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Hans Asperger, collaboratore nazista? Nuovo studio dello storico Herwig Czech.

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Commenti

  • wolfgangwolfgang SymbolModeratore
    Pubblicazioni: 10,746
    @pag75 non è una novità ed è una cosa che si sa da anni. Hans Asperger ha sottolineato più volte i punti di forza degli asperger e lo ha presentato in modo positivo per evitare il gas.
    Anche fosse vero che ha mandato a morire una bambina per salvarne centinaia a mio avviso questo dimostrerebbe solo che è stato capace di prendere una decisione difficile.
    Né scusa né accusa. Addestrare le competenze, insegnare valori, e-ducare l'Uomo dalla Bestia. La Natura non è una scusa.
  • pag75pag75 Membro Pro
    Pubblicazioni: 242
    @Wolfgang infatti come detto tra le righe considero isteria di massa certe cacce alle streghe > quello che si sta avviando sui media, se lo ami prega che qualche evento straordinario basti ed avanzi a riempire le pagine dei giornali nei prossimi giorni altrimenti... cosa di meglio di "un benefattore rivelatosi udite udite un mostro" (i semplicismi favolistici che detesto).
    Czech comunque indipendentemente da come le sue ricerche vengono lette in questi giorni dai media (ricordati che tu stai avendo accesso a questo, alla sintesi che trovi sui quotidiani) non fa questo: da anni si dedica alla ricerca d'archivio per determinare il grado di coinvolgimento della comunità medica austriaca nel suo complesso col nazismo, Asperger è solo un nome saltato fuori nel mucchio e il problema (> per te :-) ) non è cosa ne farà lui (conoscendo il suo metodo di lavoro passerà ad altro, non gli interessano i singoli, sta elaborando il quadro generale) ma cosa ne farà un tizio che colta la palla al balzo (l'occasione è ghiotta) proverà a cavarci fuori un instant book  (li riconosci già dalla copertina) biografico-scandalistico e a quel punto sei fritto, nel campo del gossip sciacallesco che si spaccia per approfondimento bastano "i sentito dire" ("un testimone afferma che un suo zio aveva appreso da altre persone che questo a tempo perso i bambini autistici li molestava pure") 
    woodstockAntonius_Block


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    Kirk
    : Mr. Spock, we seem to be taking an unscheduled ride. Spock:
    Interesting.

  • pag75pag75 Membro Pro
    modificato April 2018 Pubblicazioni: 242
    wolfgang ha detto:

    @pag75 non è una novità ed è una cosa che si sa da anni. Hans Asperger ha sottolineato più volte i punti di forza degli asperger e lo ha presentato in modo positivo per evitare il gas.
    Anche fosse vero che ha mandato a morire una bambina per salvarne centinaia a mio avviso questo dimostrerebbe solo che è stato capace di prendere una decisione difficile.

    Affronti la questione da un punto di vista "sbagliato" (intendo nell'ambito della contestualizzazione storica ;-) ): quando un regime mette in atto un repulisti deciso in un centro di ricerca per tramutarlo in una centrale operativa della loro politica di igiene razziale e tu invece di prendere le distanze (nessuno impediva ad un ricercatore di dimettersi e attendere che la bufera passasse nei panni di un oscuro e innocuo medico di campagna: tanti suoi colleghi lo fecero) ce la metti tutta per far carriera là dentro (e ci si riusciva dando ai nazisti cosa volevano, non ha senso dire "era là dentro, in un istituto preposto ad una certa cosa ma non faceva quella cosa ed era talmente malvisto per il suo sabotaggio palese che se lo tennero stretto anche durante la guerra quando tanti ricercatori "meno pregiati" venivano richiamati" > logica elementare) beh forse una coscienza ce l'avrai anche avuta (verosimilmente ha tentato di togliere dalle liste di soppressione autistici che considerava "riparabili") ma non puoi dire d'essere "innocente"
    woodstockAntonius_Block
    Post edited by pag75 on


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  • RonnyRonny Neofita
    Pubblicazioni: 1,420
    @wolfgang gli eroi e i mostri non esistono: esistono le persone, che non sono mai completamente buone o completamente cattive. Quelli che si considerano eroi hanno avuto molti lati negativi, che rimangono tali anche se magari in un altro campo hanno fatto molto
    SirAlphaexa
  • pag75pag75 Membro Pro
    Pubblicazioni: 242
    Per concludere (credo O:-) )  citando Schindler sei inconsapevolmente scivolato (non sei uno storico quindi non sei affatto tenuto ad approfondire cosa t'ha raccontato un certo film di Spielberg ;-) ) in un luogo comune storicamente molto dubbio:
     https://www.nytimes.com/2004/11/24/books/book-adds-layers-of-complexityto-the-schindler-legend.html
    solo per dirti che anche questo campo apparentemente così "immediato" (ovviamente mica è al livello di complessità della fisica) presuppone un minimo di preparazione a monte, non si improvvisa "l'approccio al divenire storico" e per questo detesto i "divulgatori" (giornalisti che pubblicano monografie su personaggi del passato sostanzialmente decontestualizzati e trattati da individui dei nostri tempi)

    woodstockAntonius_Block


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    Kirk
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  • wolfgangwolfgang SymbolModeratore
    modificato April 2018 Pubblicazioni: 10,746
    @Ronny non serve spiegarlo a me che non esistono mostri ed eroi, è proprio quello il punto!
    @pag75 non m'improvviso storico, cosa che del resto mi interessa poco (deformazione professionale), a me da fastidio l'aria da caccia alle streghe che aleggia in questi giorni, tutto lì, proprio forse perché della "realtà storica" penso che allo stato attuale ci si faccia poco. Detto questo da quel che ho letto, non mi sembra ci siano serie accuse su Asperger, mi sembra solo sia accusato di aver mantenuto il suo posto. Personalmente penso che avrei fatto uguale, certo che si poteva licenziare, e chi lo avrebbe sostituito? Qualcuno che salvava più gente? Come?
    Post edited by wolfgang on
    Né scusa né accusa. Addestrare le competenze, insegnare valori, e-ducare l'Uomo dalla Bestia. La Natura non è una scusa.
  • wolfgangwolfgang SymbolModeratore
    Pubblicazioni: 10,746
    Né scusa né accusa. Addestrare le competenze, insegnare valori, e-ducare l'Uomo dalla Bestia. La Natura non è una scusa.
  • pag75pag75 Membro Pro
    modificato April 2018 Pubblicazioni: 242
    wolfgang ha detto:


    wolfgang ha detto:

     mi interessa poco (deformazione professionale)

    il mondo è bello perché è vario giusto? ;-)
    io son partito da quel campo per provare a capire lo strano animale chiamato uomo (historia magistra vitae si diceva un tempo), da turisti su un pianeta alieno stiamo facendo la stessa cosa per due vie diverse (ma ammetto che la tua sia quella "lievemente" più impegnativa ;-) ).
    della realtà storica invece penso ci si faccia molto: se non si comprendono le dinamiche che han portato a certi errori del passato come possiamo sperare di non ripeterli?
    tecnicamente non ha "mantenuto il suo posto" ma c'è saltato dentro grazie ai suoi due mentori divenuti pezzi grossi della ricerca pseudo-scientifica nazista e questo è un fatto: se lo facesse per oscuri secondi fini cripto-filantropici chi lo sa, che abbia approfittato del repulisti di "gente con una coscienza" là dentro per far carriera è un fatto.
    Quindi tu mi dici con "avrei fatto uguale" che avresti trovato naturalissimo partecipare volontariamente (non era obbligatorio, uno poteva dimettersi) ad un programma di eutanasia di "indesiderabili" che oltretutto deragliava parecchio anche dal sentire "discutibile" su tante cose dell'epoca dato che perfino la chiesa cattolica (all'epoca di certo non un faro di civiltà) sentì l'urgenza di opporsi e non mi tirare in ballo quella manciata di eccezioni a cui "concesse la grazia", di base era di mestiere il carpentiere che allestisce il patibolo per il boia, lo puoi contestualizzare (tanti fecero così), lo puoi "perdonare" (poi ha fatto anche parecchie cose buone) ma non puoi continuare (perdonami) a crederlo Babbo Natale.
    https://it.wikipedia.org/wiki/Aktion_T4
    la caccia alle streghe t'ho spiegato che è un problema mediatico (estrapolano da ricerche in corso notizie "pepate" per farci i titoloni).
    per quanto riguarda quel libro ancora non l'ho "acclappiato" (sì, sapevo che era in circolazione, letto recensione sul NYT a fine marzo) ma ti garantisco che la Sheffer (storica di Berkeley specializzata in storia tedesca, letto negli anni vari suoi articoli e non nm'è mai parsa una giacobina assetata di sangue) non è ciò che io definisco "pioverà Mer*a a catinelle" anzi probabilmente questo libro se lo fileranno solo gli addetti ai lavori, quello che troverà un pubblico lo riconoscerai dalla copertina con una bambina dall'aria "spastica" con alle spalle come scenario un simil campo di concentramento (si sa che quest genere di pubblicazioni eccellono in tatto e buon gusto) 
    PS se per te quel tipo di cursus honourm è un "lieve dettaglio" accidenti... sei un mostro molto più mostro di me :))
    woodstockAntonius_Block
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  • BlindBlind Colonna
    modificato April 2018 Pubblicazioni: 2,495
    Vi consiglio di dare un'occhiata alle controversie (legali, da un lato, e morali dall'altro) sorte durante e successivamente i procedimenti penali noti come "Processo di Norimberga".
    Il problema di fondo fu l'eventuale leicità nel condannare persone per aver commesso azioni che in una determinata epoca e nel paese in cui vivevano non erano considerate reati penali né morali.

    -/-

    Nella mia città, diverse strade hanno il nome di grandi imperatori e pensatori dell'antichità che hanno contribuito, anche in modo determinante, allo sviluppo della società, del pensiero e della scienza.
    Nella loro epoca sono stati uomini di valore; oggi sarebbero, in buona parte, assassini e/o pedofili...

    Col tempo - per fortuna - la legge e la morale cambiano e si evolvono. Ma giudicare gli uomini del passato con le leggi e la morale del presente... lascia il tempo che trova
    :-??
    mandragola77SirAlphaexaAmelierondinella61
    Post edited by Blind on
  • pag75pag75 Membro Pro
    modificato April 2018 Pubblicazioni: 242
    @Blind il problema è che il sentire dell'epoca era solo "reclusivo" nei confronti di certe problematiche ("genitori cari, chiudetelo a vita in un istituto e dimenticatevene") andar oltre (sopprimere persone solo perché non aderenti a determinati standard) ti garantisco che era una bella bestialità perfino allora ed infatti i nazisti dovettero nascondere la cosa (ai genitori mica dicevano "ve l'abbiamo soppresso", la lettera standard prevedeva "purtroppo il vostro adorato figlio è morto di polmonite, ci scusiamo con voi di non essere riusciti a salvarlo, sincere condoglianze") e ebbero i loro grattacapi a mettere a tacere voci su cosa stava accadendo circolanti tra la popolazione.
    quindi credimi, il medico che prescriveva come "curetta ricostituente" un certo cocktail sapeva perfettamente che per il sentire comune era un mostro.
    per dire quanto il processo di denazificazione sia stato deficitario in Austria (somma di omertà locale più interessi di Guerra Fredda) basta ricordare la brillante carriera di Kurt Waldheim, ex nazista fanatico divenuto segretario generale dell'ONU: uno di quei casi che ti fan dire che dio c'è ed ha un gran senso dell'umorismo (OT irresistibile: Arabia Saudita nel consiglio ristretto dei diritti umani è un'altra perla)
    https://en.wikipedia.org/wiki/Kurt_Waldheim  ;
    Simone85rondinella61woodstockAntonius_Block
    Post edited by pag75 on


    Capt.
    Kirk
    : Mr. Spock, we seem to be taking an unscheduled ride. Spock:
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