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Laurea con maggiori sbocchi o Laurea con minori sbocchi?

Buongiorno a tutti. Secondo voi, quando si sceglie una facoltá universitaria piuttosto che un'altra, é meglio scegliere una laurea specifica che limita gli sbocchi professionali (es. ingegnere elettronico) o una laurea che permette di avere diversi sbocchi professionali (es. lingue e comunicazione)?
Valenta
Sbocchi limitati o illimitati?
  1. Quale laurea scegliere?5 voti
    1. Laurea con limitati sbocchi
      40.00%
    2. Laurea con diversi sbocchi
      60.00%
Ascoltate e rilassatevi con il mio album :)
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Commenti

  • BlindBlind Colonna
    Pubblicazioni: 1,848
    Manca la terza opzione: "il corso di laurea che ti piace, perché poi i (minimo) cinque anni di studio te li devi fare te" ;)


    -/-

    Se davvero pensi che ingegneria (elettronica) sia tanto "specifica" da limitare gli sbocchi professionali, evidentemente le facoltà scientifiche non fanno per te :P
    OrsoX2SirAlphaexaSoylentGreenkaraamigdalaDrMoody
  • ValentaValenta SymbolPilastro
    Pubblicazioni: 8,475
    Io ho fatto una di quelle lauree in cui si può fare "tutto e niente", ma in età matura ho deciso di cambiare percorso e ora sto facendo una magistrale molto specifica e professionalizzante.

    I miei vecchi colleghi hanno avuto esiti diversissimi tra loro, c'è chi a 30 anni ha già un posto fisso pubblico, chi è precario e chi dopo vari tentativi ha cambiato rotta come me.

    Voto quindi per la laurea con sbocchi limitati, ma con un forte ancoraggio al mondo del lavoro.
    Domitillaale82marco3882
  • SoylentGreenSoylentGreen Membro Pro
    Pubblicazioni: 688
    Io sconsiglio lauree che molti definiscono "scienza della merendina" il rischio di rimanere senza lavoro è alto sono solo delle mode che dopo qualche lustro non portano a nulla in quanto ad offerte di lavoro,il massimo delle offerte si ottengono con discipline  scientifiche o informatiche-es big data-e la classica medicina psicologia.Poi secondo me le università dovrebbero pensare a fare cultura invece di esere solo dei diplomifici.
    Comunque con l AI pure lavori tipo quello del medico subiranno drastici tagli,io direi di prendersi al più presto lauree in big data :/
  • RonnyRonny Neofita
    Pubblicazioni: 1,109
    In realtà le lauree con più sbocchi sono quelle più difficili, e per un motivo semplicissimo.
    Non siamo più in una società industriale vecchio stampo come quella del '900, ma in una società in cui il mondo del lavoro è flessibile, le necessità variano nel tempo e si richiedono più competenze allo stesso tempo. Quindi il datore di lavoro deve cercare una persona che capisce la situazione che si trova davanti e la risolva nel minor tempo possibile, insomma che abbia una buona capacità di problem solving. E se una persona riesce a fare una laurea difficile, soprattutto se è una in cui c'è molta matematica, in 5/6 anni, il datore di lavoro lo interpreta come un segno di adattabilità.
    Forse sto ragionamento non è valido per gli aspie, perché non è insolito per noi essere bravi nel ragionamento matematico ed, ecco, sono altre le caratteristiche che in noi dimostrano cazzutaggine, ma diciamo che un neurotipico ha probabilità di fare in 5 anni fisica, matematica o ingegneria come io ho quella di fare un threesome. Di conseguenza se ci riesce vuol dire che difficilmente le difficoltà lo possono fermare. E dato che i datori di lavoro non conoscono l'asperger e ragionano secondo i parametri neurotipici, possiamo comunque usare la cosa a nostro vantaggio :D
    ValentaSoylentGreen
  • fattore_afattore_a Colonna
    Pubblicazioni: 2,077
    Invertirei gli esempi: fare l'ingegnere non limita gli sbocchi e non è corretto dire fare "solo" l'ingegnere.

    Almeno, col vecchio ordinamento (laurea quinquennale) era così. La riforma e il 3+2 ha abbassato la qualità per tutti i corsi di laurea e limitato gli sbocchi per tutte le lauree.
    AndrewAmbientSoylentGreenmandragola77
  • freiriend23freiriend23 Membro Pro
    Pubblicazioni: 46
    Posso suggerire anche di ampliare il range di ricerca, pensando anche a corsi professionali.
    In modo che il percorso di studio non sia limitato alla professione e sia vissuto con maggiore serenità.
    ValentaAndrewAmbientBlind
  • MarkovMarkov Pilastro
    modificato 11 June Pubblicazioni: 5,748
    Dipende pure da quali sbocchi ti piacciono.

    BlindAmelieOrsoX2
    Post edited by Markov on
  • DomitillaDomitilla Senatore
    Pubblicazioni: 2,743
    Vabbeh, con me vinci facile.
    Ho fatto una laurea di quelle "forse tutto o forse niente, da domani si vedrà" e se tornassi indietro farei ingegneria informatica o meccatronica.
    Se te la vedi bruttissima puoi sempre insegnare, se sei ingegnere.
    ValentaRonnyOrsoX2
  • AndrewAmbientAndrewAmbient Membro
    modificato 11 June Pubblicazioni: 75
    La professione di ingegnere biomedico era solo un esempio. Un laureato in studi umanistici che abbia seguito un corso di contabilitá e bilancio, quindi un candidato che possiede una laurea umanistica ma che abbia competenze tecniche in materia di contabilitá e bilancio, ha possibilitá di trovare uno sbocco professionale?
    Post edited by AndrewAmbient on
    Ascoltate e rilassatevi con il mio album :)
  • BlindBlind Colonna
    Pubblicazioni: 1,848
    AndrewAmbient ha detto:

    un candidato che possiede una laurea umanistica ma che abbia competenze tecniche in materia di contabilitá e bilancio, ha possibilitá di trovare uno sbocco professionale?

    Come ha detto Markov, tutto dipende da dove vuoi "sboccare": cerca di individuare qualcosa che ti piace e per la quale sei disposto a sacrificare "gli anni migliori della tua vita", come mi ripeteva sempre un compagno di corso.


    Poi si, anch'io un paio d'anni fa ho conosciuto un ragazzo appassionato di programmazione che progettava e realizzava sistemi ed interfacce di navigazione per droni militari pur avendo una laurea in filosofia, presa per amore della filosofia e del pensiero astratto.

    A scuola ti fanno credere che "una laurea è per sempre" e all'università che "senza laurea non vali un c...o". In realtà, tutti tendiamo a fare meglio e più volentieri solo le cose che ci piacciono davvero, perché obbligo e costrizione non procurano affatto felicità.
    Ora ti conviene studiare una cosa che ti piace. Poi, tra qualche anno, ti preoccuperai di trovare un lavoro che ti piace ;)




    AmelieMononokeHimeNewtonOrsoX2Valentamarco3882
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