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Stress da Lockdown?

Quando lo stress è tanto, e ora lo stress è tanto, ogni minimo rumore, anche sentire una persona che deglutisce o che tira su col naso genera una fastidiosissima sensazione nel mio corpo e eccita violentemente la mia immaginazione... Immagino di far male agli altri o a me stesso, però il mio corpo è fermo, quieto, inerme e rumori sommessi si sollazzano col mio cervello torturandolo con noncuranza.

Come reagisce la vostra immaginazione durante un periodo di stress? Ipotizzo che le immagini violente che la mia mente produce siano come tentativi autogenerati dal mio corpo di scacciare quello che viene avvertito come una minaccia (questi innocui rumori).
Pimpirina

Commenti

  • vera68vera68 Pilastro
    Pubblicazioni: 2,644
    A me succede per la troppa confusione, anche per gli oggetti "sparsi" per casa, mi sembra che tengano un posto superiore al loro volume effettivo e io mi innervosisco. Ho la voglia di reagire violentemente ma non lo faccio.
    Razionalmente cerco di mettere ordine e tolgo ciò che mi infastidisce.
    Per me è sovraccarico che di instaura già su una situazione di stress, che gira in rabbia repressa o, a seconda delle situazioni, un dolore che non riesce ad essere espresso: in questo caso si manifesta come il desiderio di far male a me stessa, anche se fortunatamente non l'ho mai fatto ma capisco chi lo fa.
    Mi capita, fortunatamente oggi sempre più di rado, la sensazione di essere agganciata e travolta da un treno in corsa: un pensiero intrusivo , veloce, che viaggia all'impazzata trascinandomi con sé verso un sentimento che mi soffoca e mi lascia impotente. É un sentimento misto di dolore, rammarico, frustrazione, rabbia, impotenza e resa e dolore abbandonico, un sentimento di morte.
    L'impotenza è data dal fatto di non poter scendere da quel treno in corsa che mi sta attraversando, perché non sono più padrona dei miei pensieri.
    Io temo (con me stessa sono molto cruda) che questo sia una lieve crisi psicotica
    In quel momento io sono cosciente di ciò che mi sta capitando, per questo c'è ancor di più la paura, il dolore e l'impotenza. Tuttavia il fatto che io ne sia cosciente e lo riconosca è ciò che mi fa mantenere le briglie in mano.

    tierre
  • DreamLoopDreamLoop Membro Pro
    Pubblicazioni: 77
    Lo stress esaspera ogni contatto tra il mio corpo/mente e l'ambiente circostante rendendo molto più difficile tollerare gli stimoli:

    -aumenta la percezione dei rumori che diventano altamente fastidiosi fino a diventare intollerabili

    -aumenta la percezione degli odori 

    -la luce può indurre una iper stimolazione del nervo ottico che mi causa sofferenza fisica fino al punto di dover chiudere gli occhi

    -sento molto più il freddo rispetto al solito (il freddo è uno dei miei punti deboli più costanti)

    -sento l'aggressività crescere in maniera costante e con essa il desiderio di mordere, urlare, dimenarmi, spaccare oggetti, farmi del male o anche fare del male agli altri (ma questo ultimo aspetto non è stato mai messo in pratica)

    -somatizzo e quindi sto male a livello intestinale, cosa che nel corso del tempo ha causato un problema cronico

    Ho imparato a riconoscere il "mostro", le piccole gocce velenose che si accumulano giorno dopo giorno, e così lo controllo meglio (ma è sempre una battaglia senza certezza) evitando di esplodere a caso ma cerco di sfogarmi quando sono solo e dentro casa, ma non sempre riesco e purtroppo è capitato che ci si trovassero in mezzo persone che conosco bene e non è stato affatto piacevole per loro. Senza contare poi i sensi di colpa quando tornavo lucido, perché quando perdo il controllo posso offrire uno spettacolo veramente brutto e spaventoso.

    Il dolore fisico aiuta a calmarmi.
    tierrevera68Linna
  • phibiphibi Neofita
    Pubblicazioni: 28
    Mi capita spesso. Nel mio caso mi è più di fastidio l'ambiente stressante e chi vi fa parte mentre il periodo come tempo, se stressante, è solo un portare altra esasperazione a ciò che già mi è deleterio.

    Potrei elencare per questa seviziante iperbole svariati tipi di cause e di conseguenze:
    - rumori prodotti da persone (mangiare, masticare, rumori fatti con la bocca, altro) che mi provocano forte ribrezzo e se "interrompono" un mio momento piacevole mi provocano interruzione improvvisa della concentrazione e forte rabbia
    - rumori prodotti da persone come schiocchi o versi fatti con la lingua (o versi vocali particolari) che mi provocano uno strano senso di ribrezzo ed eccitazione allo stesso tempo sopratutto se messi in atto da consanguinei
    - toccare o aver toccato involontariamente oggetti o persone che ritengo sporche sia che lo siano in termini materiali sia che lo siano "soltanto nella mia mente" per determinati motivi mi provoca forte senso impazienza e il dover rimuovere dalla sensazione tattile quel contatto fisico lavandomi scrupolosamente le mani e la parte del corpo eventualmente coinvolta
    - sentire dette determinate parole (nomi di persone, di oggetti, di luoghi) o parlare di determinati argomenti che mi riportano alla memoria eventi spiacevoli e vedere determinati volti di persone o determinati oggetti.
    Mi provocano il comparire involontario, prepotente ed incontrollato di "immagini" o "parole" vivide nella mente (ricordi di scene, di oggetti, di eventi, di volti o di nomi di persone o di cose) che mi provoca una quasi immobilizzazione, un forte senso di angoscia, di ribrezzo, di ansia e una impazienza nel non potermi liberare di queste immagini che si impongono violentemente nella mia mente che mi porta a dover ricorrere a compulsioni come movimenti ripetuti o pensieri volontari ripetuti per scacciare quelli involontari.
    Quest'ultimo tipo è quello che si ripete più preponderante e anche il più difficile da tenere sotto controllo perchè si autoalimenta con le associazioni involontarie che si generano nello scorrere del mio pensiero.

    Le immagini che vedo sono ciò di cui ho paura perchè ho avuto motivo di averne in passato e di doverne subire le conseguenze senza poterle controllare o rimuovere. Sono le cause di ciò che ritengo una mia colpa. Me ne hanno attribuito la colpa mentre le vivevo umiliandomi, sminuendomi e denigrandomi e facendomi sentire ancora più in colpa mentre avevo paura e anche dopo che accadeva. Chi mi attribuiva delle colpe non avrebbe dovuto permettere che vedessi o vivessi quelle che per me sono cose che mi ripugnano e che poi hanno intruso i miei pensieri e li hanno sporcati di liquame indelebile.
    vera68tierre
  • Alex1919Alex1919 Membro
    modificato December 2020 Pubblicazioni: 318
    Il coprifuoco(lockdown) non mi crea nessuno stress, tutto il contrario. E' piacevole uscire e non vedere nessuno. Di solito negli ultimi anni sono uscito solo per comprare cibo e farmaci.

    Lo stress dei suoni, non centra il lockdown nel mio caso, sono per lo più i suoni esterni. Specialmente quei maledetti cani del vicino. Scemo il padrone, scemo il cane. E' una regola tra uomo e cane. Fateci caso.

    I rumori fastidiosi diventano anche quelli minimi. Quando stavo a Milano e c'era il traffico delle macchine stavo letteralmente impazzendo.

    Mi danno molti fastidio le persone che mi parlano fuori casa. Non capisco cosa cavolo dicono, eppure sono vicini di casa ed italiani. Riesco e sentire un suono a distanza ma non riesco a decifrare quelle cose che dicono.

    Ho notato che tale disturbo verso i suoni, è nettamente peggiorato negli ultimi anni. C'è stato un periodo in cui sentivo i suoni del computer, alla stessa impostazione, in maniera completamente diversa.

    @phibi, quella l'ho pure io, è legata a un DOC ma non necessariamente, potrebbe essere misofobia o germofobia, ovvero se tocchi qualcosa ti devi lavare le mani. Io uso ammuchina da 10 anni. La differenze con il DOC è che nella seconda non ti devi lavare le mani per una cattiva sensazione che magari genera un ricatto, semplicemente ti devi lavare le mani.

    PS: Se ti capita di aprire le porte toccando le maniglie con gli avambracci o i lembi delle maniche per evitare il contatto probabilmente è quella.
    Post edited by Alex1919 on
  • MinolloMinollo Veterano Pro
    Pubblicazioni: 422
    Per quanto riguarda me, il lockdown non mi ha fatto ne' caldo ne' freddo, anche se un po' mi manca di uscire di casa non solo per le solite cose (portare a spasso il cane, andare al corso di teatro e andare a messa la domenica).

    Quello che temo è che con questo lockdown mi sia ingrassato un bel po' :D
  • PimpirinaPimpirina Membro Pro
    Pubblicazioni: 179
    Tierre, succede spesso anche a me e la cosa peggiore è che non posso pretendere dagli altri che non facciano alcun rumore né mi sentirei di lamentarmi davanti a loro per questi motivi, perché non capirebbero. Appena posso, mi isolo il più possibile per avere il tempo di riprendermi e di tranquillizzarmi attraverso il silenzio e la solitudine.
    tierre
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