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Cosa ne pensate del complottismo?

Salve a tutti. In questo periodo storico noto un aumento di posizioni complottistiche. Noto che questa mentalità si fa strada anche fra persone di una certa cultura e la cosa è terrificante. Il complottismo rende più manipolabili, più propensi all'odio ed alla diffidenza, alimenta un senso di superiorità verso il prossimo e l'illusione di sapere tutto ed avere la verità in mano. Questo spiegherebbe molte cose dell'attuale panorama sociopolitico...
Tra l'altro, trovo assurdo che si temino più fantomatiche Lobbies che non pericoli e minacce reali, che si creda più agli illuminati che al clima che cambia, del ritorno delle malattie, ecc.

Voi cosa ne dite?
Antares
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Commenti

  • kaffokaffo Membro
    modificato 4 May Pubblicazioni: 51
    È vero che le posizioni complottisiche stanno aumentando. A mio avviso la causa di questa diffusione è internet, e più precisamente i social network che consentono la diffusione di idee più libere ma alle volte anche molto strambe (vedi terrapiattismo).
    Quando il mezzo di diffusione principale delle idee e le teorie erano solo la tv ed i  giornali, c'era maggiore conformismo e maggiore appiattimento. Purtroppo il complottismo è un effetto collaterale che dobbiamo pagare per godere di questa maggiore libertà e velocitò di diffusione del pensiero.
    Post edited by kaffo on
  • AntaresAntares Veterano Pro
    Pubblicazioni: 405
    che i mass media manipolano certe cose è in parte vero, ma laddove il buonsenso imporrebbe un moderare, un calmierare i concetti che provengono dalle fonti mainstream di informazione, il complottismo va in tutt'altra direzione: stessa (e più) veemenza della notizia ufficiale, che però dogmaticamente viene negata. non frega un po' di sana diffidenza dall'informazione su larga scala, anzi; ciò che frega è l'alternativismo di riflusso per partito preso.
  • forzadeltassoforzadeltasso Membro
    Pubblicazioni: 53
    Credo che il complottismo dipenda anche dal fatto che, per molti, sia meglio credere che ci sia un "disegno", che può essere teoricamente scoperto e smascherato, piuttosto che accettare l'insensatezza di ciò che a volte accade..
    Antares
  • Nando5000Nando5000 Membro
    Pubblicazioni: 43
    Io credo che "il complottismo" sia un concetto sciocco.
    E' un modo molto facile per annullare un'idea altrui che può anche essere valida, seppure si presenti come peculiare.
    Immagina che nel passato qualcuno descriva agli altri un terribile futuro, in cui le persone sono legate a doppio filo a delle tavolette su cui tutto il giorno tengono incollato lo sguardo e per loro staccarsene è come perdere un braccio! Cammineranno come zombie e saranno felici di strisciare il dito sullo schermo tutto il giorno osservando notizie molto poco interessanti. Non solo...queste tavolette sono di proprietà di giganteschi enti commerciali che in virtù del potere dei loro prodotti, tengono sotto scacco la popolazione mondiale!
    Beh, è ovvio che il tizio stia semplicemente descrivente l'attuale presente. Ma a presentarla così, e nel suo tempo storico, è molto facile dirgli "Ma va', che complottista". Dargli del complottista lo rende agli occhi degli altri, quasi automaticamente, un forsennato...seppur il tizio avrebbe avuto ragione!

    Tempo fa discutevo con un amico sulla questione del terrapiattismo, in cui nè io nè lui abbiamo fiducia, ma abbiamo posizioni diverse. Lui si comporta come uno scolaretto delle elementari che bullizza gli amici più deboli " Ahah, che fesso...credi che la terra sia piatta! Io, che sono un vero amante della scienza, credo che la terra sia tonda". 
    Confesso che è stata una vera goduria far notare al mio amico alcune cose:
    1) Lui non è per nulla "amante della scienza"...come chiunque crede che la terra sia tonda e non ha a che fari con studi di geologia, fisica o quant'altro, si affida a chi gli ha detto che la terra sia tonda, che abbia autorità come studioso di tali materie è secondario...noi ci stiamo affidando a lui come un qualsiasi religioso si affida al suo prete.
    2)Il diritto di opinione è intaccabile. Se io schernisco qualcuno per una qualsivoglia opinione, faccio prima un torto a lui, e dopo alla scienza, perchè...
    3)Il metodo scientifico ha come primo "step" il dubbio! Se io prima non salto fuori con idee bislacche o comunque fantasiose, non posso mai andare a tentare di dimostrarle (se le reputo vere e degne di essere indagate). In sostanza, la scienza indagatrice non può partire dal provato scientificamente...sarebbe come tentare di dare avvio ad un circuito elettrico collegando una multipresa a sè stessa!

    In conclusione...potrà saperti di "complottista" parlare degli illuminati...ma puoi negare che il mondo sia governato da appena una decina di uomini ( i più ricchi) che tramite enti e società si giocano quasi tutto il mondo? 


  • nrkeynrkey Membro
    Pubblicazioni: 144
    Da sempre sono stato di indole complottista, credo influenzato fortemente fin dall'infanzia da serie televisive come X-Files e da eventi potenti vissuti in diretta, ancora oggi non pienamente compresi, come l'11 Settembre.
    Oggi invece credo di essere diventato più razionale su questo fronte, resto ancora affascinato dalle teorie dei complotto, ma cerco di analizzarle tramite le fonti ufficiali e non dalle parole di un blogger.
  • forzadeltassoforzadeltasso Membro
    modificato 3 August Pubblicazioni: 53
    Nando5000 ha detto:

    Io credo che "il complottismo" sia un concetto sciocco.

    E' un modo molto facile per annullare un'idea altrui che può anche essere valida, seppure si presenti come peculiare.
    Immagina che nel passato qualcuno descriva agli altri un terribile futuro, in cui le persone sono legate a doppio filo a delle tavolette su cui tutto il giorno tengono incollato lo sguardo e per loro staccarsene è come perdere un braccio! Cammineranno come zombie e saranno felici di strisciare il dito sullo schermo tutto il giorno osservando notizie molto poco interessanti. Non solo...queste tavolette sono di proprietà di giganteschi enti commerciali che in virtù del potere dei loro prodotti, tengono sotto scacco la popolazione mondiale!
    Beh, è ovvio che il tizio stia semplicemente descrivente l'attuale presente. Ma a presentarla così, e nel suo tempo storico, è molto facile dirgli "Ma va', che complottista". Dargli del complottista lo rende agli occhi degli altri, quasi automaticamente, un forsennato...seppur il tizio avrebbe avuto ragione!

    Tempo fa discutevo con un amico sulla questione del terrapiattismo, in cui nè io nè lui abbiamo fiducia, ma abbiamo posizioni diverse. Lui si comporta come uno scolaretto delle elementari che bullizza gli amici più deboli " Ahah, che fesso...credi che la terra sia piatta! Io, che sono un vero amante della scienza, credo che la terra sia tonda". 
    Confesso che è stata una vera goduria far notare al mio amico alcune cose:
    1) Lui non è per nulla "amante della scienza"...come chiunque crede che la terra sia tonda e non ha a che fari con studi di geologia, fisica o quant'altro, si affida a chi gli ha detto che la terra sia tonda, che abbia autorità come studioso di tali materie è secondario...noi ci stiamo affidando a lui come un qualsiasi religioso si affida al suo prete.
    2)Il diritto di opinione è intaccabile. Se io schernisco qualcuno per una qualsivoglia opinione, faccio prima un torto a lui, e dopo alla scienza, perchè...
    3)Il metodo scientifico ha come primo "step" il dubbio! Se io prima non salto fuori con idee bislacche o comunque fantasiose, non posso mai andare a tentare di dimostrarle (se le reputo vere e degne di essere indagate). In sostanza, la scienza indagatrice non può partire dal provato scientificamente...sarebbe come tentare di dare avvio ad un circuito elettrico collegando una multipresa a sè stessa!

    In conclusione...potrà saperti di "complottista" parlare degli illuminati...ma puoi negare che il mondo sia governato da appena una decina di uomini ( i più ricchi) che tramite enti e società si giocano quasi tutto il mondo? 


    Prima delle tavolette c'era la "scatola" della TV; non è nulla di nuovo. I potenti hanno sempre cercato mezzi per il controllo delle masse.
    Per quanto riguarda le teorie terra piatta, spero che, se il turismo spaziale diventerà più diffuso, magari si potranno organizzare tour spaziali (Per terrapiattisti e non solo) per vedere la vera forma della terra con i nostri occhi (Terra che, qualsiasi forma abbia, forse sta diventando comunque un po' troppo calda).
    Magari queste aziende non riescono a "governare" come vorrebbero perché sono troppo occupate a ottenere più potere le une a scapito delle altre, ma fanno parte di un sistema. La leggenda degli illuminati, come molte leggende, ha un fondo di verità. Qualcosa di più sottile e terrificante. Invece di una tavola rotonda più o meno segreta di ricchi tizi incappucciati, un "sistema" costruito nei secoli, fatto di alleanze, gerarchie, regole non scritte, consuetudini, prassi; una mano invisibile che favorisce ricchi e potenti, nulla di predeterminato e stabilito a tavolino, ma qualcosa che semplicemente "è". In confronto a questo, credere agli illuminati sembra quasi rassicurante.
    In ogni caso, molti preferirebbero pensare ad un qualsiasi "ordine", piuttosto che ad un mondo caotico come il nostro.
    nrkey ha detto:

    Da sempre sono stato di indole complottista, credo influenzato fortemente fin dall'infanzia da serie televisive come X-Files e da eventi potenti vissuti in diretta, ancora oggi non pienamente compresi, come l'11 Settembre.

    Oggi invece credo di essere diventato più razionale su questo fronte, resto ancora affascinato dalle teorie dei complotto, ma cerco di analizzarle tramite le fonti ufficiali e non dalle parole di un blogger.
    Alcune teorie del complotto hanno una notevole complessità e possono incuriosire molto, basta non restarne "invischiati". Se succede, i risultati, come ho visto con i miei occhi, non sono belli.
    Analizzarle in modo razionale e critico è una cosa ottima, ma non vanno derise o ridicolizzate. Come ho detto prima, hanno spesso un fondo di verità come le leggende; e poi, sono il riflesso di bisogni profondi.
    Post edited by Sniper_Ops on
  • DipoDipo Membro Pro
    Pubblicazioni: 110
    Il problema del complottismo è che molti prendono per vero i complotti senza pensare con la propria mente, facendo così lo stesso errore di chi reputa falsi i complotti a prescindere. O si ragiona e si conosce almeno un po' l'argomento sul quale si ragiona, o altrimenti secondo me meglio rimanere nel dubbio.
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