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Processazione sensoriale e percezioni sensoriali

Ho appena letto un articolo interessante su questo argomento e sto leggendo il libro suggerito, se ricordo bene da @Sophia sulle percezioni sensoriali. Se riesco, perché sono un po' incapace, inserisco il link.
KuramaSophia
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Commenti

  • gufomatto79gufomatto79 Veterano Pro
    Pubblicazioni: 517
    Trovo il libro Le percezioni sensoriali nell'autismo e nella sindrome di Asperger di Olga Bogdashina davvero illuminante anche per i genitori perché soprattutto quando i nostri bimbi sono piccoli ci limitiamo a leggere co. E strani o inadeguati dei comportamenti che al contrario spesso sono il risultato di difficoltà nella processazione sensoriale e quindi sono soltanto modalità di difesa o espressione di disappunto. Mia figlia ad esempio si buttava sempre a terra e io mi arrabbiavo ma non capivo perché. Era il suo modo di dirti che non voleva fare qualcosa o qualcosa la disturbava. E questo è l'esempio più banale. Del resto a 2 anni quale bimbo nono fa. In realtà nel libro c'è molto di più. Ad esempio mia figlia in un posto nuovo con tanti stimoli quando era più piccola era come iper eccitata dalle tante cose ma non riusciva a farne una alla volta se non per pochi secondi. Passava dall'altalena allo scivolo e da quello alla casetta ma non aveva fatto in tempo a salire su pochi gradini che già scendeva e andava altrove. Lo scivolo lo faceva per una volta soltanto e poi via. Stava spesso sdraiata a terra come se da quella posizione riuscisse a regolarsi di più e quindi ci giocava tranquilla. Adesso è molto migliorata ma preferisce ancora i giochi fisici, il ballo, il saltare sui tappeti elastici etc... Tra i due profili ipo e iper credo che sia nella variante ipo. Cosa confermata anche dalla psicomotricista. È infatti alla ricerca di stimoli vestibolari. Tanto movimento l'aiuta a regolarsi. Che cosa ne pensate?
  • gufomatto79gufomatto79 Veterano Pro
    Pubblicazioni: 517
    Lo stesso vale per un'attività nuova che le piace fare. Prima guarda e basta e sembra non le interessi, poi con calma inizia a farla ma è come se abbia bisogno di un certo tempo perché il suo cervello memorizzi ciò che deve fare in sequenza, se non aspetti il suo tempo ti giochi l'attività. Lo stesso con il linguaggio. Se le chiedi qualcosa di più lungo o nuovo, devi darle il tempo di processare altrimenti ti giochi la comunicazione. Se aspetti un pochino ok, se pretendi troppa velocità di risposta rischi di mandare tutto all'aria.
    barbamammagioia
  • Terra_di_MezzoTerra_di_Mezzo Veterano
    modificato 11 February Pubblicazioni: 172
    gufomatto79 ha detto:

    ... Lo stesso con il linguaggio. Se le chiedi qualcosa di più lungo o nuovo, devi darle il tempo di processare altrimenti ti giochi la comunicazione. Se aspetti un pochino ok, se pretendi troppa velocità di risposta rischi di mandare tutto all'aria.

    Interessante, questa cosa l'ho avuta pure io fino a grandicello, di fronte a delle domande il mio cervello non riusciva in real-time ad elaborare la risposta dovendosi anche preoccupare delle emozioni. Avevo bisogno di elaborare off-line, va da sè poi che la risposta elaborata off-line, specialmente su quesiti tecnici, era perfetta e superiore a diverse menti nt, bastavano pochi istanti di elaborazione ma dovevano essere fuori dal botta e risposta.
    Può essere che in bambini piccoli questa necessità, se la richiesta è pressante, si traduca in un rifiuto della comunicazione...
    Adesso le cose son cambiate, a dimostrazione che c'è sempre speranza!!
    Kuramagufomatto79
    Post edited by Terra_di_Mezzo on
  • AlbinaAlbina Membro Pro
    Pubblicazioni: 125
    Non ho letto il libro in questione, ma mi sto interessando di integrazione sensoriale perchè pare appunto che i disturbi di processazione siano molto più diffusi di quel che si crede
    (e soprattutto non riguardano solo chi ha una diagnosi di autismo). Devo ammettere che più leggo e più trovo risposte alla maggior parte dei comportamenti di mio figlio; non solo il discorso del su eterno movimento, ma anche, che ne so, il dormire spesso fra materasso e muro ho scoperto essere un tentativo di ricerca di soddisfazione di stimoli sensoriali. La cosa però mi procura non poche preoccupazioni, soprattutto se penso che oggi gran parte delle terapie per l'autismo si basano sul comportamentismo e hanno come dogma assoluto la terapia a tavolino.
    gufomatto79
  • gufomatto79gufomatto79 Veterano Pro
    Pubblicazioni: 517
    Albina le tue preoccupazioni sono anche le mie. Riguardo gli stimoli sensoriali, sul sito di Angie Voss, A sensory life, ci sono tantissimi suggerimenti utili da adottare in casa. Noi abbiamo appeso un'amaca, il materassino elastico ed altri oggetti ed è stato un successo.
    AlbinaSophia
  • AlbinaAlbina Membro Pro
    Pubblicazioni: 125
    anche io ho letto il libro di Angie Voss..ad esempio ho iniziato a fare massaggi profondi e in effetti funzionano..e poi facciamo spesso una capanna piena di cuscinoni e coperte in modo che lui infilandosi dentro possa coprirsi bene, e sentirsi 'compresso' ( e ogni volta è beato)..
    gufomatto79Sophia
  • claluiclalui Veterano Pro
    Pubblicazioni: 837
    @Albina io gli ho messo sul letto una capannuccia presa all’ikea e lui si è riempito l’intero letto di peluche.l’ho fatto per altre ragioni(arrivavano spifferi sul letto) ma da subito è stato amore! Non so come faccia a dormire con tutte quelle cose ma adora mettersi la sotto anche per giocare. È diventato proprio il suo luogo relax!
    gioia
  • AlbinaAlbina Membro Pro
    Pubblicazioni: 125
    @clalui che bella idea..mio figlio in effetti si addormenta con il cuscino sul viso e anche io mi chiedo come faccia..tempo fa ricordo che si portò anche la sua moto e tentò di convincermi a farlo dormire con lei
    clalui
  • gioiagioia Veterano Pro
    Pubblicazioni: 601
    Gufomatto, incuriosita anche io dal libro di cui ci hai parlato l altra volta e avendone parlato anche con @Albina che molto gentilmente mi ha spiegato un po com era strutturato questo testo, ho deciso di acquistarlo. Anche io credo sia fondamentale occuparsi di integrazione sensoriale, e bisogna farlo molti attentamente. Con la terapista di mio figlio avevamo stipulato un programmino di stimolazione sensoriale. Con dei materiali ma soprattutto con massaggi.. Ma... Probabilmente non abbiano analizzato correttamente alcuni segnali soprattutto riguardo alla stimolazione vestibolare ed è capitato che mio figlio sia stato molto irrequieto per alcuni giorni e girava parecchio avuto cosa che nn faceva da diverso tempo. Quindi questo risultato negativo mi ha fatto comprendere che comunque tutto ciò ha un senso e ha una verità.ora sono un po in fase di ristrutturazione del team che segue il mio bimbo ma questo sarà il primissimo argomento che affrontero' con i nuovi terapisti.aspetto impaziente il libro intanto!
    gufomatto79
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