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Gelosia, invidia e possesso

Ciao a tutti, sono sparita da giorni dopo la mia presentazione frettolosa, oggi torno per chiedervi un parere. Ho scelto questa categoria perché mi interessa l'opinione di tutti, metterle a confronto, e perché la persona di cui devo parlarvi è un nt.

Mia sorella è sposata da qualche anno e ha un bambino di 13 mesi. Il bambino è molto legato a me, ama la mia compagnia, mi ascolta, secondo gli altri mi adora, io so solo che non ho problemi a comunicare con lui. Da me non ha mai ricevuto un regalo, sono disoccupata e non posso permettermi regali costosi, non ha mai avuto una maglietta, un cappellino, niente. Ogni tanto gli compro pannolini e omogeneizzati ma lo faccio per aiutare mia sorella in una spesa pesante, non per lui. È troppo piccolo per capirlo. Vado a trovarlo ogni giorno e passiamo le ore a giocare insieme.

Mio cognato ha un fratello e una sorella. Il fratello è il suo padrino di battesimo, lo riempie di regali costosi ma non va mai a trovarlo e durante la prima fase del lockdown si è fatto sentire solo per Pasqua, con un regalo, ovviamente costoso. Ama riempirlo di vestiti di marca che mette 2 volte perché cresce a vista d'occhio, ama far sapere quanto ha speso per questo e quell'altro pigiamino, ma mai lo ha portato a fare una passeggiata, mai lo ha imboccato.

Quando eravamo tutti insieme lo tenevano i primi minuti, giusto il tempo di fare le foto col nipotino da pubblicare sui social, poi più nulla. Dieci persone a mangiare, ridere, bere, io nella stanza con lui a farlo ridere. Spesso mi sono chiesta perché preferissero stare fuori a vedere la TV, giocare con la Play, bere birra e mai, o raramente, entrare in una stanza dove c'è un bambino e rispondere ai suoi bisogni. A volte, quando era in braccio a me, voleva andate dallo zio o dalla zia e a me andava bene così. Molte volte ho sentito genitori chiedere ai figli a chi volessero più bene, nonni invidiosi degli altri nonni, zii essere gelosi che un bambino preferisse qualcuno a loro. A me non importa, anzi. Se lui è felice quando è con lo zio, sono felice anche io. Mi piace vederlo ridere e se ride per qualcuno che non sono io, io sono felice. Non sono gelosa.

Ora, sono un po' di giorni che accadono cose strane. Dall'inizio della seconda fase mia sorella e mio cognato hanno ripreso a lavorare, quindi io tengo il bambino durante il giorno. Il fratello e la sorella di mio cognato non possono, hanno la nonna malata grave e non vogliono entrare in contatto con un bambino. Li capisco, è il protocollo per l'emergenza.

Quello che non capisco è l'atteggiamento di mio cognato nei miei confronti. La prima volta che sono stata a casa loro dall'inizio della fase 2 il bambino mi ha riconosciuta subito (ci vedevamo solo tramite videochiamate), mi ha chiamata per nome e mi ha baciata. Mia sorella dice che non lo fa con nessuno, oltre me e lei. Il padre provava a farsi dare un bacio ma lui non si scollava da me. Piange quando vado via. Piange quando va via sua madre. Oltre noi, non piange per la lontananza di nessuno. Non so perché, forse vede una somiglianza tra me e lei, forse nota somiglianza nel tono della voce. Giorni fa, dopo una giornata a fare la babysitter, ero con mia madre in farmacia, lei dentro, io aspettavo in macchina con il bambino, chiama lui per sapere dove eravamo. In farmacia, gli dico. È a due passi da casa, il tempo di prendere le medicine e lo riportavamo, questione di attimi. Chiudo la chiamata e lo vedo aprire la porta e togliermelo dalle mani. Non capisco perché non aspettare. Non capisco perché non avvisarmi che stava arrivando.

Ieri chiama mia sorella, mi chiede di fare una passeggiata con lei e il bambino, accetto, aspetto che viene. Lui, il marito, era a casa a riposare dopo il lavoro e non aveva voglia di uscire. Mi chiama per dirmi che non importa, che esce con il marito perché devono fare la spesa. Ok. Li vedo uscire di casa, vivono dietro casa mia, e fermarsi dal fruttivendolo a 100 metri. Ne approfitto per comprare dello zenzero, c'è confusione nel parcheggio e non vedo dove hanno parcheggiato, nel negozio c'è solo lui, mia sorella e il bambino sono in macchina. Lui ha preso delle albicocche, non mi chiede che faccio, non mi dice che mia sorella è fuori in macchina, paga e va via. Lo vedo fare retromarcia e riprendere la strada di casa. Questa era l'uscita, 100 metri da casa, questa era la spesa, una vaschetta di albicocche.

Ieri sera parlavamo a telefono io e mia sorella. Le ho detto che visto che mi aveva dato buca ero uscita in bici e che, dato che devo comprarne una nuova, di voler prendere anche un seggiolino per portare il piccolo. Oggi lui è andato dal rivenditore di bici a comprarne una. Con seggiolino. Ci ha messo il bambino per fare un giro intorno casa, al ritorno lui ha steso le braccia verso di me. Lui è sceso per controllare un inesistente problema al sellino e nel farlo mi ha letteralmente spinta. Ho rifiutato apposta di prendere il bambino in braccia anche se piangeva, gli ho detto "non mi va zia, ho fame e devo andare a mangiare". Era vero, ma volevo vedere la reazione di lui. Se lo prendevo me lo toglieva come ha sempre fatto.

Io non so se è geloso del nostro rapporto e se è geloso e basta, è da tanto che non siamo tutti insieme, la mia famiglia e quella di lui, per poterlo dire. A volte ho notato atteggiamenti strani, ma mai così forti. Mia sorella ha molto piacere a "liberarsi di lui", del bambino, appena può, so che è stressante, dorme poco, ha bisogno dei suoi spazi. È una persona prima che una madre e se per un'ora al giorno vuole pensare a se stessa va bene. Lei gli dà da mangiare, lo lava, lo fa dormire, lo cambia. Lui mai, a meno che non glielo chieda lei perché deve fare altro. Lui nel frattempo dorme, guarda la TV, cucina ma perché gli piace farlo. Poi però all'improvviso non sopporta vedere suo figlio che ride con altre persone, si ricorda di lui, lo prende e lo tiene con sé.

Cosa devo pensare di questa cosa? Io non sono gelosa, non concepisco l'invidia, il rancore, il possesso.
Mi piacerebbe avere le vostre opinioni, consigli su cosa fare e come muovermi e scusate la lunghezza del post. Non ho amici a cui raccontarlo.
Grazie.

Commenti

  • MareMare Membro Pro
    Pubblicazioni: 199
    Mmmmm da quel che racconti hai già capito il problema. Ovviamente potrebbe anche non essere così, ma nessuno qui dentro potrebbe saperlo, visto che non abbiamo che le tue parole. Del resto non c'è ragione di dubitarne. Il meccanismo che descrivi è molto comune e ti capisco perfettamente quando scrivi "Io non sono gelosa, non concepisco l'invidia, il rancore, il possesso.". Ma tanta gente si, mi sono stupita anche io quando me ne sono resa conto. 
    E' veramente un peccato quello che sta succedendo, perchè una zia o uno zio, se sanno stare vicino a un bambino, diventano delle figure importantissime nella sua crescita. E stavi dando anche un grosso aiuto a tua sorella. 
    Tua sorella però probabilmente si trova tra due fuochi, da una parte te e dall'altra il marito.
    Guarda, secondo me ti conviene agire d'astuzia. Allontanati per un po' di tempo, e poi ritorna cercando di evitare la presenza di tuo cognato quando sei col nipotino. 

    Giulor
  • MareMare Membro Pro
    Pubblicazioni: 199
    Oggi mentre tiravo giù tutti i santi mentre cercavo disperatamente di riordinare casa per passare almeno l'aspirapolvere, cercando un posto per innumerevoli e innominabili giochini e cianfrusaglie dei miei bambini, pensavo a te. Perché siamo circondati da parenti che riempiono di regalini insulsi i miei figli e MAI che se ne occupino o che ci diano una mano. Non sai quanto vorrei una sorella come te!
    gufomatto79
  • komorebikomorebi Neofita
    Pubblicazioni: 13
    Grazie @Mare, davvero.

  • komorebikomorebi Neofita
    Pubblicazioni: 13
    Io seguo mio nipote nella crescita, "studio" e analizzo i suoi progressi, la gestualità, le parole. Cerco di capirlo, di capire il mondo con i suoi occhi, provo ogni giorno qualcosa di nuovo, un gioco sensoriale per esempio. Giochiamo anche con i fiori del balcone e lui è felice. Gli basta davvero poco. Si diverte anche col rumore dell'acqua in una bottiglietta.
  • gufomatto79gufomatto79 Veterano Pro
    Pubblicazioni: 676
    Sei una zia splendida e attentissima. Da quello che scrivi sembra proprio che tuo cognato sia un po' geloso del tuo rapporto con il bambino. Se capirà che tuo figlio è fortunato cambierà atteggiamento. Il bimbo è ancora molto piccolo e a volte il senso di possesso è la gelosia dei genitori è incontrollabile. Tua sorella sarà l'ago della bilancia.
  • gufomatto79gufomatto79 Veterano Pro
    Pubblicazioni: 676
    che suo figlio.... Scusa.
  • MareMare Membro Pro
    Pubblicazioni: 199
    komorebi ha detto:

    Grazie @Mare, davvero.

    Di cosa??? Lo stavo pensando veramente e lo penso tuttora. 
    Anche il bambino è fortunato ad avere una zia giovane che si occupa di lui. 
  • komorebikomorebi Neofita
    Pubblicazioni: 13
    Mare ha detto:

    komorebi ha detto:

    Grazie @Mare, davvero.

    Di cosa??? Lo stavo pensando veramente e lo penso tuttora. 
    Anche il bambino è fortunato ad avere una zia giovane che si occupa di lui. 
    Mi hai dato un po' di sicurezza in mezzo a tante insicurezze che ho. Sono pessima nei rapporti, ma con i bambini ho sempre un bel legame.

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