Dona il 5x1000 a Spazio Asperger ONLUS. Codice Fiscale: 97690370586
Spazio Asperger è attivo anche su Facebook.

Per raggiungere la nostra pagina con gli argomenti più discussi del giorno, news e immagini cercate "spazioasperger.it"

Per un gruppo indirizzato a ricerca e terapia cercate "Ricerca e terapia nello Spettro Autistico"

Le Alpha Girls

Mi sono imbattuta in questo "articolo": http://freedamedia.it/2017/05/10/chi-sono-le-alpha-girls/

Premesso che per me Freeda è spazzatura, volevo parlare delle Alpha Girls delle superiori che vengono descritte, senza soffermarci sul resto dell'articolo.

Ma da voi esistono/esistevano? Da me queste ragazze pettegole e maligne non venivano prese molto in considerazione, non c'era una vera e propria gerarchia femminile. Oppure non mi sono mai accorta dell'esistenza di un'ape regina.
Al contrario, mi viene da pensare che ci fosse una sorta di piramide sociale fra i ragazzi.

Commenti

  • NewtonNewton Pilastro
    Pubblicazioni: 4,886
    Ho sempre notato la "piramide sociale", sia tra ragazzi sia tra ragazze, alle medie e alle superiori.
    Le ragazze alpha erano quelle agghindate alla moda del momento, che parlavano di ragazzi e che avevano sempre qualche flirt. Abbastanza aggressive, snob, svogliate a scuola e con atteggiamenti sfidanti. Erano considerate le più belle anche se in effetti non è che fossero tutte chissà cosa, ma riuscivano a farsi percepire così. Di solito ce n'era una che era la "comandina" della situazione e le altre le davano seguito.
    Al mio liceo la situazione era un po' diversa, ma solo superficialmente: ovvero essendoci altri codici di "fighitudine" (era un artistico), le alpha erano quelle più alternative, drogatelle, con qualche impegno politico, ma di base era sempre la stessa roba con una diversa declinazione.
    cameliaSirAlphaexarondinella61EstherDonnellymarco3882RobKValentaAmelieKaliaamigdala
  • Fenice2016Fenice2016 Veterano
    Pubblicazioni: 1,704
    Già alle elementari c'erano gerarchie.
    Le più "IN" erano quelle più socievoli, sgamate, belline, che "comandavano" su diversi fronti (decidere a cosa giocare ecc...) e che avevano già i primi ammiratori.
    Alle medie ancora di più. La mia classe era a prevalenza femminile, solo 3 compagni maschi. Le fanciulle "IN" erano quelle smaliziate, che lanciavano sguardi con occhi languidi e facevano strage di cuori. Molte non andavamo tanto bene a scuola, ma questo era parte del fascino.
    Alle superiori (anche qui classe a prevalenza femminile, 2 compagni maschi al biennio e poi 1), solite cose: socievoli, belline, truccate, apparentemente sicure di sé, festaiole, contro i prof, spesso non andavano bene a scuola, ecc...
    Ma tutto molto pacifico, almeno a quanto ricordo io.
    Senza bullismo, dispetti o simili... io ricordo questo anche perché ero abbastanza fuori da tutto ciò (ero più bel gruppo degli apolidi/sfigati, ma ero utile perché facevano comodo alcune mie conoscenze).

    Tra i maschi non le ho mai notate. Alle elementari non ricordo e alle medie e alle superiori i compagni erano in un numero davvero irrisorio da non poter nemmeno generare un gruppo. Alle medie e superiori nella scuola intera però c'erano quei due o tre, ragazzi considerati bellini, socievoli e apparentemente sicuri di sé che erano i più conosciuti.
    RobK
  • TatTat Membro
    Pubblicazioni: 33
    Al liceo c'erano diversi gruppi che si formavano intorno agli interessi, ma non ho mai visto competizione, né tra i gruppi, né all'interno dei gruppi tra le singole, né le classiche dinamiche di ghettizzazione da film americano.
    Paradossalmente questa dinamica la vedo adesso che sono over 40.
    Status sociale, abiti firmati, borse e scarpe giuste sono il dress code, pagina social con selfie ed amenità varie (possibilmente fino a raggiungere lo stato di influencer) il curriculum, lingue affilate ed unghie altrettanto (ma perfettamente laccate) le armi: al via la guerra per donna alpha del reame.
    RobK
  • Pubblicazioni: 8
    Sono abbastanza d'accordo con l'articolo, aggiungendovi che in età adulta, l'inclinazione all'aggressività s'inverte.
    Ovvero tra gli adulti son molto ben più tollerati i comportamenti aggressivi femminili di quelli maschili. Non intendo calci e pugni ma "alzare la voce e battere i piedi" per ottenere quel che si vuole, creando atmosfere di malsane competizioni, ad esempio sul luogo di lavoro.
      
Accedi oppure Registrati per commentare.
Dona il 5x1000 a Spazio Asperger ONLUS. Codice Fiscale: 97690370586