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Barboni

Sono in stazione alla ricerca di risposte, treni di pensieri mi attraversano. Il mio treno reale arriva tra pochi minuti. Di fronte a me due barboni con birra da discount in mano ascoltano canzoni malinconiche e ridono tra di loro non so di cosa, non sembrano italiani non li capisco. Da sempre, fin da piccola, i barboni mi hanno sempre procurato forti emozioni. É come se guardandoli mi vedessi tra qualche anno. Cosa che mi fa terrore.
Forse é la solitudine che trasmettono che mi accumuna a loro? (Spero non l'alcolismo).
Vi capita di guardare qualcuno di sconosciuto e trovarci affinitá con voi stessi?
A me succede con i barboni (uso questo termine ma assolutamente non in modo dispregiativo) e con i vecchietti soli (e ne vedo tanti in ospedale...) e abbandonati.
A voi succede? Con chi vi é capitato?
AmelieKaliaBlunotteNewtonrondinella61Tima_Androidamigdala

Commenti

  • vera68vera68 Colonna
    Pubblicazioni: 1,459
    Io ho servito alla mensa dei poveri durante un anno di volontariato. Avevo 18 anni, non mi ero ancora persa "spiritualmente", per così dire..
    Una esperienza bellissima che mi ha fatto pensare che la paura arriva dall'ignoto.

    A 40 anni, quando mi sono "spiritualmente" ritrovata, ho fatto amicizia con un signore che aveva in sé una grande dignità, era un barbone che stava tutto il giorno sulla panchina a leggere libri. Non sembrava neanche un clochard. Io portavo a spasso il cane e ho cominciato ad avvicinarlo, chiedendogli se potevo portargli cose da leggere... È stato l'inizio di una amicizia durata almeno 3 anni fino a che hanno divelto il giardino per farne un parcheggio e il mio cane nel frattempo è morto.
    Ricordo Vincenzo con una tenerezza infinita. Un uomo che quasi si voleva punire per le scelte sbagliate della sua vita, come se il carcere non fosse bastato. Non accettava mai nulla, solo se poteva fare qualcosa in cambio.
    Così mangiava ogni tanto ad una tavola calda, perché dopo accatastava qualche sedia.
    Un giorno mi rubarono la borsa, glielo dissi chiedendogli di buttare un occhio quando era per la strada o apriva i bidoni. Lui fu così gentile da offrirmi un caffè.
    Mi diceva di non fidarmi di non dare confidenza alle persone del "suo mondo" perché si possono fare brutti incontri.
    Diceva che si sentiva più sicuro a dormire sulla "sua" panchina perché almeno lì lo conoscevano tutti visto che erano già 5 anni che la occupava e se qualcuno gli avesse fatto del male forse un abitante del palazzo avrebbe aperto le finestre o sarebbe intervenuto in qualche modo. Nel dormitorio al contrario aveva paura delle risse, degli ubriachi (mai visto ubriaco, alticcio). Un amico, come me che aveva una casa, si offriva di tenergli il sacco a pelo durante il giorno
    Una volta mi portò una collana di teschi per halloween per le mie figlie, che ogni tanto vedeva con me, chissà dove l'aveva raccattata. Eppure l'ho pulita e disinfettata e usata. Un dono più di cuore di cosi l'ho raramente ricevuto.

    NewtonMononokeHimeBlunottePimpirinaKaliaSniper_OpsRobKmarco3882rondinella61NemoTima_Android
  • Lo1979Lo1979 Veterano
    Pubblicazioni: 202
    ho seriamente immaginato per anni per me una vita da senza tetto. anche molto prima di sapere dell'autismo e di tutto il resto.
    una vita libera e senza preoccupazioni. non so cosa mi abbia bloccato, adesso ho cominciato a correre e ho degli obblighi morali verso i miei cari, cosi non posso più fermarmi.
    un occasione sfumata.
    lo
    Blunottevera68rondinella61
  • vera68vera68 Colonna
    Pubblicazioni: 1,459
    Chiedi se mi capita di identificarsi con sconosciuti.
    A me si accapona la pelle quando vedo le persone irose che perdono il controllo, oppure le persone acide. Io so quanto stanno male. L'ho provato
    Sono avvolti da una matassa di fili di emozioni confuse da cui non riescono a liberarsi.
    Le persone acide sono ancora peggio, perché neanche si accorgono di star male. Sono su di un alto trono situato nell'abisso dell'inferno.
    Provato anche questo.
    NemoCuore_sanguinante
  • Tima_AndroidTima_Android Pilastro
    Pubblicazioni: 2,401
    Mi sono resa conto di identificare me stessa con gli hikikomori o comunque persone che vivono nascosti dalla società. La paura che ciò si avvicini alla realtà un giorno è grande. Ho spesso voglia di mollare tutto e rintanarmi in camera mia.
    vera68amigdalaCuore_sanguinanteMononokeHime
    "Dio promette la vita eterna” disse Eldritch “io posso fare di meglio; posso metterla in commercio"  -- Philip K. Dick

    Il Nostro blog: My Mad Dreams
  • Cuore_sanguinanteCuore_sanguinante Veterano Pro
    modificato 11 October Pubblicazioni: 422
    Qualche giorno fa da me é deceduta una signora proveniente da una residenza protetta (modo carino per dire ospizio), é morta in un paio d'ore, era gravissima, mai cosciente, insomma non si poteva fare niente per lei se non trovare un famigliare. Ebbene, aveva amministratrice di sostegno, un avvocato donna, che ho chiamato subito. Lei mi dice che la signora ha solo una sorella inVeneto, anziana pure lei, ovviamente. Quindi le chiedo almeno di informarla della situazione.
    Poi la signora spira. Richiamo l'AdS e glielo comunico. Lei ne prende atto, le chiedo notizie della sorella... Lei mi dice che non verrá nemmeno al funerale.
    Ci sono rimasta male, rattristata di botto, non per la morte in sé a cui sono abitutata, ma per la solitudine di questa circostanza, perché la signora é morta nell'indifferenza nel senso esatto del termine: la sua assenza non fará la differenza per nessuno.
    Il mio infermiere mi ha vista stranita e io gli ho detto "morirò anch'io cosí un giorno".
    Non faccio che pensarci. Perché dovrei pensarlo? ho amici e famigliari per il momento...eppure é stata come una premonizione orribile.
    Barboni, anziani decrepiti e abbandonati, perché mi identifico con loro?
    Tima_Androidvera68BlunotteMononokeHimerondinella61
    Post edited by Cuore_sanguinante on
  • Tima_AndroidTima_Android Pilastro
    Pubblicazioni: 2,401
    @Cuore_sanguinante Perché in qualche modo ti senti abbandonata.
    Cuore_sanguinantevera68
    "Dio promette la vita eterna” disse Eldritch “io posso fare di meglio; posso metterla in commercio"  -- Philip K. Dick

    Il Nostro blog: My Mad Dreams
  • vera68vera68 Colonna
    Pubblicazioni: 1,459
    Ti senti non capita nel profondo.
    La vita inizia dove inizia lo sguardo, diceva la scrittrice amelie lothomb.
    Se non ci sentiamo visti , se non avvertiamo di essere sotto o nello sguardo di qualcuno è come se non esistessimo
    rondinella61
  • PercipioPercipio Veterano Pro
    Pubblicazioni: 1,164
    La prima cosa che bisogna chiedere a chi vive di elemosina per strada è se vuole da mangiare. Se risponde che ha fame, o comunque accetta, gli si può dare molto tranquillamente del denaro. Altrimenti significa che è sfruttato, e che i soldi che gli si lascerebbero cadrebbero in altrui mani.
    Blunotte
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