Dona il 5x1000 a Spazio Asperger ONLUS. Codice Fiscale: 97690370586
Spazio Asperger è attivo anche su Facebook.

Per raggiungere la nostra pagina con gli argomenti più discussi del giorno, news e immagini cercate "spazioasperger.it"

Per un gruppo indirizzato a ricerca e terapia cercate "Ricerca e terapia nello Spettro Autistico"

L'intelligenza viene data dai geni o è una questione di impegno?

RonnyRonny Neofita
modificato 10 August in Teorie e ricerca
Stavo ragionando sul fatto che, se uno non ha empatia cognitiva, non è colpa sua se non c'è nato, quindi non può essere deriso per questo; mentre se uno è stupido, hai il diritto di ridicolizzarlo perché il cervello ce l'hanno tutti e lo sforzo di usarlo lo puoi fare benissimo. Poi però mi è venuto un dubbio: e se l'intelligenza fosse una questione di genetica come l'empatia cognitiva?
Se fosse così, ridicolizzare uno stupido è come ridicolizzare un asperger per non avere abilità sociali. Il disprezzo verso di loro sarebbe giusto tanto quanto il disprezzo riservato a noi nel corso dei nostri rapporti con gli altri.
Che ne pensate?
Post edited by Sophia on
«134

Commenti

  • pokepoke Andato
    Pubblicazioni: 1,721
    Ronny ha detto:

    Stavo ragionando sul fatto che, se uno non ha empatia cognitiva, non è colpa sua se non c'è nato, quindi non può essere deriso per questo; mentre se uno è stupido, hai il diritto di ridicolizzarlo perché il cervello ce l'hanno tutti e lo sforzo di usarlo lo puoi fare benissimo. Poi però mi è venuto un dubbio: e se l'intelligenza fosse una questione di genetica come l'empatia cognitiva?
    Se fosse così, ridicolizzare uno stupido è come ridicolizzare un asperger per non avere abilità sociali. Il disprezzo verso di loro sarebbe giusto tanto quanto il disprezzo riservato a noi nel corso dei nostri rapporti con gli altri.
    Che ne pensate?

    Credo che ci si dovrebbe liberare dal senso di colpa ed in genere e dal sentirsi autorizzati dal deridere il prossimo, a prescondere dal fatto che la sua condizione sia innata, acquisita o desiderata.

    Detto questo entrando nel dettaglio empatia, sarebbe opportuno domandarci il motivo per cui è preferibile non essere stupidi e non avere empatia cognitiva, da cui segue che se l'implementazione di queste condizioni ci sono utili, in funzione del fatto che ol cervello ha una percentuale di plasticità, alcune aaree di abilità si possono migliorare.

    In una precedente discussione ad esempio emergeva che il q.i può aumentare, opportunamente stimolato, anche di 15 punti.
    Quindi cercare il miglioramento non per sfuggire al senso di colpa, ma per un proprio vantaggio.

    Aggiungerei che non è coerente la imputazione di mancanza di empatia cognitiva, in quanto non mi risulta che i test siano effettuati nel "pratico" ma sono autopercepiti, per cui se un soggetto fosse particolarmente critico potrebbe alterare i risultati a suo sfavore, viceversa un individuo particolarmente superficiale ed indulgente con sé stesso, potrebbe risultare nei test ma non nella vita pratica più empatico di uno empatico nei fatti.
    Ronny
  • MarkovMarkov Pilastro
    Pubblicazioni: 5,378
    Buona parte di quella comunemente data per intelligenza è impegno o passioni la cui intensità rimane celata a chi osserva da fuori.
    Sniper_Ops
  • RonnyRonny Neofita
    Pubblicazioni: 1,057
    Una domanda collegata a questa è: il QI misura l'intelligenza o solo una parte di questa? È vero che esistono intelligenze multiple?
  • modificato 8 July Pubblicazioni: 566
    @Ronny 10% geni, 10% contesto, 80% costanza e impegno. 

    Ti svelo un segreto: tutti devono faticare per non essere stupidi.

    Un genio puo' apparirti irraggiungibile, perche' sa fare cose che tu non sei in grado di fare. Se vai in palestra accade un po la stessa cosa, e se vedi un bestione sollevare 180KG di panca, non e' lui che e' nato forte, ma semplicemente la forza se l'e' costruita nel tempo, mentre altri hanno dormito.

    ***

    Se accetti un consiglio, lascia perdere l'IQ. Quelli sono discorsi per i perdenti. 
    rondinella61damytorukh
    Post edited by Jin_Nemo_Oudeis on
    Tutto appare sempre un po' diverso
    quando lo si esprime, un po' falsato, un po' sciocco, sì, e anche questo è
    bene e mi piace moltissimo, anche con questo sono perfettamente d'accordo,
    che ciò che è tesoro e saggezza d'un uomo suoni sempre un po'
    sciocco alle orecchie degli altri.
    -Siddharta
  • RonnyRonny Neofita
    Pubblicazioni: 1,057
    @Jin_Nemo_Oudeis beh, dire che il QI è inutile mi sembra un po' eccessivo. Del resto è pur sempre una misurazione precisa e nel mondo scientifico è preso abbastanza in considerazione
    BlackCrowPassa
  • modificato 8 July Pubblicazioni: 566
    @Ronny Tu cosa penseresti di un uomo palesemente rachitico che entra in palestra, e con fare arrogante vanta il suo presunto potenziale e una forza che pero' nella pratica non e' in grado di provare in alcun modo? Cosa penserebbero le persone che in quella palestra ci vanno ogni giorno, e che per ogni piccolo miglioramento hanno dovuto faticare?

    Non ottieni nulla, se non sei disposto a lavorare sodo per raggiungere un risultato. Se tu sapessi quanto lavoravano le grandi menti come Einstein e Tesla, non ti sorprendesti nemmeno per le grandi scoperte che hanno fatto.

    ***

    Cercare una persona intellettualmente prestante che non abbia dovuto applicarsi, equivale a cercare un culturista che non e' mai andato in palestra a sollevare pesi.
    MarkovXYN0NSniper_Opsrondinella61torukh
    Post edited by Jin_Nemo_Oudeis on
    Tutto appare sempre un po' diverso
    quando lo si esprime, un po' falsato, un po' sciocco, sì, e anche questo è
    bene e mi piace moltissimo, anche con questo sono perfettamente d'accordo,
    che ciò che è tesoro e saggezza d'un uomo suoni sempre un po'
    sciocco alle orecchie degli altri.
    -Siddharta
  • MarkovMarkov Pilastro
    Pubblicazioni: 5,378
    Sì, spesso a dire che una cosa è impegnativa sono proprio quelli che ottengono di più. E' raro trovare chi dica esser facile e al contempo ottener tanto.
    Spesso si presenta quel detto che se ne sai l'1% pensi di saper tutto, se ne sai il 10% ti accorgi di quanto ancora non sai.


    Sniper_OpsNemotorukh
  • RonnyRonny Neofita
    Pubblicazioni: 1,057
    https://www.scientificamerican.com/article/is-intelligence-hereditary/
    L'intelligenza è determinata dai geni, esattamente come l'empatia cognitiva. L'unica differenza è che l'empatia cognitiva funziona a livello intuitivo, mentre l'intelligenza a livello conscio
    rondinella61Ciaociosky
  • CiaocioskyCiaociosky Membro
    Pubblicazioni: 27
    Quindi l intelligenzae piu semplice da "allenare" rispetto all empatia cognitiva, ma allora fino a che punto e possibile arrivare?Quanto si puo migliorare?Oppure e una cosa completamente genetica non modificabile in alcun modo ma solo se stimolata puo emergere a pieno?
  • RonnyRonny Neofita
    Pubblicazioni: 1,057
    Dipende anche dall'ambiente e dall'educazione, quindi puoi diventare un po' più intelligente di quello che sei normalmente se allenato. Però chiaramente se nasci più intelligente hai una marcia in più
    Ciaociosky
Accedi oppure Registrati per commentare.
Dona il 5x1000 a Spazio Asperger ONLUS. Codice Fiscale: 97690370586