Dona il 5x1000 a Spazio Asperger ONLUS. Codice Fiscale: 97690370586
Spazio Asperger è attivo anche su Facebook.

Per raggiungere la nostra pagina con gli argomenti più discussi del giorno, news e immagini cercate "spazioasperger.it"

Per un gruppo indirizzato a ricerca e terapia cercate "Ricerca e terapia nello Spettro Autistico"

L'istante in cui tutto crolla

Buonasera a tutti. Sono nuovo nel forum e questo è il mio primo post, quindi ne approfitto per presentarmi (scusate in anticipo se sarò molto prolisso)
Ho 32 anni e vivo in provincia di Palermo. Da circa 5 anni sospetto di rientrare nello spettro Asperger (mai ricevuta una diagnosi ufficiale, ma ho pochi dubbi in proposito perché la sintomatologia c'è tutta)
Fino a qualche tempo fa pensavo di aver raggiunto, se non proprio un equilibrio, almeno una "pacifica convivenza" con mie difficoltà. In questo mi aiuta avere una mente molto analitica. Negli anni ho imparato che mi tocca spesso dover capire con la ragione cose e situazioni che per la maggior parte delle persone sono ovvie nel contesto sociale. Si fatica un po', ma si può fare...
Tuttavia da circa un anno le cose sono peggiorate, in coincidenza con il mio rientro in Sicilia dopo alcuni anni passati nel Nord Italia
Ho la necessità di creare un nuovo circolo di amicizie e...non ci riesco più
Sono sì tendenzialmente riservato, ma non timido da non riuscire ad approcciare un'altra persona. In ambito lavorativo riesco facilmente a parlare, scherzare o avere discorsi seri con chiunque. Penso di essere una persona piacevole con cui passare il tempo, ma nessuno mi chiede mai di vederci al di fuori dal lavoro (anche se può esser dovuto al fatto che sono il figlio del proprietario dell'attività, quindi c'è sempre un "muro" che mi divide dai dipendenti)
Fuori è anche peggio, perché al lavoro le persone sono diciamo "costrette" a interagire, quindi devono passare sopra la prima impressione e finiscono per capire che sono un persona con cui si può parlare. Fuori, no
Fuori se al primo incontro dai l'impressione che "qualcosa non va" nella persona con cui parli finisci per perdere interesse
Ho il dubbio che, forse nel mio modo di parlare, o nel tono, in ciò che dico, nella postura, nel linguaggio del corpo o checavoloneso ci sia qualcosa che gli altri leggono come "strano" o disagiante. 
Mi sembra sempre di vedere l'istante in cui la persona perde interesse. Si gira, parla con altri, evita lo sguardo o, ovviamente il peggio del peggio, ti tratta come uno stupido o un bambino
Sto iniziando a temere quell'istante, al punto da evitare direttamente di approcciare altre persone per evitarlo (dato che ogni volta è un bel calcio in culo all'autostima) e si, lo so che questo è l'inizio della fine
E si,. lo so che "non puoi piacere a tutti!" ma porcalamiseria in un anno statisticamente uno dovrebbe esser saltato fuori
Non so come mai il problema si ripresenti adesso, forse è la mentalità siciliana che è più chiusa verso lo "strano" o il diverso rispetto a quella nordica (poi io abito in un paesino di 6000 anime)
In questo avere una mente analitica mi si ritorce contro, perché non trovando una soluzione non faccio altro che pensare all'infinito al problema senza uscirne
Tutto questo sproloquio per chiedere: sono io che ci penso troppo e vedo cose che non esistono? è una cosa solo mia o capita ad altri? e se si, avete qualche suggerimento per uscirne? qualsiasi idea è ben accetta
BlunotteLisaLaufeyson

Commenti

  • JAA005JAA005 Veterano Pro
    Pubblicazioni: 788
    Ciao e benvenuto.
    Non so se sia la mentalità di un paesino rispetto ad una grande città.Comunque credo che avere un modo di fare " aconvezionale" nel modo di parlare e nella postura possa creare dei blocchi. Io sinceramente non saprei cosa consigliarti visto che ho tre amici in tutto e vivo a Torino.Ho molte conoscenze ma legate a dei settori specifici.Con alcuni suono , con altri gioco a volley, altri sono semplicemente compagni di scuola.
    Con tutti interagisco in modo adeguato nel luogo precostituito ( sala prove/ locale concerto/ palestra/scuola) , ma con nessuno di loro esco per mangiare una pizza o andare al cinema.
    Le tre persone le ho conosciute in ambito familiare e poi mi sono legato . Ma appunto..ho problematiche simili.
    Jonathan
    Blunotte
  • Stella314Stella314 Neofita
    modificato 10 October Pubblicazioni: 2
    Non è la mentalità del sud, io vivo in Veneto e per me è uguale, quindi non so darti consigli perché non ho amici nemmeno io e quello che hai scritto coincide con quello che vivo anche io
    Post edited by Sniper_Ops on
Accedi oppure Registrati per commentare.
Dona il 5x1000 a Spazio Asperger ONLUS. Codice Fiscale: 97690370586
Un pizzico di autismo? Ma quale? Aiutaci a scoprirlo con la ricerca online