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Ansia ingiustificata o reale problema?

Buongiorno a tutti, sono il papà di una bellissima
principessina, mi ritrovo a chiedere a voi genitori un aiuto, piuttosto che
rivolgermi direttamente ad un npi, per capire se la mia piccola principessa
possa o no avere dei tratti riconducibili all’autismo. Non ci siamo ancora
rivolti ad uno specialista per diversi motivi, da una parte è da poco nata (2
mesi) un'altra bimba e molti di voi sanno quanto sia delicato e mentalmente
stancante questo periodo soprattutto per le mamme, dall’altra io e mia moglie è
ormai 1 anno che non facciamo altro che accennarci le nostre perplessità per
poi smontarle, forse per paura, forse perché ci riteniamo un po’ ansiosi. La
mia principessina ha 2 anni (preferisco non dire il nome per ora), lei è la
bimba più bella del mondo e non lo dico con gli occhi innamorati di un papà è
veramente bellissima. E da 1 anno che noto differenze con bambini della sua età
inoltre è come se sentissi nel profondo dell’anima che qualcosa non andasse con
lei, provo a riassumere le mie perplessità a tratti condivise con mia moglie in
gruppi:

Il linguaggio, la piccola mia piccola principessa ad ora ha
un ritardo nella parola, lei parla e anche tanto ma con frasi incomprensibili,
cioè accosta diverse parole incomprensibili anche con vocalizzi difficili da
ripetere. Le parole che conosce non sono tantissime, la prima che ha imparato
quasi subito e acqua a circa un anno e le restanti stiamo notando qualche
piccolo miglioramento in questo periodo. Non dice mamma, vi lascio immaginare
quanto mia moglie stia soffrendo per questa cosa, dice papà ma mai detto
cercandomi oppure guardandomi (sembra che lo ripeta perché ha imparato la
parola non perché la usi), non dice nonno o nonna nonostante siano molto
presenti. Altre parole le dice ora dopo un lungo periodo di tentativi ma sono
comunque poche rispetto ai suoi coetanei e fra queste una buona parte dette a
metà per esempio ca (cane). Su questo argomento ci siamo rivolti alla pediatra
che ci ha detto di aspettare i 2 anni e mezzo ed eventualmente rivolgersi ad un
logopedista.

Movimento, la mia principessina ha imparato a camminare
intorno al 14esimo mese, fino a poco tempo fa camminava sulle punte ma
solo quando stava scalza, ora ogni tanto lo fa ma decisamente di meno rispetto
a prima. È molto distratta… spesso finisce per cadere perché non fa caso agli
oggetti che possono impedire la sua corsa sfrenata e non parlo di ostacoli per
terra tante volte non vede neanche gli oggetti ad altezza degli occhi. Per il
resto ha una manualità disarmante tutti i giochi difficili per la sua età dove
è prevista una buona manualità dopo averli visti li riesce a ripete quasi
perfettamente.

Comportamento, il mio tasto dolente dove sinceramente ho
avuto le mie perplessità fin dall’inizio… da quando ha 1 anno se chiamata si
gira veramente ma veramente pochissime volte … parlo di una media di circa il
30% delle volte, ho provato di tutto chiamarla in modo insistente, chiamarla
quando non è indaffarata a giocare ma niente. Ultimamente c’è un piccolo
miglioramento ma mi rendo conto che è dettato solo dal fatto che dopo il suo
nome aggiungo altro per esempio Lucia (nome di fantasia) andiamo a nanna. Anche
l’uso delle parole per comunicare noi.. come ho già detto ad oggi non è mai
successo che ci chiami e ci guardi negli occhi per chiedere qualcosa di solito
viene ti tira o ti grida e indica l’oggetto che desidera gli oggetti che vuole
più di frequente ha imparato a dirli ma si tratta solo dell’acqua e di un
giocattolo. Capita però che ci guardi negli occhi di sua spontanea volontà e ci
sorrida o che corra da noi per abbracciarci. Gioca tanto ed è sempre sorridente
quando lo fa, ultimamente merito dell’asilo viene ti prende la mano e vuole
fare il giro giro tondo, il suo gioco è sia solitario che di gruppo da quello
che mi dicono all’asilo, io noto invece che con altri bambini ha difficoltà
negli approcci corre incontro è molto interessata prova ad instaurare un
contatto ma quando si rende conto di non essere capita prende e se ne va a
giocare come il suo solito. Per lei non ci sono differenze fra tante persone
anche sconosciute o poche non è una bimba che si innervosisce in base alla
presenza o no di sconosciuti tranne sé non ha sviluppato una forte antipatia
come per la sua pediatra. Ultimamente, forse complice l’età tipica dei
capricci, ha episodi di nervosismo anche in alcuni casi forti quando vuole una
cosa e non è possibile dargliela e credetemi facciamo veramente tanta
difficoltà a calmarla. Ha comportamenti descritti come indicatori anche se
personalmente io li ho sempre considerati normali nei bambini, sfarfalla le mani ma lo fa come gesto
di felicità e si diverte a girare su sé stessa fino a barcollare per poi iniziare a girare dall'altro lato. Per il resto
vi ripeto è molto affettuosa quando vuole (ultimamente lo è di più), cerca molto il contatto soprattutto con
me, con la mamma giustamente lo cerca quando ha qualche dolore o fastidio,
sorride e ride di gusto se per esempio gli dico che sto andando a prenderla per
fargli il solletico o vede un gioco o un cartone animato che gli piace.

In casa ormai viviamo male questo perenne dubbio che
qualcosa non vada, io in realtà e come se fossi un po’ rassegnato all’idea che
prima o poi arriverà il momento in cui qualcuno mi confermi che ha tratti
autistici, mia moglie la vive malissimo passa momenti in cui si convince a
momenti in cui mi accusa di farmi problemi che non esistono, con il risultato
che tendo a non prendere più il discorso ma aspetto pazientemente che sia lei
ad avanzare un dubbio, ha passato dei brutti momenti e cerco sempre di proteggerla sopratutto se tutto questo si rivelerà essere solo una mia ansia inutile.  Voi genitori che siete finiti nel tunnel dell’autismo
cosa potete dirmi a riguardo? Sono io ad essere ansioso sul suo stato (magari…
lo spero ogni giorno) oppure dovremmo approfondire quanto prima in modo da
indirizzarla verso percorsi che la possono aiutare?

Grazie per aver letto fino a qui

P.S. non pensavo di riuscire a scrivere così tanto su di un forum :-)

damy

Commenti

  • marco3882marco3882 Colonna
    Pubblicazioni: 1,419
    Sembra un copia incolla dall impaginazione o sbaglio?
  • nevergiveupnevergiveup Neofita
    Pubblicazioni: 3
    Si scusatemi, ho cercato di scrivere tutto su di un file in word prima di iscrivermi ed incollarlo qui....Lavoro molto e fino a tardi il testo l'ho scritto nei ritagli di tempo.


    marco3882
  • damydamy Veterano Pro
    Pubblicazioni: 1,110
    Ciao, io sono mamma di un bambino di quasi 10 anni nello spettro autistico e una bimba di quasi 4 anni neurotipica.
    Capisco molto bene le vostre ansie e paure, le ho avuto a suo tempo sia col mio primogenito che con la mia seconda bimba, che pure ha avuto un' evoluzione diciamo "particolare", però ringraziando Dio grazie ad una visita npi ti togli subito il dubbio. Ecco ciò che consiglio anche a te e tua moglie. È inutile arrovellarsi ma prendere la situazione di petto e rivolgersi ad uno specialista, senza aver paura di ciò che potrà dirvi, perché in ogni caso rimarrà sempre e comunque la vostra principessa.
    Dalla tua descrizione l'unica cosa che mi da da pensare e il contatto oculare sfuggente, poi per il resto sembra una tipa sveglia, che sa bene il fatto suo.
    Il mio consiglio è contattare un neuropsichiatra perché neanche qui su un forum potrai trovare le risposte alle tue domande.
    Coraggio e forza!! Se hai bisogno di sfogarti qua siamo in tanti e ci facciamo forza a vicenda.
    claluiLisaLaufeysonmammarosannagufomatto79
  • nevergiveupnevergiveup Neofita
    Pubblicazioni: 3
    Grazie della risposta damy.

    Il contatto oculare è la cosa più palese appena la conosci, ultimamente riusciamo ad averlo di più perchè abbiamo iniziato con molta pazienza a cercare di insegnarli le parti che compongono il viso, gli occhi, i capelli, la bocca. Il gioco lo ha recepito spesso viene lei ad indicarti le parti ma vuole che sia tu a dirlo ed io ne approfitto per cercare di insegnargli qualche parolina.
    La cosa che mi da più sconforto in questi giorni e che per assurdo la piccola di 2 mesi sembra avere più contatto oculare della (si fa per dire) grande.

    Per quanto riguarda il prendere il discorso di petto, credimi non è facile. Mia moglie da quando è nata la prima figlia ad oggi oltre che l'ultima gravidanza ha dovuto anche sopportare un intervento chirurgico che l'ha lasciata afona per quasi 4 mesi. Tutto questo al momento ha creato un clima molto teso, nervoso, fra quello che abbiamo passato e i classici sfinimenti di gestire 2 bimbe così piccole.
    Per assurdo la paura non è quella di affrontare quello che può dirci un npi ma di accettare l'idea che qualcosa di strano c'è e che bisogna andare. Non so se aspettare, non so se prendere di petto la situazione e in che modo farlo, non voglio essere diretto per non ottenere una reazione uguale e contraria, da mamma sai benissimo come ci si può sentire sia avendo il sospetto sia durante l'allattamento di una bimba di 2 mesi. Ogni consiglio a riguardo è quello di cui ho bisogno ora..
    Grazie ancora per la risposta
  • claluiclalui Veterano Pro
    Pubblicazioni: 838
    Ciao benvenuto sono una mamma di un hf di 8 anni.
    Non è raro che in queste situazioni ci sia uno dei due che spinge e l’altro che resiste. Tu solo conosci tua moglie e sai come prenderla. Il consiglio è solo di togliervi il dubbio. Forse puoi far leva proprio su questo: agire in tempi brevi può tranquillizzare entrambi e affrontare con meno stress i primi mesi della piccola. Di contro se dovesse esserci qualcosa non avrete lo scrupolo di aver rimandato perdendo tempo pur avendo il sospetto.
    gufomatto79
  • gufomatto79gufomatto79 Veterano Pro
    Pubblicazioni: 519
    Ciao benvenuto, mamma di una 5enne stupenda nello spettro. Capisco benissimo la vostra situazione perché ci siamo passati anche noi e di certo non possiamo noi nel forum tirare diagnosi on line. Ti consiglio solo di portarla da un np perché se non ha difficoltà a presto lo dimostrerà, se invece le dovesse avere potrete al più presto iniziare ad aiutarla al meglio. Io dopo 2 anni e mezzo di terapie e visite non ho ancora fatto il callo e il pensiero di portare il mio stupendo fiore ad essere giudicato da un signor nessuno capace solo di dirmi che cosa non va, mi fa stare malissimo ma credo che devo farlo per mia figlia e per il suo futuro. Noi tra tira e molla abbiamo iniziato a fare terapia ai 3 anni perché pur vedendo le difficoltà non volevamo ammettere a noi stessi la sua diversità. Con questo voglio solo dirti di portarla e di tenere duro perché molti che hanno scritto sul forum hanno poi sgombrato i loro dubbi e le loro paure perché anche se alcuni segnali potrebbero essere quelli dell'autismo, sono solo segnali comuni ad altre difficoltà che con la crescita si risolvono da soli o semplicemente con i giusti aiuti. Litigare tra voi o tacere è un'opzione umana che ho vissuto anche io ma cercate sempre il meglio per lei. Forza!
    claluidad_guerriero
  • dad_guerrierodad_guerriero Membro Pro
    Pubblicazioni: 75
    Ciao e benvenuto. Ho letto con molta attenzione il post che hai scritto, non puoi immaginare quanti punti in comune ha tua figlia con la mia quando abbiamo cominciato...e quanti invece tua figlia ha che per la mia erano lontani anni luce. Noi non abbiamo avuto dubbi anche se la pediatra ci disse di aspettare, siamo andati da due neuropsichiatri nel giro di un mese. Il secondo NP, che è poi l'unico specialista di cui ho stima incontrato in questo lungo anno ci fece un discorso illuminante dopo aver visitato nostra figlia. Ti tralascio la metafora dell'albero da raddrizzare che usò ma il senso era questo:

    "Prima iniziate meglio è, indipendentemente dal problema che c'è dietro, piccolo o grande che sia. Io non vi posso dire con certezza cosa ha ma so che gli interventi precoci fatti bene fanno miracoli"

    Purtroppo le diagnosi precoci in neuropsichiatria infantile quando si tratta di ritardi e/o disturbi e dello sviluppo sono molto vaghe e prive di vero significato prognostico. Questo è un dramma per noi genitori, poiché si apre un periodo molto duro da gestire fatto di sforzi, di osservazioni e di paure, spesso ingiustificate.

    Tua figlia potrebbe avere solo un ritardo evolutivo fisiologico e nel giro di pochi mesi riprendersi anche senza alcuna stimolazione, ma la certezza non ve la può dare nessuno in questo momento.

    Per questo ti dico di non aspettare e di non correre rischi. Sei mesi a quest'età sono tanti.

    Spero di non essere stato troppo franco.Auguro il meglio a voi e alla vostra principessa.
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