Vota Spazio Asperger ONLUS per supportare i nostri progetti
Spazio Asperger è attivo anche su Facebook.

Per raggiungere la nostra pagina con gli argomenti più discussi del giorno, news e immagini cercate "spazioasperger.it"

Per un gruppo indirizzato a ricerca e terapia cercate "Ricerca e terapia nello Spettro Autistico"

Nanorobot veri e propri: i primi passi sono ormai attualità!

http://www.lescienze.it/news/2015/03/30/news/nanorobot_autoassemblanti_mobili_dna-2545000/

Da lì la mente mi corre rapida alle possibilità di modifica in vivo delle forme di vita!

Con dei nanorobot sufficientemente complessi ed attivabili con un computer si potranno produrre sostanze chimiche estremamente complesse che oggi costano uno sproposito.
Solo uno tra i più basilari, degli innumerevoli scenari che si profila plausibile da questa rivoluzione tecnologica imminente.


AJDaisySniper_OpsSophiaLisaLaufeyson
«13

Commenti

  • SophiaSophia SymbolModeratore
    Pubblicazioni: 5,427
    @torukh nell'ultimo evento di Spazio Asperger a Roma sull'educazione cognitivo affettiva c'è stato l'intervento di uno degli amministratori del CNR di Messina che sta lavorando a progetti di ricerca simili.

    Ha mostrato vari tipi di robot tra cui anche quelli umanoidi.
    Per ora sono arrivati a progettare umanoidi in grado di interagire attraverso un linguaggio e in grado di stimolare le competenze sociali; ha detto che la ricerca è orientata alla possibilità di creare robot che sentano e scambino emozioni.
    LisaLaufeysonrondinella61riot
    "Nulla esiste finché non ha un nome".
    Lorna Wing
  • torukhtorukh Colonna
    modificato August 2018 Pubblicazioni: 1,755
    Quando, come penso inevitabile, si arriverà a costruire dei nanorobot multifunzionali, ossia dei robot più piccoli delle cellule umane, ci troveremo al cospetto di un balzo in avanti nella nostra evoluzione come specie.

    Le ripercussioni saranno così profonde che una delle cose più semplici da afferrare sarà l'immunizzazione all'invecchiamento...
    Far ricrescere arti perduti, sostituire organi difettosi, risaldare i monconi di ossa rotte, suturare alla perfezione e senza cicatrici qualsiasi lesione...
    Possibilità di connessione diretta cervello-cervello e cervello-macchina.
    Possibilità di smettere di mangiare sfruttando roccia e terra per estrarre gli elementi chimici con cui costruire e mantenere in salute i tessuti, possibilità di sostituire ogni neurone con un corrispettivo tecnologico rispettando la struttura di quello sostituito, fino a rimpiazzare con soluzione di continuità il cervello biologico.

    Sembra fantascienza, ma oggettivamente si tratta di cose perfettamente possibili dal punto di vista concettuale e fisico.

    Per intenderci, questo è un cortometraggio di fantascienza dell'anno scorso, ma non è affatto lontano dai possibili scenari che questo genere di tecnologie produrrebbe.

    SophiaSniper_OpsLisaLaufeysonrondinella61
    Post edited by torukh on
  • AutisticoAutistico Membro Pro
    Pubblicazioni: 62
    A me queste cose sembrano esagerazioni: ci sono da sempre notizie che all'apparenza sembrano incredibili ma che studiare un po' più approfonditamente ci si rende conto che si stava esagerando. Ad esempio, l'immunizzazione all'invecchiamento è stata dimostrata impossibile a livello matematico, mentre la possibilità di connessione diretta tra cervelli è sicuramente possibile, ma non è detto che sia un bene. Mi sembrano quasi deliri di onnipotenza
    Blind
  • torukhtorukh Colonna
    Pubblicazioni: 1,755
    Autistico ha detto:

    Ad esempio, l'immunizzazione all'invecchiamento è stata dimostrata impossibile a livello matematico

    Da chi, come e quando?
  • AutisticoAutistico Membro Pro
    Pubblicazioni: 62
    torukh ha detto:

    Autistico ha detto:

    Ad esempio, l'immunizzazione all'invecchiamento è stata dimostrata impossibile a livello matematico

    Da chi, come e quando?
    Non ricordo bene, però basta che scrivi "dimostrazione matematica invecchiamento" su Google ti compaiono vari siti al riguardo.
  • torukhtorukh Colonna
    modificato 6 January Pubblicazioni: 1,755
    Ho dato un'occhiata qui e là ed ho appurato che tutto parte da questa ricerca:

    E non confuta affatto quello che ho scritto in questa discussione, perché non ho parlato di sostanze o procedimenti biochimici o biologici volti ad eliminare il problema dell'invecchiamento cellulare, bensì di nanomacchine.

    Post edited by torukh on
  • AutisticoAutistico Membro Pro
    Pubblicazioni: 62
    Però anche le nanomacchine sono destinate al degrado. Gli organismi tendenzialmente invecchiano per danni ai telomeri, ma il concetto di invecchiamento si estende ad ogni cosa, non solo ai sistemi biologici, per via della seconda legge della termodinamica. Oltre al fatto che, in quanto a funzionalità, i nanorobot sono molto meno sofisticati ed efficienti dei sistemi biologici
  • torukhtorukh Colonna
    modificato 6 January Pubblicazioni: 1,755
    Autistico ha detto:

    Però anche le nanomacchine sono destinate al degrado.

    Come ogni cosa, anche i diamanti e perfino gli organismi effettivamente esistenti e potenzialmente immortali, si, esistono.
    Ciò non toglie che i nanorobot sono nanomacchine progettate direttamente e non frutto della selezione naturale di strutture biologiche, dunque possono essere progettate in modo da essere sostituibili ed in ogni caso si tratta di strutture ancora perfino da progettare dunque è ben oltre lo speculativo assumere che invecchierebbero con le stesse modalità delle strutture biologiche che andrebbero a supplire o sostituire.
    Autistico ha detto:

    Gli organismi tendenzialmente invecchiano per danni ai telomeri, ma il concetto di invecchiamento si estende ad ogni cosa, non solo ai sistemi biologici, per via della seconda legge della termodinamica.

    Anche le cellule degli organismi pluricellulari dotati di reviviscenza e di ringiovanimento, si, esistono.
    Autistico ha detto:

    Oltre al fatto che, in quanto a funzionalità, i nanorobot sono molto meno sofisticati ed efficienti dei sistemi biologici

    Ma i mitocondri sono nanomacchine,esattamente come tutti gli altri organelli cellulari e si, anche il DNA.
    Ora, se la vita ha prodotto la complessità degli organismi animali odierni attraverso una continua selezione di mutazioni casuali durata oltre 4 miliardi di anni, figurarsi se noi non possiamo replicare e migliorare i risultati prodotti dalla radioattività naturale e dall'imperfezione delle strutture atte alla replicazione cellulare...
    Post edited by torukh on
  • AutisticoAutistico Membro Pro
    Pubblicazioni: 62
    Hai toccato un argomento che mi sta molto a cuore
    torukh ha detto:

    Autistico ha detto:

    Però anche le nanomacchine sono destinate al degrado.



    Ora, se la vita ha prodotto la complessità degli organismi animali odierni attraverso una continua selezione di mutazioni casuali durata oltre 4 miliardi di anni, figurarsi se noi non possiamo replicare e migliorare i risultati prodotti dalla radioattività naturale e dall'imperfezione delle strutture atte alla replicazione cellulare...
    Hai toccato un argomento che mi sta molto a cuore... perché in realtà il fatto che la selezione naturale abbia generato gli attuali organismi viventi è impossibile!
    Anche se viene continuamente sbandierato questo fatto come cosa accertata, in realtà è una teoria di oltre un secolo fa, ormai sorpassata. Sono oltre 700 gli scienziati che si oppongono contro questa teoria, anche se non vengono ascoltati. Il povero Darwin, quando espresse la sua teoria, indubbiamente rivoluzionaria per l'epoca, non aveva in realtà idea della complessità della biologia. Le probabilità che ha un singolo istone di generarsi per caso, o per mutazioni casuali, sono 1 su 10^950. Considerando il fatto che i matematici pongono la "soglia di impossibilità" a 1 su 10^50, è impossibile anche solo che si formi un istone, nonostante le dimensioni del pianeta e il tempo a disposizione, le probabilità sono ancora troppo basse. Figuriamoci un organismo vivente!
    Oltre a ciò interviene il fatto che tutto è destinato al degrado, infatti in teoria dovrebbe esistere un'entropia genetica che impedisca agli organismi di evolversi e migliorarsi. Questo però, nella realtà non accade, ne consegue che necessariamente c'è uno sbaglio nelle nostre teorie, da qualche parte. In natura esistono innumerevoli esempi di avanzatissime tecnologie ed è assolutamente impossibile che si formino così, casualmente. Tutto però assume un senso se si viene a conoscenza degli studi compiuti da Lakhovsky. La sua teoria, di cui io sono sostenitore, riguarda il fatto che le strutture molecolari delle forme viventi sono tali da recepire il campo informazione di particelle virtuali proveniente dall'energia del vuoto quantistico. Considerando ciò tutto assume un senso, almeno secondo me, perché un altro ricercatore, Whilelm Reich, riconosceva nell'energia del vuoto proprietà anti entropiche (peraltro l'impossibilità dell'esattezza del secondo principio della termodinamica in assoluto era sostenuto anche da William Sidis e Nikola Tesla). Ecco perché in natura si manifesta una "sapienza" superiore, e non credo che quella umana sia paragonabile ad essa.
    rondinella61LisaLaufeyson
  • AutisticoAutistico Membro Pro
    Pubblicazioni: 62
    Infine, non dico che non sia possibile far sì che l'uomo non invecchi, solo dubito, conoscendo la complessità della nostra biologia, che gli scienziati siano sufficientemente bravi da impedire che ciò accada
Accedi oppure Registrati per commentare.
Dona il 5x1000 a Spazio Asperger ONLUS. Codice Fiscale: 97690370586