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che valore data alla vita?

violaviola Veterano
modificato December 2011 in La vita (essere Aspie)
il messaggio cristiano dice che la vita è un dono e che soòo Dio può toglierla.
anche molti atei pensano che azioni come il suicidio o l'omicidio siano orrende.
ora, nel caso dell'omicidio , sono d'accordo, perchè si toglie la vita ad una persona che magari non è che volesse morire, ma nel caso del suicidio? ci sono situazioni in cui è accettabile secondo voi?

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Commenti

  • TsukimiTsukimi Senatore
    Pubblicazioni: 3,827
    Secondo me uno ha tutto il diritto di suicidarsi ma se c'è un modo per farlo stare meglio prima perseguirei quello.
    "The Enlightened Take Things Lightly" - Principia Discordia
  • violaviola Veterano
    Pubblicazioni: 240
    Sono d'accordo, ma sembra che molti nn accettino questo punto di vista
  • wolfgangwolfgang SymbolModeratore
    modificato December 2011 Pubblicazioni: 10,732
    Per me ognuno della sua vita fa quello che vuole. Cercare di non far suicidare la gente è un obbligo morale però.
    Mi spiego. Non trovo nulla di male nel suicidio in se, sotto l'aspetto dell'eutanasia. Ma neanche colpevolizzo il suicidio vero e proprio. Penso che però è dovere della società cercare di aiutare chi non ce la fa più a trovare la speranza di andare avanti. Se poi non c'è speranza e la situazione è oggettiva, non avrei problemi ad aiutare nel verso opposto (ovviamente non lo farei è illegale).

    image
    (si lo so è veramente macabro come umorismo)
    Post edited by wolfgang on
    Né scusa né accusa. Addestrare le competenze, insegnare valori, e-ducare l'Uomo dalla Bestia. La Natura non è una scusa.
  • wolfgangwolfgang SymbolModeratore
    Pubblicazioni: 10,732
    Mettiamola così: suicidio stoico si, suicidio emotivo farei di tutto per cercare di farlo evitare alla gente, anche perché in una buona metà, se non più dei casi, deriva da disturbi dell'umore/affettivi, quindi è in qualche modo "dubbia" la momentanea (durante il gesto) capacità di prendere una scelta razionale.
    Né scusa né accusa. Addestrare le competenze, insegnare valori, e-ducare l'Uomo dalla Bestia. La Natura non è una scusa.
  • [Deleted User][Deleted User] Neofita
    modificato December 2011 Pubblicazioni: 172

    il messaggio cristiano dice che la vita è un dono e che soòo Dio può toglierla.
    anche molti atei pensano che azioni come il suicidio o l'omicidio siano orrende.
    ora, nel caso dell'omicidio , sono d'accordo, perchè si toglie la vita ad una persona che magari non è che volesse morire, ma nel caso del suicidio? ci sono situazioni in cui è accettabile secondo voi?

     

    io sono un relativista e quindi la vita è diversa x ciascuno di noi, ad ogni modo ritengo che ne siamo padroni, chi lo nega in genere appartiene alla schiera dei baciapile

    poiché medito spesso il suicidio sarei un ipocrita nel criticare chiunque disprezzi la propria vita e desideri a sua volta di farla finita  

     

     



     

    Post edited by wolfgang on
  • [Deleted User][Deleted User] Neofita
    modificato December 2011 Pubblicazioni: 554
    Per me ognuno della sua vita fa quello che vuole. Cercare di non far suicidare la gente è un obbligo morale però.
    Mi spiego. Non trovo nulla di male nel suicidio in se, sotto l'aspetto dell'eutanasia. Ma neanche colpevolizzo il suicidio vero e proprio. Penso che però è dovere della società cercare di aiutare chi non ce la fa più a trovare la speranza di andare avanti. Se poi non c'è speranza e la situazione è oggettiva, non avrei problemi ad aiutare nel verso opposto (ovviamente non lo farei è illegale)
    Perchè colpevolizzare una persona che si suicida ?
    Ci possono essere tante motivazioni.
    Di certo bene non stava.
    Aiutare chi sta male ?
    Intendi in una situazione di estrema sofferenza ?
    Non saprei risponderti : andrebbe valutata 1 situazione specifica per capire se lo farei o meno...
    Credo che sia un problema solo di alcune "culture" quello della non accettazione di una scelta : che a me pare consequenziale se fortemente meditata.
    Dubito che chi si suicidi ,non ci abbia lungamente riflettuto su questo.
    O abbia pensato migliaia di volte a quell'attimo nel quale l'avrebbe messo in atto.
    Immagino ci sia ,molto prima,una sorta di desensibilizzazione sistematica verso l'istinto di sopravvivenza.
    Non ci si riuscirebbe sennò.
    Immagino che un potenziale suicida messo anche di fronte a un cappio,
    dubito che non avrebbe esitazioni ad uccidersi.
    Quasi Leonardesco ,ma provate a far l'esperimento  ( Scherzo :)    )




    Post edited by wolfgang on
  • marielmariel Senatore
    Pubblicazioni: 1,551
    sembra terribile perchè non si può ritornare in vita ma è una scelta anche quella in qualunque caso e secondo me va rispettata. Se ponderata la considero una scelta corraggiosa  e non una vigliaccata come in genere si pensa. 
  • [Deleted User][Deleted User] Neofita
    Pubblicazioni: 554
    sembra terribile perchè non si può ritornare in vita ma è una scelta anche quella in qualunque caso e secondo me va rispettata. Se ponderata la considero una scelta corraggiosa  e non una vigliaccata come in genere si pensa. 
    Si: infatti la  parte finale del mio post era "provocatoria"nel senso stretto dell' azione in se...
    Credimi : non sarebbe affatto facile e se per quello intendi "aver coraggio",son d'accordissimo con te.
    Appunto per quello : la scelta non è quasi mai (credo) improvvisata.
    Lo può essere l'occasione ,ma non la scelta in se e per se.
    Ecco perchè scrivevo di :desensibilizzazione sistematica.
  • wolfgangwolfgang SymbolModeratore
    modificato December 2011 Pubblicazioni: 10,732
    Non è così @DavideRUN
    Circa la metà dei suicidi al mondo vengono da persone bipolari (o similia) in fase maniaco-depressiva mista e molti di loro se dopo la prima volta si salvano, se imparano a riconoscere quando sta arrivando uno di quei momenti, si fanno ricoverare volontariamente in clinica per farsi tenere sotto controllo. Questo intendevo, non sempre è meditato e volontario. Nei casi in cui sono certo che è una scelta razionale e ponderata, potrei cercare di convincere la persona diversamente (se lo reputassi valido) se no, non farei niente. Dipende poi dalle situazioni, io sono fortemente favorevole all'eutanasia, in quel senso intendevo "non avrei problemi", perché lo vedo come un gesto positivo, d'amore, non avrei il minimo problema.
    Post edited by wolfgang on
    Né scusa né accusa. Addestrare le competenze, insegnare valori, e-ducare l'Uomo dalla Bestia. La Natura non è una scusa.
  • violaviola Veterano
    Pubblicazioni: 240
    Etica ed umanità a volte nn viaggiano di pari passo...
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