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Dovremmo fare più cose da soli

DipoDipo Membro Pro
modificato 15 September in La piazza (discussioni generali)
Ho trovato questo articolo interessante, dove si parla di uno studio secondo il quale le persone temono di svolgere attività da soli (ad esempio andare al cinema, al ristorante, ecc.) perché pensano di essere giudicati per questo male, mentre agli altri non interessa, per cui la paura di non uscire in compagnia sarebbe ingiustificata.

https://www.ilpost.it/2015/05/26/fare-cose-da-soli/

Non solo: a prescindere che si stia soli o in compagnia secondo questo studio ci si diverte ugualmente.

Voi che ne pensate?
Vi capita di uscire da soli e divertirvi lo stesso o anche di più di quando uscite in compagnia?
Davvero è più importante lo stato d'animo interiore anziché le persone che ci circondano?
Il fatto di uscire da soli può essere definita un'attività "sociale", in quanto comunque si esce di casa?
Charade
Post edited by Dipo on
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Commenti

  • MarkovMarkov Pilastro
    Pubblicazioni: 8,580
    Esco spesso da solo, quasi sempre.
    Valenta
  • JAA005JAA005 Veterano Pro
    Pubblicazioni: 754
    Esco spesso da solo. Soprattutto vado da solo a correre, al parco ecc.Mi piace
  • EstherDonnellyEstherDonnelly SymbolPilastro
    Pubblicazioni: 2,734
    Se si esce per stare assieme è un conto, se si esce per un'attività che altrimenti si potrebbe pure fare da soli è un altro.

    Personalmente se mi va di fare una cosa che posso fare da sola la faccio indipendentemente dall'avere compagnia o no, se invece è necessario che ci siano terzi esco con terzi. Tutte le variabili mi vanno bene.
    Dipo
    ❤️
    but the Earth refused to die
  • CharadeCharade Veterano Pro
    Pubblicazioni: 969
    Grazie! Da qualche tempo sto cercando di uscire dalla gabbia mentale per cui per fare certe ho bisogno di compagnia, penso che solo in questo caso posso essere veramente libera di scegliere se avere o no compagnia, senza opportunismi.
    Per ora sta andando bene, al cinema sono andata diverse volte da sola e anche a pranzo. È molto piacevole in effetti e concordo sul fatto che il grado di piacevolezza di un'attività dipende dallo stato d'animo, e non dalla compagnia.
    Però uscire soli non può essere definito un'attività sociale, questo no
    Dipo
    Vaco, Lucili, vaco, 
    et ubicumque sum, 
    ibi meus sum. 
  • vera68vera68 Colonna
    Pubblicazioni: 1,459
    @Dipo secondo me la paura del giudizio è la più grande fregatura della vita.
    Detto questo, fare cose da soli, sono prima di tutto esperienze fatte di cui abbiamo un grande bisogno
    CharadeDipoValentaamigdala
  • MononokeHimeMononokeHime Colonna
    Pubblicazioni: 1,553
    Se ho voglia di restare a casa, resto a casa, e ci resto perché voglio farlo, non perché non trovo nessuno con cui uscire, perché se ho voglia di uscire esco anche da sola (ristorante, bar, cinema, teatro, ecc).
    Se è ugualmente divertente fare le cose da soli invece che in compagnia? Per me sono esperienze diverse, ma ugualmente piacevoli, anzi, a volte farlo da soli lo trovo più rilassante, e quindi più piacevole (anche se in compagnia alcune situazioni possono essere più divertenti).
    DipoValenta
    Che io abbia il corraggio di accettare le cose che non posso cambiare, la forza di cambiare le cose che posso cambiare, e la saggezza per poterle distinguere. (versione personale)
  • vera68vera68 Colonna
    Pubblicazioni: 1,459
    Un paio di anni fa ho esternato a mio marito il desiderio di andare a vedere il musical " notre dame de Paris".
    Notare che io amo il teatro, non amo i concerti, non mi trasmettono nulla
    Mio marito non ama il teatro, adora i concerti.
    In quel tempo io vivevo una totale apatia con il mondo esterno, Nulla mi dava gusto ancor meno cose che non ho mai capito, ma poiché si era insinuato in me l'idea che un certo disinteresse per cose per cui altri vanno in visibilio fosse dovuto alla rigida e chiusa educazione, per cercare di trovare un ancoraggio con la vita "normale" seguivo spesso mio marito ai concerti, o lo seguivo in locali dove c'era musica. Una sofferenza pazzesca. Eppure lo facevo per me e anche per noi pensando di facilitare un punto di incontro come coppia.
    Espresso questo desiderio mio marito subito mi ha accontentato.
    Ha preso 1 biglietto!
    Commento di mia figlia quando ha saputo che andavo da sola: "che tristezza!"
    Commento che mi ha trapassato da parte a parte. (a parte la delusione di non essere ricambiata nel sacrificio che facevo a seguire mio marito ai concerti)
    Quando sono stata là, ho avvertito la solitudine di chi non trova compagni di strada. Ho pensato (come faccio spesso) che era colpa mia. Ero io che non ero attratta da cose di massa
    La musica, la trama mi hanno invaso e soffocato. Desideravo che tutto si smorzasse nei toni.
    Seduta in ultima fila della galleria avevo a fianco persone accompagnate, gente che cantava le canzoni che conoscevo a squarciagola. Ho voluto provare, ma mi usciva invece una specie di rantolo.
    Perché non riuscivo a fare come loro?
    Eppure mi piaceva tutto, era troppo ma era bello. La gente esultava. Io esultavo in silenzio, da fuori forse si vedeva solo un sorriso ebete.
    Tornata in auto sono scoppiata a piangere. Le emozioni da dentro non riuscivano ad uscire e io mi sentivo soffocare. Ero lì da sola perché nessuno avrebbe voluto stare con una persona cosi seria e pesante, neanche mio marito.

    Oggi dovessi andare da sola (e non è escluso che non ci vada) credo che vivrei tutto più serenamente.
    Prima di tutto i blocchi emotivi si sono sciolti, le emozioni scorrono, piango per felicità, per commozione, per dolore ma non mi sento più crollare.
    Oggi mi sento una persona che ha i suoi interessi il suo modo di essere e di presentarsi e che nessuno ha il diritto di giudicare.

    La paura del giudizio è una bella fregatura, l'immagine che noi abbiamo di noi stessi è un autogoal


    MononokeHimeAntaresPimpirinaJAA005rondinella61ValentaamigdalaNemodamy
  • DipoDipo Membro Pro
    Pubblicazioni: 103
    @vera68 Personalmente pensavo a uscire da soli se non si hanno impegni sentimentali.
    Però in effetti nello studio non mi pare sia esplicitato questo aspetto.

    Io preferirei uscire sempre con la mia dolce metà anziché solo.
    Anche se si sta insieme per tanti anni, penso che i sentimenti danno sempre quel pizzico di felicità in più quando si sta accanto alla persona amata. Poi può essere che sono io troppo romanticone... bo...
    vera68amigdaladamy
  • Tima_AndroidTima_Android Pilastro
    Pubblicazioni: 2,401
    Io non ho nessun input a uscire da sola. Ho un blocco ma non so perché. Non è per una questione di pregiudizi o norme sociali.
    lucy84amigdala
    "Dio promette la vita eterna” disse Eldritch “io posso fare di meglio; posso metterla in commercio"  -- Philip K. Dick

    Il Nostro blog: My Mad Dreams
  • ValentaValenta SymbolPilastro
    Pubblicazioni: 9,322
    Io esco spesso per conto mio, in effetti però ho iniziato in età adulta, dopo i 25.

    Ad esempio ieri ho preso il gelato al bar del vicino parco, è stata una cosa piacevole.

    Poi al mare, ma lì i solitari non mancano, e al cinema per vedere film che mi interessano.
    EstherDonnelly
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