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Avete mai l'impressione di spaventare le persone

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Commenti

  • AdalgisaAdalgisa Veterano Pro
    Pubblicazioni: 1,793
    Esatto..io pero' non ho scarponi ahaha
    E' vero se è vero che è vero che..

    che mi fa impazzire se penso che le cose che ho toccato insieme a te debbano svanire...dimmi che non è, dimmi che non è tutta un'illusione...un'illusione"
  • NewtonNewton Pilastro
    Pubblicazioni: 4,238
    Mia madre, che si presume debba essere abbastanza abituata ad avermi per casa, si spaventa ogni volta che entro in una stanza. Sono giunta anche io alla conclusione di avere il passo da ninja.
    Ultimamente mi è capitato di notare che anche gli edicolanti si spaventano, non si accorgono mai che sono lì davanti ad aspettare che mi servano e quando alzano lo sguardo, saltano dalla sorpresa (penso sia questo, non credo di essere così brutta insomma!).
    LandauerSniper_Opsrondinella61ale82
  • nebelnebel Veterano Pro
    Pubblicazioni: 344
    l'ho avuta in passato, ma non per l'entrata in scena, a quanto pare per via dello sguardo... perlomeno ricordo una ragazza mia conoscente che, quando mi giravo di scatto verso di lei, si lasciava scappare un urlo. non ho mai capito esattamente cosa la facesse spaventare.
    in passato ho fatto largo uso del "passo da ninja" per, al contrario, scomparire senza dovermi formalmente congedare, tant'è che per un periodo una ragazza mi ha chiamata "Casper".
    tra le due situazioni trovo molto più stressante la seconda, ma penso che sia perché attualmente non saluto nessuno (non ho nessuno da salutare) e non devo quindi preoccuparmi di come introdurmi.

    mi ha fatto sorridere il commento sugli scarponi rumorosi, in effetti è una tattica che può funzionare, purtroppo io odio avere ai piedi qualsiasi cosa che faccia anche solo il più piccolo rumore.
    Sniper_Ops
  • LandauerLandauer Veterano Pro
    modificato 24 April Pubblicazioni: 979
    Mi ritrovo con tutte le vostre descrizioni. Anche io, curiosamente, tendo a muovermi silenziosamente (passo felpato e senza fare rumori di sorta), e molto spesso è capitato che entrassi in una stanza con una o varie persone senza essere notato, finendo per spaventare qualcuno.

    Mi è successo più di una volta di approcciare una persona alle spalle, e di starmene lì ad interrogarmi su come presentarmi/salutarla/che dire (non ho la naturalezza in questo, e impiego un tempo significativo a "ricordarmi" come fare), ma tutte le volte è accaduto che la persona in questione si girasse prima che io facessi alcunché e si spaventasse. 

    Mi ritrovo anche nei ragionamenti di @Marco75 circa l'approccio di una persona conosciuta che cammina davanti a me.
    Per evitare figuracce, spesso risolvo standomene zitto, aspettando magari che sia lei a riconoscermi (magari quando si ferma ad un semaforo e la raggiungo, senza così dare l'impressione di aver volontariamente affrettato il passo per raggiungerla, ed evitando al contempo entrate particolari).

    Credo che possa ricondursi tutto all'incapacità di "perspective taking", il percepire come appaiano fuori luogo questo tipo di entrate in scena agli occhi di un osservatore esterno (in senso istintivo).
    L'altra componente potrebbe essere, come sempre, la bassa ToM, il semplicemente non sapere come presentarsi.

    Comunque, il problema mi riguarda molto meno di quanto potrebbe in quanto sempre, quando passeggio, tendo a concentrarmi intensamente su qualche pensiero e ho delle difficoltà a riconoscere i volti, anche di persone notissime (non li riconosco istantaneamente, non "scatta" il riconoscimento, ma devo in qualche modo sforzarmi - a volte mi sembra di riconoscere un volto, ma poi mi accorgo che si tratta di un'altra persona). Per cui molte volte, semplicemente, passo oltre senza riconoscere le persone (non è infrequente che qualcuno mi dica "ti ho visto, mi hai guardato, ma non mi hai riconosciuto XD)
    Post edited by Landauer on
    Credo che non appena comincerai a vedere chiaramente dove vuoi andare, il tuo primo impulso sarà di applicarti allo studio. Per forza.
    Sei uno studioso, che ti piaccia o no. Smani di sapere. [...] comincerai ad andare sempre più vicino, se sai volerlo e se sai cercarlo e aspettarlo,
    a quel genere di conoscenza che sarà cara, molto cara al tuo cuore. Tra l'altro, scoprirai di non essere il primo che il comportamento degli uomini 
    abbia sconcertato, impaurito e perfino nauseato. Non sei affatto solo a questo traguardo, e saperlo ti servirà d'incitamento e di stimolante.                                                                         [J.D.Salinger - Catcher in the Rye]
  • Sniper_OpsSniper_Ops Veterano Pro
    Pubblicazioni: 309
    Landauer ha detto:

    Comunque, il problema mi riguarda molto meno di quanto potrebbe in quanto sempre, quando passeggio, tendo a concentrarmi intensamente su qualche pensiero e ho delle difficoltà a riconoscere i volti, anche di persone notissime (non li riconosco istantaneamente, non "scatta" il riconoscimento, ma devo in qualche modo sforzarmi - a volte mi sembra di riconoscere un volto, ma poi mi accorgo che si tratta di un'altra persona). Per cui molte volte, semplicemente, passo oltre senza riconoscere le persone (non è infrequente che qualcuno mi dica "ti ho visto, mi hai guardato, ma non mi hai riconosciuto XD)
    Sei prosopagnosico?
  • AdalgisaAdalgisa Veterano Pro
    Pubblicazioni: 1,793
    Pure io prosopoagnostica non riconosco le persone perche' in genere non m'interessno.ma restiamo sul tema .
    Sniper_Opsamigdala
    E' vero se è vero che è vero che..

    che mi fa impazzire se penso che le cose che ho toccato insieme a te debbano svanire...dimmi che non è, dimmi che non è tutta un'illusione...un'illusione"
  • LandauerLandauer Veterano Pro
    modificato 24 April Pubblicazioni: 979
    Sniper_Ops ha detto:

    Landauer ha detto:

    Comunque, il problema mi riguarda molto meno di quanto potrebbe in quanto sempre, quando passeggio, tendo a concentrarmi intensamente su qualche pensiero e ho delle difficoltà a riconoscere i volti, anche di persone notissime (non li riconosco istantaneamente, non "scatta" il riconoscimento, ma devo in qualche modo sforzarmi - a volte mi sembra di riconoscere un volto, ma poi mi accorgo che si tratta di un'altra persona). Per cui molte volte, semplicemente, passo oltre senza riconoscere le persone (non è infrequente che qualcuno mi dica "ti ho visto, mi hai guardato, ma non mi hai riconosciuto XD)
    Sei prosopagnosico?
    Forse lievemente, e lievemente nei due sensi: sia perché credo che per parlare di prosopagnosia propriamente detta occorra un caso ben più grave del mio, sia perché non mi causa tanti problemi, solo qualche imbarazzo: al massimo posso risolvere dicendo che ero con la testa fra le nuvole. L'attenzione credo giochi un ruolo: se mi ci metto d'impegno (sto ben attento ad osservare le fattezze dei visi che incontro), limito di molto le occorrenze di questo tipo. Ma mi costa, per l'appunto, impegno, e devo farlo "volto per volto": di norma, quando cammino tra la gente, capita spesso che non riesca a riconoscere le persone. Ma se sono assorto, può anche capitare che una persona, il cui volto "conosco", non venga da me riconosciuta neppure se mi si para davanti, se non dopo 1 o 2 secondi. E, quando succede, rimangono, ovviamente, stupite :)


    Post edited by Landauer on
    Credo che non appena comincerai a vedere chiaramente dove vuoi andare, il tuo primo impulso sarà di applicarti allo studio. Per forza.
    Sei uno studioso, che ti piaccia o no. Smani di sapere. [...] comincerai ad andare sempre più vicino, se sai volerlo e se sai cercarlo e aspettarlo,
    a quel genere di conoscenza che sarà cara, molto cara al tuo cuore. Tra l'altro, scoprirai di non essere il primo che il comportamento degli uomini 
    abbia sconcertato, impaurito e perfino nauseato. Non sei affatto solo a questo traguardo, e saperlo ti servirà d'incitamento e di stimolante.                                                                         [J.D.Salinger - Catcher in the Rye]
  • Piu82Piu82 Pilastro
    Pubblicazioni: 1,420
    "Spavento" i miei genitori, soprattutto mia mamma.
    Non mi sentono arrivare nella stanza, ad esempio in cucina.

    Mi chiamano "la pantera rosa" xD

    (Eppure in altre circostanze, quando sono "per conto mio", so essere abbastanza "rumorosa". Sono gli spostamenti ad essere eseguiti con il mantello dell'invisibilità).

    Questo succede in casa e ci scherziamo sù, ma in un paio di occasioni mia mamma si è proprio arrabbiata, perché ha proprio avuto un sobbalzo di paura con tanto di batticuore prolungato, come se fossi "apparsa".

    Addirittura è successo che entrassi in cucina mentre lei era ai fornelli e mi accostassi al lavello, che è attiguo ma ad angolo retto, quindi non del tutto di spalle.
    Lei non si accorgeva di me finché non aprivo il rubinetto dell'acqua...
    E a quel punto si voltava spaventata e "se la prendeva" con me!

    A me viene sempre da ridere in questi casi, perché trovo eccessiva la sua reazione e perché davvero non lo faccio di proposito, così lei si "arrabbia" ancora di più perché io me la rido...

    Ho detto che potrei indossare uno di quei sonaglini per gatti...
    Più di questo non saprei cos'altro fare... :D


    Sniper_Opsrondinella61ale82
  • ale82ale82 Veterano Pro
    Pubblicazioni: 953
    cicalina ha detto:

    I comportamenti e il ricordare episodi passati non c'entrano in effetti. M'interessa il problema dell'entrata in scena che qualcuno ha descritto molto bene. Mi fa piacere ovviamente che avete comunque preso parte al topic e sono anche argomenti interessanti @ale82 e @marco3882 anzi se vi va potreste aprire un topic a parte che potrebbe aiutare molti.

    sotto quel punto di vista, non sono affatto silenziosa, diciamo che di solito mi muovo con una certa goffagine che raramente mi consente di non far qualche rumore che mi faccia passare inosservata, tanto da far sussultare qualcuno per l'effetto "sorpresa".
    :)
    (mi stanno venendo in mente alcuni colleghi che strillano sovente "è arrivata” perchè spesso non misuro le forze e sbatto troppo forte la portiera della macchina, preannunciandomi cosí inevitabilmente )
  • karakara Membro
    Pubblicazioni: 37
    Stesso problema! Non mi metto ad urlare per chiamare una persona.in pubblico ( perché poi si girano altre 25che non c'entrano nulla) e a volte sto lì vicino a qualcuno finché non si gira, con il risultato di spaventarli..effettivamente risulta abbastanza inquietante :))
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