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Ansia sociale oppure Asperger?

Ciao, qual è la vera differenza tra ansia sociale e Asperger?

Per adesso (visita in urgenza perché stavo malissimo) la psichiatra mi ha diagnosticato ansia sociale e depressione, tra qualche mese farò dei test per l'autismo da uno psicologo (sempre nel pubblico, quindi i tempi sono lunghi). Prossima visita tra un mese e i giorni sembrano non passare mai.
Mi ha detto che dovrò imparare le social skills (ma a 30 anni ormai migliorerò?).

Anche io in effetti non so bene se è "solo" ansia sociale oppure veramente un disturbo dello spettro autistico.

Ho 30 anni e ho avuto sempre gravi problemi a relazionarmi con gli altri.
Mi sono sempre sentita diversa e distaccata dagli altri, sia da bambina ma soprattutto da adolescente e ora da adulta.
Da bambina ero spesso emarginata e presa in giro, molto sensibile, alla fine stavo e giocavo sempre con i soliti due-tre compagni..quella cui insomma "andavo bene".

Però la vera differenza tra ansia sociale e Asperger, da quanto ho capito, sono gli interessi assorbenti. Anche qui non penso di averne avuti/avere per l'essere Asperger ma perché stando spesso da sola erano le uniche cose per non annoiarmi.
Ad esempio ho sempre utilizzato il computer, diventato il mio hobby e interesse principale, poi l'ossessione di The Sims, ad esempio ritagliavo tutti gli articoli che parlavano di The Sims 1 e poi per il 2 dalle riviste.. per il 3 ero già un po' più grande ma seguivo tutte le notizie sui siti e forum. Ancora oggi comunque ogni espansione ecc la seguo e la provo ma non ne sono più così tanto attaccata. Ricordo che durante le medie era in pratica diventata la mia unica ragione di vita il sapere quale nuova espansione sarebbe uscita.. e per ragione di vita lo intendo proprio così.

Matematica, fisica ecc invece sempre odiate.
Alle elementari non riuscivo a seguire le lezioni, ero proprio con la testa tra le nuvole e non riuscivo proprio a comprendere di cosa si stesse parlando. Poi un giorno mi sono detta "da ora cerco di stare più attenta e capire" ed è andata molto meglio. Però non sono mai stata una cima in nessuna materia, anche molto scostante, non riesco ad essere concentrata a lungo e mi annoio.
Facevo comunque molte assenze ma i risultati più o meno erano buoni, fino alla prima superiore, dove sono finita in una classe infernale e sono stata bocciata perché in pratica non ci sono più andata da gennaio.

Credo di essere stata una bambina molto chiusa, silenziosa, molto timida e quindi presa di mira dagli altri, molto fantasiosa.

In prima elementare le maestre dissero a mia madre di mandarmi da una logopedista, perché alcune lettere non riuscivo a pronunciarle bene.. ovviamente i miei se ne sono fregati, come per ogni cosa, e ho cercato più o meno di cavarmela. Ancora però parlo in modo strano, soprattutto quando sono in ansia e/o qualcuno mi può ascoltare.

Ora io ho sì ansia e paura degli altri ma perché appunto non so come interagire. Sul lavoro in pratica mi hanno trattata da disabile, perché proprio non riuscivo ad essere come gli altri.. e l'ansia dopo i primi due mesi non ce l'avevo più e le altre persone più o meno avevo capito come agivano, da quali stare lontana perché non mi piacevano/io non piacevo a loro e quali più o meno erano brave (per quel che possono essere le persone su un luogo di lavoro). Però la cosa peggiore è il dover interagire ogni giorno per varie ore, il sembrare interessata agli altri e capirli, capire cosa vogliono, essere interessanti e di compagnia. Finché sono i primi giorni mi trovo sempre abbastanza bene, sono molto formale e quasi a mio agio (ancora magari non capiscono cosa ho e io non li conosco), poi però succede sempre qualcosa e inizio a non capire più niente. Nel frattempo sparlano anche alle spalle in genere, per la bruttezza, per il mio essere strana.

Mi muovo tipo soldato, soprattutto quando sono in ansia. È come se la schiena si irrigidisse e mi sento strana nel mio corpo.. ma anche qui magari è ansia sociale, il non voler essere vista, l'essere vista come impacciata e quindi mi irrigidisco..
rondinella61Nemo

Commenti

  • GiadanielGiadaniel Veterano Pro
    Pubblicazioni: 382
    Ciao e benvenuta. Ti consiglierei intanto di fare qualche test on line. Tanto per capire un po' di più. In molte situazioni che hai descritto mi ci ritrovo. Comunque vada, sei unica e speciale. Non lasciare che la massa ti avveleni. Se inizi a crederci tu, iniziano a crederci anche gli altri. Credimi. Ti abbraccio intanto e sappi che qui siamo tuoi amici con storie simili alle tue!
    nory
  • EliagioEliagio Veterano
    Pubblicazioni: 130
    Ciao! Mi ritrovo in tutto quello che hai scritto (difficoltà con matematica e fisica comprese), io ho sia la diagnosi sia di ansia sociale che di Asperger.
    Nella mia esperienza l'ansia sociale ha rafforzato la mancanza di abilità sociale di base data dall'Asperger, impedendomi di "buttarmi" e fare quei tentativi, nelle relazioni, necessarie a capire cosa sia opportuno/sicuro fare e cosa no, infatti ho costantemente il dubbio.
    Qualunque sia la diagnosi, ti auguro di trovare aiuto competente. L'ansia sociale sembra una condanna, soprattutto se è presente fin dai primi ricordi, ma può migliorare e anche guarire. L'asperger, soprattutto se non accompagnato da grossi problemi di percezione sensoriale, si può gestire bene e compensare.
    Giadanielnory
  • SophiaSophia SymbolModeratore
    Pubblicazioni: 5,889
    @nory benvenuta tra noi :)
    Spero che possa trovarti bene nel forum, ci sono molte persone che condividono il tuo stesso sentire.
    Rispetto all'età, è possibile migliorare sempre, non c'è un limite.

    Qui trovi un articolo di Tony Attwood che parla delle strategie per ridurre l'ansia:

    http://www.spazioasperger.it/index.php?q=articoli-divulgativi&f=328-10-strategie-per-affrontare-ansia-da-utilizzare-ed-evitare

    Qui invece un articolo che parla di ansia e Spettro autistico:

    http://www.spazioasperger.it/index.php?q=articoli-divulgativi&f=268-il-trattamento-dei-disturbi-di-ansia-nello-spettro-autistico-quali-alternative

    Qui trovi una spiegazione neurobiologica della differenza da ansia sociale e spettro autistico che, come dice la ricerca, possono coesistere:

    http://www.spazioasperger.it/index.php?q=archivio-news&f=167-differenze-neurologiche-tra-ansia-sociale-e-autismo


    Ti lascio il link della Categoria Libri del forum dove potrai leggere le recensioni di libri utili per capire le tue caratteristiche, in particolar modo il libro di Rudy Simone Aspergirl e La Guida alla Sindrome di Asperger di Tony Attwood.

    nory
    "Nulla esiste finché non ha un nome".
    Lorna Wing
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