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Una Favola: Il piccolo principe e la Sindrome di Asperger

wolfgangwolfgang SymbolModeratore
modificato December 2012 in Storie sociali, favole, racconti

Una Favola: Il piccolo principe e la Sindrome di Asperger

Nei suoi viaggi tra i pianeti il nostro Piccolo Principe incontra un assassino...

di Andrea Steffanoni

Una storia per riflettere sul potere dell'educazione e dell'amore e per evitare facili stereotipi.


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Il successivo pianeta si chiamava Connecticut ed era abitato da un sociopatico omicida.




“Buongiorno”, disse il piccolo principe, “abiti da solo qui?”




“Sì”, disse l´omicida, “ho ucciso tutti gli altri.” E gli mostrò le sue armi.

Post edited by wolfgang on
Né scusa né accusa. Addestrare le competenze, insegnare valori, e-ducare l'Uomo dalla Bestia. La Natura non è una scusa.
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Commenti

  • marielmariel Senatore
    Pubblicazioni: 1,551
    Bella!!
  • Andato_87Andato_87 Andato
    Pubblicazioni: 3,049
    Il piccolo principe ha empatia da vendere.
  • FataMaronFataMaron Membro
    Pubblicazioni: 64

    “Io,” rispose il piccolo principe, “se dovessi pensare a un´arma, mi piacerebbe avere l´arco di Cupido, per fare innamorare qualcuno di me.”
    Che bell'immagine!
    Magari tutte le armi fossero archi di Cupido!

    Davvero bello
  • zisczisc Senatore
    Pubblicazioni: 1,603
    Ho letto il piccolo principe e non mi piace la fine,  e' una di quelle storie che finiscono male.

    il resto e' molto bello, specialmente questa parte.
    se avessi un arma, o congegno vorrei il traduttore universale, oppure un dispositivo che cerchi quelli come me, ma andrebbe bene pure la volpe del piccolo principe.
  • wolfgangwolfgang SymbolModeratore
    Pubblicazioni: 10,746
    Ho letto il piccolo principe e non mi piace la fine,  e' una di quelle storie che finiscono male.

    il resto e' molto bello, specialmente questa parte.
    se avessi un arma, o congegno vorrei il traduttore universale, oppure un dispositivo che cerchi quelli come me, ma andrebbe bene pure la volpe del piccolo principe.
    Questa è una fan-story non è parte del piccolo principe originale.
    Né scusa né accusa. Addestrare le competenze, insegnare valori, e-ducare l'Uomo dalla Bestia. La Natura non è una scusa.
  • zisczisc Senatore
    Pubblicazioni: 1,603
    ops....

    comunque si integra bene......
    ho falle di memoria.....
  • zisczisc Senatore
    Pubblicazioni: 1,603
    demenza a corpi di lewy in arrivo....
  • TsukimiTsukimi Senatore
    Pubblicazioni: 3,827
    Bella.
    "The Enlightened Take Things Lightly" - Principia Discordia
  • HjoralHjoral Neofita
    Pubblicazioni: 119
    Sono commossa. E' esattamente tutto ciò che avrei detto anch'io. Anche se per certi versi mi ritrovo anche nell'omicida. Comunque, mi dà fastidio il layout. I paragrafi sono impaginati male, non è così che si setta un dialogo diretto.
    "Per me i matti erano loro, per loro il matto ero io; ma loro - maledetti - erano molti di più."
  • Andato_87Andato_87 Andato
    modificato August 2013 Pubblicazioni: 3,049
    Anche se per certi versi mi ritrovo anche nell'omicida.
    Questo mi spaventa, io non ucciderei per nessun motivo, quella dell’omicida la vedo come una metafora dell’offesa verso i sentimentri altrui, di solito scambiata per sincerità (c’è chi usa la scusa della sincerità per offendere, sbagliandosi di grosso), o non voluta, dettata solo dall’ingenuità (un esempio comune sono i commenti schietti sull’aspetto fisico di una donna in sovrappeso), o ancora, voluta per reagire a tutto ciò che ha subìto nella vita, mentre il “piccolo principe”, avendo ancora poche esperienze, è ancora puro e ascolta senza pregiudizi il racconto dell’“omicida”.
    Tuttavia, verso la fine, l’omicida è consapevole di ciò che è e manda via il bambino perché non vuole che egli diventi la sua prossima vittima.
    non è così che si setta un dialogo diretto
    Sì, ho dovuto leggerlo più volte per comprenderlo, si poteva scriverlo in modo più “schematico”.
    Post edited by Andato_87 on
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