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Luci ed ombre in un matrimonio fra Nt ed As

Ciao a tutti,
Vorrei portare le mie esperienze e impressioni da NT sposato con una AS.
Come dicevo nella presentazione sono sposato con @Tat da tre anni più due di fidanzamento quindi sono cinque anni che stiamo insieme. Anche nel nostro matrimonio, come credo in tutti, ci sono sia luci che ombre, proverò però qui a descrivere le difficoltà ed i lati positivi dovuti ai nostri differenti " sistemi operativi ". Chiaramente molte di queste sono soggettive!
Cercherò di essere il più possibile esaustivo e di descriverne il più possibile via via che mi vengono in mente...

CharadeAmeliemarco3882Tatrondinella61Lo1979MononokeHime
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Commenti

  • TatTat Veterano Pro
    Pubblicazioni: 399
    Da parte mia posso aggiungere che proverò a fare altrettanto, poiché queste differenze mi hanno portato ad avere delle grandi difficoltà che, se non fossi stata sposata, mi avrebbero portato a mollare tutto. Difficoltà che si sono palesate anche nel periodo di fidanzamento, ma che nel matrimonio, convivendo, sono state ampliate anche dal fatto che è molto difficile avere dei periodi di totale solitudine necessari per "staccare" (dal problema, dalla situazione, dalla persona stessa), resettare e riassettarmi.
    Mollare tutto non per mancanza di sentimento, ma per una situazione stressante a volte non sostenibile. Ad esempio ho ripreso ad avere meltdown esplosivi (uno al mese, più o meno), che, negli anni in cui ho vissuto da sola, erano quasi scomparsi perché avevo imparato a riconoscere le situazioni che potevano procurarmeli ed evitarle (non sempre possibile in una vita a due che poi va a coinvolgere altre persone, come i parenti, ad esempio).
    Quindi da un lato mi sono trovata a dover elaborare nuove strategie (ancora in fase di scoperta, test e sperimentazione), dall'altro a cercare di riconoscere in maniera chiara cosa causa le difficoltà in modo da poter esporre tutto in modo chiaro a chi non le vive, parlare e chiedere a volte semplice collaborazione, altre richieste non opinabili (quando si tratta di queste le paragonò sempre ad un farmaco salvavita)
    Difficoltà è che comunque tutto questo si scontra con il vissuto e le difficoltà personali di @mick, cosa che accade comunque in ogni unione.
    La differenza che ho notato è che qui, dato che molte nascono dalla neurodiversita, non sono negoziabili.
    CharadeAmeliedavid
    Schizza la mente quando la si tende, si contorce, si espande
    se risucchiata ruggisce di dolore, di piacere
  • MickMick Membro Pro
    Pubblicazioni: 44
    Una difficoltà che ho trovato e che ancora non ho ben superato è il fatto che per mia moglie non esistono "sottintesi" o " dico una cosa ma in realtà ne penso un'altra "come succede ai Nt e soprattutto al genere femminile.
    Quando dice una cosa è perché la pensa, se dice "vorrei fare questo "è perché veramente lo desidera.
    Nel mondo Nt spesso succede il contrario, ovvero diciamo cose che non pensiamo o facciamo cose che non ci piacciono solo per non passare male. Non è ,secondo la mia esperienza ,un luogo comune il fatto che spesso le donne Nt dicono "no" ma intendono "si" e viceversa!!!
    Non che il fatto di essere sincera e diretta non mi piaccia, anzi tutt'altro, però essendo abituato per molti anni ai comportamenti Nt ,il suo modo di fare mi ha messo in difficoltà...
  • CharadeCharade Veterano Pro
    Pubblicazioni: 964
    Una curiosità: tu hai percepito da subito qualcosa di diverso in lei / te ne sei reso conto col passare del tempo / è stata lei a rivelartelo? 
    marco3882
    Vaco, Lucili, vaco, 
    et ubicumque sum, 
    ibi meus sum. 
  • TatTat Veterano Pro
    Pubblicazioni: 399
    Gliel'ho detto la seconda volta che siamo usciti insieme, più o meno con queste parole.
    "Senti, io sono diversa, sono probabilmente Asperger (non avevo ancora la diagnosi ufficiale)" poi gli ho descritto qualche caratteristica a sommi capi ed ho aggiunto "informati, magari online o sui libri perché devi valutare se te la senti e sei in grado di affrontare una cosa del genere. A quasi 40 anni è inutile stare qui a pareder tempo".
    Molto romantica insomma :D
    Però credo che qualche stravaganza l'avesse notata già da solo alla prima uscita, se così è stato, se vuoi scrivilo @Mick.
    Nemomarco3882Melisanderondinella61MononokeHimedavid
    Schizza la mente quando la si tende, si contorce, si espande
    se risucchiata ruggisce di dolore, di piacere
  • CharadeCharade Veterano Pro
    Pubblicazioni: 964
    Diretta, efficace e sintetica, una Aspergirl DOC! :)>- Credo che farei lo stesso
    Vaco, Lucili, vaco, 
    et ubicumque sum, 
    ibi meus sum. 
  • NemoNemo Moderatore
    Pubblicazioni: 2,929
    Mick ha detto:

    Una difficoltà che ho trovato e che ancora non ho ben superato è il fatto che per mia moglie non esistono "sottintesi" o " dico una cosa ma in realtà ne penso un'altra 

    Perché la cosa ti mette in difficoltà? Se c'è una cosa odiosa è dover "interpretare" il linguaggio altrui, nella fattispecie NT, quando dicono nero per intendere bianco, o quando ti dicono che "è evidente" una cosa che non è affatto evidente.

    Ci discuto da 35 anni, con  mia moglie, per queste cose. Perché se dico "non mi piace", è perché "non mi piace", non perché "mi piace ma devo fartelo pesare-sospirare-solodiosacosaintendodire".

    marco3882LisaLaufeysonmammarosannaNewtonMelisandeTatrondinella61Lo1979MononokeHime
    Memento Mori
  • MickMick Membro Pro
    Pubblicazioni: 44
    Ciao @Nemo, la difficoltà è dovuta al fatto che sono abituato al "linguaggio" Nt, nel quale gli aspetti che citavi sono all'ordine del giorno, è come se fossi stato programmato per quel tipo di comunicazione.
    Poi non nego che preferisco il linguaggio diretto, ma ho avuto bisogno di abituarmici...
    Nemo
  • TatTat Veterano Pro
    Pubblicazioni: 399
    Forse potrebbero essere viste come simili le difficoltà date dalla mia interpretazione letterale.
    Queste hanno creato (e creano, se non ci stiamo attenti) situazioni paradossali, in cui il problema già presente veniva ingigantito dalle successive discussioni in cui c'era un'incomprensione di fondo che non veniva colta e quindi era come discutere ed arrabbiarsi ulteriormente perchè parlavamo di cose completamente diverse senza renderci conto che stavamo parlando di cose completamente diverse.
    Ad un problema reale si aggiunge quindi non solo il problema del fraintendimento, ma anche il problema di una litigata che nasce dall'onda emotiva, in cui però uno sta su un piano e l'altro sull'altro, che provoca ancora più incomprensione, frustrazione rabbia etc...

    Un "tamponamento" che oggi cerchiamo di mettere in atto è quello di chiedere. Io chiedo sempre "Cosa vuol dire?" "Guarda che io interpreto letteralmente quindi se vuoi dire altro dillo""Non capisco, spiega".
    E, viceversa, ogni tanto quando parlo io ci butto là un "Non aggiungere altre cose a ciò che dico, stai fedele al significato letterale""Non infilarci sottotesti che non ci sono" "Non ti offendere che io riporto il dato di fatto eh"

    In summa: @Mick al linguaggio diretto cerca di abituarsi ma gli devo dare una mano perchè non è facile ne immediato
    Io quando ho bisogno di spiegazioni (o perchè non è tutto logicamente chiarissimo, o perchè poi i comportamenti sono in contraddizione col dichiarato, ad esempio) chiedo. Non è semplice, non sempre ci si riesce, ci vuole una gran pazienza (cosa per la quale io non brillo), ma, una volta capita la causa del problema, proviamo e riproviamo ad agire lì.
    Schizza la mente quando la si tende, si contorce, si espande
    se risucchiata ruggisce di dolore, di piacere
  • MickMick Membro Pro
    Pubblicazioni: 44
    ciao @Sharade, che @Tat fosse una ragazza fuori dai soliti schemi, almeno rispetto alle altre che conoscevo, me ne sono reso conto già fin dai primi messaggi che ci scambiammo.. Il fatto che conoscesse Burzum o non fosse interessata alle borse la rendeva già differente dalle altre, poi la puntualità del primo appuntamento o gli argomenti trattati a cena per non parlare poi dell'occasione in cui ci siamo dati il primo bacio mi confermano che fosse una persona speciale.. Fin qui però erano cose riconducibili a cultura, interessi e modi di fare differenti dalle altre.
    Non avrei però mai pensato ad una neuro diversità, anche perché non ne conoscevo l'esistenza.
    Me ne ha parlato lei la seconda volta che siamo usciti.
    marco3882AJDaisyCharade
  • marco3882marco3882 Colonna
    Pubblicazioni: 1,354
    Come ha introdotto l argomento quando ti ha parlato della neurodiversita e cosa ti ha detto la prima volta?
    La tua reazione?
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