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Relazione a distanza con AS - Help

Ciao a tutti,

È da qualche settimana che leggo il vostro forum e devo dire che è l'unica cosa che mi ha aiutato a capirci un po' sul mondo AS e che mi da speranza.
Sono NT e ho conosciuto un AS durante il mio viaggio (sono in giro da 4 mesi). Abbiamo vissuto insieme per una ventina di giorni, dopodiché è rientrato nel suo paese per lavoro. Premetto che mi ha detto dal primo giorno di essere AS, ma ho sottovalutato il fattore.
La relazione da un punto di vista sentimentale va bene,
l'amore c'è da ambo le parti e lui mi ha chiesto qualche settimana fa di andare a casa sua nel suo paese e che posso stare da lui a tempo indeterminato.
I problemi sono nati nelle ultime settimane in concomitanza alle sue sparizioni sempre più frequenti, che non ho saputo gestire, aggredendolo. Lui si difende dicendo che se non si fa sentire per giorni non è perché non mi ama ma perché ha impegni che lo occupano mentalmente in primis il lavoro. Ma per me è inconcepibile che durante la giornata non trovi il tempo per scrivermi o chiamarmi. Ogni volta che glielo faccio presente lui si arrabbia per cui ho smesso di dirglielo. Adesso sono 10 giorni che non mi parla, se non qualche sporadico cuoricino inviato ogni tanto. Che mi sembra tanto un contentino. Non so, è davvero difficile per me gestire questa situazione. Mi viene voglia di non andare a vivere da lui perché non mi sento rispettata. Poi però penso che lo amo e che magari vivendo assieme andrà meglio, cosi com'era quando eravamo assieme. Cosa mi suggerite di fare?

Grazie mille in anticipo

Commenti

  • Lo1979Lo1979 Veterano
    Pubblicazioni: 203
    ciao! suggerimenti non ne ho, ma secondo me ci sono alcuni aspetti che devi tenere presente per avere a che fare con un AS. 
    Non te li posso esporre tutti e nemmeno in maniera esaustiva perchè non sono un esperto, quindi prendi ciò che ti dico per come è ovvero una opinione personale.
    La gente AS percepisce le cose in maniera diversa dalle persone neurotipiche e quindi devi essere disposta a credere ad alcuni assiomi senza però comprenderli.
    Nella comunicazione siamo diretti ed essenziali se dico che "ti amo" e perchè ti amo senno non te lo dico, in generale se ti dico una cosa e LETTERALMENTE cosi, non pensare a dietrologie strane, non che ha detto una cosa ma voleva intenderne un altra, no! e vero, gli individui AS specie i più "sgamati" sanno che nel mondo non è affatto cosi,quindi sanno che e comune nelle altre persone l'ambiguità nel comportamento e nel linguaggio, e questa cosa di norma li infastidisce molto, ma apprezzano sicuramente le persone che capiscono questo concetto e con loro adottano un comportamento lineare.
    Se ti ho detto "ti amo" oggi te l'ho detto non c'e bisogno di ripeterlo 365 volte, non ti amerò di piu perchè ci sentiamo al telefono 4 volte al giorno piuttosto che solo una e tra l'altro per dirci cosa?
    Aneliamo a momenti di solitudine e silenzio che di solito lasciano sgomenti gli individui NT per la loro frequenza e durata prolungata.
    Abbiamo piccole manie che possono rendere la convivenza non impossibile ma dura. Se mi sposti la collocazione delle mie cose in casa mia posso andare in autentica paranoia e nonostante mia moglie lo sappia ancora oggi dopo 10 anni di convivenza e 7 di findanzamento ci sono ancora problemi in tal senso.
    altre cose ci sono ma al momento non mi viene in mente null'altro quindi finisco qui.
    spero di esserti stato di aiuto.
    ciao
  • RobKRobK Colonna
    Pubblicazioni: 1,191
    Secondo me dovresti spiegargli con calma e senza aggredirlo che per te è importante sentirvi almeno una volta al giorno.
    Capisco l'iper focus (visto che quando sono concentrata potrei dimenticarmi anche di mangiare), ma in una relazione anche lui deve essere disposto a fare dei "sacrifici" se tu cosí non stai bene
    AmelieLisaLaufeysonKrigerinneEstherDonnelly
  • KrigerinneKrigerinne SymbolSenatore
    Pubblicazioni: 3,161
    Ciao @Harley87 e benvenuta
    In questa equazione molto dipende da te e dalle tue scelte. Molti ad esempio non si trasferirebbero mai in un posto con qualcuno che conoscono poco, ma se per te non ci sono problemi questo agevola la scelta in questo senso.
    Dipende quindi da questo, e anche dall'età del tipo e ad esempio da se ha avuto altre relazioni finite male, o da quanto ha avuto la diagnosi.
    Dipende dal suo carattere, anche. C'è chi vuole essere preso per quello che è, senza scendere a compromessi, chi invece è più disposto.
    Anche chi non è disposto all'inizio comunque può essere disposto dopo un po' in tal senso. Quello però rilevante è il fatto che ti ha chiesto di andare a vivere con lui. In un contesto del genere io mi aspetto che la persona sia MOLTO disposta a fare sacrifici e compromessi, quindi assicurati che questo sia il suo caso. Non so come potresti mai rendertene conto a distanza, perché la comunicazione può essere veramente compromessa in questo caso. Io con il mio fidanzato (conviviamo) ad esempio non riesco a parlare a distanza perché per messaggi mi sembra sempre freddo ed ermetico (dopo anni ho capito e non mi fa più un effetto negativo) e col telefono io ho seri problemi (mi fa venire l'ansia). Quindi si può litigare di più in una settimana di distanza rispetto a una settimana di convivenza. 
    DETTO CIO' 
    Lui deve capire (e glielo devi spiegare garbatamente senza agitarti) che tu stai investendo molto a cambiare paese, e che lui è nella sua confort zone restando nel suo paese. Puoi dirgli che hai un bisogno forte di avere di più contatti e conferme.
    Perché, diciamoci la verità, i problemi della convivenza sono importanti e se si entra nel panico a mandare un messaggio un filino più elaborato sotto richiesta dell'altro la vedo dura che non ci saranno problemi maggiori una volta insieme.
    L'importante è che anche tu scenda a compromessi e capisca che ad esempio devi spiegargli più volte ciò di cui hai bisogno, e accettare che lui ci possa impiegare più tempo del normale a recepire ciò che gli stai chiedendo. 
    I periodi di distacco possono esserci e non necessariamente significano che lui non è interessato, MA deve esserci da parte dell'altro lo sforzo o la consapevolezza di dover essere più presente, non perché sia un obbligo, ma perché altrimenti - semplicemente - l'altro soffre e gli conviene andarsene e lasciarlo solo. Questo discorso sembra quasi una minaccia e non è da fare, ma lo faccio io a te per dirti che devi valutare molto bene le sue potenzialità di miglioramento (soprattutto se non ha mai avuto una relazione potrebbe aver bisogno di molto tempo per capire), il suo sincero interesse, la sua volontà di scendere a compromessi, e, se capissi che è una persona per bene e che ci tiene a te, non da ultimo devi pensare che non tutti quelli che ci potrebbero amare sono anche in grado di offrirci ciò di cui abbiamo bisogno.
    L'ultimo punto è importante: conoscilo meglio e cerca di fare una sintesi dei suoi lati negativi e positivi. Potresti scoprire ad esempio che nel venire incontro ai tuoi bisogno ha forti lacune ma contemporaneamente in altre aree dimostra di avere delle capacità rare che pochissime persone sarebbero in grado di offrire. Quindi la valutazione su un'altra persona deve sempre essere globale, soprattutto nello spettro, perché tra gli asperger si possono incontrare fortissimi limiti ma anche grandissime virtù.
    Rimane forte il mio consiglio nel comunicargli i tuoi bisogni in maniera esplicita. 
    DeveloperAsperger ~ ex tutor ABA
    You split the sea
    so I could walk right through it

  • Harley87Harley87 Neofita
    Pubblicazioni: 2
    Grazie ragazzi! Si, sto iniziando a capire un po' meglio. All'inizio è stato traumatico per me, e ancora adesso quando sparisce mi chiedo se ho fatto o detto qualcosa di sbagliato, ma credo sia proprio il suo bisogno di isolamento a dettare le regole.
    Capisco che non è una sua scelta ma una necessità, però quello che non accetto è che sono sempre io a dovermi adattare a lui. Trovo egoista il fatto che a lui non importi del mio malessere. E ogni volta che ne parliamo lui è un muro. Proverò magari a parlargliene in maniera pacata.
    TormalinaNera
  • KrigerinneKrigerinne SymbolSenatore
    Pubblicazioni: 3,161
    Harley, SEMPRE parlarne in maniera pacata. Se percepisce ostilità (e gli asperger sono molto sensibili con i sentimenti negativi) è possibile che presti meno attenzione a quello che dici e venga totalmente assorbito dalle emozioni difficilmente gestibili, e si senta incapace di offrirti quello che vuoi. Ristabilisci un clima sereno e quando sai che siete riappacificati prova a chiedere ciò di cui hai bisogno, facendo pause, lentamente, ed evitando di starci sopra per troppo tempo. Piano piano capirà. Se vuoi intraprendere una relazione di questo tipo considera che anche se lui è pronto a mettersi in gioco certe cose arriveranno lentamente. Se non sei una persona paziente valuterei se la situazione per te non sia veramente troppo 
    DeveloperAsperger ~ ex tutor ABA
    You split the sea
    so I could walk right through it

  • Lo1979Lo1979 Veterano
    Pubblicazioni: 203
    Harley87 ha detto:

    Grazie ragazzi! Si, sto iniziando a capire un po' meglio. All'inizio è stato traumatico per me, e ancora adesso quando sparisce mi chiedo se ho fatto o detto qualcosa di sbagliato, ma credo sia proprio il suo bisogno di isolamento a dettare le regole.
    Capisco che non è una sua scelta ma una necessità, però quello che non accetto è che sono sempre io a dovermi adattare a lui. Trovo egoista il fatto che a lui non importi del mio malessere. E ogni volta che ne parliamo lui è un muro. Proverò magari a parlargliene in maniera pacata.

    No ovviamente non e giusto che sia sempre una parte ad adattarti all'altra, io ritengo di fare molti sacrifici che mi costano tanto per venire incontro a mia moglie, anche se so per esperienza dirti che l'essere umano (sia neurotipico che neurodiverso) ha (passami il termine) una tendenza all'egoismo di fondo per cui a noi sembra sempre di "dare di più dell'altro" io credo che la cosa migliore e parlarsi e spiegare le proprie necessità chiedendo se fosse possibile di fare qualcosa per venircisi incontro, ma senza pretendere nulla o dare per scontato niente ma da entrambe le parti.
  • TormalinaNeraTormalinaNera Colonna
    Pubblicazioni: 1,216
    Ti capisco moltissimo... Io ho appena rotto con una ragazza che si è comportata esattamente come racconti che si sta comportando lui. Io non ho potuto reggere la freddezza e il distacco che sono emersi a causa di un periodo di lontananza (abitiamo in località vicine, ma è dovuta andare via per 2 mesi). Premetto che io sono ND diagnosticata, ma molto emotiva. Lei non so se sia ND ma sospetto di sì, anche per il poco bisogno di vicinanza e contatto. Non so, pensaci bene... Io personalmente ho dovuto staccarmi perché in una coppia è necessario vedere l'amore allo stesso modo.
    Oh, how I wish
    for soothing rain
    all I wish is to dream again
  • BlackCrowBlackCrow Membro Pro
    modificato 21 April Pubblicazioni: 772
    Fossi in te ci penserei due volte prima di stare con una persona così.
    TormalinaNera
    Post edited by BlackCrow on
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