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La rabbia può essere utile?

Alla conferenza sull'autismo e creatività ho detto che la rabbia è un sentimento utile perché ci aiuta a capire quando subiamo un abuso; quando la misura è colma ed è tempo di allontanarci da ciò che ci arreca danno.

Per me farlo è particolarmente difficile: mi sento in colpa quando provo questo sentimento, perché non voglio ferire nessuno, neppure le persone che mi feriscono. Sono addirittura arrivata al punto di percepirmi arrogante quando
oso avere un'opinione o un punto di vista a causa della paura che questo possa essere discordante rispetto a quello di qualcun altro, urtando i suoi sentimenti. 
In ogni caso, la rabbia non mi abbandona mai e mi comunica sempre chiaro e tondo una cosa: io sono importante, ciò che provo ha valore, e devo difendermi da chi mi sottrae queste consapevolezze.
Purtroppo il fenomeno non è sempre così lineare: alle volte si fraintendono le situazioni, si prendono fischi per fiaschi e si hanno reazioni esagerate. Per questo motivo ho represso tutto questo sino al giorno in cui (qualche mese fa) sono definitivamente esplosa.
Ora sono qui con quest'insofferenza, questa necessità di ripartire da zero e soprattutto di
smetterla definitivamente di giustificare i comportamenti sbagliati altrui e di non riuscire mai né a perdonarmi, né a lasciarmi andare. Ho bisogno di restituire valore alla mia prospettiva sul mondo e di tenere duro anche se dovessi incontrare pareri contrari. 
In altre parole: ho bisogno di riconoscere questa rabbia come mia, come una parte di me: la parte di me che non ci sta.

Ho aperto questo thread perché voglio chiedervi di raccontarmi le vostre esperienze con questa emozione, i vostri pareri riguardo questo discorso. 
Io devo ancora capire bene come gestire tutto quanto: mi servono delle strategie. E' come se avessi scoperto qualcosa di totalmente nuovo e non sapessi bene che farmene.
Voi in passato avete combinato dei casini a causa della rabbia?
Vi siete sentiti meglio quando siete riusciti a sfogarla?
Ci sono stati degli episodi, nella vostra vita, che vi hanno fatto pensare che vi sia tornata utile?
Vi è capitato, invece, che vi facesse vedere le cose in maniera distorta?
Come arricchisce la vostra vita?
Come l'ha cambiata?

Se vi vengono in mente altre domande inerenti al tema a cui vi andrebbe di rispondere... fatevele e rispondete qua sotto :)

Grazie dell'attenzione!
DomenicoMelisanderondinella61GiadanielOrsoX2
❤️
but the Earth refused to die
«1345

Commenti

  • DomenicoDomenico Andato
    modificato 27 March Pubblicazioni: 3,935
    [edit]
    rondinella61EstherDonnelly
    Post edited by Domenico on
    Piuttosto che maledire il buio è meglio accendere una candela - Lao Tze
  • RobKRobK Colonna
    Pubblicazioni: 1,177
    La rabbia è utilissima e positiva se ben incanalata.
    Il mio problema con questa emozione è che a volte non riesco a riconoscerla: sento che in me c'è qualcosa, il mio corpo ne risente ed ad un certo punto sbotto ed esagero.
    La mia "strategia" che funziona con molto molto impegno, è fermarsi a pensare a cosa è dovuto il cambiamento in me. Che emozione provo? La riconosco con tanta introspezione. Dopo averla inquadrata, perchè la provo? La rabbia è un'indicatore ma anche una spinta a rivoluzionare qualcosa. Un campanello d'allarme che si deve imparare ad accogliere.
    Arricchisce la mia vita muovendomi verso altre direzioni, e mi insegna anche a relazionarmi con gli altri visto che discutere con qualcuno mentre si è arrabbiati richiede impegno nel non eccedere.


    EstherDonnellyOrsoX2
  • MelisandeMelisande Veterano
    Pubblicazioni: 235
    Hai fatto bene ad aprire questa discussione, mi ritrovo in quello che scrivi. Io sono una persona che accumula la rabbia e poi esplode. Ci sono dei giorni in cui mi sento arrabbiata per ogni piccola cosa, tutto mi irrita. Ci sono altri giorni invece in cui sono calmissima e nulla mi turba. Rispondendo alle domande, in sintesi direi che a causa del fatto che volte non sono brava a interpretare i comportamenti altrui mi sono arrabbiata inutilmente e quindi ho esagerato delle situazioni. Trovo lo sfogo nel mio caso abbastanza fine a se stesso, nel senso che sono soddisfatta di essermi liberata subito dopo, ma poi subentra un sentimento misto tra spossatezza e pentimento di essermi arrabbiata. Infine credo che la rabbia in sé come tutti i sentimenti sia qualcosa di primordiale quindi non si può giudicare positiva o negativa, sicuramente è utile in molti casi a scopo difensivo, più che arricchimento sul lungo termine io la vedo come un impulso che può portare ad un conflitto o ad una svolta risolutiva. Forse l'arricchimento riguarda più la capacità di sfruttarla modo utile per se stessi.
    NemoEstherDonnelly
  • GiadanielGiadaniel Veterano Pro
    Pubblicazioni: 382
    Ho tanta di quella rabbia dentro... Ho problemi a comunicare i miei sentimenti e questo mi ha portato a non smaltirla mai. Ho tanti nodi dentro. Per ogni situazione, ogni persona che ho lasciato mi facesse del male. Perché non sapevo mettere i paletti. O non capivo quando era basta. Oggi sto però capendo che anche per gli altri non deve essere stato facile avere a che fare con me. Proprio perché ho sempre portato le situazioni allo sfinimento perché non capivo i mezzi addii o le sfumature. Perché ora so che ho l'asperger e so che non mi rendevo conto delle loro difficoltà. Non mi mettevo nei loro panni. E soprattutto ero io che mi facevo trattare male. La rabbia è utile quando è strumentale e costruttiva, non quando ti lascia su un'isola deserta coi pugni chiusi a rimuginare. So che non ho dato una risposta. Perché ora non la ho. So solo che la rabbia continua dentro di me. Ma voglio imparare da lei. Non esserne succube
    rondinella61EstherDonnelly
  • plutoneplutone Andato
    Pubblicazioni: 106
    Se sono approdato alla diagnosi e' stato perche' le mie crisi di rabbia,che ho sempre avuto,sono molto peggiorate con gli anni,mi hanno spinto a sospendere l'unico lavoro decente che avessi e a chiedermi perche' soffrissi tanto. Da li ho avviato le mie ricerche e tutti i tentativi,fino alla diagnosi tanto attesa. Il dottore mi ha fatto capire perche' io sia cosi arrabbiato,ma mi ha anche spiegato che il lavoro che facevo era inappropriato per le mie caratteristiche e che devo trovarne uno che mi permetta di essere meno teso. E poi che col tempo devo lasciar andare il rancore,cosi anche la rabbia diventera' piu' episodica e meno intensa.
    woodstockEstherDonnelly
  • KuramaKurama Veterano
    Pubblicazioni: 282
    La rabbia viene definita costruttiva quando appunto serve a uscire da una situazione ,per farsi rispettare etc e quella distruttiva quindi come vedi la rabbia costruttiva certo che è utile :) non è un sentimento sempre negativo
    EstherDonnelly
  • EstherDonnellyEstherDonnelly SymbolPilastro
    Pubblicazioni: 2,734
    RobK ha detto:

    La rabbia è utilissima e positiva se ben incanalata.
    Il mio problema con questa emozione è che a volte non riesco a riconoscerla: sento che in me c'è qualcosa, il mio corpo ne risente ed ad un certo punto sbotto ed esagero.
    La mia "strategia" che funziona con molto molto impegno, è fermarsi a pensare a cosa è dovuto il cambiamento in me. Che emozione provo? La riconosco con tanta introspezione. Dopo averla inquadrata, perchè la provo? La rabbia è un'indicatore ma anche una spinta a rivoluzionare qualcosa. Un campanello d'allarme che si deve imparare ad accogliere.
    Arricchisce la mia vita muovendomi verso altre direzioni, e mi insegna anche a relazionarmi con gli altri visto che discutere con qualcuno mentre si è arrabbiati richiede impegno nel non eccedere.


    Discutere quando si è arrabbiati mai, piuttosto si tronca la conversazione e si riprende in un altro momento. Io, quando davvero vedo rosso, rischio meltdown imbarazzanti a dir poco, quindi mi trovo sempre costretta a prendere e ad andarmene.

    Quello che dici sul "rivoluzionare qualcosa" è tanto illuminante quanto semplice.
    Nel senso che ci potevo arrivare, ma dentro di me c'è una tale urgenza di reprimere questo sentimento che non ho mai pensato che, forse, bisognerebbe dargli ascolto perché ha la dignità addirittura di un atto rivoluzionario.
    In effetti ce l'ha.
    E' il tuo corpo e la tua mente che dicono "no, questa cosa PROPRIO NO".

    Fantastico.
    ❤️
    but the Earth refused to die
  • EstherDonnellyEstherDonnelly SymbolPilastro
    Pubblicazioni: 2,734
    Melisande ha detto:

    Hai fatto bene ad aprire questa discussione, mi ritrovo in quello che scrivi. Io sono una persona che accumula la rabbia e poi esplode. Ci sono dei giorni in cui mi sento arrabbiata per ogni piccola cosa, tutto mi irrita. Ci sono altri giorni invece in cui sono calmissima e nulla mi turba. Rispondendo alle domande, in sintesi direi che a causa del fatto che volte non sono brava a interpretare i comportamenti altrui mi sono arrabbiata inutilmente e quindi ho esagerato delle situazioni. Trovo lo sfogo nel mio caso abbastanza fine a se stesso, nel senso che sono soddisfatta di essermi liberata subito dopo, ma poi subentra un sentimento misto tra spossatezza e pentimento di essermi arrabbiata. Infine credo che la rabbia in sé come tutti i sentimenti sia qualcosa di primordiale quindi non si può giudicare positiva o negativa, sicuramente è utile in molti casi a scopo difensivo, più che arricchimento sul lungo termine io la vedo come un impulso che può portare ad un conflitto o ad una svolta risolutiva. Forse l'arricchimento riguarda più la capacità di sfruttarla modo utile per se stessi.

    Eh, esatto; mi chiedo quale sia quella capacità, se ha un nome, e come apprenderla.
    Sia il discorso della svolta risolutiva che quello della difesa mi interessano; sono carente da questi punti di vista. La mia difesa è il fair play, ma non per questo non mi è successo nella vita di subire degli attacchi, e mi hanno completamente devastata perché il fair play non è uno scudo, è una strategia. La difesa dei cervelluti, ma poco forzuti.
    Che poi possa essere risolutiva... sì, bisogna accettarla però. Faccio ancora fatica. Meno la accetto, più fa del male a me. E alle persone a cui voglio bene.

    Se posso chiedere, perché ti penti, di preciso?
    ❤️
    but the Earth refused to die
  • EstherDonnellyEstherDonnelly SymbolPilastro
    Pubblicazioni: 2,734
    Giadaniel ha detto:

    Ho tanta di quella rabbia dentro... Ho problemi a comunicare i miei sentimenti e questo mi ha portato a non smaltirla mai. Ho tanti nodi dentro. Per ogni situazione, ogni persona che ho lasciato mi facesse del male. Perché non sapevo mettere i paletti. O non capivo quando era basta. Oggi sto però capendo che anche per gli altri non deve essere stato facile avere a che fare con me. Proprio perché ho sempre portato le situazioni allo sfinimento perché non capivo i mezzi addii o le sfumature. Perché ora so che ho l'asperger e so che non mi rendevo conto delle loro difficoltà. Non mi mettevo nei loro panni. E soprattutto ero io che mi facevo trattare male. La rabbia è utile quando è strumentale e costruttiva, non quando ti lascia su un'isola deserta coi pugni chiusi a rimuginare. So che non ho dato una risposta. Perché ora non la ho. So solo che la rabbia continua dentro di me. Ma voglio imparare da lei. Non esserne succube

    Mi stai aiutando a capire una cosa: il fatto di aver scoperto l'Asperger tramite un'altra persona mi ha portata spesso a interessarmene, come mi sono interessata di tante altre caratteristiche psicologiche delle persone, per andare incontro agli altri. Non del tutto per capirmi.
    Anche io come te ho difficoltà a mettere paletti, e capisco cosa intendi quando dici che avere a che fare con "noi" non deve essere stato facile. Lo penso molto spesso, per questo mi scuso sempre con tutti per i comportamenti sbagliati.
    Di recente però i miei amici mi hanno fatto notare che esagero, che sono proprio fastidiosa quando mi comporto così e che sembra quasi che non siamo neppure amici, quando mi perdo in tutti questi salamelecchi.
    E sai una cosa? Hanno ragione.
    E' che a me sembra arrogante pure NON chiedere scusa per le peggiori scemenze...

    ...almeno questo lo dovremmo imparare, però :P

    Non dire più che è difficile avere a che fare con te. Sono sicura che di persone con cui TU hai difficoltà a interagire, e non per causa tua, ne conoscerai un botto.
    E non lo dico per incolpare gli altri e non te... lo dico perché ci sentiamo tutti così, nella vita, prima o poi.
    Ed è legittimo. :)
    ❤️
    but the Earth refused to die
  • EstherDonnellyEstherDonnelly SymbolPilastro
    Pubblicazioni: 2,734
    plutone ha detto:Se sono approdato alla diagnosi e' stato perche' le mie crisi di rabbia,che ho sempre avuto,sono molto peggiorate con gli anni,mi hanno spinto a sospendere l'unico lavoro decente che avessi e a chiedermi perche' soffrissi tanto. Da li ho avviato le mie ricerche e tutti i tentativi,fino alla diagnosi tanto attesa. Il dottore mi ha fatto capire perche' io sia cosi arrabbiato,ma mi ha anche spiegato che il lavoro che facevo era inappropriato per le mie caratteristiche e che devo trovarne uno che mi permetta di essere meno teso. E poi che col tempo devo lasciar andare il rancore,cosi anche la rabbia diventera' piu' episodica e meno intensa.

    La cosa del lavoro è cruciale, l'ho vista rovinare la vita di molte persone - vuoi per status quo, soldi,
    la fottuta comfort zone.
    Io non sono felice a fare un lavoro che mi piace pagato male; sarei più tranquilla a fare un lavoro non troppo insopportabile pagato decentemente, così da lasciarmi tempo per vivere a sufficienza da riprendermi.
    Troverei intollerabile fare un lavoro che detesto pure se mi desse tutte le sicurezze di questo mondo.

    E' molto distante da me, e per questo interessante, il fatto che tu soffrissi arrabbiandoti. Io quando soffro me le tiro tutte addosso da sola.
    Non voglio essere indelicata, mostrando curiosità clinica e asettica verso una cosa per te così personale, però confesso che mi intriga.
    Cosa è successo di così intenso che ti ha portato a cercare la diagnosi?

    (Io pure ho avuto una crisi di rabbia atroce, un meltdown, poco prima di cercare la diagnosi. All'epoca capitavano di rado, ma quando capitavano erano terribili.)
    ❤️
    but the Earth refused to die
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