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Chiarimento su contatto oculare

Buongiorno
vorrei chiedervi un chiarimento su cosa si intende per scarso contatto oculare.
In generale, osservando in maniera più obiettiva mio figlio (15 mesi) non posso dire che non abbia contatto, ce l'ha e mi pare anche abbastanza buono quando è a tavola con noi, quando lo cambio, ecc. Se vuole qualcosa lo cerca lui per primo, non sempre, mentre prima indicava e basta senza guardarmi.
Però quando gioca cerca poco il mio sguardo (poco ma non zero) e quando esplora idem, anche se ascolta quello che gli dico.
Come si valuta se lo sguardo è deficitario? Ci sono...bho. dei test?
Per me lo è, nel senso che vorrei che mi guardasse di più, ma gli altri parenti e anche il papà sostengono che il bimbo guardi in modo normale. Un suo coetaneo che conosciamo bene e frequentiamo guarda sicuramente più di mio figlio, ma non se si tratti di una variante individuale accettabile.
Quando vuole giocare con qualcuno cerca il contatto oculare, andando a stuzzicare lui la persona con sguardo furbetto, ma deve partire da lui. A volte quando sono altri che lo cercano guarda un attimo e poi si gira ridendo o sorridendo, come fosse intimidito.
Grazie a tutti
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Commenti

  • riotriot Moderatore
    Pubblicazioni: 5,212
    Buongiorno Beatrice77,
    questo link porta ad un articolo molto esaustivo sull'argomento:




  • gioiagioia Veterano Pro
    Pubblicazioni: 583
    Non è facile capirlo bene specie in un bambino così piccolo. Mio figlio ha sempre avuto un buon contatto oculare, tanto da essere subito notato da tutti glibspecialisri che l hanno visto, mentre chiede qualcosa generalmente ti guarda e anche mentre gli sta in parlando, ma spesso in maniera discontinua, distoglie lo sguardo per alcuni momenti... Insomma devo essere sincera... Credevo avesse un contatto oculare ottimo finché non l ho confrontato con quello dei suoi coetanei neuro tipici. Il contatto oculare ce l ha, ma meno rispetto ai suoi compagni. Ecco. Nn è semplice spiegarlo. Comunque per rispondere alla tua domanda durante i test come l ados per esempio l esaminatore controlla se e in quali momenti il bambino guarda negli occhi. Se il contatto oculare manca mentre il piccolo è particolarmente impegnato a fare qualcosa mi sembra u a cosa normale. Se penso a me stessa mentre sono molto concentrata , perneswmpio a cucinare e mio marito mi parla io rispondo senza guardarlo, continuando a fare quello che sto facendo, mi sembra una cosa naturale insomma...
  • Beatrice77Beatrice77 Neofita
    Pubblicazioni: 26
    Grazie, a entrambi. Interessante l'articolo e molto dettagliata Gioia, grazie del confronto. Ecco appunto non è facile capire...ho letto l'articolo, mi pare abbia difficoltà nel multitasking. Noto che ha difficoltà maggiori se in piedi / in movimento. Domanda scema: avendo ancora qualche difficoltà "posturale" può essere che queste situazioni richiedano in lui una concentrazione fisica tale che lo porti a tralasciare un po' gli altri aspetti, in quei momenti? Da seduto la sua condivisione migliora.

    Credo che possa essere vero anche questo punto, nel caso specifico del mio bimbo
    mancanza di feedback sociale (socializzazione e teoria della mente): un bambino a cui è mancato per tutti i motivi che ben sappiamo, volendo anche quelli sopra esposti, il feedback sociale sul contatto oculare, tenderà a non usarlo. Guardare negli occhi non è completamente istintivo, ma è anche acquisito, quindi è facile che possa avvenire, anche nelle fasi più critiche del primo sviluppo, un "intoppo" che non permette la corretta acquisizione dell´uso del contatto oculare. Cioé, visto che magari prima non lo faceva per "altri" motivi, poi dopo non percepisce il vantaggio nell´uso del contatto oculare. La differenza nella Teoria della Mente può portare la persona a non capire l´uso sociale/comunicativo del contatto oculare. Spesso ,semplicemente non si guarda perché non si ritiene utile dare il feedback a chi ti parla. Avviene nello stesso modo in cui talvolta si può non rispondere ad un´affermazione , specie se non posta in forma di domanda, perché non si capisce l´importanza di dare un feedback (dimostrare di aver compreso)
    Visto che all'inizio della sua vita ha avuto indubbiamente una difficoltà, unita a un mio stato mentale non certo ottimale, può essere che non abbia sviluppato correttamente questa parte sociale. O comunque che l'abbia sviluppata in modo un po' immaturo in relazione alla sua età.

    Il fatto che mi sembri in miglioramento l'aggancio visivo (seppure non proprio normale) mi fa sperare. 
    E' positivo anche che ogni tanto mi porti qualche oggetto o che mi voglia dare il biberon / un biscotto / ecc? Quando lo fa mi guarda per vedere la mia reazione. Lo fa anche con mio marito e a volte con qualcuno che gli è simpatico (fa il gesto di porgergli un panino o qualcosa che ha in mano).
    Mi rendo conto che è un approccio ancora un po' immaturo e impreciso, forse paragonandolo ad altri bimbi della sua età, ma mi sembra una intenzione di condivisione o no? Voglio dire, al di là di fissarsi sulla bontà o meno dello sguardo, quello che conta è capire se gli interessa condividere e farci partecipi, o sbaglio?

    Un'ultima domanda: a breve avremo il controllo, ma un NPI in una sola osservazione già vede se c'è qualcosa di strano nello sguardo/comportamento a questa età?

  • Beatrice77Beatrice77 Neofita
    Pubblicazioni: 26
    Vorrei chiedervi cosa ne pensate di questo articolo che ho trovato spulciando sul sito, vi riporto un passaggio

    Lord e Risi (2000) hanno utilizzato i colloqui con i genitori per cercare d’identificare i comportamenti caratteristici dell’autismo. Due items del colloquio risultano essere molto discriminanti nel bambino di due anni: il primo comportamento è l’attenzione del bambino ad un enunciato neutro. Il bambino non manifesta reazioni se l’adulto pronuncia una frase del tipo “oh, piove!”, senza chiamarlo e senza dirigersi verso di lui o senza voler in particolare attirare la sua attenzione. Il secondo comportamento consiste nel modo in cui il bambino sollecita e dirige l’attenzione dell’adulto. Il bambino non tenta, spontaneamente, di far guardare qualcosa che è distante (un animale, un aereo). Queste due abilità sono legate alla comunicazione sociale, ed è in questo ambito che gli elementi costitutivi dell’autismo vanno ricercati. Altri comportamenti, come ad esempio i comportamenti ripetitivi e gli interessi limitati, nella maggior parte dei casi, a due anni non sono ancora apparsi o si presentano in modo discreto.

    Una indicazione di un oggetto lontano (animale, aereo) ma senza poi guardare la mamma o il papà che valenza ha? Io subito, quando lui indica qualcosa, commento insieme a lui senza aspettare che mi guardi. Dovrei attendere che mi osservi prima di fargli avere il mio riscontro? (sono una mamma che gli dà molte attenzioni)
    Per quanto riguarda la prima parte, parlare con tono neutro e vedere la reazione, mi pare che si volti verso quello che ho nominato (se in quel momento lo interessa), ma sempre senza guardarmi in viso. Cioè la reazione c'è ma è forse anomala.
  • chiocciolinachiocciolina Membro Pro
    Pubblicazioni: 184
    Ciao @Beatrice77 sicuramente faresti bene ad attendere che dopo aver indicato lui ti guardi,a volte il nostro anticipare le richieste del bambino non sempre è un bene ed è lo stesso errore che ho fatto con mio figlio.
    Sicuramente la presenza dell' indicazione all' età del tuo bambino è una cosa molto positiva,mio figlio ha iniziato tardi ad indicare intorno ai 2 anni e comunque dietro nostra sollecitazione.
    Adesso quando indica io aspetto sempre che mi guardi e lui lo fa,lo sguardo a volte va allenato nei bambini nello spettro ma non è mai stato assente in mio figlio semplicemente non era costante.
    dad_guerrierogioiaester1977
  • Beatrice77Beatrice77 Neofita
    modificato 3 May Pubblicazioni: 26
    Ciao @chiocciolina grazie per il suggerimento, mi sono accorta anche io che la mia presenza è molto sollecita rispetto ad altri genitori. Credo che dipenda in parte dal mio carattere, in parte dal fatto che all'inizio trovavo proprio difficile interagire con mio figlio quindi ora appena vedo uno spiraglio mi ci butto, senza dargli tempo di sviluppare risorse in più. Cercherò di pazientare
    Mi trovo d'accordo con la tua descrizione, sguardo presente ma non costante anche per il mio cucciolo
    Ma voi non trovate tremendi tutti questi "calcoli"? È una domanda retorica, sono certa di sì. Vorrei solo fosse tutto più semplice. So che capite.
    Vorrei solo godermi mio figlio - che comunque sia adoro! Anche se parlo sempre delle mie ansie. È un piccoletto davvero simpatico e "rompiballe" :) - e invece sto sempre a guardare, misurare, pensare... Vorrei rasserenarmi ma non riesco a uscirne
    ester1977
    Post edited by Beatrice77 on
  • chiocciolinachiocciolina Membro Pro
    Pubblicazioni: 184
    @Beatrice77 cerca di stare tranquilla da ciò che descrivi tuo figlio non mi sembra abbia particolari criticità...poi è davvero piccolo,ma hai già fatto una valutazione o sono solo tue sensazioni?
  • Beatrice77Beatrice77 Neofita
    Pubblicazioni: 26
    Ciao @chiocciolina mio figlio è già seguito per un discorso motorio, e io temo sempre che si porti dietro altre complicazioni. Già così deve affrontare delle difficoltà in più, spero non gliene tocchino altre... Ecco perché sono così in allarme. Grazie ancora.
    A breve avrà un controllo comunque ed esporró i miei dubbi... Ma prima volevo un parere qui da voi perché a casa tutti mi tranquillizzano e io da una parte spero tanto che la npi ci tranquillizzi anche, dall'altra ho paura che ci arrivi l'ennesima batosta. Povero cucciolo mio! Per fortuna mi sembra combattivo
  • chiocciolinachiocciolina Membro Pro
    Pubblicazioni: 184
    @Beatrice77 io capisco perfettamente le tue paure da mamma,sono più di due anni che ogni giorno combatto con le mie ansie e angosce per la situazione di mio figlio...solo un consiglio mi sento di darti:non analizzare ogni singolo comportamento del tuo bambino ma cerca di avere una visione d'insieme,cioè mi spiego meglio,non è il contatto oculare poco costante a determinare una condizione di diversità ma un'insieme di fattori che lo determinano.
    Un briciolo di serenità aiuterà anche il tuo cucciolo loro sentono molto le nostre ansie.
    ester1977
  • Beatrice77Beatrice77 Neofita
    Pubblicazioni: 26
    Buongiorno a tutti, porto degli aggiornamenti sul mio piccolo.
    Spero che avrete voglia di darmi un vostro parere.
    La visita dalla Npi si è svolta per valutare l'aspetto motorio, ma con una visione d'insieme anche sul resto dello sviluppo, senza però alcun test specifico o altro. Non sono stati sollevati dubbi di alcun tipo tanto che la dottoressa non ha più previsto follow up :)
    L'osservazione si è svolta senza di noi, e il seguente colloquio è stato davvero breve perché la dottoressa ha avuto un'emergenza. Ha esordito comunque dicendo che non aveva molto da dire, che lo vede un bambino disponibile sul piano relazionale (penso perché se gli si fa una richiesta lui di solito la esegue), che non ha avuto difficoltà ad agganciare lo sguardo, che il linguaggio è in sviluppo, ecc. 

    Io comunque noto alcune differenze con gli altri bimbi e spero che con il tempo maturi e lasci da parte questi atteggiamenti.
    Le stranezze che noto sono questi "mmmm" che ogni tanto emette, credo di capire che accada se è frustrato o annoiato o in ansia. Non so se siano un problema ma mandano me in agitazione perché sono ripetitivi e li trovo fastidiosi. Non mi pare lo faccia quando ci sono persone esterne alla famiglia.
    E lo sguardo: accidenti, a volte gli parlo e non mi guarda, ma mi ascolta perché risponde! Specifico a volte, perché altre parliamo anche a lungo e mi guarda molto bene. Quando fa le sue richieste non sempre triangola, anzi io direi più no che sì...e qualche volta anche se sa la parola invece di usarla (solitamente accade se è qualcosa che desidera molto) entra in agitazione urla e non si fa capire bene, dato che non guarda me. Allora io lo richiamo e lui mi guarda, e solo dopo rispondo positivamente alla sua richiesta, se possibile. Se gioca non mi osserva molto, tipo io faccio fare i dialoghi ai pupazzetti e lui li guarda divertito ma raramente alza gli occhi a me. Eppure sa che sono io ad animarli e il gioco gli piace. Non so se possa essere attenzione condivisa anche questa, pur senza lo scambio di sguardi. Lui sa che stiamo giocando insieme.
    Con i bambini ci sono degli sviluppi: spesso li cerca, chiamando bimbo o il nome se lo sa, ma poi li guarda per i primi minuti (sembra senza sapere bene cosa fare) e basta, se ne va poi per i fatti suoi e non se li fila più, salvo ogni tanto guardare cosa fanno ma non sempre. Quando gli parlano degli adulti se ne ha voglia ascolta e magari sorride, se non gli va dopo un breve contatto volta addirittura la faccia. E questa è la reazione più comune, specialmente se è stanco (al mattino è più disponibile a relazionarsi) oppure se ha in mente di fare altro (il problema è che lui ha moooolto spesso in mente di fare altro, traffica sempre). L'altro giorno una ragazza gli ha chiesto come si chiama e lui ha risposto ma senza nemmeno guardarla. Questa cosa a me sembra proprio strana, e comunque è da correggere perché se permanesse gli porterebbe sicuramente problemi nel relazionarsi! 
    Sa comunque benissimo che è importante catturare l'attenzione se vuole una reazione...ma lo fa di solito in negativo! Mi spiego meglio: abbiamo un cagnolino, e a volte il mio bimbo gli dà delle botte (dicendolo proprio!) e io puntualmente gli dico di no e gli spiego la prima volta, se poi continua lo metto nel seggiolone per un paio di minuti dicendogli che è in castigo perché non si picchia il cagnolino, che gli fa male. Ecco, se lui ha in mente di dare una botta al cane e io magari sto lavando i piatti e non lo sto guardando, lui si accerta che lo guardi prima di procedere al misfatto! Come dovrei interpretare questa cosa?
    Nel gioco non chiede costantemente la mia o altrui presenza, spesso sono io che lo vado a cercare (e accetta o anche gradisce la mia presenza), A volte, se non lo sto guardando, dopo un po' viene lui a farmi vedere qualcosa. Oppure mi chiama. Molte volte fa ancora giochi poco "sensati" ma secondo me ci sta perché comunque è piccolo...tipo cammina mille volte dentro e fuori da un cespuglio, gli gira intorno, raccoglie un sasso e lo sposta...questo pure se ci sono altri bambini con cui potrebbe giocare. Al parco giochi ama salire sullo scivolo, se ci sono dei bimbi che stanno salendo con lui li guarda ma se si avvicinano troppo a volte si impaurisce e torna da me. Fa dei piccoli giochi di finzione, tipo fa il bagno ai pupazzetti o li imbocca, e soprattutto adora tagliare il prato, la siepe, ecc...sia con il suo piccolo tosaerba sia usando semplicemente un bastone come fosse un tosasiepi. 
    Ogni tanto cammina un po' sulle punte, o sfarfalla un pochino, ma a queste cose non dò tanto peso -forse sbagliando- perché non durano mai molto, e non mi sembra concentrato solo su quel movimento. 
    Non è un bimbo affettuoso, ma quando rientro da lavoro di solito un abbraccio me lo da. Quando vado via mi saluta ma non sembra triste, solo a volte mi chiama piagnucolando (ma non quando esco, prima mentre mi sto preparando).
    Spesso mi dicono che è sveglio per la sua età, e ha ormai un buon vocabolario (relazionato all'età appunto). Comincia anche a combinare due parole tra loro. 
    Diciamo che le sue capacità sociali secondo me non sono in linea con il resto delle sue competenze. Sa chiamare i bimbi, sa come chiedere qualcosa, ma poi non sempre sa usare questi strumenti. Spero di essermi spiegata. 
    Nella mia zona c'è uno psicomotricista relazionale che mi piace -da come si presenta- perché non ama etichettare i bambini ma lavorare sui loro bisogni, sulle loro piccole "debolezze". Io sarei propensa a contattarlo, per bimbi piccoli propone delle "Consultazioni partecipate" sapete di cosa si tratta? Voi al mio posto cosa fareste? 

    Vi ringrazio se avrete speso tempo per leggere e se avrete voglia di dirmi la vostra. @Sophia ti quoto perché ricordo che mi avevi risposto dandomi consigli nell'altra discussione. Buon weekend!

    ester1977
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