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Ma quando è il mio turno di parlare.

Anche oggi mi è successo, in 5 videoconferenze, è una vita che mi succede, quando sto per parlare io, automaticamente interrompo qualcuno senza rendermene conto, il quale spesso interrompe me senza rendersene conto.

Vi è mai stato detto,

"Ma la smetti di interrompermi"

Oppure,

"Mi fai finire di parlare".

A me succede da una vita, ma come si fa a sapere quando è il tuo turno di parlare.

Commenti

  • rondinella61rondinella61 Pilastro
    modificato December 2020 Pubblicazioni: 1,608
    @Alex1919
    Direi che è il nostro turno di parlare quando l'interlocutore ha finito la frase, o il concetto, e sta facendo una piccola pausa. Oppure quando finisce di parlare e ci rivolge lo sguardo come per dire "E tu come la pensi?".

    Però capita anche a me di "parlare sopra" e quindi di interrompere: succede quelle volte in cui capisco già dopo 5 secondi cosa vuol dire l'interlocutore e dove vuole arrivare, però visto che lui continua a perdersi in dettagli e spiegazioni inutili (per me), perdo la pazienza e lo interrompo parlandogli sopra. Mi rendo benissimo conto che non si fa, idealmente dovrei avere pazienza, stringere i denti e aspettare che lui finisca di esporre il suo pensiero. A volte ci riesco, a volte no, però ci sto lavorando...
    Alex1919ValentaSniper_Ops
    Post edited by rondinella61 on
  • Alex1919Alex1919 Membro
    Pubblicazioni: 318
    @rondinella61, è esattamente quello che succede a me, so già dove vuole andare a parare, che dovrebbe significare cosa vuole o sta per dirmi, e lì lo interrompo oppure mi fa perdere tempo. Mi succede spesso quando parlo nel tecnico al lavoro. Tipo oggi, lei dice, "devo cambiare il menu ma....." Io già vedo dal suo screen in remoto che sta utilizzando un account che non ha i privilegi per farlo e le dico, "si ma tu non sei entrata come admin", e da lì ne parte che lei non ha capito e continua a parlare sulla stessa cosa che io ho già capito, e già le ho dato la risposta.

    Nel sociale invece, le poco volte, forse perché non c'è contatto visivo, ma lì mi succede raramente e non posso fare pratica. Dovrebbero farmi fare delle discussioni, quelle dove ci si mette con le sedie a parlare, dove dovrei imparare certe cose.
  • rondinella61rondinella61 Pilastro
    Pubblicazioni: 1,608
    @Alex1919
    Nel caso da te esposto, ti posso dire che nemmeno io avrei capito. Se tu mi avessi detto "Guarda che stai usando un account che non ha i privilegi per farlo" avrei capito benissimo, invece tu hai detto "Ma tu non sei entrata come admin", è questo avrebbe in me sortito l'esato effetto che ha sortito nella tua interlocutrice. 
     
    Quindi è anche un problema di comunicazione, probabilmente non riesci a "metterti nei panni" dell'altro e capire che frasi gli si addicono di più, ovvero se con con quella persona devi iniziare a spiegare dalla A oppure puoi anche cominciare da D.

    Alex1919
  • Alex1919Alex1919 Membro
    Pubblicazioni: 318
    @rondinella61, quello che hai detto è vero, solo che c'è un gergo tecnico informatico ed internettiano, lo predissero negli anni '70, per il quale si genera una nuova lingua. E' una specie di "dialetto" tecnico, dal quale si riconosce la competenza e soprattutto l'esperienza del tecnico. Questo perché l'admin, non il superadmin, ha tutti i privilegi, quindi automaticamente lei avrebbe già dovuto capire quello che le avevo detto. Ci devo lavorare sopra oppure mi precludo altre opportunità. Ma i ragazzini di domani, e molti anche oggi, parlano proprio in questo modo. Effettivamente non mi so mettere nei panni degli altri quando ci parlo.
  • rondinella61rondinella61 Pilastro
    Pubblicazioni: 1,608
    @Alex1919
    Infatti, se parli con tutti allo stesso modo, senza tenerne conto di evventuali personali differenze, il risultato a volte è questo che hai lamentato.

    Appena ti sei accorto che la ragazza non ha capito il tuo discorso sull'admin (inutile pensare "Lo doveva sapere!". Se la realtà è che lei non lo sa, tu ti devi adeguare a ciò -se vuoi avere un dialogo proficuo, senza fraintendimenti). 
      Quindi, dicevo, appena ti accorgi che lei non ha capito, fai marcia indietro e le spieghi con calma dall'inizio, senza arrabbiarti e senza pretendere che lei "doveva sapere" 
    Provaci, la prossima volta.
    Alex1919
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