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Serve la diagnosi per gli adulti?

Dopo tanta ricerca ho la diagnosi. E nel percorso, mi sono ricordata che l'avevo già avuta (mancanza di memoria e cancellare i fatti, per un'aspie puo essere mortale...)

Vivo di investimenti, per cui non ho bisogno di assegni, ma stare male come sto, mi impedisce di continuare il mio "lavoro". Lo metto tra parentesi perche sono stata obbligata a smettere tutto per tenere l'eredità. Qualsiasi realizzazione personale è andata in fumo. Ma non mi lamento.

Avrei solo un bisogno enorme di continuare a mantenermi!

Allora, ho 55 anni, fatto cure che chiamerei indecenti (15 anni di antidepressivi e ansiolitici x depressione, ansia, ed altre cose che preferisco non dire), trattamenti di problemi fisici tipici degli asperger trattati come normo dotati, per cui giu medicine a palate e diagnosi "svagliate"

Arrivata qui sono a pezzi. La lista di problemi di salute prende 2 pagine ed alcuni sono chirurgici. Ho paura di andare dal medico  di base che mi tratta come "ma che  cos'ha stavolta?" anche se gli esami sono li e le cose ci sono!

Da due anni combatto legalmente contro dei signori che mi hanno venduto una casa con garage, ed il garage non c'era. Non mi dilungo ma garantisco che quando il tuo Notaio ti frega e ti grida addosso per concludere l'affare, l'avvocato (il tuo) ti consiglia male, il giudice ti da causa vinta (era lampante) ma mette un prezzo ridicolo per un valore aggregato che non esiste, e l'appelo te lo danno a 5 anni da quando hai iniziato... ti chiedi se non potresti essere un pelin più protett@. Non sono deficiente, sono asperger, e sapete cosa vuol dire.

Organizzazione a casa disastrosa. Ho perso Meg, la cagnolina della mamma, ed adesso le sue ceneri sono li sul mobile assieme a quelle della mamma. Peter, il mio cagnolino, non sta bene e faccio di tutto per curarlo. Mi fa uscire dal letto e portarlo a spasso. La mia miglior medicina è lui.

Per avere la diagnosi ho fatto spola Verona Milano per mesi, al San Paolo, per poi scoprire che fanno la diagnosi anche a Verona, ma non è aperto a tutti. Adesso mi hanno "preso in carico" a Verona ma ovviamente, non "a gratis", devo pagare le visite.

Allora... a cosa serve la diagnosi?  Devo pagare le visite, non posso mettermi sotto la 104 perché devo continuare a guidare, devo continuare a mantenermi, sono autonoma quando non mi viene voglia di farla finita.

Essere Asperger è un peso in più per la società e la sanità in Italia? C`è una protezione legale?

Son tante domande ma vorrei pareri...
NewtonMarco75OrsoX2nebelrondinella61Nena
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Commenti

  • Marco75Marco75 Moderatore
    Pubblicazioni: 2,025
    La diagnosi serve per se stessi e per comprendersi meglio. Me ne sto accorgendo ancora di più in questi giorni, quando lo stress lavorativo sta facendo emergere in modo plastico comportamenti che adesso identifico chiarissimamente come autistici.
    A livello pratico, se parli della sola diagnosi di Asperger, direi che non serve a molto. La percentuale di invalidità data da una diagnosi pubblica non permette (che io sappia) neanche l'ingresso nelle categorie protette. Ingresso che comunque fornirebbe solo una sorta di "corsia preferenziale" per certi lavori, ma nessuna garanzia in più una volta ottenuto il lavoro.
    Posso dirti solo di tener duro, in un modo o nell'altro, posso capirti benissimo.
    "There are those that break and bend. I'm the other kind"

    Cinema, teatro, visioni
  • alienistaalienista Membro
    Pubblicazioni: 27
    @Marco75 ti ringrazio per la risposta. Ieri sono stata ad un simposio a Verona del Gruppo Asperger di qui, sui diritti degli Aspie.Avevo capito che parlassero di diritti Civili, ma sono altri diritti, alle cure per esempio.
    Marco75
  • luckyduckluckyduck Membro Pro
    Pubblicazioni: 380
    La diagnosi servirebbe ai medici. Ma siccome i pazienti ci tengono tanto allora è diventata un bene rifugio. Un modo per spiegarsi qualcosa. Io non so se rifarei di nuovo l'iter, ma di sicuro non ha comportato un miglioramento delle cure e mi ha anche fatto perdere molto tempo.
    Andato_52
  • Pubblicazioni: 25
    Io avevo creato una discussione simile.
    Fondamentalmente la 104 ha più svantaggi che vantaggi per noi, quindi, una volta compreso questo, non ho neanche richiesto il referto.

    Non é un etichetta a cambiare la nostra vita e visto che per logica dà più problemi che altro, la consapevolezza del problema non cambia nulla rispetto alla sua esistenza. Tanti vale, seguendo il principio di pareto (ho letto che vivi investendo, perdona la mia deformazione professionale :P ) bisogna trovare le strategie che col minimo sforzo ci migliorano la qualità della vita.

    Per gli psicofarmaci, io li ho sempre trovati un modo per curare i sintomi e non le cause, quindi ho sfruttato altri tipi di "calmanti" per aumentare le mie interazioni sociali, col risultato che ho migliorato la mia qualità di vita senza bisogno di falsi appigli terapeutici.

    Siamo animali sociali, per vivere bene abbiamo bisogno di essere circondati da persone che ci vogliono bene e colleghi con cui costruire dei rapporti duraturi, l'isolarci perché siamo sempre sedati alimenta solo il bisogno di continuare a sedarci.

    Per il resto, i problemi che hai scritto sono abbastanza comuni nella vita di tutti, mi spiace dirlo, ma se vuoi migliorare certe situazioni o cambi ambiente o cambi le persone che ti circondano, in ambito legale viviamo in un mondo e in un paese di continue ingiustizie, se vuoi essere forte o lotti o cerchi aiuto per lottare, ma nessuno ha una formula scritta che ti salva la vita, sei tu a prendere le decisioni che possono cambiarne il corso.

    Ti auguro buona fortuna per il futuro e spero di averti almeno un minimo aiutato :)
  • alienistaalienista Membro
    Pubblicazioni: 27
  • NenaNena Membro
    Pubblicazioni: 44
    @alienista cerca di trovare la forza di reagire, io non ho la diagnosi ma comprendo benissimo il tuo stato d'animo e la tua situazione, ti sono vicina e so come ci si sente con o senza psicofarmaci. È vero siamo animali sociali ma spesso siamo soli dentro e non abbiamo accanto nessuno che comprenda o condivida il nostro stato d'animo...è molto facile incontrare medici che ti valutano come una persona ipocondriaca e instabile senza considerare minimamente problemi fisici e richieste di accertamenti ritenuti frutti di una mente anomala. Ci vuole una grande pazienza ma è una lotta e una sfida che giornalmente si ripropone e che va combattuta. Io sono qui e non per mia volontà ma forse puoi provare a trovare la voglia di reagire dedicandoti a qualcosa che ti può aiutare a reagire. Se ti piacciono gli animali perché non dedichi un po' del tuo tempo al canile? A me è servito molto, gli animali danno affetto incondizionato a chi se ne prende cura... forza e coraggio
  • alienistaalienista Membro
    Pubblicazioni: 27
    Grazie @Nena
  • alienistaalienista Membro
    modificato December 2018 Pubblicazioni: 27
    LeggendoVi @Nena @luckyduck @Morte_Vilesangue @Marco75,e leggendoMi, alla resa dei conti, dobbiamo tutti fare le nostre scelte, anche perché, manuali a parte, ognuno ha la sua storia pregressa ed il proprio carattere.

    Poi c'è questa benedetta (o maledetta) differenza tra uomini e donne, nell'essere Asperger. Devo dire che non mi ero mai accorta, o meglio, non lo sapevo proprio!  È stato unno dei motivi per i quali, anche avendo sospetti, anche dopo una prima diagnosi, dubitavo dubitavo dubitavo

    E qui entra un fattore sociale, dove è più "facile" fregare o raggirare una donna che un uomo, aspie o meno. Vi chiedo di pensare con me, ragazzi e ragazze, quali i punti, vista la nostra situazione (ed i nostri punti fermi), quali sarebbero i meccanismi che ci potrebbero aiutare nell'area legale, diritti civili proprio.

    La 104 non fa per noi. Sappiamo non essere "malati mentali". Sappiamo non avere bisogno di assegni di accompagnamento come un autistico, sappiamo avere capacità, chi più chi meno, di cavarcela da soli (quando non andiamo in crisi nera). Resta il fatto che i nostri ragionamenti ed atti non sono sempre congrui a questa società. Non è uno statement generalizzato, è un dato di fatto.

    Bisogna avere un carattere più forte della biologia che ci è comune, per essere un raggiratore, un offenditore cosciennte. E qui, per esperienza, vi dico che abbiamo bisogno di una serie di leggi che ci garantiscano un minimo di protezione, senza avere bisogno di un tutore, per acquistare una casa, una macchina od un vestito.

    Sappiamo tutti che un Asperger non ha "il Piano B". Tutto incluso nel Piano A, tutte le varianti. Scemi non siamo! Ma appena qualcuno che consideriamo"superiore" a noi, ci grida addosso...firmiamo, facciamo, diciamo, ed il Piano A va in malora. Vado dal professore alle elementari, ad un "amico" che adoriamo, passando dai famigliari, ed andando alla vita adulta e tutte le trappole che @Morte_Vilesangue chiama comuni.

    Ed è in questo momento che, mannaggia, restiamo fregati.
    Nenarondinella61
    Post edited by alienista on
  • Pubblicazioni: 25
    alienista ha detto:

    LeggendoVi @Nena @luckyduck @Morte_Vilesangue @Marco75,e leggendoMi, alla resa dei conti, dobbiamo tutti fare le nostre scelte, anche perché, manuali a parte, ognuno ha la sua storia pregressa ed il proprio carattere.

    Poi c'è questa benedetta (o maledetta) differenza tra uomini e donne, nell'essere Asperger. Devo dire che non mi ero mai accorta, o meglio, non lo sapevo proprio!  È stato unno dei motivi per i quali, anche avendo sospetti, anche dopo una prima diagnosi, dubitavo dubitavo dubitavo

    E qui entra un fattore sociale, dove è più "facile" fregare o raggirare una donna che un uomo, aspie o meno. Vi chiedo di pensare con me, ragazzi e ragazze, quali i punti, vista la nostra situazione (ed i nostri punti fermi), quali sarebbero i meccanismi che ci potrebbero aiutare nell'area legale, diritti civili proprio.

    La 104 non fa per noi. Sappiamo non essere "malati mentali". Sappiamo non avere bisogno di assegni di accompagnamento come un autistico, sappiamo avere capacità, chi più chi meno, di cavarcela da soli (quando non andiamo in crisi nera). Resta il fatto che i nostri ragionamenti ed atti non sono sempre congrui a questa società. Non è uno statement generalizzato, è un dato di fatto.

    Bisogna avere un carattere più forte della biologia che ci è comune, per essere un raggiratore, un offenditore cosciennte. E qui, per esperienza, vi dico che abbiamo bisogno di una serie di leggi che ci garantiscano un minimo di protezione, senza avere bisogno di un tutore, per acquistare una casa, una macchina od un vestito.

    Sappiamo tutti che un Asperger non ha "il Piano B". Tutto incluso nel Piano A, tutte le varianti. Scemi non siamo! Ma appena qualcuno che consideriamo"superiore" a noi, ci grida addosso...firmiamo, facciamo, diciamo, ed il Piano A va in malora. Vado dal professore alle elementari, ad un "amico" che adoriamo, passando dai famigliari, ed andando alla vita adulta e tutte le trappole che @Morte_Vilesangue chiama comuni.

    Ed è in questo momento che, mannaggia, restiamo fregati.
    Guarda che non saper dire di no e seguire un solo piano é un problema che dovresti aver risolto già da un po' :| , scusa eh, ma se uno ti sgrida e magari questo cambia i tuoi piani, il fatto di essere accondiscendete perché ritieni lui superiore é un problema che dovresti avere solo in età adolescenziale, se lo avevi da piccola non capisco come hai fatto a non risolverlo, io l'ho avuto un po' a 17 anni, ma succede la prima volta che ti scontri con una situazione che non conosci, alla seconda dovresti già aver creato una strategia per difenderti...
    Per il resto, si presuppone che uno cerchi sempre di migliorarsi e sia un buon osservatore, a un certo punto anche se con una visione d'insieme non perfetta si presuppone tu sia in grado di capire se una situazione é giusta o sbagliata. Sennò mi spiace dirlo ma la 104 con accompagnamento la ritengo giusta, perché in effetti tu stessa non ti ritieni capace di prendere le decisioni importanti della tua vita da sola :(
    Mi spiace un botto vedere un ragionamento del genere da un donna già bella e cresciuta, ma spero che anche se sia un consiglio di uno più giovane, cercherai di migliorare questo difetto, mi spiacerebbe sapere che ti sei arresa al mondo per mancanza di autostima e ribadisco l'abbraccio <3
    rondinella61
  • alienistaalienista Membro
    Pubblicazioni: 27

    alienista ha detto:

    LeggendoVi @Nena @luckyduck @Morte_Vilesangue @Marco75,e leggendoMi, alla resa dei conti, dobbiamo tutti fare le nostre scelte, anche perché, manuali a parte, ognuno ha la sua storia pregressa ed il proprio carattere.

    Poi c'è questa benedetta (o maledetta) differenza tra uomini e donne, nell'essere Asperger. Devo dire che non mi ero mai accorta, o meglio, non lo sapevo proprio!  È stato unno dei motivi per i quali, anche avendo sospetti, anche dopo una prima diagnosi, dubitavo dubitavo dubitavo

    E qui entra un fattore sociale, dove è più "facile" fregare o raggirare una donna che un uomo, aspie o meno. Vi chiedo di pensare con me, ragazzi e ragazze, quali i punti, vista la nostra situazione (ed i nostri punti fermi), quali sarebbero i meccanismi che ci potrebbero aiutare nell'area legale, diritti civili proprio.

    La 104 non fa per noi. Sappiamo non essere "malati mentali". Sappiamo non avere bisogno di assegni di accompagnamento come un autistico, sappiamo avere capacità, chi più chi meno, di cavarcela da soli (quando non andiamo in crisi nera). Resta il fatto che i nostri ragionamenti ed atti non sono sempre congrui a questa società. Non è uno statement generalizzato, è un dato di fatto.

    Bisogna avere un carattere più forte della biologia che ci è comune, per essere un raggiratore, un offenditore cosciennte. E qui, per esperienza, vi dico che abbiamo bisogno di una serie di leggi che ci garantiscano un minimo di protezione, senza avere bisogno di un tutore, per acquistare una casa, una macchina od un vestito.

    Sappiamo tutti che un Asperger non ha "il Piano B". Tutto incluso nel Piano A, tutte le varianti. Scemi non siamo! Ma appena qualcuno che consideriamo"superiore" a noi, ci grida addosso...firmiamo, facciamo, diciamo, ed il Piano A va in malora. Vado dal professore alle elementari, ad un "amico" che adoriamo, passando dai famigliari, ed andando alla vita adulta e tutte le trappole che @Morte_Vilesangue chiama comuni.

    Ed è in questo momento che, mannaggia, restiamo fregati.
    Guarda che non saper dire di no e seguire un solo piano é un problema che dovresti aver risolto già da un po' :| , scusa eh, ma se uno ti sgrida e magari questo cambia i tuoi piani, il fatto di essere accondiscendete perché ritieni lui superiore é un problema che dovresti avere solo in età adolescenziale, se lo avevi da piccola non capisco come hai fatto a non risolverlo, io l'ho avuto un po' a 17 anni, ma succede la prima volta che ti scontri con una situazione che non conosci, alla seconda dovresti già aver creato una strategia per difenderti...
    Per il resto, si presuppone che uno cerchi sempre di migliorarsi e sia un buon osservatore, a un certo punto anche se con una visione d'insieme non perfetta si presuppone tu sia in grado di capire se una situazione é giusta o sbagliata. Sennò mi spiace dirlo ma la 104 con accompagnamento la ritengo giusta, perché in effetti tu stessa non ti ritieni capace di prendere le decisioni importanti della tua vita da sola :(
    Mi spiace un botto vedere un ragionamento del genere da un donna già bella e cresciuta, ma spero che anche se sia un consiglio di uno più giovane, cercherai di migliorare questo difetto, mi spiacerebbe sapere che ti sei arresa al mondo per mancanza di autostima e ribadisco l'abbraccio <3
    @Morte_Vilesangue hai ragione in tante vertenti. Da un po' di giorni non entro ed adesso leggendo la tua opinione, e dopo alcune cose successe, forse ho bisogno della 104. Della 20156 della 50083 e qualsiasi altra esistente. Tutto quello che ho scritto è quel che succede con me, e non riuscire a superare questi ostacoli, ormai da 2 anni costantemente, mi toglie l'autonomia.

    Mi rendo conto che da quando ho perso mia madre ho recitato splendidamente la parte. Affari, investimenti, lavoro. Da tempo in qua i problemi  si accumulano. Mi alzo soltanto per curare il mio cagnolino, e con questa nuova cura (Seroquel) iniziata da 1 mese, arrivo a dimenticarmi di dargli la medicina. Mi dimentico di ricordarmi il da fare.

    Pesano le faccende giornaliere, difficile cucinare, quasi impossibile guidare quando cala la sera.

    Lo psichiatra, medico legale, che sta facendo la mia anamnesi ufficiale, si spaventa quando gli porto alcuni esami che scopro in luoghi impensabili. Mappatura oculare del 2016, da ripetere in 3 mesi. L'hai fatta tu? Io no... e la vista adesso diventa un gran problema. pure quella. Lo era nel 2016 quando già vedevo male.

    Infine, ti ringrazio dello scossone con abbraccio.
    rondinella61
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