo di muoversi, dal modo di parlare ecc. lui stesso si definiva asperger.

    Io invece non ho nulla di tutto quello. Ho al limite un aspetto eccentrico dovuto più che altro dal modo di vestire e dai capelli molto lunghi nonostante i 40 passati. L'impatto che ho sugli altri è di una persona normale, ma molto ansiosa (forse un po' nevrotica), introversa, estremamente timida e insicura. Poi non so, come ho scritto sopra, se il ragazzo rappresenta lo standard asperger, o se lui rappresenta un caso più "particolare" (passatemi il termine) di asperger, e se l'asperger può essere anche una persona normale agli occhi degli altri, senza tratti fisici e/o comportamentali evidenti.

    Oltre a questo ci tengo a dire che la ragazza invece mi ha molto commosso. Ma non per la sua condizione fisica: mi ha commosso per la purezza assoluta che trasmetteva. Non mi succede spesso e mi vergogno un po' a dirlo, ma ieri ho versato qualche lascrima per quella ragazza (anche questo credo non sia molto asperger).




    Newton
    Post edited by Marco75 on
  • pokepoke Andato
    Pubblicazioni: 1,721
    @Coxesen

    :-)
    Come hai letto da precedenti post, nessuno di noi qui è in grado, onestamente di dirti se rientri o meno nello spettro, personalmente posso dirti che ci sono persone diagnosticate che "apparentemente" sembrano normali, ovvero totalmente privi degli stereotipi sull'autismo (o meglio sull'asperger).
    Bada bene apparentemente. I tratti possono emergere dalla storia personale in quanto molti di noi, proprio per sopravvivere (lavorare ad esempio) si forzano nell'osservare molto e cercano di avere, per quanto riescono, un comportamento conforme alle attese. Vedi quando parlo di storia, rientra anche un aspetto ovvero per quanto tempo riesci a sembrare una persona sciolta ed a quale pezzo?
    La storia ti dice che dopo quella persona è stata a riposo (coma) per giorni o se lo stress da socializzazione (che ci si autoimpone per esempio per lavorare) necessita di ore silenzio e totale solitudine.
    Chi ti scrive, ad esempio è credo tra tutti quella che ha l'apparenza di normalità più evidente (almeno così mi è stato detto).
    :-) ma ci sono dettagli, che alla fine rivelano tutte le difficoltà a cui vado incontro quotidianamente.
    E bada il paradosso, proprio il fatto di non socializzare e di non conoscere come vivono e sentono gli altri (non per mancanza di tom, ma di esperienza -amicizia) non mi rende neanche consapevole totalmente della differenza.

    (Per me la normalità è un mistero, nel profondo).
    Quindi alcuni asperger è vero hanno un comportamento palesemente rigido ed impacciato, ma ce ne sono altri che nella struttura mentale rivelano la propria rigidità ed il loro schematismo, paradosso vuole che abbiano l'apparenza di "sciolti".

    Permettimi una ulteriore precisazione, che una persona asperger sia insensibile rientra tra i falsi miti, alcuni hanno in realtà il.problema opposto, vengono letteralmente invasi dalle emozioni altrui.
    OrsoX2CoxesenArtemideRMarco75
  • pokepoke Andato
    Pubblicazioni: 1,721
    http://www.spazioasperger.it/index.php?q=caratteristiche-dell-asperger&f=225-10-miti-sui-bambini-nello-spettro-autistico

    Questo link descrive i miti sui bambini nello spettro, ecco per estensione, considerando che un adulto ha esperienza e (si spera) ragioni, capisci quanto sia difficile riferirsi a quanto viene rappresentato dai media.
    Personaggi come Sheldon, sono rappresentazioni steteotipate ed anche macchiettistiche, caricature.
    È anche da considerare che i filmati che servono a fare advocacy almeno in parte devono evitare rappresentazioni troppo generiche e sfumate, in quanto Il rischio sarebbe un eccesso di immedesimazione.
  • CoxesenCoxesen Membro Pro
    modificato 15 March Pubblicazioni: 219
    interessante l'articolo @poke

    a questo punto si rischia di dare all'opinione pubblica un immagine di asperger standardizzata solo su una tipologia di persona asperger. Tra l'altro durante la stessa trasmissione c'era altro personaggio che secondo me aveva tantissime caratteristiche asperger o comunque ND.



    Post edited by Coxesen on
  • Marco75Marco75 Moderatore
    modificato 15 March Pubblicazioni: 1,705
    @Coxesen, solo a titolo esemplificativo, ti linko un video che fu postato un mesetto fa, con una ragazza (ex utente del forum) che credo sia molto diversa dallo "stereotipo":

    http://www.spazioasperger.it/forum/discussion/10710/video-di-erika-becerra-sull-asperger-qualcosa-di-diverso/p1
    Post edited by Marco75 on
    "Love yourself first"
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