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Adam

MarzoMarzo Membro
L'ho visto ieri sera, che cosa ne pensate?
Allego la descrizione:

Il film racconta un atipico e complicato rapporto tra Adam (Hugh Dancy), un geniale ingegnere quasi trentenne con la sindrome di Asperger e Beth (Rose Byrne), una scrittrice in erba. Adam ha tratti caratteriali singolari, dati dalla sindrome di Asperger, una leggera forma di autismo
che non compromette la vita lavorativa e la comunicazione verbale ma
conferisce a prima vista una mancanza di empatia e un'originale forma di
goffaggine sociale. Beth è un'affascinante scrittrice che ha cominciato
da poco la sua carriera nella letteratura. È quasi coetanea di Adam e
ha appena terminato una relazione durata anni. Trasferitasi da poco
nello stesso stabilimento di Adam, i due si incontrano quasi per caso ed
entro pochi giorni sboccia un'insolita amicizia che, col passare del
tempo si trasforma in amore, ma le cose non sono semplici. Le due
visioni del mondo dei protagonisti sono spesso troppo diverse e i
problemi di relazione non mancano.

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Commenti

  • corneliacornelia Senatore
    Pubblicazioni: 1,185
    L'ho visto anche io e mio padre. E' stato un film bellissimo, mi è piaciuto tanto. Naturalmente, da mamma, la cosa che mi è più piaciuta sono stati i minimi, ma enormi per un aspie, cambiamenti che ha avuto il protagonista. In particolare quando il nuovo collega gli chiede: vieni stasera all'aperitivo? e lui risponde di si o quando chiede alla nuova collega del planetario che trasporta uno scatolone se ha bisogno di aiuto ed effettivamente l'aiuta. 
    L'ho trovato un bel film davvero
  • MarzoMarzo Membro
    Pubblicazioni: 32
    Anche io condivido pienamente, mi ha emozionato tantissimo!
  • caione8caione8 Veterano
    Pubblicazioni: 251
    Anche io ho visto questo film e secondo me è proprio ben fatto. Il protagonista all'inizio è davvero preso male comunque :); nemmeno nei miei peggiori momenti ero così per fortuna :D...
    Mi identifico di più con lui nella parte finale, quella descritta da @cornelia.
    Ad ogni modo è proprio un piccolo capolavoro questo "Adam".
    Death is so terribly final, while life is full of possibilities.
  • MeiMei Veterano
    Pubblicazioni: 548
    Anche io è mio marito lo abbiamo visto di recente e ci sono piaciute alcune cose, altre meno devo dire .Mi pare se ne fosse già discusso in un altro thread anche se dovrei ritrovare il link.
  • CoreuteCoreute Veterano
    Pubblicazioni: 403
    Anche a me il film è piaciuto, ma l'ho trovato un po' caricaturale, soprattutto nel rappresentare il comportamento esteriore degli aspie: chi di voi si è invece riconosciuto? Io per niente, in confronto ad Adam appaio nettamente più "normale". Forse sarà anche l'età e l'averne passate tante, l'essere stato in terapia per quasi 20 anni, aver molto lavorato su me stesso, ma che io mi ricordi non sono mai stato troppo goffo e stereotipato, evitante e strano sì, ma in maniera diversa, più fuggitiva, ansiosa... e voi?
  • wolfgangwolfgang SymbolModeratore
    Pubblicazioni: 10,616
    @Coreute io sto in controtendenza, è eccessivamente caricaturale Adam secondo me ed anche triste. Preferisco di gran lunga "Troppo forte, incredibilmente vicino" o "Parenthood", che secondo me rappresentano benissimo bambini Asperger (beh il primo è surreale nella trama ma ha un impatto diverso da Adam). Purtroppo film del genere con personaggi adulti non ne ho ancora visti a parte "Mozart and the Whale" che secondo me ad Adam gli da una pista.
    Né scusa né accusa. Addestrare le competenze, insegnare valori, e-ducare l'Uomo dalla Bestia. La Natura non è una scusa.
  • Andato34Andato34 SymbolAndato
    Pubblicazioni: 4,027
    Io mi sono riconosciuto nel personaggio di Adam, a parte per il fatto che viene rappresentato come "senza emozioni" come se fosse un robot (ad esempio nella scena finale in cui sembra provare per la prima volta delle emozioni, assurdo!) È un messaggio completamente sbagliato secondo me.. serve solo a compiacere l'idea sbagliata che gli nt hanno degli nd.
    La Sindrome di Asperger è solo uno spunto per conoscere meglio se stessi e gli altri.
  • CoreuteCoreute Veterano
    Pubblicazioni: 403
    Grazie @wolfgang, cercherò di procurarmi i titoli che hai consigliato :)
  • biancabianca Senatore
    modificato February 2013 Pubblicazioni: 1,380
    Sì, Adam è un po' stereotipato, soprattutto alla festa. A me è piaciuto perché entrambi i protagonisti sono carini e questo mi influenza molto. Mozart and the Wale (@coreute: in "italiano" è - Crazy in love - sembra surreale, me ne rendo conto ;-)) non mi è piaciuto perché secondo me tra le donne è molto più diffusa la versione "brava bambina", che non quella "rompiballe" del film, anche se so che esistono casi del genere. Quindi non mi sono sentita minimamente rappresentata, io morirei piuttosto che dare fastidio a qualcuno, mentre lei era da strangolare all'istante. :-)
    Post edited by bianca on
  • TsukimiTsukimi Senatore
    Pubblicazioni: 3,827
    Ma solo io trovo "eccessivi" i due di Mozart and the Whale? Quanti di noi farebbero davvero i pazzi al ristorante o si metterebbero a parlare di matematica senza ragione apparente? E non dico fare una testa cosí a un malcapitato ma mettersi a dire che numero é interessante senza capire a chi si parla. Buona parte degli aspira non hanno la gente che gli punta il dito per strada.
    "The Enlightened Take Things Lightly" - Principia Discordia
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