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Lo sguardo dell'altro

Salve a tutti,
rieccomi dopo un po' di tempo, purtroppo ancora una volta a lamentarmi, mi spiace che questo forum sia diventato il mio muro del pianto, ma non so davvero a chi rivolgermi e ho bisogno del parere di qualcuno.
Oggi discussione con mio marito:
Mio figlio, dopo la chiusura degli ospedali, ha dovuto interrompere il percorso in ospedale e siamo tornati al nostro centro privato.
Le ore sono solo 3, ci hanno proposto di aumentare ma ho rifiutato perché avrebbe perso giorni di asilo e non lo tengo un giorno in casa per un'ora in più di terapia.
Oggi, succede che va prenderlo mio marito, si intrattiene con la terapista che gli dice che non riesce a tenerlo, che è diventato molto forte, che si ricordava che volevamo una persona in casa, quindi forse sarebbe il caso. In pratica è molto peggiorato (strano, visto che il percorso nel pubblico doveva migliorarlo enormemente).
Io inizio a dubitare dell'efficacia della terapia.
Mio marito mi dice che in fondo non possiamo pretendere, che la vita di nostro figlio (5 anni) è una vita sprecata, (ha usato proprio questo termine) che non è interessato a niente e che è inutile che ci illudiamo, non ce la farà mai! Non sarà mai lo strano che troverà mai sua strada, perché è un poveretto lontano anni luce rispetto agli altri. Il tutto detto non con un dolore e con un dispiacere immenso.
Sto lavorando molto su me stessa sull'accettazione, sul considerare gli autistici dei " tipi umani" e non dei malati ada curare, per educare il mondo all'accettazione e mi trovo a combattere certi mostri in casa.
Scusate lo sfogo! Dovevo dirlo a qualcuno.
AntaresValentaBlunottemammarosannaLinnaSmeagol
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Commenti

  • riotriot Moderatore
    Pubblicazioni: 6,073
    è peggiorato? a cinque anni?
    non ci credo, visto che è detto da una terapista che "non riesce a tenerlo".

    Il che significa che è incapace di trovare modi specifici per il tuo bambino mentre la sfida sarebbe proprio questa, cioè tirare fuori dalla propria preparazione ed esperianza professionale i modi giusti.
    ma lei ha già "gettato la spugna"...

    mi dispiace che tuo marito si sia fatto deprimere da un tale soggetto.

    dal mio punto di vista è semplicemente inadatta a trattare bambini che richiedono un maggiore impegno. chiedetene la sostituzione con altri educatori prima che le cose peggiorino sul serio.

    gufomatto79loconimammarosannachiocciolinaAlex1919mammaconfusa80sara79Smeagol

  • gufomatto79gufomatto79 Veterano Pro
    Pubblicazioni: 734
    Una terapista come questa non è una professionista. Se lo fosse, cercherebbe semplicemente di fare bene il suo lavoro e cioè trovare nuove strade per tuo figlio. Non ci dobbiamo mai abbattere ma soprattutto non dobbiamo circondare di operatori incapaci. Ce ne sono tanti. Basta cambiarli.
    riotloconimammarosannamammaconfusa80Smeagol
  • gufomatto79gufomatto79 Veterano Pro
    Pubblicazioni: 734
    Per quanto riguarda tuo marito, Dino convinta che il suo sua uno sfogo dovuto alla tensione, alla frustrazione e al dolore. Vedrai che trovando una strada diversa e dando il tempo giusto a tuo figlio, anche lui sarà più sereno. Non ricordo che cosa state facendo di terapia comunque è chiaro che un bimbo di 5 anni sua più forte di prima. Può capitare che mostri il suo disappunto fisicamente ma un terapista che sa il suo mestiere non dovrebbe meravigliarsi. Secondo me fai bene a lasciarlo all'asilo
    loconi
  • loconiloconi Veterano
    Pubblicazioni: 330
    Vi ringrazio tutti! In realtà non so cosa ha detto la terapista di preciso perché potrebbe essere anche come le cose vengono riportate da mio marito.
    Io mi sento di cambiare e credo che lo farò. Quest'aba non ha dato i frutti sperati, non so se dipemda dal tipo di terapia, che magari non è adatta a mio figlio, o dal modo in cui viene applicata. Magari dopo tre anni il bambino non ne può più o ne possono più loro.
    Giovedì lo porterò io. Voglio sentire cosa mi dice.
    Una cosa è certa che una professionista dovrebbe riuscire anche a motivare i genitori e non deprimerli.
    Questa per me è una grave mancanza di professionalità. Specie se il quadro peggiorativo è mirato ad un aumento delle ore.
    gufomatto79chiocciolinaBlunotteriot
  • mamma_francescamamma_francesca Colonna
    Pubblicazioni: 1,653
    Noi non abbiamo mai fatto aba ma non credo sia una terapia che possa in alcun modo funzionare con 3 ore alla settimana. Perchè si basa sulla modifica dei comportamenti e quindi se si modifica un comportamento per tre ore alla settimana e nelle restanti no ovviamente la terapia non darà alcun frutto. A meno che non vi diano istruzioni precise da seguire a casa e all'asilo.
  • mamma_francescamamma_francesca Colonna
    Pubblicazioni: 1,653
    Per me l'aba o si fa "bene" per un tot di ore o meglio fare altro; e comunque secondo me per un aspie non va bene, perchè se "capisce" di essere in qualche modo indotto a modificare il proprio comportamento invece di venirgli spiegato il motivo per cui il suo comportamento è da modificare potrebbe diventare oppositivo.
    chiocciolinaBlunotte
  • mamma_francescamamma_francesca Colonna
    Pubblicazioni: 1,653
    Mi dispiace che un bimbo di cinque anni venga percepito come "una vita sprecata" ..... soprattutto perchè è in pieno "sviluppo" e deve percepire di avere la "fiducia" dei propri genitori ..... comunque i terapisti dovrebbero principalmente dare istruzioni su come stimolare e non deprimere i genitori
    loconiriot
  • loconiloconi Veterano
    modificato 17 November Pubblicazioni: 330
    mamma_francesca ha detto:

    Per me l'aba o si fa "bene" per un tot di ore o meglio fare altro; e comunque secondo me per un aspie non va bene, perchè se "capisce" di essere in qualche modo indotto a modificare il proprio comportamento invece di venirgli spiegato il motivo per cui il suo comportamento è da modificare potrebbe diventare oppositivo.

    Sinceramente, nel maggior centro della Sardegna (il Brotzu) ritengono intensivo un programma da 10 ore a settimana e non danno nessuna indicazione su come comportarsi a casa, se non per u n problema specifico.
    Mio figlio non è asperger è un grado 2 che odia le imposizioni. Diventa bravissimo quando fa un po' di terapia a tavolino e si abitua all'operatore, ma fuori dalla loro stanzetta è sempre uguale. La sua evoluzione non è attribuibile alla terapia.

    riot
    Post edited by loconi on
  • mamma_francescamamma_francesca Colonna
    Pubblicazioni: 1,653
    Ma lascia perdere il grado - è un bimbo piccolo in evoluzione! E poi a 5 anni direi che è "normale" odiare le imposizioni, anzi l'essere umano odia le imposizioni a tutte le età (basti pensare quando ci chiudono in casa per il lookdown come le odiamo!) al limite la difficoltà di tuo figlio è che non sa come gestire la frustrazione che ne deriva; in buona sostanza se gli vogliono insegnare ad accettare tutto passivamente sbagliano e giustamente si ribella, a terapia invece devono insegnargli che è normale provare certe emozioni ma che bisogna saperle gestire e anche qual è il miglior comportamento per ottenere almeno di scendere ad un compromesso.
    (comunque non ho capito il discorso delle dieci ore .... tuo figlio ne fa tre giusto? quindi meno di un terzo ..... il punto comunque è che dovrebbero lavorare in sinergia con l'asilo e la famiglia .... altrimenti se vuoi modificare un comportamento non ci riesci ..... se invece vuoi insegnare delle competenze allora è diverso..... comunque non ti volevo dire di fare più ore, solo che l'aba è strutturata così, figurati per me i bimbi di oggi fanno troppe terapie)

    Leggendo bene le tue parole forse tu vorresti un educatore o terapista che lavori con tuo figlio in un ambiente "normale", che lo porti al parco, al cinema o al bar .... penso che potrebbe essere molto utile
    vera68
  • loconiloconi Veterano
    modificato 17 November Pubblicazioni: 330
    Per quanto riguarda le ore, sulla carta si parla anche di 40 ore, follia pura perché i bambini vanno in loop, identico discorso per le 20. Si parla in realtà di 20 ore di occasioni educative ( fonte Valeri).
    Lui ne fa tre a tavolino perché purtroppo non riuscivamo a fare coincidere la disponibilità oraria.
    In precedenza ne faceva 6 e la terapista andava una volta alla settimana a scuola creando una bella sinergia con le maestre.
    Quest'anno mio figlio ha intrapreso questo strabiliante percorso nel pubblico 6 mesi di intensivo: 2 h al giorno per 5 giorni a settimana.Il tutto sospeso di punto in bianco a causa dell'emergenza covid19.
    Siamo tornati al nostro vecchio centro privato, ma avevano poche ore disponibili. Adesso sarò brutale, ma è quello che penso, quando i soldi che ricevono per fare terapia a mio figlio calano per qualche ragione, fanno leva sul peggioramento del bambino per costringerci ad aumentare le ore e le attività.
    Potrei sbagliarmi, ma si sono ricordati che in passato avevamo chiesto per educatore a casa solamente ora, passato un anno, perché gli introiti delle ore di aba sono diminuiti.
    Infine, non voglio assolutamente un educatore che lo porti in giro, non ne posso più di questa gente che si intromette nelle mie dinamiche familiari, vorrei invece, che gli insegnassero a gestirsi e contemporaneamente facessero a me e a mio marito un po' training.
    BlunotteLinnagufomatto79Smeagol
    Post edited by loconi on
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