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La mia storia d'amore con un uomo AS

Ciao a tutti e piacere di conoscervi,

scrivo questo post per raccontarvi la mia storia piuttosto particolare... con la speranza di ricevere qualche consiglio e le risposte che sto cercando. 

Io ho 33 anni. Esattamente due anni e mezzo fa, ho incontrato, durante un viaggio di lavoro, un uomo affascinante e di successo (43 anni). Ero seduta da sola al tavolo di un bar, lui mi guardò da lontano, uno sguardo magnetico che non dimenticherò mai, e si avvicinò a me senza tante esitazioni. Mi fece alcune domande, mi parlò del suo lavoro e la sera dopo eravamo a cena insieme. Capii dopo poco che fosse un po' stravagante, soprattutto perché mi propose di accompagnarlo tre giorni dopo in un viaggio di lavoro importante in un paese lontano e che avrebbe pagato tutto lui... Non conoscendolo ero indecisa: mi potevo fidare? La proposta naturalmente mi allettava. Non sono mai stata una persona materialista in tutta la mia vita e non ho mai cercato tornaconti personali, ciò che mi colpì subito furono proprio la dolcezza che riuscivo a intravedere nei suoi occhi in alcuni istanti, la sua estrosità e la sua spontaneità. Poi, facendo alcune ricerche su internet trovai alcune informazioni che lo riguardavano e testimoniavano il fatto che non mi aveva mentito sul suo lavoro. Così, tranquillizzata dal fatto che non fosse un ciarlatano e spinta dal mio buon intuito, decisi di partire con lui. Da qui, nacque la nostra stupenda, travagliata relazione... un'esperienza a tratti devastante. 

Non posso raccontarvi tutto quello che ho passato durante questo periodo perché non basterebbero 10 pagine... Ciò che devo specificare è che né questa persona né io sapevamo che lui avesse l'Asperger. La cosa incredibile è che l'ho scoperto io, recentemente, dopo essermi lasciata con lui per la quarta volta, dopo aver sofferto come un cane, cercando di capirlo, di trovare una spiegazione logica ad alcuni suoi comportamenti illogici che spesso mi facevano pensare che non mi amasse, che lo rendevano estremamente contraddittorio. 

Questa incomprensione perenne tra noi mi uccideva, a volte ho creduto che fosse un uomo senza cuore e profondamente egoista, ma allo stesso tempo non mi capacitavo... Potevo essermi innamorata perdutamente di un mostro del genere!? E io sapevo che non era un mostro, gli avevo letto dentro più volte, avevo colto la sua vera essenza, la sua bontà d'animo, la sua generosità. Io lo conoscevo e lo amavo davvero, esattamente così com'era: per i suoi pregi, i suoi difetti e persino le sue stranezze. Per la prima volta nella mia vita mi sentivo disposta a rivoluzionare tutto, a gettare le basi per un futuro insieme, a costruire un progetto di vita comune, creare una famiglia con l'unico uomo che avessi mai veramente amato. 
Ma lui, che fu il primo a dirmi di volere un figlio da me, di volermi sposare, ecc. sembrava scappasse non appena la relazione doveva prendere un punto di svolta...

L'Universo mi ha fatto scoprire cosa fosse la sindrome di Asperger, non ne avevo mai sentito parlare prima. E' stata una scoperta del tutto casuale. Ho cominciato a leggere, a prendere quante più informazioni possibili e come un puzzle che magicamente si ricompone dei tasselli mancanti, sono approdata alla convinzione che lui potesse averla. La mia rabbia e il mio rancore nei suoi confronti sono immediatamente svaniti, ho cominciato a CAPIRE. Così, quando si è rifatto vivo (ogni volta che ci lasciavamo lui tornava a scrivermi di tanto in tanto, non riuscivamo veramente a voltare pagina) ho deciso di deporre l'ascia di guerra e di parlargliene apertamente. Gli ho inviato il test per un auto-diagnosi che lui ha fatto subito ed è risultato esserlo un po', non troppo (così mi ha detto.)

Ci siamo rivisti e, conscia di questo fatto ed estremamente preparata, ho assunto un atteggiamento completamente diverso che lo ha spinto ad aprirsi. Adesso, ogni volta che "apre il suo cuore" e prova ad esprimere i suoi sentimenti per me, scoppia in un pianto incontrollabile che lo fa soffrire molto e inizia a tremare. Mi ha detto che non riesce a trattenere il pianto quando si apre e mi chiede scusa per questo. Tra le lacrime, mi dichiara il suo grande amore e, come un bambino indifeso, mi prega di non lasciarlo perché l'idea lo terrorizza. Per me è una cosa del tutto nuova perché prima appariva come un uomo piuttosto schivo e arido di sentimenti. Era anche abituato ad omettere e a mentire (soprattutto quando l'argomento erano le altre donne), cosa che mi rendeva gelosa e faceva vacillare la mia fiducia nei suoi confronti, ma mi ha confessato che lo faceva per paura della mia reazione e non perché avesse realmente qualcosa da nascondere.

E' come se, adesso, avessimo trovato un modo per comunicare senza ferirci a vicenda, ma è molto difficile perché richiede uno sforzo da parte di entrambi. Uno sforzo che siamo disposti a fare perché ci amiamo profondamente... ma, nonostante questo, sono qui a scrivere perché ho alcuni pensieri che risuonano nella mia testa e non posso fare a meno di chiedermi: 

1. riuscirò a portare avanti questo tipo di relazione in tutta serenità a lungo se non per sempre? Per esempio, un'altra cosa che ci differenzia è che lui coltiva un interesse quasi ossessivo per due argomenti in particolare, uno di questi riguarda la sua sfera lavorativa. 

2. Sarà lui in grado di essere un buon padre nel caso avessimo figli un domani? 

3. E, soprattutto, quante probabilità ci sono che avremo un figlio che rientrerà nello spettro autistico? 

Scusate il papiro, ma avevo bisogno di raccontare la mia storia a qualcuno che potesse realmente capirmi. E' una situazione del tutto nuova e inaspettata per me e ho paura di fare errori. Andremo da un neurobiologo la prossima settimana per vederci più chiaro, ma ho comunque intenzione di raccogliere più informazioni, pareri ed esperienze personali possibili. Grazie mille a chi vorrà rispondere.
PercipioCharaderondinella61loconi
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Commenti

  • LifelsLifels Colonna
    Pubblicazioni: 1,543
    [ Ciao, mi piace tanto come scrivi ]
    CharadePercipiorondinella61Sniper_Ops
    Tutto “tra virgolette”

  • mareaditerramareaditerra Membro Pro
    Pubblicazioni: 42
    Senza cuore ed egoista. Il quadro perfetto di una persona che ho lasciato dopo 4 anni.
    MENTIRE. Lo scrivo in maiuscolo perchè leggendo questo posso dirti che è meglio per la tua salute e il tuo benessere futuro se lasci che questa persona risolva da solo i suoi problemi.
    Puoi leggere la mia storia e vedere molte similitudini con la tua.
    Credimi te lo dico col cuore in mano, che sia Aspie o no, non è una persona con cui stai avendo una relazione sana. E se pensi ad un figlio davvero cerca una persona del tutto diversa perchè anche se ti dice che ti ama lui non cambierà e sarà sempre un mentitore patologico e donnaiolo.
    Mi spiace dirti queste cose cosi crude ma mi preme che tu sappia che questo tipo di persona l'ho conosciuta pure io e faceva le stesse cose. Ma fortunatamente ho avuto alla fine il coraggio di smettere con questa persona che mi mentiva e prometteva cose false e aveva altre donne anche lui.
    Rifletti bene. Se tu ti senti male in certi momenti con lui può essere amore? Se ti ritrovi triste e confusa dal suo comportamento può essere amore?
    Lui sicuramente deve fare un percorso interiore e deve deciderlo lui e non appoggiarsi a te. ma tu scegli per te stessa e per piacere pensa che un figlio ha bisogno di un padre che non sia un bugiardo.
    Lui forse ti ha promesso che cambuerà e che non vedra o sentura altre donne ma continua a mentirti. Sono molto bravi in questo. E sono anche bravi a fingersi bisognosi e autistici e vittime e tutto il resto, pur di catturare il tuo amore e la tua energia.
    Per piacere leggiti la mia storia e rifletti bene.
  • nafsikanafsika Neofita
    Pubblicazioni: 15
    @Lifels Ahahah, è vero. Non mi ero resa conto :)

    @mareaditerra Non credo sia esattamente la stessa esperienza. Credo tu abbia avuto a che fare con un amico, non un fidanzato... giusto? Io quando sono insieme a lui sto benissimo. Il problema principale è stato che non viviamo nella stessa città perché lui è straniero, viaggia tantissimo per lavoro e non sa gestire molto bene la sfera privata con quella lavorativa: o fa una cosa o fa l'altra. Quando eravamo insieme era proiettato e si immergeva completamente nella nostra relazione, trascurando così il lavoro... quindi poi tornava a capofitto nel lavoro, trascurando me. Comunque ha iniziato un percorso di crescita interiore già da molto tempo, la nostra relazione gli ha aperto gli occhi su molte cose e adesso mi ha giurato di essere pronto a costruire un futuro con me e lo sento sincero per la prima volta.
  • DomenicoDomenico Colonna
    Pubblicazioni: 3,774
    Di la verità: ti piace da matti che ti fa ingelosire, vero? ;)
    Charade
    Piuttosto che maledire il buio è meglio accendere una candela - Lao Tze
  • nafsikanafsika Neofita
    Pubblicazioni: 15
    @Domenico Assolutamente no. Tra l'altro all'inizio mi fidavo ciecamente... ma è una storia lunga, una sua ex lo ha usato e stalkerato a lungo. All'inizio si è fatto abbindolare, le rispondeva ai messaggi e alle chiamate nonostante avesse già ampiamente dimostrato di essere pazza e pericolosa. Lei era gelosa a livelli patologici e si sono lasciati anche per questo. Comunque io l'ho visto molto cambiato dall'inizio della nostra relazione, ha fatto davvero dei passi da gigante.
  • DomenicoDomenico Colonna
    modificato 17 June Pubblicazioni: 3,774
    Spero che sia finita sul serio con questa ex, ho conosciuto gente che è dovuta ricorrere a ordini restrittivi pur di salvarsi. Sii prudente.
    Post edited by Domenico on
    Piuttosto che maledire il buio è meglio accendere una candela - Lao Tze
  • TatTat Membro Pro
    Pubblicazioni: 132
    A me sembra una storia travagliata che può essere tranquillamente una storia con un NT.
    Ma un uomo per riuscire a conciliare poco sfera privata e lavorativa (e perché questa sia in primo piano), per essere introverso e-o concentrato su stesso, mentire ed omettere, tradire (?) deve per forza essere un aspie?
    Allora lo sono quasi tutti gli uomini che conosco!
    Oltretutto si avvicina senza esitazioni e subito invita per un viaggio in un paese straniero?!?!? Appero!!!! La nemesi di tutti gli stereotipi!!!!

    A me sembra (scusami tanto), se mi baso sulle poche parole che hai scritto, semplicemente una storia affascinante che un uomo abbastanza "inafferrabile", con la paura da un lato delle responsabilità affettive, dall'altra di perdere un porto sicuro, dei propri sentimenti, forse libertino, concentrato sulla sua realizzazione professionale. Non mi sembra sia una cosa da leggere sotto il profilo "È AS, cosa devo fare?".
    ma principalmente "È un uomo, cosa devo fare?"
    Markov
  • nafsikanafsika Neofita
    Pubblicazioni: 15
    Domenico ha detto:

    Spero che sia finita sul serio con questa ex, ho conosciuto gente che è dovuta ricorrere a ordini restrittivi pur di salvarsi. Sii prudente.

    Infatti è dovuto andare in commissariato a sporgere denuncia e adesso sembra che lei si sia arresa. Comunque mi ha giurato che non mi mentirà mai più e, a riprova di questo, mi ha confessato di essere andato con un'altra donna mentre ci eravamo lasciati. All'inizio ho reagito male ma poi lui è scoppiato a piangere, mi ha fatto veramente pena e ho lasciato perdere. Secondo voi, dovrei credere al fatto che non mi mentirà più?
  • DomenicoDomenico Colonna
    Pubblicazioni: 3,774
    Nafsika perché vuoi cambiare quest'uomo?
    Piuttosto che maledire il buio è meglio accendere una candela - Lao Tze
  • nafsikanafsika Neofita
    Pubblicazioni: 15
    @Tat non sottovalutare la mia intelligenza :) sono stata con tanti uomini nella mia vita e ne ho conosciuti di stronzi veri. Ti parlo di un caso particolare, è una persona ossessionata da ciò che fa, la chiama "la sua missione". Non ha molti altri argomenti e parla solo ed unicamente di questo a chiunque incontri, a prescindere di chi si trova davanti e da quali siano i suoi interessi. Non capisce immediatamente cosa provano le persone con cui interagisce. Si deve creare continuamente degli schemi, cambia di continuo il suo calendario, ha una fantasia fervida e ha talmente tante idee che gli zampillano in testa che spesso non riesce a gestirle e metterle tutte in pratica. Sessualmente parlando, anche lì ha uno schema che si ripete. Non riesce ad esprimere i suoi sentimenti a parole, se non attraverso delle meravigliose poesie. Mi ha detto che credeva che non lo amassi veramente perché mi arrabbiavo, mi chiudevo in silenzi che potevano durare giorni e pensava che volessi lasciarlo. Insomma, se sono giunta a questa conclusione credo di avere lei mie buone motivazioni.
    Charade
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