Dona il 5x1000 a Spazio Asperger ONLUS. Codice Fiscale: 97690370586
Spazio Asperger è attivo anche su Facebook.

Per raggiungere la nostra pagina con gli argomenti più discussi del giorno, news e immagini cercate "spazioasperger.it"

Per un gruppo indirizzato a ricerca e terapia cercate "Ricerca e terapia nello Spettro Autistico"

linguaggio non verbale

Icaro89Icaro89 Colonna
modificato March 2015 in Sensi, percezioni, attenzione
Scusate se apro questa discussione per motivi tecnici, ma non riesco più a trovare i thread in cui si parlava del significato del linguaggio del corpo durante le conversazioni in prima persona.
Sono confusissimo e sto cercando un po' di informazioni per chiarire alcuni dubbi che mi sono venuti perchè ho notato dei particolari del linguaggio non verbale e però non so come si devono interpretare.
Voi sapreste dirmi dove sono? Qualcuno si ricorda? O forse me li sono sognati?
Post edited by yugen on
«1

Commenti

  • Andato47Andato47 Veterano Pro
    Pubblicazioni: 603
    Io sono qui da poco quindi non ti so rispondere, ma se cerchi informazioni sul linguaggio non verbale (detto anche linguaggio analogico) e soprattutto sull'interpretazione dei gesti, movimenti, espressioni facciali, ecc. ci sono tantissimi libri che ne parlano... se non hai il tempo o la voglia di andare in libreria (o in biblioteca) puoi dare un'occhiata alle anteprime dei libri su google. A volte trovi, praticamente, tutto il libro... Cosa cercavi in pariticolare?
    A.A.D. (Asperger Auto Diagnosticata)
    Tutto ciò che vuoi sta al di là della tua paura...
  • CoreuteCoreute Veterano
    Pubblicazioni: 403
    @Icaro, cos'è che trovi più difficile da capire, interpretare? Leggere le espressioni facciali? Riconoscere le emozioni? Capire il linguaggio del corpo? Modulare o ripondere al contatto oculare e parlare il linguaggio degli sguardi?
    Quali di queste cose è per te più difficoltosa, problematica? Nel tuo caso, si riconnette con un deficit della ToM? O con difficoltà nel leggere tra le righe e cogliere i significati non strettamente letterali di frasi e parole? O nel capire le metafore?
    Pur appartenendo allo spettro, infatti, ho capacità medie in ognuna di queste cose tranne che nell'uso ottimale del contatto oculare e nell'espressione delle mie emozioni tramite il viso: basandomi sulla teoria delle intelligenze multiple di H. Gardner devo dire che pur, secondo me, avendo ben sviluppato l'intelligenza intrapersonale e cavandomela con l'intelligenza interpersonale, le mie carenze si manifestano a livello dell'intelligenza che presiede al controllo dei movimenti del proprio corpo (mi pare che sia la cenestetica, anche se tipicamente si riferisce a prestazioni e abilità motorie straordinarie come quelle di atleti e ballerini, ad esempio), tra l'altro sono anche piuttosto goffo fisicamente...
  • Icaro89Icaro89 Colonna
    Pubblicazioni: 1,223
    Mi serviva capire che senso si può attribuire a determinati gesti fisici che accompagnano una conversazione. In particolare forme di contatto fisico breve come la pacca sulla spalla, contatto oculare fisso, il passarsi ripetutamente la mano fra i capelli, parlare a poca distanza dal viso dell'interlocutore, a volte reclinando leggermente la testa, a volte passandosi la mano sul mento. Chissà fra l'altro se sono gesti intenzionali o automatici. Avevo letto da qualche parte che bisogna fare attenzione a queste cose ma non mi ricordo cosa significano, è la prima volta che faccio un'analisi del genere.
  • Andato47Andato47 Veterano Pro
    modificato May 2013 Pubblicazioni: 603
    Se vuoi conoscere il linguaggio del corpo potresti leggere un articolo su internet di cui sotto ti metto il link, il sito non è molto interessante (almeno per me), e l'articolo non è esaustivo ma è molto schematico ed immediato (tipo dizionario) dei più frequesti "atteggiamenti" del corpo, ad esempio il toccarsi i capelli è di solito un gesto inconscio, lo fanno più le donne (forse perchè sono loro che più spesso portano i capelli lunghi) ed è un gesto che espirme "sensualità", incosciamete chi lo fa cerca di attrare l'attenzione su di sè. Ma può essere anche un'abitudine, ad esempio se ti cadono i capelli sugli occhi puoi prendere il "vizio" di toglierteli. Io lo facevo spesso quando li portavo lunghi e non cercavo di attirare il mio interlocutore mi  davano solo un fastidio bestiale.
    Il link è questo:
    http://www.onaire.eu/parlando_di/linguaggio_del_corpo/linguaggio_del_corpo.html

    Poi, se uno ti parla molto vicino sta invadendo il tuo spazio personale (non so se sai quali sono le distanze prossemiche) e lo può fare per prepotenza è un po come se ti aggredisse. Ma se invece c'è una certa confidenza è tutto il significato opposto. Una distanza di circa il braccio teso viene definita distanza "intima", la trovi nei fidanzati, negli amici intimi che magari si stanno facendo delle confidenze.. io quando una persona mi piace tendo ad invadere il suo spazio per vedere se "scappa" o se "rimane"... Non mi è capitato spesso però ed il più delle volte sono stata ignorata... però dovrebbe (teoricamente) servire a quello. Almeno così avevo capito io, se una persona ti lascia avvicinare tanto significa che non gli dai fastidio è un gesto di accoglienza e forse gli piaci. Ma non è sempre così. Fidati. Tra quello che trovi scritto nel linguaggio del corpo e poi quello che succede nella realtà, a volte diventa tutto molto confuso.
    Comunque è molto interessante anche il libro di Philippe Turchet sulla sinergologia (comprendere l'interlocutore dalla gestualità).
    La mano sul mento non l'ho letto, mi sembra rientri in quei gesti in cui uno "sta pensando", si sta concentrando per capire qualcosa ma non ne sono sicura. Il contatto oculare fisso è quando una persona ti ascolta con interesse, io in particolare tendo a fissare lo sguardo quando parlo con qualcuno che mi piace perchè osservo ogni dettaglio del volto, cerco di memorizzare ogni particolare.. (capire se ha le pupille dilatate o meno, cose così) ma ho visto che spesso da fastidio all'altro sentirsi osservato troppo.
    Una persona che parla con te come la descrivi sembra una persona molto interessata e che ha molta confidenza con te, ma potrebbe solo essere uno molto vanitoso (mano tra i capelli) e molto invadente (mano sulla spalla e parlare molto vicino).
    Sinceramente io ti consiglio di prendere con le pinze (nel senso di usare molta cautela, di non credere che sia tutto così semplice, che un gesto significhi una cosa invece che un'altra) tutto quello che viene detto sul significato dei gesti fisici. Dai molta più importanza ad altre cose, a quello che ti dice la persona con cui parli e se non sei sicuro fai delle domande specifiche e basati sulle risposte. E soprattuto a quello che fa una persona. Se ti dice che gli sei tanto simpatico, che sei una persona che merita, e tante altre belle cose ma quando gli chiedi di uscire per un caffè, o per andare a vedere una mostra o un aiuto sul lavoro, ecc. e questa ti dice sempre che è impegnata, non riesce, ecc. allora lascia perdere, sono tutte balle. Non gli piaci.
    Io ho capito che se una persona è veramente interessata a te, primo o poi te lo farà capire in modo evidente. Se non succede sei solamente tu che hai inteso male, che hai interpretato male o che hai "proiettato" i tuoi sentimenti su quella persona. Io di aspettative sulla gente me ne sono sempre fatte tante e per nulla, il linguaggio dei gesti ti può aiutare un pochino, questo non lo nego ma è difficile tradurre "razionalmente" attraverso lo studio e l'osservazione quello che dovrebbe venire naturale. E' difficile capire dai gesti se piaci a qualcuno se non ti viene in aiuto l'istinto, quello che senza tanto pensare ed osservare ti fa capire quello che sente l'altro. E' un casino e basta.  Scusa se ti sembro pessimista, credo di essere solo realista.

    Post edited by Andato47 on
    A.A.D. (Asperger Auto Diagnosticata)
    Tutto ciò che vuoi sta al di là della tua paura...
  • Icaro89Icaro89 Colonna
    modificato May 2013 Pubblicazioni: 1,223
    Ti ringrazio @Mikikkii ho letto con attenzione quello che hai scritto e condivido la tua opinione. Non essendo in grado di capire le persone dal vivo, avevo pensato di poter utilizzare questi schemi, ma sono schemi casuali e inaffidabili quindi non mi resta che lasciar perdere e rassegnarmi al fatto che non potrò mai capire le persone, anche perchè non capisco nemmeno le allusioni verbali e sono radicalmente incapace di fare domande personali. L'istinto non ho la più pallida idea di cosa sia. Devo cercare di smettere di comunicare con le persone, il mio problema è che ogni tanto mi illudo che sia tutto normale.

    Ho letto anche la tabella del link e non condivido ciò che vi è scritto, per esempio la quasi totalità dei gesti elencati io la faccio per motivi di imbarazzo o paura di dare fastidio o annoiare.
    Post edited by Icaro89 on
  • zisczisc Senatore
    Pubblicazioni: 1,603
    o ho capito che se una persona è veramente interessata a te, primo o poi
    te lo farà capire in modo evidente. Se non succede sei solamente tu che
    hai inteso male, che hai interpretato male o che hai "proiettato" i
    tuoi sentimenti su quella persona. Io di aspettative sulla gente me ne
    sono sempre fatte tante e per nulla, il linguaggio dei gesti ti può
    aiutare un pochino, questo non lo nego ma è difficile tradurre
    "razionalmente" attraverso lo studio e l'osservazione quello che
    dovrebbe venire naturale

    ho qualche domanda

    supponendo un ragionamento analogo magari associato o meno  ad una analisi non corretta dei segali (voglio dire magari i segnali in uscita non sono quelli giusti, oppure una difficolta' nell'altro a percepirne le intenzioni)nell'altra persona si arriva ad uno stallo?

    e' possibile che il linguaggio del corpo (in uscita) tenga a distanza nonostante un interesse verso di noi?

    quando, se e con che modalita' si passa ad una comunicazione diretta?
  • zisczisc Senatore
    modificato May 2013 Pubblicazioni: 1,603
    a me succede tipo questo.....











    nel terzo e' quando rimango incastrato dai segnali che non so gestire
    Post edited by zisc on
  • Andato47Andato47 Veterano Pro
    modificato May 2013 Pubblicazioni: 603
    @icaro89 mi sembra che partiamo da due posizioni diverse, anche se condividiamo che il linguaggio del corpo serve a poco. Tu cercavi la possibilità di capire le persone, io non la cerco. Probabilmente tu sei più giovane di me e quindi non ti ritrovi addosso la mia rassegnazione dopo anni di fallimenti. Credo che bisognerebbe creare dei gruppi come questo ma non "virtuali", reali. Perchè se parliamo così apertamente qui non riusciamo a farlo con le corde vocali? Io credo che avere davanti una persona ND che condivide il nostro modo di essere, di fronte alla quale non nasconderci potrebbe essere un ottimo allenamento per parlare! Imparare a chiedere, allenarci a verbalizzare semplici domande per indagare chi ci sta di fronte. Io non ho mai avuto tante amicizie, a parte le chiacchere senza senso per riempire il vuoto che fai con la commessa del supermercato (che servono comunque ad allenare la capacità di parlare) e quindi, avendo solo un'amica stretta di riferimento (di solito un po' sfigata come me) avevo la confidenza di chiedere ciò che non capivo. Visto che ci consideravamo un po' stupide tutte e due non ci vergognavamo di chiederci a vicenda "ma perchè stai facendo questo?, ma perchè dici così?" ecc. Ho sempre avuto rapporti a due e non mi sono mai posta il problema di capire chi stava fuori dalla coppia che avevo creato con un'amica. Quando ho avuto i primi innamoramenti allora si che diventa importante... ma anche qui, io ero sempre diretta, anche troppo se mi piaceva qualcuno glielo dicevo. Sai quante figure di cavolo che ho fatto? pensando magari (avendo interpretato male ovviamente) che quello che avevo davanti avesse interesse per me? Il fatto di essere una donna mi ha avantaggiato (o forse no) perchè difficilmente un uomo dice di "no" ad una donna. Quindi non posso fare un confronto con la tua situazione. Rimango convinta che ci siano persone in grado di accettare le domande dirette le uniche con le quali si può capire veramente l'altro. E rimango convinta che la mancanza di capacità di comunicare, di parlare, di chiedere sia solo una questione di allenamento. Questo è già un buono posto per allenarsi, manca la possibilità di un gruppo vero. Siamo bolle isolate come potremmo mai superare le nostre paure? scrivere è molto diverso che parlare. Eppure è la stessa cosa... se si riesce a scrivere si riesce, in teoria, anche a parlare.
    @zisc
    "e' possibile che il linguaggio del corpo (in uscita) tenga a distanza nonostante un interesse verso di noi?"
    Credo di sì.. Se una persona è chiusa e ritirata anche se ha interesse verso qualcosa non riesce ad esplicitarlo né verbalemtne Nè' con il corpo. Pensa al fatto di esser di fronte a una persona che ci interessa, ed essendo timidissimi (a me è capitato) cominci ad incrociare le braccia al petto e a chiuderti con le spalle a infilare le mani sotto le gambe (da seduti) a non guardarla negli occhi..., per il linguaggio del corpo tu stai assumendo un atteggiamento di chiusura ed invece non è affatto vero, sei solo in soggezione.
    Se poi mi chiedi quando passare ad una modalità più diretta non saprei dirti, di solito io, sapendo che potrei passare per una che se se frega, perchè tendo a non cercare gli altri, esplicito il mio modo di essere attraverso una e-mail o un messaggio. la fortuna che abbiamo oggi è che tutti hanno una mail o un cellulare. E le cose che non si riescono a dire a voce si possono scrivere. Io a volte non chiamo per settimane le uniche due amiche che ho. Allora, dopo un po', gli scrivo dicendogli che ho avuto da fare ma ho pensato spesso a loro o gli esplicito che anche se non mi sentono che si facciano sentire loro perchè io tendo a non chiedere mai, per timidezza o perchè credo che loro siano impegnate... Non so se sono riuscita a spiegarmi...
    Per i Simpson... scusami io non guardo la Tv e guardando il video non ho capito molto di quello che stava succedendo.. Il padre mi sembra una persona che va avanti con il pensiero, cioè ipotizza ciò che non c'è.
    Si chiama rimurginamento mentale, io ce l'ho spesso. Ma in realtà ciò che gli succede è molto più semplice di ciò che pensa. La vita è il più delle volte banale, noi ci facciamo dei film mentali per nulla a volte.
    Come disse Yoda al giovane Skiwalker "non è più tempo di pensare, è tempo di fare".
    Ma Attenzione!!!  io parlo come Asperger non diagnosticata, magari ho solo dei tratti ND e magari ho strumenti maggiori di cui non mi rendo conto, non vorrei dirvi cose che vi mandano fuori strada, nel senso che vanno bene per me e non vanno bene per voi, nel senso che io facendo così ho trovato la strada giusta per me, ma voi seguendo il mio consiglio potreste trovarvi sulla strada sbagliata o inadatta per voi.
    Post edited by Andato47 on
    A.A.D. (Asperger Auto Diagnosticata)
    Tutto ciò che vuoi sta al di là della tua paura...
  • JegElskerTromsøJegElskerTromsø Veterano
    Pubblicazioni: 232
    @mikikii - Grazie del link, mi sarà molto utile per i miei fumetti.
    In effetti anche per me sono schemi troppo standard, che non possono corrispondere a tutti.
    Un pò come quando dicono che gli italiani gesticolano quando non è vero che tutti gli italiani lo fanno (inoltre sono stata in Norvegia e il gesticolare lo fanno molto anche loro)

    A volte sono tentata di studiare il linguaggio del corpo tramite i cartoni animati, ma ho paura di eventuali errori degli autori.

    Che il sultano mantenga le tradizioni nella propria terra, ma non tenti di imporle ad altri regnanti.
    (Vlad Țepeș)

    - Non potrai aiutare nessuno se prima non impari ad aiutare te stesso -

    ANTI-JANTELOVEN
    Du skal ikke tro at du er noe.
    Du skal ikke tro at du er like så meget som oss.
    Du skal ikke tro du er klokere enn oss.
    Du skal ikke innbille deg du er bedre enn oss.
    Du skal ikke tro du vet mere enn oss.
    Du skal ikke tro du er mere enn oss.
    Du skal ikke tro at du duger til noe.
    Du skal ikke le av oss.
    Du skal ikke tro at noen bryr seg om deg.
    Du skal ikke tro at du kan lære oss noe.
  • zisczisc Senatore
    Pubblicazioni: 1,603
    Mikikii
    cavolo anche io ho sempre paura di essere invadente....
    spero di capire come fare a non respingere le persone che mi interessano, in realta' divento timido ed insicuro e faccio un mare di errori, ed e' un vero peccato!
Accedi oppure Registrati per commentare.
Dona il 5x1000 a Spazio Asperger ONLUS. Codice Fiscale: 97690370586
Un pizzico di autismo? Ma quale? Aiutaci a scoprirlo con la ricerca online