Dona il 5x1000 a Spazio Asperger ONLUS. Codice Fiscale: 97690370586
Spazio Asperger è attivo anche su Facebook.

Per raggiungere la nostra pagina con gli argomenti più discussi del giorno, news e immagini cercate "spazioasperger.it"

Per un gruppo indirizzato a ricerca e terapia cercate "Ricerca e terapia nello Spettro Autistico"

Afferrare qualcosa ne comporta la perdita ?

Vorrei condividere con qualcuno un intenso stato d'animo, purtroppo mio costante compagno di vita: come ogni essere umano vorrei essere felice, non necessariamente euforico ma essere almeno tranquillo, sereno e soddsifatto. Ciò è normale e mi accomuna ai neurotipici.
Come fare ad avvicinarmi a questo bellissimo desiderio nel concreto ?
Frequentare persone a cui si vuole bene e intraprendere piacevoli hobby, giusto?

Ma a differenza dei neurotipici mi succede questo: incontro,frequento una persona e inizio a volerle bene e ne nasce una paritaria amicizia; fantastico ! Il mio cervello relega questa persona in un angolino speciale, ho afferrato e costruito un'amicizia ma nel giro di poco, il mio cervello o cuore iniziano a stressarsi di questa persona, come se avessi sentito e risentito milioni di volte una barzelletta che cmq la prima volta mi fece ridere a crepapelle. E ciò può succedermi in pochi giorni, ore o addirittura minuti e secondi.

A sto punto per me è impossibile intraprendere amicizie o amori.
La noia subentra subito forse portata dal distacco e con essi arriva la depressione, tristezza e lo schifo di essere così come sono.
L'univa via mi son reso conto è svuotare la mente far si che il cervello non etichetti nessuno come speciale.
Se voglio bene a qualcuno i miei pensieri devono riuscire a trascurarlo, solo così mi verrebbe spontaneo continuare a provare del piacere nel frequentare quell'amico. Quando ho la fortuna di viverlo devo altrettanto non esaltare questo meccanismo stesso, altrimenti anch'esso mi annoierà e non funzionerà più.

Post edited by InseguendolaLucidita on

Commenti

  • fra888fra888 Membro
    Pubblicazioni: 99
    Hai anche mica un senso di soffocamento ?
    Charade
  • Pubblicazioni: 17
    No soffocamento no, ho apatia, noia, tristezza e distacco da tutto
  • CharadeCharade Veterano Pro
    Pubblicazioni: 337


    L'univa via mi son reso conto è svuotare la mente far si che il cervello non etichetti nessuno come speciale.
    Se voglio bene a qualcuno i miei pensieri devono riuscire a trascurarlo, solo così mi verrebbe spontaneo continuare a provare del piacere nel frequentare quell'amico.
    Interessante questo meccanismo che hai individuato. Proverò a usarlo a mia volta 
    it
    Vedi cara, certe crisi son soltanto 
    Segno di qualcosa dentro che sta urlando per uscire.

    Francesco Guccini
  • LupaLupa Membro Pro
    Pubblicazioni: 81
    Credo che questo accada spesso anche ai neurotipici, con la differenza che quando capita a loro tutto avviene in tempi più lunghi e forse con minor intensità emotiva.
    Spesso poi le persone raramente hanno la lucidità di attribuire a se stessi la causa o almeno parte di essa, è più facile dare interamente la "colpa" all'altro: "è noioso" anziché "mi annoio". Si evitano così sensi di colpa e tutto ciò che invece provi tu.
  • fra888fra888 Membro
    modificato 19 June Pubblicazioni: 99
    Voler bene senza attaccamento e aspettative, ma condividere i momenti senza le memorie (Pregiudizi, ricordi disturbanti, rancori, ecc). Se intendessi quello, saresti un guru :D . Comunque, non afferrare, ma accogli quello che spontaneamente vuol venire da noi senza mettere tensioni (Sempre se si è di base aperti a voler ricevere).
    Post edited by Sniper_Ops on
Accedi oppure Registrati per commentare.
Dona il 5x1000 a Spazio Asperger ONLUS. Codice Fiscale: 97690370586
Un pizzico di autismo? Ma quale? Aiutaci a scoprirlo con la ricerca online