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Volere le persone tutte per me

Premetto che non so se sono asperger o ho qualche disturbo della personalità (forse entrambi), ma noto che il problema principale della mia vita è sempre stato il seguente: non mi piace mai nessuno e le rarissime volte in cui succede mi fisso su una persona, la idealizzo, per poi mandare tutto all'aria quando scopro che hanno altri amici, e non solo... Essendo io figlia unica e senza parenti a parte i miei genitori, mi dà fastidio che gli altri abbiano sorelle/fratelli o parenti con cui vanno d'accordo. Cerco persone sole come me con cui creare un rapporto indissolubile, ma non riesco ancora a trovarne. Di fare psicoterapia non se ne parla, perché sono evitante/fobica e non riesco ad aprirmi con nessuno, inoltre non credo nella terapia. Penso di avere qualche tratto narcisistico/borderline, oltre all'asperger, e credo di essere asperger perché ho la mutazione MTHFR, non mi sento pienamente femmina, sono asessuale sex repulsed e ho da sempre problemi sociali (più altre stranezze). Apparentemente ho una vita normale (laureata col massimo dei voti, lavoro da casa, faccio sport, eccetera), ma di fatto è come se avessi un'altra vita interiore che conosco solo io, fatta di tristezza, solitudine estrema, depressione. C'è qualcuno simile a me? 
vera68BlunotteValentadamyKamen

Commenti

  • Luca_Santana01Luca_Santana01 Neofita
    Pubblicazioni: 14
    In parte mi sembra di capirti , prova a leggere i sintomi del disturbo schizoide di personalità
    vera68
  • rinco92rinco92 Membro
    Pubblicazioni: 49
    Ciao, se vuoi possiamo incontrarci una volta data anche la breve distanza tra noi, almeno conosco qualcuno dopo vari anni.
    Anche io sono solo e non esco con nessuno. Anzi si, con qualcuno esco... con i miei genitori a quasi 30 anni! Non intendo una o due volte dove è anche piacevole uscire con i propri familiari ma praticamente tutte le volte: Capodanno, Pasquetta, Ferragosto. E spesso mi vergogno di ciò quando ci sono gli amici dei miei genitori perché vedono il loro figlio (cioè io) sempre attaccato alla gonnella di sua madre e probabilmente penseranno che abbia qualche problema. Infatti a volte nemmeno vorrei venire ma dopo mio padre mi dice "che fai tutto il giorno a casa a rincoglionirti?" e allora mi sento obbligato ad andarci.

    Infatti un'amica di mia madre una volta a Capodanno le ha detto "pensavo che tuo figlio andasse con qualche amico".

    Prima devo dire che mi vergognavo di più ma adesso meno e non è un segno buono perché sta a significare che non me ne frega più nulla della mia vita e che sto raschiando il fondo.

    Adesso uno che leggerà simili commenti penserà che io abbia gravi problemi mentali e che non sia tutto ma sono assolutamente normale e dall'esterno non si nota nulla di strano, sono una persona come tante ma con alcuni problemi, anche gravi per certi versi.

    In passato c'è stata qualche ragazza che mi interessava ma ho sempre lasciato stare non perché io fossi brutto (mi reputo normale) ma per la mia vita sociale. Infatti non ho amici, non esco, non lavoro, non so fare niente, sono goffo, imbranato e in più ho il Doc e sicuramente fobia sociale. Cosa racconto a una ragazza o anche a un potenziale amico di tutto questo? Cosa penserebbero?

    Blunottedamy
  • vera68vera68 Pilastro
    Pubblicazioni: 2,475
    @rinco92 dice:

    Prima devo dire che mi vergognavo di più ma adesso meno e non è un segno buono perché sta a significare che non me ne frega più nulla della mia vita e che sto raschiando il fondo.

    Adesso uno che leggerà simili commenti penserà che io abbia gravi problemi mentali e che non sia tutto ma sono assolutamente normale e dall'esterno non si nota nulla di strano, sono una persona come tante ma con alcuni problemi, anche gravi per certi versi.

    In passato c'è stata qualche ragazza che mi interessava ma ho sempre lasciato stare non perché io fossi brutto (mi reputo normale) ma per la mia vita sociale. Infatti non ho amici, non esco, non lavoro, non so fare niente, sono goffo, imbranato e in più ho il Doc e sicuramente fobia sociale. Cosa racconto a una ragazza o anche a un potenziale amico di tutto questo? Cosa penserebbero?

    Ogni tanto, e non è detto che siano pochi, c'è qualcuno che vede oltre la scorza
    Io credo che ci sia polpa buona sotto quella scorza, penso che ci sia un uomo intelligente che sa di avere un potenziale che è solo ingabbiato
    Altrimenti non avresti fatto una valutazione così di te, come quella che ho riportato.

    Prova a frequentare un qualche ambiente di volontariato..
    Abiti in un piccolo paese o in una città?
    rinco92Valentadamy
  • rinco92rinco92 Membro
    modificato 1 August Pubblicazioni: 49
    Abito in un piccolo paese. Ma il problema più grande è che con la testa non ci sto molto nel senso che ogni tanto sbarello un po', ho dei vuoti di memoria, delle fisse e quando mi parlano spesso non seguo il discorso. E soffro anche di Doc.
    Soffrivo anche di attacchi di panico, alcune volte persino in macchina ma per fortuna sembrano essere spariti.
    Forse conviene prima "ripararmi" con uno psichiatria oppure provare a cambiare senza alcuna cura nella speranza che questi problemi scompaiano da soli?
    Post edited by rinco92 on
  • vera68vera68 Pilastro
    Pubblicazioni: 2,475
    Non scompaiono da soli
    Cerca un bravo psicoterapeuta (e psicologo clinico!) il quale valuterà se sentire il parere di uno psichiatra.
    Nel frattempo parallelamente cerca un ambiente accogliente libero dai giudizi.

    Lo psicologo clinico è un po' come il perito.
    Fa una sua valutazione sul tuo caso, se crede che sia necessario intervenire con dei farmaci chiederà il parere dello psichiatra.
    Lo psicoterapeuta è come un meccanico, è lui che "ripara" o come un fisiatra, con lui fai esercizio, palestra e riabilitazione (mentale), mentre lo psichiatra é più l'ingeniere o l'ortopedico, per continuare la metafora.

    Visto che te la cavi bene con il PC, fai qualche ricerca su internet per qualche attività semplice di volontariato già organizzato. Mensa dei poveri, banco alimentare per esempio, insegnare ai nonnnetti l'uso di uno smartphone o di un tablet
    Valenta
  • ValentaValenta SymbolPilastro
    modificato 2 August Pubblicazioni: 10,286
    Quoto Vera68, anche a me fare volontariato organizzato ha aiutato molto a fare sia nuove conoscenze che acquisire nuove competenze.
    È sicuramente un' attività più simile al lavoro che ad un hobby, ma forse non essendoci in ballo il denaro anche meno stressante di un vero impiego.
    vera68
    Post edited by Valenta on
  • Argundus_XXIVArgundus_XXIV Andato
    modificato 26 August Pubblicazioni: 110
    DarkSoul988 ha detto:

    Premetto che non so se sono asperger o ho qualche disturbo della personalità (forse entrambi), ma noto che il problema principale della mia vita è sempre stato il seguente: non mi piace mai nessuno e le rarissime volte in cui succede mi fisso su una persona, la idealizzo, per poi mandare tutto all'aria quando scopro che hanno altri amici, e non solo... Essendo io figlia unica e senza parenti a parte i miei genitori, mi dà fastidio che gli altri abbiano sorelle/fratelli o parenti con cui vanno d'accordo. Cerco persone sole come me con cui creare un rapporto indissolubile, ma non riesco ancora a trovarne. Di fare psicoterapia non se ne parla, perché sono evitante/fobica e non riesco ad aprirmi con nessuno, inoltre non credo nella terapia. Penso di avere qualche tratto narcisistico/borderline, oltre all'asperger, e credo di essere asperger perché ho la mutazione MTHFR, non mi sento pienamente femmina, sono asessuale sex repulsed e ho da sempre problemi sociali (più altre stranezze). Apparentemente ho una vita normale (laureata col massimo dei voti, lavoro da casa, faccio sport, eccetera), ma di fatto è come se avessi un'altra vita interiore che conosco solo io, fatta di tristezza, solitudine estrema, depressione. C'è qualcuno simile a me? 

    Io ho sempre cercato una persona terribilmente sola. E non l'ho mai trovata. Nel senso che tutti hanno degli agganci, altre persone a cui si affidano. Oppure si vede che stanno bene al mondo. Io no. Anche io ho dei tratti caratteriali femminili (per esempio posso vedere film o leggere libri che generalmente vedono o leggono solo femmine), oltre a quelli maschili (che peraltro comandano con la loro inflessibilità). Non mi spartisco amorosamente/sessualmente, anzi non mi spartisco proprio. Non so se questo significhi essere simili a te.
    Post edited by Argundus_XXIV on
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