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Sono ritornato, e ho bisogno di parlarne.

Ciao a tutti.  Ritorno dopo effettivamente quasi un anno di assenza, perché ho controllato il mio ultimo post e risale circa ad Agosto 2017.  Dopo quel mese sono successe diverse cose nella mia vita, ma nemmeno così tante.  Avevo deciso precedentemente di assentarmi dal forum, scrivendo anche una sorta di addio, ma mi sa che ho bisogno di questo luogo più di quanto non voglia magari ammettere.  Il fatto è che da quando ho abbandonato l'università per cercare un impiego, ho cominciato a cambiare, psicologicamente.  Sono diventato più cinico, egocentrico ed aggressivo, più quanto non lo sia mai stato negli anni precedenti, e questo mio atteggiamento nei confronti del mondo ha avuto conseguenze disastrose sia sulla mia salute fisica che mentale.  Ho cominciato anche ad essere molto triste, rasentando la depressione più e più volte.  La situazione fino ad adesso non è cambiata più di tanto, ed anzi, si sono aggiunte anche altre problematiche, tra cui il fatto che nella mia famiglia a malapena riusciamo a sopravvivere e che mia nonna sta avendo un declino psicofisico a causa di un probabile tumore nei pressi dell'intestino.  A causa di questi fatti, la situazione economica pessima e la salute mia di nonna, in famiglia sento sempre respirare nell'aria una cappa di totale negatività, qualcosa che leva proprio le forze vitali.

E io mi sento deprivato di forze vitali.   Mi sento depresso, non riesco a produrre niente che mi soddisfi e la maggior parte delle volte mi sento inutile nei confronti della vita.   Mi sento inutile perché vorrei così tanto aiutare la mia famiglia in un momento così brutto dell'esistenza che condividiamo insieme, e il fatto che mi si chiudono sempre le porte in faccia quando invio CV dappertutto mi fa montare anche una rabbia che più volte ha raggiunto picchi troppo intensi per me da gestire da solo.  Mi sono anche ritornati i pensieri suicidi, e troppe volte penso alla morte come scappatoia, eppure ogni volta mi sembra una scelta razionalmente inutile da compiere.   

Una buona cosa è che almeno ho un aiuto professionale, da parte di una psicologa in una ASL vicino casa mia.  Molte volte lei ha visioni contrastanti con me sull'approccio ai vari problemi che mi attanagliano, ma è meglio di niente per me.  Lei poi andrà in pensione questo Ottobre, quindi in questi mesi ne voglio approfittare per considerare tutte le aree critiche della mia vita e cercare almeno di migliorarle un po'.   Un'altra cosa molto buona, e che forse alcuni di voi ricorderanno, è che ho ripreso a parlare con mio fratello e adesso il nostro finalmente è un rapporto normale e non più caratterizzato da un muro invisibile.    Anche i miei amici mi aiutano quando possono, con frasi motivanti e la loro vicinanza anche se sono tutti così lontani.   Anche il teatro mi aiuta, di meno, ma almeno mi fa stare tra la gente.

Qui c'è un paradosso: Mi sento sempre così lontano dall'essere umano, così lontano dalla società in cui viviamo, così lontano dallo spirito umano.   Eppure, quando penso semplicemente a dare il meglio di me stesso per aiutare qualcuno, che sia un membro della famiglia o un estraneo, io mi sento innamorato dell'essere umano.  Mi sento innamorato perché lo vedo nella sua fragilità, nel suo ''essere umano'', nel suo sopravvivere come meglio può in questa roboante esistenza.   Non razionalizzo né demonizzo il suo male, ma lo accetto.   Energizzo il bene che può fare nel mondo, perché il suo bene ispira e salva altre persone, che a loro volta aiutano altre persone.  E' una catena che non si ferma, un domino che continua a cadere.   E allora sento l'amore totale, quello che gli antichi greci chiamavano  ''agàpe'', l'amore per l'umanità.  

Mi sento un paradosso vivente.   Vivo per morire, e allo stesso tempo vivo per dare amore.  Mi sento arrabbiato, triste, apatico, nullo, vuoto, improduttivo, demotivato ma allo stesso tempo mi sento generoso, gentile, amorevole, affettuoso, caritatevole e in alcuni momenti, assolutamente in pace con il mondo, con le persone, con la vita stessa.   E queste ultime sensazioni mi fanno sentire potente e vitalizzato invece di togliermi la vita.   Dunque perché non provare ad accettarle meglio dentro di me e ad eliminare quelle negative? La domanda da un milione di dollari.

Ad ogni modo, se qualcuno di voi ha dei consigli su come affrontare la depressione, o se qualcuno di voi vive una situazione simile alla mia o l'ha vissuta in passato, potete inviarmi senza problemi un messaggio privato, che leggerò con piacere.   Non riesco più a stare isolato. Più ci sto, più mi sento crepare.  Ne parlerò bene con la psicologa, ad ogni modo.   Ho bisogno di altre voci nella mia vita, anche se perfettamente estranee.   Anzi, meglio se perfettamente estranee, così mi abituo ad apprezzare lo spirito umano.   

Thanks, e mi sa che farò altri post, perché non penso di andarmene nuovamente da qui presto.

Un abbraccio.
Newtonvera68SophiaLandauerSirAlphaexaAmelieMononokeHimemarco3882Valentaale82rondinella61
Post edited by Sophia on

''Non perdere mai la Via. '' (Myamoto Musashi,  ''Dokkodo'' )



Commenti

  • marco3882marco3882 Veterano Pro
    Pubblicazioni: 1,162
    Cerchiamo di lavorare per priorità. Una è quella di migliorare l aspetto economico con uno stipendio da portare a casa.
    Ti sei fatto un idea di come mai i tuoi CV non fanno effetto? Sei riuscito ad avere qualche colloquio o non ti hanno contattato nemmeno per quello?
    AlleliParalleliSniper_OpsAndato_52
  • Marco75Marco75 Moderatore
    Pubblicazioni: 2,025
    Posso solo dirti bentornato, e sperare che tu trovi la chiave per affrontare le difficoltà attuali. La lacerazione di cui parli, quel sentirsi contemporaneamente una cosa e il suo contrario, la conosco bene. Destabilizza terribilmente, e fa sentire la risoluzione dei problemi allo stesso tempo a un passo, e lontanissima.
    Posso anche dirti che una cosa che ho capito (altra cosa, poi, è metterla in pratica...) è che i pensieri negativi non vanno eradicati, ma semmai solo riportati al giusto peso, e controbilanciati con quelli positivi. Come riuscirci, poi, è ovviamente tutt'altro discorso.
    Mi fa piacere, anche se ci siamo incrociati pochissimo prima che andassi via, che tu sia di nuovo qui, e che pensi di poter trovare un supporto anche da questo luogo. Secondo me, può darne molto.
    AmelieMononokeHimeSophiaAlleliParallelirondinella61Sniper_Ops
    "There are those that break and bend. I'm the other kind"

    Cinema, teatro, visioni
  • Andato_52Andato_52 Andato
    Pubblicazioni: 969
    Ben tornato! Mi fa piacere che tu sia di nuovo qui tra noi.
    Se non erro ti avevo scritto da qualche parte di aggiornarci sulla situazione (forse avevi scritto un diario?), ma è stato molti mesi fa ed avevo creduto che te ne fossi andato definitivamente
    LandauerMononokeHime
  • LandauerLandauer Veterano Pro
    Pubblicazioni: 979

    Ben tornato! Mi fa piacere che tu sia di nuovo qui tra noi.
    Se non erro ti avevo scritto da qualche parte di aggiornarci sulla situazione (forse avevi scritto un diario?), ma è stato molti mesi fa ed avevo creduto che te ne fossi andato definitivamente
    Sono stato molto preso anch'io dalla lettura del tuo diario e mi sono dispiaciuto a causa della sua brusca interruzione. Era molto interessante!
    Andato_52MononokeHime
    Credo che non appena comincerai a vedere chiaramente dove vuoi andare, il tuo primo impulso sarà di applicarti allo studio. Per forza.
    Sei uno studioso, che ti piaccia o no. Smani di sapere. [...] comincerai ad andare sempre più vicino, se sai volerlo e se sai cercarlo e aspettarlo,
    a quel genere di conoscenza che sarà cara, molto cara al tuo cuore. Tra l'altro, scoprirai di non essere il primo che il comportamento degli uomini 
    abbia sconcertato, impaurito e perfino nauseato. Non sei affatto solo a questo traguardo, e saperlo ti servirà d'incitamento e di stimolante.                                                                         [J.D.Salinger - Catcher in the Rye]
  • SoylentGreenSoylentGreen Membro Pro
    Pubblicazioni: 700
    Stai il più possibile in natura es passeggiate in boschi,campagne spegni tv non leggere notizie su internet,leggi di arte e pittura trovati un posto da volontario con gli animali es un rifugio,vedi se vicino a te cè qualche gruppo di astrofili,pratica tai chi o aikido.Stai lontano da film e telefilm che mostrano sangue e sbudellamenti-idem per  libri con tematiche similari.Riscopri le tue radicies chi sono i tuoi antenati?
    POi se mi viene in mente altro ti dico
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