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Cosa mi consigliate di fare?

Buonasera a tutti. 

Volevo chiedervi un consiglio in merito a una questione sulla tematica della ricerca del lavoro che mi sta tormentando, confondendo talmente tanto che non riesco più a capirci niente.

Attualmente, sino adesso, sono stato "preso in carico" dall'agenzia di mediazione del lavoro dell'Anffas del mio territorio per cercare di avere qualche esperienza e/o opportunità maggiore nel trovare un impiego (anche se fosse un tirocinio socio-lavorativo non retribuito): ho seguito un percorso, usufruendo del servizio di orientamento specialistico (bilancio delle competenze e test sulle attitudini professionali) e di una serie di laboratori finalizzati alla realizzazione di un adeguato curriculum vitae e di alcune linee guida su come ci si comporta durante un colloquio di lavoro.
Sono tutte cose che sapevo già prima di aver usufruito del loro servizio.
A questo punto mi rimane l'ultimo (eventuale e più difficile) passo/traguardo: la ricerca attiva del lavoro e trovare un'azienda disponibile a ospitarmi come tirocinante; questa ultima fase del "percorso", da quest'anno, è a pagamento (120€ all'anno) e non più gratuita come prima.
Nonostante non sia una cifra così astronomica e nonostante riconosca al personale il "lavoro di mediazione" nei confronti delle persone con disabilità intellettiva/relazionale, sinceramente non me la sento di poter investire una cifra così su un qualcosa che loro come agenzia non possono garantirmi perchè è l'azienda che "seleziona" il personale e non l'agenzia che sceglie chi assumere in azienda.
Purtroppo, le mansioni lavorative che mi potrebbe offrire l'agenzia sono prettamente "manuali" e "generiche" (es. giardiniere, addetto al rifornimento scaffali, barista e cameriere), mansioni per il quale io non sarei "adatto" e portato perchè (1) dall'orientamento specialistico e bilancio delle competenze è venuto fuori che sono più adatto per una professione d'ufficio, data la mia condizione "aspie" e le mie attitudini e competenze; (2) sono in possesso di una laurea triennale e di competenze specifiche per esercitare la mansione dell'impiegato d'ufficio al PC. 
Anche queste sono tutte cose che sapevo già.
A questo punto, per me, l'unica "opportunità/forza" dell'agenzia di mediazione al lavoro Anffas sarebbe che questa possiede già contatti con aziende nel territorio dove risiedo ma non mi hanno detto (penso volutamente) quali sono e cosa mi possono offrire.

Decisi allora di rivolgermi a un'altra associazione onlus; quest'ultima mi fornisce lo stesso servizio ma gratuitamente. 

A questo punto cosa mi consigliate di fare? 
Mi conviene continuare a rivolgermi all'Anffas e pagare o Farmi seguire da quest'altra associazione onlus che mi fornisce lo stesso servizio gratuitamente nonostante con l'agenzia Anffas abbia già cominciato un percorso?

Valenta
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