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Greta Thanberg

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Commenti

  • TormalinaNeraTormalinaNera Colonna
    modificato 18 March Pubblicazioni: 1,216
    Già, anche la mia bacheca di Facebook è diventata improvvisamente piena di post sull'asperger più o meno legati a Greta!
    Purtroppo molti non sanno di cosa parlano e definiscono l'asperger "malattia" di cui la ragazza "soffre". Se ancora una volta ci dipingono come malati non stiamo andando molto avanti. Meno male che con il suo carisma lei dà un esempio positivo di come possa essere un asperger.
    Post edited by TormalinaNera on
    Oh, how I wish
    for soothing rain
    all I wish is to dream again
  • MarkovMarkov Pilastro
    Pubblicazioni: 7,004
    Non sembra soffrirne neanche in senso figurato :D
  • JAA005JAA005 Membro Pro
    Pubblicazioni: 201
    Facendo parte della redazione della scuola mi hanno chiesto di scrivere un pezzo sull' asperger e Greta visto che " anche tu hai la stessa malattia "( cit...).Ho detto loro che godo di ottima salute.E che un malato o guarisce o muore.Io sarò Aspie per sempre ma non morirò per questo. La prof caporedattore ha detto agli altri : " Foste tutti malati come A.non dovrei riscrivere i vostri pezzi prima di pubblicarli. "( grande prof) Per il resto ...scriverò l' articolo.Oltre quello sulla manifestazione. Comunque guardiamo il lato positivo.Finalmente si parla anche di noi alieni...
    Newtonaang91EstherDonnellyGiadanielalia
  • RonnyRonny Neofita
    Pubblicazioni: 1,396
    Comunque vorrei dire una cosa paradossale ma vera: ufficialmente hanno ragione loro perché noi siamo una malattia. Infatti se l’asperger non fosse una malattia per la psicologia non si troverebbe nel DSM tra i disturbi generalizzati dello sviluppo ma sarebbe un costrutto. I gifted e gli ipersensibili ad esempio sono riconosciuti dalla psicologia, che però non li considera dei disturbi e infatti non si trovano nel DSM ma sono dei costrutti.
    Dobbiamo prima riuscire a togliere il disturbo dello spettro autistico di livello 1 dal DSM per non essere più considerati dei malati. Ufficialmente lo siamo ancora
    rondinella61camelia
  • DomenicoDomenico Colonna
    Pubblicazioni: 3,125
    EstherDonnelly
    Piuttosto che maledire il buio è meglio accendere una candela - Lao Tze
  • EstherDonnellyEstherDonnelly SymbolPilastro
    Pubblicazioni: 2,381
    L'argomento riscaldamento globale per me è molto doloroso, perché il ritorno a casa dai miei è stato pesantamente influenzato da una depressione scatenata da articoli particolarmente catastrofisti, che annunciavano la fine della razza umana a partire dal 2100.
    Si, io nel 2100 sarò morta, ma è difficile pensare con ottimismo a fare un lavoro che come prerogativa ha il lasciare qualcosa agli altri quando la prospettiva offerta è quella di cui sopra.
    Poi è apparsa Greta Thunberg, ho partecipato alla manifestazione globale e, come ha detto lei, c'era speranza dappertutto.
    Pure se tra i presenti c'era chi, pessimisticamente, affermava che abbiamo sbagliato i calcoli, e che in effetti la grande sfida che davvero ci aspetta è la sopravvivenza.

    Io fatico a restare serena per lunghi periodi perché mi pare ancora che siamo tutti un po' troppo poco interessati al problema, al punto che non è che si fa fatica a prendere provvedimenti personali (per quanto ridotti); si fa fatica a parlarne.
    Non troppo tempo fa lo zio di una mia amica, in risposta a un mio post a riguardo, mi ha linkato un blog di tale Sam Carana, che ha profetizzato la fine del mondo entro 7 anni (!), dicendomi che ''siamo spacciati''.
    Mi è toccato farmi un fegato grosso come una casa e guastarmi una serata per fare debunking e tirare fuori le prove concrete del fatto che Sam Carana è un fuffologo DOC, che i suoi articoli sono antiscientifici e che i post dei cosiddetti contribuenti sono copincollati paro paro da altri siti, ben più noti.
    E non l'ho fatto per rispondere al commento: l'ho fatto perché sono ultrasensibile all'argomento e ogni volta che leggo in climatologhese che ''siamo già morti'' perdo ogni tipo di energia. Mi prosciuga completamente.

    Io penso che tanto i negazionisti quanto i catastrofisti, infine, facciano gravi danni. Sotto ai post di Facebook di Sam Carana ci sta gente che lo ringrazia per aver detto loro la verità (!!!) e che afferma che a breve spenderà tutti i propri soldi in una vacanza, perché ''ormai non c'è più niente da fare''. Per non citare le persone che gli chiedono aiuto perché sono disperate.
    Anche in casi di prospettive più mild e realistiche, comunque, l'andazzo generale è questo e a me spaventa non solo a livello personale, ma anche perché temo che pure se parliamo dei prossimi 80 anni ripetere alle persone che è tutto inutile generi un'energia negativa che peggiorerà di gran lunga l'approccio al problema. Oltre al fatto che ha già reso impossibile il dibattito pubblico, perché io dappertutto vedo gente terrorizzata dai fiumi in secca quando, appunto, fino a qui parliamo anche di eventi un filo casuali.
    Il reale problema dal mio punto di vista sarà il cambio di rotta a livello socio-economico che sarà generato dal riscaldamento globale. Se ora parliamo di emergenza invasione migranti, figurarsi quando diverse zone della terra saranno completamente invivibili! E in ogni caso, non vedo vie d'uscita da questa situazione a meno che qualcosa non cambi radicalmente nel nostro modello economico.
    Non sono sicura che il capitalismo sia destinato a crollare; con l'avvento delle nuove tecnologie può essere che nasca l'interesse di investire capitalisticamente in esse, ma da qui ai prossimi anni mi è difficile fare una stima di come e quanto la società cambierà. A questa velocità il progresso potrebbe portare svariati benefici, ma senza il supporto della politica non so quanto potrà essere d'aiuto per gestire il problema.

    In tutto questo io, di nuovo, sono estremamente grata a Greta Thunberg. Prima che comparisse le mie speranze erano prossime allo zero. Da storyteller, sono pure un po' ''gasata'' dal fatto che esista perché mi comunica che pure nell'ora più buia, ''la luce brilla nelle tenebre e le tenebre non l'hanno vinta''.
    O che ''la speranza di uno sciocco'' può ancora divampare come i fuochi a Minas Tirith, chiedendo aiuto.
    Eccetera eccetera.

    Convivo con l'enorme paura di vedere la fine del mondo, forse irrazionale, ma se anche fosse, una parte di me pensa che sia un privilegio vivere un'epoca a un tempo così drammatica e così piena, viva, quasi epica.

    E che mi costringe a riflettere su quanto sia preziosa e assurda la vita.
    rondinella61marco3882wolfgang
    ❤️
    but the Earth refused to die
  • MarkovMarkov Pilastro
    modificato 31 March Pubblicazioni: 7,004
    Penso basti poco a confutare uno che prevede l'estinzione tra 7 anni. Non ci estingueremo neanche tra 100. 
    Andando avanti di questo passo… negli anni 2040-2050 inizieranno a vedersi le prime estati con l'artico ice-free e completamente navigabile*. Ma prima di vedere gravi ripercussioni alle medie latitudini ci vorrà ancora un bel po'.

    *E anche quello sarà un processo molto graduale, inizialmente si aprirà completamente solo negli ultimi giorni di agosto o inizio settembre. Prima di avere l'artico senza ghiaccio per un periodo serio ci vorranno almeno ulteriori 20 anni.
    EstherDonnelly
    Post edited by Markov on
  • EstherDonnellyEstherDonnelly SymbolPilastro
    Pubblicazioni: 2,381
    Markov ha detto:

    Penso basti poco a confutare uno che prevede l'estinzione tra 7 anni.
    Razionalmente l'ho pensato subito anch'io. Poi mi sono ricordata che sono autistica e mi è partito il DOC :p

    ❤️
    but the Earth refused to die
  • RonnyRonny Neofita
    Pubblicazioni: 1,396
    @EstherDonnelly tranquilla ché non ci estingueremo come specie ma molti di noi saranno profughi o deceduti a causa di carestie, siccità e allagamenti. Diciamo che però la nostra vita sarà molto peggio. Io per fortuna abito lontano dal mare e in posto con molte montagne attorno, quindi probabilmente sarò salvo, ma ad esempio noi come Italia rischiamo molto, essendo un paese costiero
    EstherDonnelly
  • EstherDonnellyEstherDonnelly SymbolPilastro
    Pubblicazioni: 2,381
    Ronny ha detto:

    @EstherDonnelly tranquilla ché non ci estingueremo come specie ma molti di noi saranno profughi o deceduti a causa di carestie, siccità e allagamenti. Diciamo che però la nostra vita sarà molto peggio. Io per fortuna abito lontano dal mare e in posto con molte montagne attorno, quindi probabilmente sarò salvo, ma ad esempio noi come Italia rischiamo molto, essendo un paese costiero

    Una delle cose che mi angoscia difatti è vedere sparire i posti dove sono cresciuta.
    Ho sempre vissuto sul mare.
    ❤️
    but the Earth refused to die
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