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Laurea con maggiori sbocchi o Laurea con minori sbocchi?

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Commenti

  • BlindBlind Colonna
    Pubblicazioni: 1,640
    fattore_a ha detto:

    La riforma e il 3+2 ha abbassato la qualità per tutti i corsi di laurea e limitato gli sbocchi per tutte le lauree.

    In realtà è il contrario...
    Abbassando il livello hanno aumentato le possibilità di impiego per tutti: col paradigma "training on the job" tutti possono fare tutto, se hanno voglia di imparare a farlo.

    Se pensi che, in genere, tutte le carriere iniziano "dal basso", ti rendi conto che puoi fare fotocopie sia se hai una laurea in giurisprudenza sia se ce l'hai in matematica.
    La differenza (da cui nascono le opportunità) la fa il posto: se le fotocopie le fai in uno studio legale, è più probabile che tu riesca a diventare avvocato con la laurea in giurisprudenza!
    (ma ciò non vuol dire che il laureato in matematica sia meno bravo di te a fare fotocopie).



    [Ovviamente è un esempio: spero non si offendano aspiranti avvocati né matematici]
  • MarkovMarkov Pilastro
    Pubblicazioni: 4,597
    ...Io avrei un'altra idea su quel tipo di lavoro… ma l'ho prontamente editata perché mi rendo conto che la si può tirar fuori solo in posti dove tutti hanno avuto pari opportunità.
  • AndrewAmbientAndrewAmbient Membro
    Pubblicazioni: 69
    @Blind Io non punto a una professione particolare ma, mio padre, mi ha consigliato di puntare su una professione generica di impiegato back office al PC. Possiedo una laurea in lingue e comunicazione, competenze informatiche su tutto il pacchetto Office, linguistiche (buona conoscenza della lingua inglese) e in materia di contabilitá e bilancio. Mi potrei "etichettare" come una persona flessibile in ambito lavorativo? La flessibilitá é molto o poco richiesta dalle aziende?
    Ascoltate e rilassatevi con il mio album :)
  • pokepoke Neofita
    Pubblicazioni: 1,578
    La flessibilitá é molto o poco richiesta dalle aziende?

    La flessibilità e la propensione al cambiamento sono aspetti che in un'azienda rientrano tra i criteri di valutazione positiva.

    Da considerare però che in un curriculum bisogna far emergere la flessibilità e non la dispersività .
    OrsoX2Ronny
  • fattore_afattore_a Colonna
    modificato 13 June Pubblicazioni: 2,007
    Per un'azienda, flessibilità vuol dire non tornare a casa quando il tuo orario è finito, non badare al giorno della settimana, accettare contratti a tempo, compensi minimi o inferiori al minimo, fare cose non previste, convincersi di non valere così tanto da avanzare pretese ecc.
    La flessibilità di cui parlano non comprende le belle parole che avete usato.
    Blindmandragola77Newton
    Post edited by fattore_a on
  • RonnyRonny Membro
    Pubblicazioni: 503
    @fattore_a questo vale per quelli che vogliono sfruttare; se invece hai delle competenze che gli servono e che possono fare la differenza negli affari, flessibilità significa riuscire ad adattarti ad ogni difficoltà che il tuo lavoro ti mette davanti e a trovare soluzioni orientali che ottimizzano i risultati. Chiaramente le aziende cercano questo quando ti assumono, perché i disperati disposti a fare 10 ore al giorno li trovi sempre
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