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Potrebbero essere Melt?

basy82basy82 Neofita
modificato 17 November in La piazza (discussioni generali)
Ciao a tutti, sono iscritta da qualche settimana e vi leggo spesso.
Vorrei farmi valutare, ma davvero non saprei.
In teoria mi riconosco in molti tratti, ma me ne mancano alcuni forse fondamentali/classici. Vorrei capire meglio.
Per esempio, i Meltdown:
Da bambina - tralasciando che ho iniziato a parlare ad 1 anno (Nella norma) - ero davvero "grande" rispetto alla mia età, una bambina calma, timida, che faceva esattamente quello che diceva la mamma o le maestre. Non ricordo di aver mai avuto delle crisi di rabbia o similari.
D'altro canto posso dire che forse ho sempre avuto abbastanza fortuna.
Mia madre mi fece quasi interamente saltare l'asilo, avendo mio fratello neonato mi lasciava a casa.
Sempre lei mi racconta che ad una delle poche feste a cui andammo (Avevo forse 2 anni) pur di venire via mi misi a fare come una pazza e arrivai a mettermi le mani in gola per vomitare apposta.
Altro vago ricordo: Ad una festa in casa nostra una volta urlai a tutti che dovevano andare via (Forse avrò avuto 7 od 8 anni, boh).
Però nulla di che rispetto a quello che leggo e soprattutto rispetto ai comportamenti di mio figlio (Diagnosticato da poco).
Comunque nel corso della mia vita sono stata sempre abbastanza tranquilla e, anzi, troppo silenziosa soprattutto coi coetanei.
Da adulta/mamma invece un disastro: Ho la tendenza ad "impazzire" quando urlano i bambini, mi va in crash in cervello. Mi hanno e mi stanno mettendo a dura prova i miei figli, io che ero calmissima ed in casa regnava il silenzio con mio marito.
Sono arrivata a tirare cose tipo il loro zainetto (La prima cosa che mi è capitata vicino) con tutta la forza sul divano per motivi davvero stupidi, ad urlare più forte di loro, non per rimproverarli ma per semplice istinto.
Durante questi episodi riesco a dire con una tale rabbia cose davvero brutte senza riuscire a fermarmi, del tipo: "Avete sbagliato mamma, non vi voglio, non so fare la mamma", etc. Poi quando mi calmo me ne pento.
Quando c'è mio marito e loro urlano e litigano mi è capitato di cambiare stanza appunto per evitare di "impazzire". Generalmente quando mi capita sono già nervosa magari per qualche altra cosa.
Una volta ho urlato a tutta voce contro il piccolo che avrà avuto 4 o 5 mesi e l'ho proprio mollato/buttato nel letto, perché piangendo mi aveva interrotto dal vedermi la partita di Champions. Oltre che sentirmi in colpami presi (Giustamente) anche il cazziatone di mio marito.
In quel periodo il bambino piangeva H24 per le coliche ed ero stressatissima.

Insomma, da quando sono mamma ho spesso (In base ai periodi) degli episodi del genere che mi fanno sentire una pazza.
Potrebbero essere Meltdown? Sono solo pazza?
fairy
Post edited by Sniper_Ops on

Commenti

  • FelipeFelipe Membro
    Pubblicazioni: 55
    Una persona "pazza" non avrebbe il tuo livello di consapevolezza, quindi qualunque sia il tuo problema togliti quell'idea dalla testa.
    Non sono un esperto, ma quello che descrivi ricorda la mia esperienza con i melt.
    Posso anche capire lo sfogo durante la partita, che forse vedevi come momento di ricarica energetica.
    I bambini sono ancora piccoli, hai notato se potrebbero rientrare nello spettro?
    Blunotte
  • fairyfairy Membro Pro
    Pubblicazioni: 134
    Questi comportamenti sono comuni alle neo mamme, depressione post partum o baby blues. Capita un po' a tante. Prova a confrontarti con altre mamme.
    Blunotte
  • JuliaJulia Neofita
    Pubblicazioni: 5
    È meglio se ti confidi con degli specialisti. Facendo così metti a rischio la salute dei tuoi figli e la tua e anche il rapporto tra di voi potrebbe risentirne. Prova a pensare come ti saresti sentita tu da piccola se uno dei tuoi genitori avesse reagito così con te. Alzare la voce non risolve niente ma peggiora soltanto le cose creando un ambiente ancora più stressante, forse è meglio creare dei dialoghi. Purtroppo non è facile essere dei genitori come può sembrare a volte da fuori, alla fine ogni genitore anche quelli che sembrano perfetti commettono anche loro un sacco di errori, è inevitabile. Ma da quello che hai scritto sembra che ci tieni davvero alla tua famiglia. Non sei tu sbagliata, se ami i tuoi figli hai già svolto metà del tuo ruolo nei loro confronti. È però anche importante non crearsi sensi di colpa o frustrarsi troppo, se stai meglio te magari staranno meglio anche loro. A casa con tuo marito vi dividere i compiti?
    Blunottefairylucy84
  • basy82basy82 Neofita
    modificato 17 November Pubblicazioni: 5
    Felipe ha detto:

    Una persona "pazza" non avrebbe il tuo livello di consapevolezza, quindi qualunque sia il tuo problema togliti quell'idea dalla testa.
    Non sono un esperto, ma quello che descrivi ricorda la mia esperienza con i melt.
    Posso anche capire lo sfogo durante la partita, che forse vedevi come momento di ricarica energetica.
    I bambini sono ancora piccoli, hai notato se potrebbero rientrare nello spettro?
    Sì, il piccolo ha 3 anni e da poco ha diagnosi di autismo lieve. Fa terapia da circa 6 mesi.
    Il grande di 4 anni invece ha la visita a breve.
    Io leggendo e documentandomi mi ritrovo su molti tratti che ovviamente non ho scritto qui.
    Tipo sull'aspetto relazionale sono sempre stata un disastro, soprattutto nel periodo delle superiori in cui non avevo uno straccio di amicizia fuori da scuola e - vabbè - ero timidissima, parlavo pochissimo, etc.
    Semplicemente mi chiedevo se questi episodi potrebbero fare pensare ai famosi melt e mi chiedevo anche come mai solo adesso.
    Julia ha detto:

    È meglio se ti confidi con degli specialisti. Facendo così metti a rischio la salute dei tuoi figli e la tua e anche il rapporto tra di voi potrebbe risentirne. Prova a pensare come ti saresti sentita tu da piccola se uno dei tuoi genitori avesse reagito così con te. Alzare la voce non risolve niente ma peggiora soltanto le cose creando un ambiente ancora più stressante, forse è meglio creare dei dialoghi. Purtroppo non è facile essere dei genitori come può sembrare a volte da fuori, alla fine ogni genitore anche quelli che sembrano perfetti commettono anche loro un sacco di errori, è inevitabile. Ma da quello che hai scritto sembra che ci tieni davvero alla tua famiglia. Non sei tu sbagliata, se ami i tuoi figli hai già svolto metà del tuo ruolo nei loro confronti. È però anche importante non crearsi sensi di colpa o frustrarsi troppo, se stai meglio te magari staranno meglio anche loro. A casa con tuo marito vi dividere i compiti?

    Mio marito torna a casa alle sette di sera ed io mi occupo dei bambini, di portare il piccolo a terapia 4 volte a settimana ed avrei anche una piccola società che sto chiudendo.
    Il periodo non è dei migliori.
    Fino a qualche mese fa mi occupavo dell'azienda e dei bambini, che comunque il pomeriggio stavano lo stesso con me a parte nei periodi più impegnativi in cui ho dovuto portarli tra nonne e ludoteche.
    Post edited by Sniper_Ops on
  • BlunotteBlunotte Veterano
    Pubblicazioni: 140
    Quello che io percepisco è che stai comprensibilmente reagendo a un "sovraccarico"...

    Spero che ti risponda presto qualche altro utente più esperto o qualche mamma che sta vivendo la tua stessa esperienza.

    Qui nel forum puoi sfogarti e ricevere consigli da utenti che sono tuoi pari, ma tieni presente che, se questo tipo di auto-mutuo-aiuto non bastasse, niente sostituisce il parere di "qualcuno del mestiere" (come ha già detto Julia).
    E nel caso specifico la questione, secondo me, non è tanto dare un'etichetta a questi episodi (meltdown, baby blues, sindrome da burnout, quello-che-sia), quanto capire come prevenirli e/o come gestirli (per esempio, come fai già, lasciando la stanza e standotene da sola per "riprendere fiato") per il bene tuo e di chi ti sta accanto.

    Tutti abbiamo dei limiti, è umano.
    E, da quanto scrivi, tu ti occupi davvero di tante cose, e hai molte preoccupazioni sulle spalle (bambini, marito, lavoro, ora la diagnosi...).

    Riguardo ai tuoi dubbi e al confronto che fai, di te da piccola rispetto ai tuoi figli, mi sento di riassumere un paio di cose che puoi leggere spesso qui sul forum, con parole mie, per cui spero di non travisare...
    1. Ogni neurodiverso... è diverso dall'altro (d'altra parte: ogni essere umano è diverso dall'altro).
    2. Se, come mi pare di capire, i tuoi bambini (uno diagnosticato, l'altro sospetto) sono entrambi dei maschietti, tieni presente che l'Asperger si presenta in modo diverso nelle donne.




    Per vari motivi al momento preferisco partecipare solo alle discussioni del forum pubblico e non usare i messaggi privati, salvo casi particolari.
  • FelipeFelipe Membro
    Pubblicazioni: 55
    basy82 ha detto:



    Sì, il piccolo ha 3 anni e da poco ha diagnosi di autismo lieve. Fa terapia da circa 6 mesi.
    Il grande di 4 anni invece ha la visita a breve.
    Io leggendo e documentandomi mi ritrovo su molti tratti che ovviamente non ho scritto qui.
    Tipo sull'aspetto relazionale sono sempre stata un disastro, soprattutto nel periodo delle superiori in cui non avevo uno straccio di amicizia fuori da scuola e - vabbè - ero timidissima, parlavo pochissimo, etc.
    Semplicemente mi chiedevo se questi episodi potrebbero fare pensare ai famosi melt e mi chiedevo anche come mai solo adesso.



    Come dice blunotte potresti essere in un periodo di sovraccarico: sei sempre riuscita a tenere i livelli di stress, ma l'arrivo dei tuoi figli l'impossibilità di ricarica ti hanno portato al punto di rottura.
    Anch'io ti consiglierei di iniziare un percorso per ottenere una diagnosi.
    E ricordati che non sei pazza.
  • basy82basy82 Neofita
    modificato 18 November Pubblicazioni: 5
    Grazie a tutti.
    Diciamo che da quando ho i bambini non riesco più a gestire niente come vorrei e cado in una sorta di loop dal quale esco e rientro. Quando ho avuto momenti più intensi a lavoro mi sono sentita in colpa per i bambini (Il piccolo ha avuto una sorta di regressione quando sono stata fuori). Quando ho avuto dei momenti di stallo a lavoro e mi sono presa i miei tempi ed ovviamente mi sentivo in colpa con la mia socia e tutto il resto (Anche lì cazziata tra l'altro).
    Quattro anni che va avanti così con alti e bassi, poi gli ultimi mesi con tutto l'iter della diagnosi mi ha mandato in fumo il cervello.
    Post edited by Sniper_Ops on
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