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Quasi quiz - Lezione di storia sul nazismo

Spero di postare nella sezione giusta.

È tutto oggi che leggo il forum, cercando risposte varie, e mi è venuta in mente questa specie di quiz che ci ha fatto il professore di storia alle medie (ormai molto tempo fa):

Premessa:
Siamo all'epoca della Seconda Guerra Mondiale. Tutti quelli che non sono iscritti al partito nazista verranno uccisi o comunque emarginati. O sei con i nazisti o non esisti.

Domanda:
Vi iscrivereste anche voi?

In tutta la classe (12 persone) in tre abbiamo detto di no all'iscrizione. Poi con delle pressioni sul fatto di essere uccisi o maltrattati gli altri due hanno ceduto (uno dei due ebreo, ancora oggi non capisco come abbia fatto a cedere). Io sono rimasto l'unico a dire che le basi non erano condivisibili per etica, e che quindi non mi sarei iscritto.
Mi ha fatto molta impressione vedere la facilità con cui il grosso gruppo iniziale si è "iscritto" (anche se per finta), e di più ancora che gli altri due abbiano ceduto subito.

Non so se questo ha a che fare con Aspie ed etica, ma trovo interessante chiedervi la vostra risposta.
Mi chiedo anche se sono rimasto da solo perché comunque ero abituato ad essere emarginato e per me era più facile che per gli altri non appartenere ad un gruppo, ma solo focalizzarsi sul contenuto della domanda... Ma credo che questo non lo scopriremo mai.
rondinella61
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Commenti

  • torukhtorukh Colonna
    Pubblicazioni: 1,766
    Farei già parte da tempo del partito comunista, parteciperei alla resistenza tedesca (vedi Rudolf Seiffert) e considererei come unico obiettivo quello di abbattere quanti più gerarchi nazisti mi sia possibile.
    marco3882WBorg_Andato
  • modificato August 2018 Pubblicazioni: 566
    @Disperso tu sulla seconda guerra mondiale non sai NULLA. 

    Tedeschi coraggiosi che hanno messo a rischio la propria vita per degli sconosciuti, solo perche' credevano che quella fosse la cosa giusta da fare, ci sono state. 

    [Immagino che se tu conoscessi la vera storia, quella imparziale, reperibile solo nei vecchi libri, allora questo post non sussisterebbe, perche' ti renderesti conto di quanto stupide sono le diatribe etiche e filosofiche che trattate a scuola. Il nazismo e' stato molto ingigantito e distorto nel tempo. La seconda guerra mondiale non e' stata fatta per i campi di concentramento, ma per l'avidita' dei soliti ignoti. E' accaduto lo stesso anche per la prima, ma le bombe non erano cosi' grosse.]

    ***

    Per quel che mi riguarda, in questo momento gli Ebrei non sono tanto migliori dei nazisti. Israele e' la prova che gli esseri umani non meritano compassione. SPECIALMENTE dopo essere stati vittime di un'olocausto.


    rondinella61AJDaisyAndato_87Elenaj
    Post edited by Jin_Nemo_Oudeis on
    Tutto appare sempre un po' diverso
    quando lo si esprime, un po' falsato, un po' sciocco, sì, e anche questo è
    bene e mi piace moltissimo, anche con questo sono perfettamente d'accordo,
    che ciò che è tesoro e saggezza d'un uomo suoni sempre un po'
    sciocco alle orecchie degli altri.
    -Siddharta
  • DispersoDisperso Membro
    Pubblicazioni: 35
    Jin_Nemo_Oudeis ha detto:

    @Disperso tu sulla seconda guerra mondiale non sai NULLA. 

    Tedeschi coraggiosi che hanno messo a rischio la propria vita per degli sconosciuti, solo perche' credevano che quella fosse la cosa giusta da fare, ci sono state. 




    Ci sono state moltissime persone che hanno messo a rischio e anche perso la vita per salvare il prossimo perché era la cosa giusta da fare. Tedeschi, inglesi, polacchi, francesi, italiani, cinesi, bulgari, salvadoregni (non so come si scrive), gente da ovunque ha fatto quello che poteva. Non è che non lo so.

    So anche che mio nonno tedesco studiava medicina negli stati uniti, che mio nonno croato era partigiano in italia, che suo fratello era generale titino, e che questo non li ha mai messi l'uno contro l'altro. Che i miei parenti in Ungheria l'hanno passata brutta, che la mia bisnonna ungherese, infermiera, aiutava quante più persone poteva senza guardare a chi fossero, e i miei parenti in Inghilterra se la sono passata meno male degli altri, ma che non era facile da nessuna parte.
    Che tutti hanno contribuito per rendere il mondo un posto migliore, facendo quello che potevano per aiutare le persone.
    Che avrei voluto parlare di più con loro, ma mia bisnonna capiva poco quando l'ho intervistata per il mio progetto sulla storia in seconda elementare, che mia nonna non ne parla volentieri e piange, che mio nonno mi ha raccontato solo dell'apartheid negli stati uniti, e che la mia fonte è stata per lo più mio padre, detentore di un po' tutta la storia familiare (uno dei suoi interessi primari).

    [Immagino che se tu conoscessi la vera storia, quella imparziale, reperibile solo nei vecchi libri, allora questo post non sussisterebbe, perche' ti renderesti conto di quanto stupide sono le diatribe etiche e filosofiche che trattate a scuola. Il nazismo e' stato molto ingigantito e distorto nel tempo. La seconda guerra mondiale non e' stata fatta per i campi di concentramento, ma per l'avidita' dei soliti ignoti. E' accaduto lo stesso anche per la prima, ma le bombe non erano cosi' grosse.]

    me ne rendo conto. Voleva essere una discussione sull'etica delle persone e sul perché ci sono masse che si aggregano per motivi totalmente sbagliati (anche per capire il mondo di oggi, che sta subendo un altro picco di razzismo - e non sto neanche pensando all'Italia), non un intervento sulla storia delle due guerre, ma va bene anche di discutere di questo.

    Non ne so sicuramente quanto vorrei, tanto più che mi piace studiare quei periodi storici. Ne so di più dal lato tattico che di quello socio-politico.
    So anche che è anche grazie agli scienziati e "scienziati" nazisti se ci sono state alcune scoperte in campo scientifico. Che poi le avrebbe fatte qualcun altro in modo diverso, penso sia probabile.



    ***

    Per quel che mi riguarda, in questo momento gli Ebrei non sono tanto migliori dei nazisti. Israele e' la prova che gli esseri umani non meritano compassione. SPECIALMENTE dopo essere stati vittime di un'olocausto.


    Su questo siamo perfettamente d'accordo.
    E comunque non è cambiato niente da mai. L'avidità ha portato e porta sempre lo stesso scenario di guerra, di appropriazioni ingiuste, di sofferenza. Il mondo è pieno di esempi a tutt'oggi. La gente non impara mica.

    E grazie.
    Perché mi hai dato la possibilità di confrontarmi riuscendo a non arrabbiarmi, cosa che ultimamente non mi è molto facile.
  • DispersoDisperso Membro
    Pubblicazioni: 35
    Ho fatto casino con la formattazione. Sto rispondendo dallo smartphone e questo mi sta creando un po' di confusione, tra pop-up, parole suggerite a caso, e la tastiera che ogni tanto scompare.
  • WBorg_AndatoWBorg_Andato SymbolAndato
    Pubblicazioni: 4,497
    Jin_Nemo_Oudeis ha detto:

    @Disperso tu sulla seconda guerra mondiale non sai NULLA. 

    Tedeschi coraggiosi che hanno messo a rischio la propria vita per degli sconosciuti, solo perche' credevano che quella fosse la cosa giusta da fare, ci sono state. 


    [Immagino che se tu conoscessi la vera storia, quella imparziale, reperibile solo nei vecchi libri, allora questo post non sussisterebbe, perche' ti renderesti conto di quanto stupide sono le diatribe etiche e filosofiche che trattate a scuola. Il nazismo e' stato molto ingigantito e distorto nel tempo. La seconda guerra mondiale non e' stata fatta per i campi di concentramento, ma per l'avidita' dei soliti ignoti. E' accaduto lo stesso anche per la prima, ma le bombe non erano cosi' grosse.]

    ***

    Per quel che mi riguarda, in questo momento gli Ebrei non sono tanto migliori dei nazisti. Israele e' la prova che gli esseri umani non meritano compassione. SPECIALMENTE dopo essere stati vittime di un'olocausto.


    Posso pur capire che ci sono dei punti oscuri sullo svolgimento della seconda guerra mondiale. Ma nulla cambia nei confronti di quello che è successo. 
    Ci sono (non dico ci sono stati, dico ci sono) sei milioni di ebrei uccisi, ed è una stima per difetto, più il resto dei morti fra gli altri deportati, popolazione civile e soldati morti da entrambe le parti. In tutto si stimano più di cento milioni di morti.
    Io non mi sento di parlare più di tanto. In questo caso ti dico che i tedeschi di allora, militari e popolazione civile, in gran parte sono stati colpevoli, e che questi di adesso non si sono mai scusati abbastanza.
    Ognuno deve avere la sua lezione personale per via di quello che è successo. 
    Sophiarondinella61
    Ogni riferimento a fatti realmente accaduti e/o a persone realmente esistenti è da ritenersi puramente casuale
  • torukhtorukh Colonna
    Pubblicazioni: 1,766
    Disperso ha detto:


    Su questo siamo perfettamente d'accordo.
    E comunque non è cambiato niente da mai. L'avidità ha portato e porta sempre lo stesso scenario di guerra, di appropriazioni ingiuste, di sofferenza. Il mondo è pieno di esempi a tutt'oggi. La gente non impara mica.


    Purtroppo, il problema non è che la gente non impara.
    Il detto "la guerra è la lezione che i popoli non imparano mai" è una falsità assoluta perché nelle guerre, le truppe vengono reclutare con la minaccia di morte per tradimento o di incarceramento per renitenza alla leva militare.

    Se mi devi costringere, per andare a sparare ad un poveraccio che nella mia stessa condizione, viene strappato dalla propria quotidianità per andare a difendere gli interessi dell'alta borghesia (che la guerra la vuole perché le rappresenta un affare in cui i morti sono un costo economico accettabile), la lezione l'ho imparata benissimo...

    Ci fu un giorno durante il primo conflitto mondiale, il 25 dicembre 1914, sul fronte tedesco-russo, in cui i soldati di entrambi gli schieramenti smisero di sparare.
    Si rifiutavano perché dall'altra parte sapevano che c'erano padri di famiglia, fratelli, mariti, figli...
    Si incontrarono a metà strada tra le trincee e fraternizzarono, si mostrarono le foto contenute nei rispettivi portafogli.
    Il giorno dopo, i rispettivi comandanti dovettero ordinare di cannoneggiare le trincee opposte per far reiniziare lo scontro perché i soldati si rifiutavano di tornare a sparare su padri, fratelli, mariti e figli.

    La gente imparerebbe anche, ma se disunita dalle ideologie la lezione appresa è resa vana.
    La gente imparerebbe anche se avesse gli strumenti di analisi scientifica con cui interpretare un fenomeno come la guerra: La conseguenza sarebbe di sparare in testa al comandante che ordina "aprite il fuoco" e fraternizzare coi fratelli, padri, mariti e figli che parlano un'altra lingua...
    WBorg_Andatorondinella61
  • RonnyRonny Neofita
    modificato August 2018 Pubblicazioni: 1,420
    @Jin_Nemo_Oudeis il nazismo è stato importante e Hitler non ha fatto la guerra solo per ragioni economiche, anche perché tutto il sistema creato dai nazisti per purificare razzialmente l'Europa richiedeva un enorme dispendio di risorse e di denaro, che in una situazione di guerra sarebbe stato molto più conveniente usare in altro. Pure perseguitare gli ebrei e gli slavi non è stato conveniente: l'URSS era molto odiata in Ucraina e in Bielorussia e gli ebrei costituivano la parte ricca e colta della società dell'Europa Orientale; sarebbe stato molto più conveniente averli come amici. Il nazismo non ha fatto quello che ha fatto per un qualche guadagno economico, ma perché aveva in mente la folle idea di purificare la razza ariana.

    Comunque anche io mi sarei iscritto al partito nazista perché:
    a) è facile parlare qui ma bisogna vedere cosa fai quando rischi veramente grosso, soprattutto in un totalitarismo dove lo stato di diritto non vale più
    b) all'epoca non si sapeva della Shoah, quindi non sospettavi di dare il tuo appoggio a un'atrocità del genere
    Post edited by Ronny on
  • modificato August 2018 Pubblicazioni: 566
    @Ronnie non è il luogo per discutere sulla seconda guerra mondiale, perché la versione imparziale è molto disturbante e getta una indelebile vergogna su tutto il genere umano, che potrebbe facilmente essere scambiata per antisemitismo.
    In questo momento tu non sai di cosa stai parlando.

    Specifico tre punti:
    1) Hitler non voleva andare in guerra. Fino all'ultimo ha cercato di evitare di dover andare in guerra.

    2) La guerra è stata fatta per ragioni economiche. Chi ha finanziato Hitler? Perché?

    3) Hitler è diventato un brand.
    Post edited by Jin_Nemo_Oudeis on
    Tutto appare sempre un po' diverso
    quando lo si esprime, un po' falsato, un po' sciocco, sì, e anche questo è
    bene e mi piace moltissimo, anche con questo sono perfettamente d'accordo,
    che ciò che è tesoro e saggezza d'un uomo suoni sempre un po'
    sciocco alle orecchie degli altri.
    -Siddharta
  • RonnyRonny Neofita
    Pubblicazioni: 1,420
    @Jin_Nemo_Oudeis è il contrario: gli alleati hanno fatto di tutto per evitare la guerra, i primi anni del conflitto condussero pure una "strana guerra" nella speranza che Mussolini potesse mediare per una pace. È stato Hitler a voler invadere la Polonia nonostante il divieto inglese e francese. Poi è stato Hitler ad aggravare il livello di conflitto fino ad arrivare all'invasione della Francia.
    Hitler è andato al potere poi grazie alla fragilità della Repubblica di Weimar, alla frammentazione di chi si opponeva a lui, all'appoggio dato a lui dai conservatori (di cui Hidemburg era un rappresentante) e alla violenza. Aveva messo, negli ultimi giorni della Repubblica di Weimar in cui governava assieme ai conservatori, i suoi uomini nei ministeri chiave per garantirsi il futuro controllo dello stato
  • modificato August 2018 Pubblicazioni: 566
    @Ronny nel 1937 volevano dare a Hitler il premio Nobel per la pace. Fatti due domande.

    Tu stai raccontando una versione disinformata dei fatti. Non intendo raccontarti io come stanno i fatti, quindi se la cosa ti interessa, cerca per conto tuo. Potresti renderti conto di quante cazzate sono state dette sulla seconda guerra mondiale.
    rondinella61
    Post edited by Jin_Nemo_Oudeis on
    Tutto appare sempre un po' diverso
    quando lo si esprime, un po' falsato, un po' sciocco, sì, e anche questo è
    bene e mi piace moltissimo, anche con questo sono perfettamente d'accordo,
    che ciò che è tesoro e saggezza d'un uomo suoni sempre un po'
    sciocco alle orecchie degli altri.
    -Siddharta
Questa discussione è stata chiusa.
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