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I Griffin e la depressione

Molto spesso delle piccole passioni personali mi servono da chiave interpretativa del mondo e di me stessa. Tra le cose di cui sono morbosamente fanatica ci sono i Griffin, e stamattina ho pensato di raccontarvi questo episodio che mi è sembrato nascondesse una metafora geniale dello stato depressivo e di come chi ci sta intorno è (in)capace di gestirlo.
In questo episodio Meg e Chris (i due fratelli maggiori) rincorrendosi per farsi dei dispetti fanno cadere Stewie (il piccolo, che è un bambino dell'età di circa due anni ma dotato di una genialità fuori dal comune) dalle scale causandogli una ferita al cranio che lo fa entrare in coma. Per giorni e giorni trascinano la situazione occupandosi di lui totalmente perché la madre non si accorga che il bambino è in stato di incoscienza. A un certo punto vengono scoperti da Peter (il padre del bambino) che, come potreste immaginare conoscendo il personaggio, ha la geniale pensata di coprire la ferita con cappelli e ignorare la situazione sperando che il bimbo si riprenda da solo. Dopo un lasso di tempo di forse svariate settimane in cui la ferita si infetta e il piccolo rimane in coma ma il tema centrale della puntata viene sviato su tutt'altro, i tre capiscono che devono portare il bambino in ospedale perché potrebbe non riprendersi mai più; Peter trova l'espediente di trascinarlo nel parcheggio di casa e aspettare che la madre esca a fare la spesa per far credere a lei di averlo investito per incidente facendo retromarcia; lei casca nel tranello ed è talmente traumatizzata dalla cosa che ha la stessa pensata del marito (perché siamo nei Griffin, non dimenticatelo), ovvero coprire il cranio spappolato con un cappello e cercare di scaricare la colpa su qualcun altro. A quel punto è Peter stesso che le dice di non preoccuparsi ed entrambi portano il bambino in ospedale, e la storia ritorna a concentrarsi sull'altro argomento, che nello specifico è il successo che un altro membro della famiglia sta riscuotendo. Mentre negli ultimi minuti della puntata la vita della famiglia sembra scorrere nella totale ordinarietà, la battuta finale dell'episodio è proprio di Stewie che, svegliatosi con delle fasciature in testa, scende nel salotto di casa, guarda i familiari presi dalla loro vita quotidiana come se nulla fosse avvenuto e grida "ehi, ho appena scoperto che è Novembre, che ca**o è successo?".

Ora non so se nell'intenzione di chi ha scritto questa puntata ci fosse appunto quella di creare una metafora così articolata della depressione o solo quella di mettere in luce la bassezza dell'essere umano in generale e la falsità della retorica sulla famiglia che dovrebbe prendersi cura di te ed esserti di sostegno, mentre nemmeno si accorge che sei in coma da settimane o peggio ancora fa spallucce e aspetta che tu ti riprenda quando basterebbe fare una cosa facile come chiamare un dottore, ma è una puntata geniale.
L'ho realizzato stamattina quando sono ritornata sui social e mi sono resa conto che dopo due settimane di fase depressiva acuta ero già stata tagliata completamente fuori dal mondo, dalle notizie, dalla comunità affettiva in cui vivo, e dire che non posso nemmeno colpevolizzare gli altri perché in molti si sono spaventati ma ero e parzialmente sono ancora in una bolla, in una fase di alienazione totale.
Ho letto un paio di notizie che mi hanno sconvolta e mi ero persa, ho realizzato che devo dare due esami e sono talmente fuori dal mondo che potrei dimenticarmene la mattina stessa. Mi sono banalmente persa un pezzo di vita e non so dire di preciso quando sia cominciato.

Ma per quanto i Griffin siano il reame dell'assurdo più totale, penso che alla fine ci sarà per tutti noi il momento di svegliarci dal 'coma' e tornare alla realtà.
Se mi leggi e sei depresso, ti voglio solo dire che nel bene e nel male il mondo va avanti e prima o poi qualcosa ti trascinerà per mano e ti rimetterà in gioco che tu lo voglia o meno. E se vogliamo proprio buttarla in caciara coi cartoni, pure nella canzone iniziale del Re Leone viene detto qualcosa del genere, perché la nostra vita ha un senso sempre, e se invece è un nonsense impareremo a riderne.
Blunotte_Lilith_RobKleila
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Commenti

  • FelipeFelipe Membro Pro
    Pubblicazioni: 161
    MI ricorda un'intervista all'attore Richard Burton, ex alcolizzato, che descriveva l'alcolismo  come il, "fissare fuori da una finestra e improvvisamente sono trascorsi due anni". Una  massima che mi sembra perfetta per descrivere depressione e dipendenza (quando non si presentano contemporaneamente).

    Come hai detto, prima o poi un risveglio c'è per tutti.
  • BlunotteBlunotte Veterano Pro
    Pubblicazioni: 361
    Odio, davvero odio, i Griffin, ma - cavolo - hanno ispirato un intervento con i controfiocchi.
    Blue_Soul, complimenti per il tuo messaggio.

    [non entro nel merito di quanto hai raccontato di te stessa: non saprei cosa scriverti, ma continuo a leggerti]
    ---- In pausa dal forum ----
  • RobKRobK Colonna
    Pubblicazioni: 1,263
    Grazie per quel che hai scritto, è meraviglioso!
  • NullNull Membro
    Pubblicazioni: 36
    Per coincidenza mentre leggevo un articolo su i videogiochi è stato citato uno uscito nel 2001/2002, anno in cui molto stupidamente mi ero lasciato convincere dalla mia famiglia a seguire una "cura" farmacologica che è durata per anni ed in cui similmente a stewie mi sono ritrovato fuori dal mondo ed una volta smessa non sono riuscito mai più a rimettermi in carreggiata. non sapendo cosa io abbia "realmente" fatto o visto in quel periodo avendo una consapevolezza solo vaga e fumosa di quel titolo cosi come di tante altre cose, Giusto a dimostrare come questa "cura" abbia solo peggiorato le cose facendo perdere irrecuperabili anni di vita e lasciarmi peggio di quando avevo iniziato.
  • luckyduckluckyduck Membro Pro
    Pubblicazioni: 454
    @Blue_Soul
    Il fatto che Stewie sia un bambino anal-sadico perverso e polimorfo è la prova che il suo cinismo di merd* è semplicemente da uomo immaturo.
    Stewie non è come gli adulti che giustamente pensano agli affari loro piuttosto che fare i sapienti sentendosi sessualmente frustrati.
    Persino il cane da prova di autostima e senso civico nell'aggiornare la sua fedeltà lasciando liberi i membri della famiglia di fare come meglio credono. E di fatti Meg e Chris hanno il loro bravi problemi e non possono certo mandare all'aria tutti i loro programmi solo perché Stewie non è in grado di camminare come gli altri. Inoltre Peter deve certamente evitare che Meg e Chris siano accusati da quella madre di cui nemmeno si ricorda il nome, poiché non può certo mettersi scritto in fronte come si chiama solo per dare un riferimento ad un figlio immaturo. D'altra parte la madre può solo sentirsi colpevole e credere che sia colpa sua e cercare di nasconderlo come farebbe chiunque altro. Infine Peter deve assolutamente approfittare del ricovero del figlio per fare la figura del buon padre e del buon marito perché non ne ha mai la possibilità e certamente Stewie deve almeno servire a questo.
    Poi ci sono i medici e gli infermieri, gente che lavora, e almeno la vita dei Griffith può procedere tranquilla. Almeno fino a quando Stewie non comincerà nuovamente a creare problemi con la storia che è Novembre e sente di essersi svegliato da un lungo sonno cominciato in una stagione precedente. Figuriamoci.
    Blue_Soul
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