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Depersonalizzazione e Derealizzazione

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Commenti

  • Standby14Standby14 Membro Pro
    Pubblicazioni: 171
    Mi è capitato di guardare i miei genitori e mio fratello e di non percepirli come familiari, ma come persone estranee, occupate nella loro vita e non in relazione alla mia.... non so se conta... tutte le altre cose nella lista non le ho provate pero'.

    Una cosa che a volte mi mette paura è quando mi avvicino a qualcuno per dirgli una cosa e mentre sto per aprire bocca me la dimentico, allora provo a ricordare l'argomento e anche quello si cancella, e si cancella ogni tipo di passo all'indietro che faccio per ricordare.... capitera' un paio di volte all'anno ma mi stranisce sempre... è come se cercassi di leggere cio' che ho appena scritto ma che velocemente si cancella e non faccio in tempo...
    Scusatemi se mi inserisco nella discussione ma sono stato attratto dalla prima frase di Brian perchè non ho mai pensato a una cosa del genere e sono abbastanza stupito: vuol dire che in genere le persone come i familiari(padre, madre...) si dovrebbero considerare come parte (non so se riesco a spiegarmi) della mia vita???
  • BrianBrian Veterano
    Pubblicazioni: 255
    Beh, i miei genitori fanno parte della mia vita piu' del giornalaio all'angolo o del tizio che da i giornali alla metro... che intendevi esattamente? :)
    "Anything Anytime Anyplace For No Reason At All" - Frank Zappa
  • Standby14Standby14 Membro Pro
    Pubblicazioni: 171
    Beh, i miei genitori fanno parte della mia vita piu' del giornalaio all'angolo o del tizio che da i giornali alla metro... che intendevi esattamente? :)
    Intendo: come fa una persona che non sia io a far parte della mia vita? forse nel senso che se non ci fosse questa persona la mia vita cambierebbe? Non riesco ad entrare nell'ottica penso ma mi pare una cosa a dir  poco curiosa :)
  • BrianBrian Veterano
    Pubblicazioni: 255
    Beh, se non ci fosse mio fratello o i miei la mia vita cambierebbe... la tua no?

    Probabilmente a 17 anni (io ne ho 33) una persona sente piu' il bisogno dirompente di sentirsi le unche persone importanti della propria vita? :)
    "Anything Anytime Anyplace For No Reason At All" - Frank Zappa
  • Standby14Standby14 Membro Pro
    Pubblicazioni: 171
    Beh, se non ci fosse mio fratello o i miei la mia vita cambierebbe... la tua no?

    Probabilmente a 17 anni (io ne ho 33) una persona sente piu' il bisogno dirompente di sentirsi le unche persone importanti della propria vita? :)
    Senza dubbio la mia vita cambierebbe ma non vedo la loro esistenza così strettamente legata alla mia penso ( anche se io sono nato per i miei genitori). Forse allora ho capito, grazie, era una cosa a cui non avevo mai pensato è stato piacevole sentire una bella opinione  :)
  • BrianBrian Veterano
    Pubblicazioni: 255
    Meglio cosi :)
    "Anything Anytime Anyplace For No Reason At All" - Frank Zappa
  • JimJim Membro
    Pubblicazioni: 787
    A me da piccolo capitava una forma particolare di de-realizzazione:
    se guardavo i primi piani delle persone alla tv e mi concentravo sulla conformazione del viso, riuscivo a
    vedere la faccia del personaggio che diventava come una specie di ologramma che usciva leggermente
    dallo schemo e diventava tridimensionale. Una cosa bellissima subito, a volte però poi mi spaventavo
    perchè non riuscivo più a "togliermi gli occhialini 3D" :D

    Una forma di derealizzazione strana (piacevole ma inquietante) che provavo, sempre da piccolo era
    che riuscivo a provare la sensazione di non essere nato. Ovviamente la causa era negativa, i miei genitori che
    litigavano e si urlavano di tutto. Io per estranearmi dall'ambiente circostante, pensavo alle stelle,
    all'universo, al Big Bang, poi pensavo come dovevano essere fatte le cellule del mio corpo quando
    erano ancora un uno con il tutto... Mi rendo conto che possa sembrare stupido e un pò infantile,
    ma era anestetizzante. Mi sentivo come un maestro di yoga che ha raggiunto l'Essere creatore
    e dialoga con lui. Ovviamente quando stava per svelarmi il segreto della vita, mi sono svegliato :)
    kachinaWBorgchandra
    Pongo un limite alla mia felicità, per porre una fine alla tua sofferenza. Questo è amore, secondo me.
    Rinunciare a un piccolo "me" per un piu' grande "Noi".
  • wolfgangwolfgang SymbolModeratore
    Pubblicazioni: 10,642
    @jim ho avuto esperienze molto simili, il facevo diventare 3D i disegni geometrici delle mattonelle, quanto per il resto, mi buttavo a terra abbracciandola ed avevo la sensazione di perdermi, non si però se questi fenomeni possono essere inclusi in quanto detto sopra
    WBorg
    Né scusa né accusa. Addestrare le competenze, insegnare valori, e-ducare l'Uomo dalla Bestia. La Natura non è una scusa.
  • BohBoh Veterano
    Pubblicazioni: 676
    Ho due domande:
    1) Le sensazioni descritte hanno sempre la causa descritta oppure possono scaturire da un ragionamento scientifico? Dato che mi interrogo spesso su alcuni argomenti, specialmente di natura fisica ma non solo, questi ragionamenti mi hanno portato a volte a chiedermi se alcune cose fossero reali oppure no e ho sentito il bisogno di una definizione formale di "reale" (il dizionario non è bastato perché dava definizioni ambigue: è reale ciò che esiste ed esiste ciò che è reale. Dopo aver consultato il vocabolario, insomma, ne sapevo quanto prima).
    2) Queste sensazioni sono sempre percepite come negative o hanno conseguenze negative oppure possono anche essere totalmente neutre o magari anche positive?
    Asperger probabile, non diagnosticato.
  • JimJim Membro
    Pubblicazioni: 787
    @jim ho avuto esperienze molto simili, il facevo diventare 3D i disegni geometrici delle mattonelle, quanto per il resto, mi buttavo a terra abbracciandola ed avevo la sensazione di perdermi, non si però se questi fenomeni possono essere inclusi in quanto detto sopra
    Ma hai un problema con le o? In due frasi l'hai sostituita prima con la L poi con la I. Siccome hai una proprietà di linguaggio ricca e corretta, mi viene da pensare che sia una specie di cosa inconscia. Può essere? Non lo dico per farti le bucce, vorrei capire, potrebbe capitare anche a me, anzi mi capita ma oralmente.
    Pongo un limite alla mia felicità, per porre una fine alla tua sofferenza. Questo è amore, secondo me.
    Rinunciare a un piccolo "me" per un piu' grande "Noi".
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