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Rage

Quando sentite rabbia, oppure il desiderio innato o meno di fare/farvi del male, psicologico o fisico, cosa fate per farvelo passare, nel breve medio o lungo termine?
vera68

Commenti

  • Tima_AndroidTima_Android Colonna
    modificato 27 February Pubblicazioni: 1,968
    Una cosa che è meglio non dire.
    Oppure, quando riesco a combattere contro questo impulso, piango, urlo, colpisco qualcosa.
    Uso anche delle app per calmarmi.
    Dormo.
    Mi distraggo con la musica.
    Ultima96
    Post edited by Tima_Android on
    "Dio promette la vita eterna” disse Eldritch “io posso fare di meglio; posso metterla in commercio"  -- Philip K. Dick

    Il Nostro blog: My Mad Dreams
  • KuramaKurama Veterano
    Pubblicazioni: 282
    Ciao la musica mi aiuta o faccio qualcosa che mi distragga ( che sia disegnare,colorare fare ordine in casa )
    Ultima96vera68
  • vera68vera68 Colonna
    Pubblicazioni: 1,219
    Raramente ho provato questo impulso a farmi del male. La causa era dovuta a un dolore così forte che non si poteva esprimere, nessun urlo sarebbe stato abbastanza profondo da dar voce a quel dolore. Di lì il desiderio di farsi del male come per raggiungere dall'esterno ciò che dall'interno non può uscire.
    Quelle poche volte che ho provato un dolore così, ho cercato di disegnarlo, metterlo di un foglio, una volta l'ho anche disegnato sulla mia pelle con una penna a biro.
    Oppure immaginoi che questo dolore e mi attraversi e passi, mi abbandoni.

    Altro discorso è quando sono molto nervosa per un sovraccarico. Se riesco a concentrarmi su una attività produttiva che mi richiede concentrazione poi sono molto più tranquilla
    ASHerUltima96
  • ASHerASHer Membro
    Pubblicazioni: 37
    A me è capitato (e capita) in modo duplice, sia di voler fare del malre a me, che al prossimo per via di situazioni di rabbia che tendo ad accumulare. Sono una persona dannatamente paziente e silenziosa e quindi accumulo tacendo, fino ad esplodere. Se il fenomeno è riflessivo in passato mi facevo male con forme varie di compulsione, ora riesco a fermarmi ed entrare in uno stato quasi catatonico, in cui lentamente recupero calma (ma a volte piango disperatamente), scelgo una posizione che mi fa sentire al sicuro e semplicemente aspetto oppure faccio qualcosa di ripetitivo.
    Diverso è quando l'impulso è eterodiretto, in questo caso in passato ricordo che studiavo le perizie psichiatriche di assassini e serial killer per esorcizzare da me il timore di fare male a qualcuno e cercare di capire come si arriva a questa zona d'ombra che è dentro di noi. Devo dire che mi è servito, ma non ha eliminato la frustrazione. Quando il mio accumulo di rabbia è diretto al prossimo preferisco isolarmi.
    Ultima96
    I didn't ask for this pain it just came over me
  • GiadanielGiadaniel Veterano Pro
    Pubblicazioni: 381
    Piango fino a quando il flusso dei pensieri rallenta. Allora inizio a parlare da sola per rimettere in ordine i pensieri. Fare del male non mi è mai successo. Farmene sì. Non ne vado fiera. Ognuno credo debba trovare il suo modo per esternare la rabbia senza farsi o fare del male anche se il cervello è in tilt e non c'è logica in quel momento
  • neoneroneonero Membro Pro
    Pubblicazioni: 122
    Farmi del male mai pensato, ho notato che dei pensieri allegri scacciano subito la rabbia, specie quella repressa, ma mi viene difficile trovarli specie nei momenti in cui la rabbia è abbastanza forte. Chiudere gli occhi e concentrarsi sul respiro mi aiuta molto.
    Ultima96Kurama
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