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Informazioni sul Coronavirus (SARS-CoV-2)

wolfgangwolfgang SymbolModeratore
modificato 24 February in Teorie e ricerca

Informazioni sul Coronavirus (SARS-CoV-2)

Da quando è stato identificato per la prima volta a Wuhan, nella provincia di Hubei, sono stati segnalati in Cina, così come in altri paesi del mondo, migliaia di casi della malattia di Coronavirus 2019 (COVID-19), causata dal virus SARS-CoV-2.

In data 24 febbraio 2020 sono stati segnalati: 79 360 casi e 2618 morti causate da COVID-19 (178 casi e tre decessi in Europa, 132 casi in Italia di cui tre importati e 129 acquisiti localmente).

Trasmissione SARS-CoV-2

I coronavirus sono generalmente trasmessi per contatto diretto attraverso:

  • goccioline di saliva presenti quando si tossisce, starnutisce e si respira vicino ad altre persone, ma sono state identificate altre modalità di trasmissione. Ad oggi, la trasmissione da uomo a uomo attraverso il contatto diretto è la modalità di trasmissione più comune per SARS-CoV-2.

Altre forme di trasmissione da considerare sono:

  • Trasmissione aviotrasportata, sebbene non vi siano prove di approcci precauzionali raccomandati.
  • In alcuni casi possono essersi verificati contatti con fomiti contaminati e inalazione di aerosol durante le procedure di generazione di aerosol.
  • La trasmissione fecale-orale non può essere esclusa in quanto è stato rilevato un paziente con RNA virale nelle feci.
  • Il tempo di sopravvivenza di SARS-CoV-2 nell’ambiente è attualmente sconosciuto. La sopravvivenza di SARS-CoV è stimata in diversi giorni e MERS-CoV sopravvive circa 2 giorni a temperatura ambiente media (20 ° C) su diverse superfici.

 

Sintomi e Mortalità

I sintomi iniziali della COVID-19 (la malattia trasmessa dal SARS-CoV-2) sono uguali a quelli di una comune influenza e per questo difficili da rilevare.

  • L’infezione, dai dati epidemiologici oggi disponibili su decine di migliaia di casi, causa sintomi lievi/moderati (una specie di influenza) nell’80-90% dei casi. Nel 10-15% può svilupparsi una polmonite, il cui decorso è però benigno in assoluta maggioranza. Si calcola che solo il 4% dei pazienti richieda ricovero in terapia intensiva.
  • Considerando l’attuale diffusione del coronavirus e dell’influenza, su 10.000 persone che presentano i sintomi influenzali, solo 3 avranno la COVID-19, quindi niente panico se qualcuno starnutisce o tossisce.
  • Il tasso di mortalità dell’influenza dipende dal ceppo di influenza e dalla presenza di vaccini. La “Spagnola” ebbe un indice di mortalità del 10%, l’attuale influenza stagionale ha un tasso di mortalità dello 0,1% ma colpisce ogni anno in Italia circa 5 milioni di persone.
  • Il tasso di mortalità della COVID-19 è stato stimato inizialmente intorno al 2,5% (quindi 25 volte maggiore dell’influenza stagionale 2019-2020) ma con le norme di sicurezza in atto dovrebbe calare allo 0,5%. Inoltre, bisogna considerare l’elevata probabilità che il tasso di mortalità sia sovrastimato a causa delle persone che hanno confuso il COVID-19 con una semplice influenza e che quindi non sono conteggiate nella casistica.
    • La probabilità di morire di influenza in Italia quindi è al momento di molte volte maggiore di quello di morire di COVID-19.
    • Tuttavia, pur non essendo le norme messe in atto necessarie per evitare un pericolo attuale, sono necessarie per ridurre il rischio di un pericolo futuro riducendo la diffusione del virus.
  • Sintomi e mortalità dipendono dall’età e dallo stato di salute della persona:
    • I bambini sotto i 9 anni di età hanno un decorso quasi sempre e quasi del tutto asintomatico (mortalità <0,001%).
    • La mortalità rimane bassa (<0,2%) negli under 50 ed aumenta negli anziani (>8% negli over 70).
    • L’80% dei casi di sintomi gravi e morte sono in persone immunodepresse, malattie respiratorie o con problemi di salute.

 

Contromisure non farmaceutiche (NPC)

L’obiettivo primario delle NPC è ridurre l’impatto di un focolaio riducendo il numero di contatti che provocano la trasmissione della malattia. Ciò può essere ottenuto attraverso quattro principali contromisure:

Protezione personale

  • Lavarsi le mani ogni volta che si cambia ambiente (es. da macchina o supermercato a casa) per 40 secondi, strofinare bene le mani con sapone o amuchina.
  • Evitare di toccare occhi e bocca con mani non pulite.
  • Coprire naso e bocca con un fazzoletto quando si starnutisce o si tossisce.
  • Nel caso si manifestano sintomi influenzali o si sia stato in contatto con persone a rischio, indossare una mascherina. Le normali mascherine chirurgiche proteggono solo parzialmente, in caso di rischio elevato di infezione consigliamo di usare mascherine con filtro (categoria FFP2).

Contromisure ambientali

  • Pulire frequentemente superfici comunemente utilizzate, oggetti (es. cellulare) e vestiti.
  • Minimizzare la condivisione di oggetti.
  • Garantire un’appropriata ventilazione degli ambienti.

Distanza sociale

Le evidenze relative alle pandemie influenzali indicano che la messa in quarantena delle persone esposte può ritardare il picco delle epidemie locali durante le prime fasi di un’epidemia, contribuendo così a ridurre il carico della malattia e ritardarne l’ulteriore diffusione.

  • La quarantena o isolamento volontario previsto per il SARS-CoV-2 è di due settimane.
  • Le persone esposti a una situazione in cui potrebbe essersi verificata la trasmissione di COVID-19 sono quindi invitate a rimanere a casa.
  • Le persone che presentano un’infezione respiratoria acuta, o una probabile o confermata infezione da virus SARS-CoV-2, che non necessita di cure ospedaliere sono invitate a rimanere a casa.
  • La chiusura, chiusura anticipata e programmata delle scuole e delle strutture serve a limitare la trasmissione e la diffusione dei virus nelle scuole e nella comunità.
  • L’uso del telelavoro, teleconferenze, etc. può ridurre la diffusione del contagio senza creare disservizi o problemi economici.
  • Per impedire l’introduzione, la trasmissione e la diffusione del COVID-19 nella comunità che ospita un evento è opportuno rinviare gli eventi.

Contromisure relative ai viaggi

  • Non viaggiare verso aree o paesi colpiti durante l’epidemia di COVID-19.
  • Seguire le misure di protezione ambientale e personale.
  • Informarsi sulla situazione COVID-19 all’interno del paese o della regione nella quale si è diretti.
  • Informarsi su come cercare assistenza quando necessario nel paese di destinazione.
  • È possibile che ci siano ritardi e cancellazioni nei viaggi in treno, aereo o battello a causa di controlli.
  • Lo scopo di questa contromisura è di impedire l’importazione del COVID-19 negli Stati membri e pertanto si concentra l’attenzione sui viaggiatori provenienti da paesi in cui si è verificata un’epidemia.
  • La chiusura dei confini internazionali a causa di un’epidemia è regolata dal Regolamento sanitario internazionale (IHR). L’obiettivo delle chiusure delle frontiere è ridurre il rischio di importazione del COVID-19 dai paesi colpiti dall’epidemia.
  • Gli eventi di salute pubblica possono comportare la limitazione della libertà all’interno dell’UE ai sensi della Direttiva 2004/38 / CE (art. 29). Le azioni di sanità pubblica relative ai viaggi all’interno dell’UE possono essere valutate utilizzando il rapporto tecnico di gestione dei contatti dell’ECDC. Potrebbe essere deciso nei prossimi giorni di chiudere anche le frontiere interne dell’UE. Tuttavia, sulla base dei modelli teorici, queste misure, internamente all’UE non sono particolarmente efficaci in quanto non è possibile un controllo “rigoroso” delle frontiere.

Risulta comunque efficace effettuare uno screening nei punti di ingresso che includa:

  • Valutazione dei sintomi tra i viaggiatori attraverso termometri a infrarossi senza contatto.
  • Screening attivo dei viaggiatori utilizzando questionari e interviste.
  • Fornitura di educazione sanitaria sulla riduzione delle infezioni.
  • Condivisione delle informazioni sull’infezione e su come cercare assistenza medica se si sviluppano sintomi.

 

Fonti di informazione

European Centre for Disease Prevention and Control

https://www.ecdc.europa.eu/en/novel-coronavirus-china

 

Cordiali saluti,

Dott. David Vagni

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Post edited by wolfgang on
Né scusa né accusa. Addestrare le competenze, insegnare valori, e-ducare l'Uomo dalla Bestia. La Natura non è una scusa.

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