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Dalla serie TV TOUCH al film THE DARKNESS: come interpretare l'autismo infantile

riotriot Moderatore
mi sembra che della serie TV TOUCH non se ne sia mai parlato, e lo stesso per il film The Darkness: ci provo io.

ciò che lega i due prodotti è l'interpretazione di un bambino e poi ragazzo Autistico fatta dall'attore David Mazouz.
entrambi i titoli sono oggi fruibili su Netflix.
la serie TV è stata prodotta e trasmessa dalla FOX nel 2012 e 2013, in sole due stagioni, in quanto hanno poi deciso d'interromperla per scarso ascolto.
in realtà, la prima stagione andò bene, mentre la seconda venne programmata in un giorno e a un orario che l'hanno penalizzata (almeno così dice il pubblico).
tant'è che, arrivando all'ultima puntata, è evidente che sarebbe dovuto esserci un seguito. vedremo quale.

David-Mazouz-touch-tv-series
TOUCH

il bambino autistico, Jacob, è non verbale, ha andatura goffa, non guarda in faccia, non risponde quasi mai se chiamato, è completamente chiuso nel suo mondo.
ha una grande passione: i numeri.
ma in realtà questo suo mondo è terribile: lui soffre in quanto percepisce il dolore altrui, di persone anche estranee e molto distanti geograficamente, connesse tra loro.
la connessione è rappresentata metaforicamente da un filo rosso che lega una caviglia di ogni persona alla caviglia di ogni altra persona nel mondo e quindi, se una si muove, le altre vengono coinvolte.
il titolo TOUCH penso si debba intendere proprio come "connessione", "relazione".
ma lui non ha parole per esprimere questo dolore, però ha un "dono": vede schemi e gli arrivano numeri. e così comunica la sua sofferenza, il suo disagio attraverso i numeri.
dunque, la sua non è semplice passione per i numeri quanto un modo unico di comunicare attraverso di essi.

qui entra in gioco il padre, Martin, che riceve questi numeri e deve trovare le connessioni per salvare le persone a cui porteranno.
Martin è interpretato da Kiefer Sutherland che, per chi lo ricorda, era il personaggio principale della serie "24", e spesso sembra di assistere ad una delle affannose puntate di 24 mischiata a Babel, il film di Iñárritu che tratta proprio delle connessioni tra persone geograficamente distanti.

ma c'è dell'altro. siccome i numeri non possono arrivargli per caso, sotto c'è la dinamica religiosa ebraica dei 36 che hanno la capacità o missione di salvare il mondo, chiamati "i 36 Giusti" (in rete si può trovare la leggenda), dei quali Jacob fa parte. ma non solo: ne è uno dei  più evoluti.
e Martin, il padre, verrà definito come "il protettore dei 36" perché è lui a risolvere ogni vicenda che Jacob gli comunica attraverso i numeri (una per puntata).

e...non finisce qui: un matematico e anche una multinazionale voglio violentemente impadronirsi della sequenza di numeri generata progressivamente da Jacob, perché una volta terminata sarà la "sequenza di Dio", utile e capace di prevedere il futuro.

e l'Autismo?
in realtà non c'è bisogno di essere Autistici per poter vedere e generare i numeri della sequenza: un altro personaggio fondamentale, l'adolescente Amelia, ne è capace e anzi, è lei ad aver creato per prima una gran parte della sequenza - ancora incompleta - di numeri, conosciuta proprio come "la sequenza di Amelia", e che Jacob ripercorre esattamente.

Jacob nell'arco temporale della serie non progredisce granché anzi, la maggior parte di quelli che sembrerebbero degli improvvisi miglioramenti, sono sempre funzionali alla sua "missione".
ad esempio, se abbraccia il padre è perché deve sfilargli di tasca il cellulare, anche se Martin penserà che Jacob abbia per la prima volta creato con lui un contatto fisico. e cose così.

però dicevo che alla fine della seconda stagione si percepisce bene che la serie sarebbe dovuta continuare, e ce lo dice proprio Jacob, la cui voce narrante (i suoi pensieri a noi spettatori sono percepibili) introduce e poi chiude ogni puntata. e infatti l'ultima puntata si chiude all'incirca con: "ho undici anni e non ho mai detto una parola, ma sto cominciando a farlo".
quindi non sapremo mai se Jacob migliorerà almeno sul piano della comunicazione verbale.

la serie è stata giudicata noisa da gran parte del pubblico. diciamo che le puntate sono ripetitive, che a volte le soluzioni di sceneggiatura sono troppo facili, e che forse proprio la mia mancata aspettativa di vedere Jacob evolvere non me l'ha fatta piacere completamente. direi che un 7 se lo merita perché comunque riesce ad intrattenere, ed anche perché mette bene in gioco il concetto per cui nulla è mai casuale: infatti Martin da un certo punto in poi non si preoccupa più di tanto di dare un senso ai numeri che riceve da Jacob, perché tanto una volta uscito di casa saranno le persone e i luoghi e i fatti a connettersi con lui, anche se sembrerebbe che tutto avviene solo per caso mentre, almeno nella serie, non è mai così.


the-darkness-netflix
The Darkness

il film, invece, è stato prodotto nel 2016 dalla Blumhouse Productions. è una specie di family-horror con incursioni nel paranormale, e con un formato un po' modesto da film per la TV.
il piccolo David Mazouz, ormai adolescente, interpreta Michael, di nuovo un ragazzo Autistico.
credo sia stato probabilmente scelto per la capacità avuta d'interpretarlo in TOUCH.

il fatto è che Michael e Jacob sono fisicamente intercambiabili: vedi uno e ritrovi quasi esattamente l'altro (chiaro che la somiglianza non c'entra più di tanto). solo che Michael parla e, invece di salvare il mondo, crea casini in casa.

fisicamente Mazouz ha creato un suo standard e ci è rimasto impigliato. non significa che l'interpretazione non regga, solo che - appunto - è standardizzata.

per la trama, basta sostituire la questione dei numeri di Jacob con la capacità di percepire il paranormale di Martin, sostituire la leggenda dei 36 Giusti con quella degli Spiriti Maligni della tribù nativa degli Anasazi, e per il resto ci si può dimenticare dell'Autismo, perché sembra ai familiari come solo la fonte delle sue più pericolose "stranezze" che, in realtà, sono dovute agli Spiriti Maligni.

gli spiriti saranno sconfitti e Michael tornerà tale e quale a prima.

Newtonvera68Marco75
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